home le preghiere i messaggi meditazioni le attivitą la nostra storia pubblicazioni contattaci
 
 

 

 

PARTIRONO...E IL SIGNORE ERA CON LORO!

 

Gesù… Vi vengo incontro per darvi la buona novella che il vostro pellegrinaggio è stato voluto dal Padre e da Me, per la volontà di pregare su Gerusalemme, voi risiederete di fronte ad essa ed Io verrò a pregare con voi ogni sera…
Il santo viaggio si compirà alle soglie del tempo di Pasqua… Amerei proprio che voi veniste laddove Io predicai in Galilea…, prima di scendere a Gerusalemme.
E poi, partendo dal monte degli Ulivi, la Domenica delle Palme, fino al giovedì della Mia ultima Cena e l'inizio della Passione…
Io vi ho detto cosa vorrei che faceste per prepararvi alla Pasqua e riportare nelle vostre contrade l'ardore degli innamorati di Dio…


di seguito alcuni brani tratti dal libretto:

 

La visione di Gesù sulla Terrasanta


7/9/2003
Gesù... La Volontà di Dio Padre non è di permettere che avvenga uno scempio della Terra Santa, bensì di farla ritornare ad essere “terra promessa” fertile e governata sì, dalle tribù d'Israele, ma dai giusti e dai saggi, che tengano in conto le esigenze e i bisogni primari di quei popoli che ivi s'insediarono ancor prima di essi…
…Pregate miei cari tutti, pregate affinchè il mondo non esalti i più forti, ma i giusti – i giusti di Dio – che pure vi sono in quella terra, da entrambe le parti.

Congiungete le mani e pregate per Gerusalemme , affinchè il suo destino non sia di finire nelle mani di una sola fazione. Il suo destino invece è di essere Città Santa per tutti , liberata da vincoli di dipendenza or dell'una or dell'altra potenza, e meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo per celebrare la Pasqua di Risurrezione del Signore (ndr. come aveva già anche proposto a suo tempo il Papa).


O sì, è questa la Mia Visione e la pronuncio come invocazione al Padre Nostro:

Padre, Tu che conosci gli aspetti
più reconditi dell'animo umano,
volgi in bene ciò che è male…
Concedi loro il perdono e amali ancora,
hanno tanto bisogno di Te, che li illumini,
che li conduca oltre le barriere
della loro ostinazione
per ritrovare se stessi e la Pace.
Io ti consegno ancora una volta
Me stesso per la loro salvezza. Amen.

Ed ora riprendiamo la nostra missione, di offrire agli ascoltatori della Parola, la Mia Visione di come sarà un giorno la Terra, non più governata dalle forze del male.
Ebbene, entriamo a Gerusalemme e sostiamo laddove vi era stata costruita la barriera del muro… Ora non c'è più, e alberi e arbusti fioriti sono al posto del muro e fontane e luoghi di sosta per i pellegrini… Ovunque in città si respira un'aria diversa da prima e gli israeliti non son più così schivi e indaffarati e chiusi nel timore di rappresaglie; ora sorridono a tutti e si son sbarazzati anche di quelle vetuste vesti per aprirsi al mondo…

O gente mia, come vorrei di nuovo venire tra voi a recare il lieto annuncio del Messia, discendente del profeta Davide. Sì, sono qui e mi dono a voi, ed ora voi guardate quell'ebreo risorto con gli occhi del cuore che si è riaperto e ormai è guarito dalle tante ferite inferte al vostro orgoglio, perché rinnovato nell'Amore del Padre Nostro.

O sì, voi lo guardate e lo riconoscete e vi riconoscete in Lui…
Egli è il Profeta dei vostri Padri, è il Messia che vi fu annunciato, è la Vita che ritorna a seminare amore e non più odio, disprezzo, paura, terrore… E' Colui che attendevate da sempre!

Amati figli, fratelli in Gesù Cristo,
Io vi perdono e vi dono Me stesso
attraverso il Figlio Mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto…
Osate affermare di appartenerGli,
osate invertire la corsa in folle,
e riandate alla profezia antica
che ve l'aveva annunciato…
“O sì, guardate, non ho più le mani
e i piedi forati, ho perdonato
il vostro peccato, ho cancellato
dalle mie carni i segni,
non dovete più battervi il petto…
Voi siete stati purificati dal Padre Nostro
in virtù del martirio dei vostri avi.
Su coraggio, fratelli miei,
osate camminare alla Mia sequela
e sarete salvi… per sempre!”
Ed Io vi ristorerò, vi monderò
da tutte le vostre colpe,
vi accudirò come una madre fa
con dei bimbi innocenti.
Voi siete il Mio popolo ed Io
il vostro Dio di misericordia…”

Io son giunto tra voi per condurvi al Padre e prostrarvi in un atto di adorazione per la Sua misericordia infinita.

