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LA NUOVA SCIENZA DIVINA, SCIENZA DI FRONTIERA

 

PROLUSIONE: FEDE E SCIENZA DI FRONTIERA sui cosiddetti Messaggi di luce

L'apertura sull'orizzonte dell'Aldilà che, sino a ieri, parve oggetto esclusivo della Fede, oggi si illumina di una nuova intelligenza. Perché mai? Per la scoperta di un nuovo orizzonte sino a ieri inimmaginabile, tutta la nostra immaginazione infatti, si esauriva nel regno del visibile.
Visibile ed invisibile marcavano decisamente due mondi:
il Mondo della materia e il Mondo dello spirito.
Ebbene, che cosa mai si è avverato di nuovo? Di nuovo si è avverato sul nostro quotidiano orizzonte, l'avvento di un “personaggio” invisibile, capace di farci vedere un “visibile” sino a ieri al di fuori di ogni immaginazione.
Questo personaggio si chiama “elettrone”.

Eravamo incantati sulla presenza dell'atomo ed ecco che dall'atomo balza fuori l'essere più piccino. Ben presto diverrà quasi il più grande. Si chiamerà “elettrone” e darà vita alla civiltà elettronica. Dopo cento e più anni non cesserà di stupirci.
Il movimento di “tutte le macchine” indica nell'elettrone un protagonista. Ma è di più, molto di più!
Proviamo a cacciarlo fuori dalla sfera atomica in cui, per orbite definite e in numero crescente dall'Idrogeno all'Uranio (poco meno di cento in un ordine davvero incredibile), e l'elettrone ci insegnerà a trasformare tutto in luce e in amore .
Il lampo che illumina le notti dell'uomo non rappresenta che il suo “ritorno a casa”. Quel lampo si chiama “fotone”, perché tutto fatto di luce: di luce, di verità, di certezza.

Quando ero compagno di scuola dell'amatissimo Carol Woityla nella Università di San Tommaso in Roma, pensai più volte di fermarlo nei corridoi, per dirgli una battuta di spirito: «Se tu anche diventassi Papa, e quindi nel tuo dire di “Papa infallibile”, non riusciresti a vincere la infallibilità dell'elettrone in cielo e in terra, nella luce delle stelle e nella fiammella palpitante del Cero Pasquale».

Ma è giunta l'ora di venire a noi. E' giunta l'ora di fare un passo verso il dono che l'elettrone fa a noi verso l'insolita frontiera.
E la frontiera si chiama Luce , e il piccolo segno di luce, quello che in fisica si chiama “quantum elementare”, porta un nome famoso e glorioso, il nome di fotone ( per ulteriore approfondimento, vedi testo conferenza di Padre Magni a Cortina del 20 agosto 2002, riportato su questo sito internet ).
Ciò che è il lampo che spezza la negatività della notte, è per l'appunto il fotone: la prima creatura nata dalla Parola di Dio!
“Sia fatta la luce” dice il biblico libro della Genesi.
“E la luce fu” ripete Giovanni Evangelista nel suo Prologo.

L'idea si fa “Parola Creatrice”, la Parola si fa luce, la Luce si fa carne. Quella “carne” che siamo noi. Quella “Carne” cresciuta nel grembo della Vergine Madre e data a noi come “Cibo e Bevanda”. Perché mai?
Il perché ci è dato dal mistero che consegue la Incarnazione , il mistero che si chiama Risurrezione .
Ma attenti a non lasciarci sopraffare dalla fantasia.
Risorgere non vuol dire uscire dal “sepolcro” di terra, di marmo, di legno. Vuol dire risorgere dal “sepolcro di luce”.
Alla fine così come al principio.
Ce lo dice in chiare sillabe il Vangelo fin dal momento della Trasfigurazione, ove si parla di Luce, di Sole, di Splendore.

I fratelli increduli, agnostici o atei, chiusi sulle pagine chiuse del Vangelo, si fermino pure davanti a un fiore, a una pietra, alla sabbia, al carbone spento. Non appena il carbone oscuro si accende, ci avvolge in una “danza angelica” di scintille, di fotoni, di elettroni, di atomi.
Calore e Amore : amore di conoscenza e conoscenza di amore.