O anime dei cristiani , lodate, lodate, lodate la Sua bontà infinita che ha riscattato anche voi dalle vostre cadute e vi ha risollevati per conciliarvi tra voi e abbracciarvi in Mio nome.
Ora andate tra le genti ad annunciar tutto questo, perché l'alba del nuovo mattino di luce nel mondo non li trovi addormentati e impreparati dinnanzi agli eventi.
Ogni cuore aperto e proteso all'ascolto sarà una fiaccola accesa a illuminare coloro che ancora stan procedendo a tentoni nel buio; ogni luce accesa d'amore sarà un salvataggio per chi sarà nella disperazione; ogni Mio sacerdote rimasto fedele all'Eucaristia, la somministrerà e tutti quelli che l'avran ricevuta risplenderanno nelle tenebre come tenere fiammelle che, sia pur tremolanti, non più si spegneranno per l'azione purificatrice del Mio Corpo mistico.

E la Visione continua in un incessante canto di lode e ringraziamento che tutti udranno… e la voce del Padre risuonerà tra le genti, ancor come allora, per annunciare il Suo Regno in Terra.
Cospargete il capo di cenere dunque, non siete ancora a quel punto, ma la visione prenderà corpo e sostegno dal vostro sperare e chieder perdono e innalzare a Dio Padre le vostre suppliche e invocazioni… e nel compiere tutti opere di misericordia verso quei fratelli, anch'essi discendenti di Abramo, che avete finora odiato e scacciato, senza dar loro modo di sentirvi amici.
O sì, chiedete perdono anche per essi voi per primi, e a loro volta chiederanno perdono al Padre o al loro profeta – per Dio fa lo stesso – perché Egli vedrà nei loro cuori la sincerità e non la forma, ma la sostanza.

Coraggio cari, andiamo innanzi per ora portando la croce e poi si vedrà… ma intanto imprimete nei vostri cuori e nelle menti la Mia Visione e pregate ogni giorno perché si avveri… e Dio ci aiuterà!
Andate in pace, andate incontro agli eventi con serenità, Io non vi lascio un istante, Io sono con voi fino alla fine dei tempi, Io sono per sempre il vostro Gesù, il Nazareno, il Profeta, il figlio di Giuseppe, discendente della casa di Davide. E ancora… il gran Sacerdote delle anime vostre bisognose di esser purificate, così come feci lavando i piedi agli apostoli durante l'ultima cena, ancora mi prostro dinnanzi a voi e m'inginocchio per lavarvi tutti e portarvi mondi al cospetto del Padre Nostro.
PACE PACE PACE
Vi benedico nel nome della SS. Trinità! Amen, amen, amen.

“Signore,
la Tua Visione ci riempie di consolazione,
di rinnovata speranza e di trepidazione
per le sorti dei nostri fratelli di fede,
laggiù in Terrasanta.
O Signore, Tu sai come si potrebbero
risolvere tutti i conflitti e le guerre,
ma gli uomini al potere non ti danno ascolto
e neppure le parole illuminate del nostro Papa
li fan recedere dai loro propositi.
O Signore, illumina i cuori e le menti,
accendi in essi almeno il dubbio della liceità
del loro operato e che le nostre preghiere
contribuiscano anch'esse a far breccia
e a ispirare loro di chiedere ammenda…
innanzitutto a Te, o Signore, al Padre Nostro
e alle genti oppresse e disperate
a causa dei loro loschi interessi.
Infine Signore, accoglili tra le Tue braccia e
ispira, a quelli sinceramente pentiti,
azioni di pace e cooperazione tra i popoli.
Ti ringraziamo Signore e ti lodiamo per la
Tua misericordia davvero infinita.
Amen”.

 

Perché i Saggi della Mia terra non chiedon perdono?


24/2/2004
Sono Gesù Cristo, Redentore del mondo.
O sì, cuore mio in attesa, sopraggiungo da un luogo a voi caro; là ho sostato in preghiera assieme ai Miei cari fratelli di sangue, che han patito ancora una volta per l'attacco rivolto a ignari innocenti.
Sempre Io sostengo le vittime innocenti ed i loro parenti, ma mi soffermo anche a pensare a coloro che sono i mandanti, rimasti anch'essi vittime dell'odio feroce. E, pur senza giustificarne le azioni, capisco il loro sentire: per la disperata ricerca di dare un senso alla loro infelice esistenza.
Io infondo coraggio anche alle vittime della tragica vicenda e nei loro parenti cerco di smorzare l'odio verso gli antagonisti… e questo è già un bene, perché produce l'effetto di far loro capire che non si può continuare così senza concedere nulla o rinunciare a nulla.
Questi due popoli sono vittime di scelte errate di politiche tese solo al proprio interesse e al disprezzo degli altri; da entrambe le parti son stati commessi errori pesanti, ma ora che vi è quel tremendo senso di isolamento dal mondo, perché i saggi del Mio popolo non levano alta la voce a chieder perdono, come ha chiesto il Padre Nostro?
Non riescono ancora a capire che il Disegno richiede questo atto di suprema giustizia?

Seguendo l'esempio del Papa Santo, non sarebbe un gesto umiliante, ma in grado di risollevare le sorti del proprio paese e del popolo mio prediletto dal Padre.

O genti, prostratevi, chiedete perdono
per le colpe dei vostri padri,
per le vostre e per quelle di altri.
Prostratevi dinnanzi alla Croce e
sarete salvi… per sempre!
Io sono il Cristo e vi dono
ancora Me stesso per arrivare
alla fine dei tempi e risorgere
con Me e in Me e andare incontro
trionfanti alla pace e alla vittoria.
Chi perderà la propria vita, la riscatterà
e chi seme getterà nella terra,
raccoglierà frutto in abbondanza.

Ripensando alle odierne vicende del mio popolo di Terrasanta: la volontà è ancora di pochi, ma il seme gettato darà i suoi frutti… or non sarete voi a raccoglierli, ma chi verrà dopo di voi.
E a voi oggi dico che sarete stati anche voi ad aver contribuito. Coraggio, miei cari discepoli del tempo presente gravato da tante tribolazioni, non vi arenate, sciogliete i lacci, liberate le vostre coscienze e purificate le menti ed i corpi per rendere onore e gloria al Re dei re.
E a chi resta in queste contrade, egualmente messe alla prova seppure in modo diverso, Io chiedo di pregare intensamente per la conversione dei tanti che ancora non si sentono parte della nostra grande famiglia. Anche per loro è giunto il tempo di fare un salutare cambiamento di rotta.
Ora congiungete le mani e pregate così:

O Dio di misericordia e perdono,
che lanci nel cosmo il Tuo grido
per la salvezza di molti,
apri il Tuo cuore anche a questi tuoi figli
incoscienti che ancora vivono e godono
senza domandarsi da dove vengono…
e dove vanno.
O Dio Padre Nostro, concedi loro ancora
del tempo per ravvedersi, ma ti preghiamo
di convogliarli presto nell'unica via di salvezza.
E nell'auspicio che un giorno anch'essi
si prosteranno chiedendo perdono,
noi invochiamo per loro
la Tua misericordia infinita.
O Padre Nostro, aiutali Tu.Amen.

 

Un Movimento d'Amore di pellegrini


3/4/2004 Monte delle Beatitudini

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuori miei in ascolto della Parola divina pronunciata sin dai tempi antichi, che ora si fa presente anche laddove non si vuol ancora udire. Ma voi la pronuncerete e la invocherete per loro, per la redenzione e la riconciliazione tra i due popoli.
Cari discepoli miei prediletti, in questa terra vi ho mandati e vi seguo costantemente: abbiate l'ardore degli innamorati di Dio nel porgere il dono che il vostro Maestro vi ha fatto. Voi lascerete così il “segno”, e il divin Volere lo prenderà e lo tramanderà. Voi siete le prime fiaccole del “movimento d'amore” dei pellegrini in Terrasanta. Poi passerete la fiamma ad altri e altri ancora la raccoglieranno e la porteranno a destinazione finale.

Osate, miei cari, pronunciare ovunque il Mio nome; non vi fermate di fronte agli ostacoli; sarete sottoposti a vessazioni e a ritorsioni, ma la vostra forza nella preghiera in comunione con Me non farà spingere oltre il demoniaco operare. Io dichiaro che voi sarete protetti e aiutati, ma siate svegli e desti all'ascolto della Parola: portatela ovunque vi sia chiesto di farlo anche dopo che sarete tornati. Il tempo della riconciliazione è venuto e ognuno operi dove c'è bisogno.

La pace sia in voi, miei cari discepoli, vi aspetto lassù sul Mio monte santo della Trasfigurazione…

 

Pregate uniti per la Pace e in attesa dello Spirito Santo


21/4/2004
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuori miei in ascolto, vi dico: andate ad annunciare alle genti che l'Amore Mio non verrà mai a mancare.
Se ho sopportato tutto il flagello e la sofferenza e la morte di croce per voi, volete che ora vi lasci a perire nella geenna?
O genti, alzate lo sguardo al cielo, vedrete le croci, vedrete il Salvatore venire nella gloria!
Ma nel frattempo pregate e aspettate lo Spirito Santo; riunitevi in preghiera: dove si recita il Santo Rosario, il nome di Maria risuona nel cosmo e costituisce un potente richiamo perché le forze migliori dell'Universo accorrano in vostro soccorso.
E se pregate pure per delle anime abbandonate, anch'esse verranno salvate.
O cari, questo è il vostro mandato: che andiate d'accordo e, in relazione d'amore con Me, possiate offrire – ognuno di voi – i doni che Io vi ho dato.

Andate in pace, Io sarò con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo!
Vi benedico nel nome della SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo, una sola Verità e Realtà!. Amen, amen, amen.

 

(torna a PUBBLICAZIONI)

 
A.Vo.S.S. (ONLUS) Casella Postale n.5 - 20052 Monza (MI)  e-mail: info@avoss.it   segreteria@avoss.it