La grande parabola in cui si iscrive la vita – siano pure le molecole del DNA e del genoma originario, sia pure la cenere finale del sepolcro – parla sempre di Luce, e la Luce parla di vita, e la vita parla di amore. E l'amore parla di immortalità: ecco perché noi possiamo parlare con l'Aldilà!

L'apertura sull'aldilà oggi è necessaria più che mai: un parlare di “vivi” tuttora pallidi, a un parlare con dei “vivi” del tutto fulgenti, viventi nel Cristo Risorto, nel Cristo totale. Nel Pantokrator che è nel medesimo tempo, il “Creator ed il Redemptor”.
Questo è il grande annuncio definito “Evangelium”, Vangelo, gioia e grazia per tutti gli umani. Così cantarono gli Angeli a Betlemme, così dissero gli Angeli sulla soglia del sepolcro.

Ma allora possiamo davvero parlare coi “morti”? Coi morti no, perché i morti non sono. Noi parliamo coi vivi, più vivi che mai, perché vivi in Cristo. E con Cristo si parla così come si prega.
Ma allora, perché la Chiesa – o diciamo meglio fin troppi ecclesiastici – dicono di “no”, o per lo meno “prudenza”?
La Chiesa dice così per non manipolare il messaggio che Gesù ci ha dato. E il Vangelo di Gesù deve essere interpretato correttamente e il Suo insegnamento è Parola alta, Parola santa, Parola luminosa, Parola di grazia.
Nel momento in cui viene l'insegnamento, dai Santi nella luce o da Gesù stesso, ascoltiamolo bene, verifichiamolo bene e con l'amore andiamogli incontro.
E nel momento in cui porterete, amici, il segno dell'amore, portate già avanti un capitolo fondamentale della realtà.

Padre Ulderico Pasquale Magni

Milano, 8 maggio 2004
Festa della Madonna del Rosario di Pompei

 

INTRODUZIONE

Per chi conosce l'Avoss e ha già fatto un pezzo di strada con noi, non apparirà strana o insolita l'affermazione che “I fili invisibili tra cielo e terra” continuano incessantemente a lavorare per noi.
La trama informe del disegno, abbozzata tredici o quattordici anni or sono all'inizio del nostro sodalizio, si è a poco a poco delineata non escludendo, ma assorbendo via via ogni situazione nuova che ci veniva suggerito di accogliere.

Mi spiego meglio. inizialmente fu l'aggregazione di alcuni genitori che avevano perso un figlio a dare l'avvio alla nostra realtà; poi, con la graduale presa di coscienza di un concetto più ampio della sofferenza, ci fu l'accoglienza di altre persone con differenti disagi esistenziali. Infatti, ogni esperienza di vita vissuta, offriva e offre a tutti noi del gruppo l'opportunità di crescere individualmente.
Grazie al Cielo, noi non siamo mai stati soli: tuttora siamo sostenuti nel nostro cammino di fede dai messaggi di Padre Pio, da quelli della Madre Celeste e, soprattutto, dai messaggi di Gesù. Non finiremo mai di ringraziare Maria Santissima che, per quasi tre anni, ci ha fatto da Maestra di preghiera, preparandoci così ad accogliere la Parola di suo Figlio.
Quindi la preghiera, per il nostro gruppo, ha acquistato gradatamente un valore diverso, si è fatta più profonda e, consapevoli di essere guidati dal Cielo, ci siamo impegnati via via a crescere spiritualmente, seguendo gli insegnamenti che ci sono stati e ci vengono impartiti.
Infatti Gesù, tramite la penna scrivente del gruppo, spazia con la scelta degli argomenti, dettando perle di saggezza su percorsi pedagogici e di meditazione, sul perdono, sulla Pace e sulla Terra Santa ed altri ancora, fino ad arrivare a quest'ultimo libretto sulla “Scienza Divina, Scienza di frontiera.
E proprio per quest'ultimo testo, dopo parecchi capitoli di dettatura, il Signore aveva ritenuto di interompere la sequenza dei messaggi, forse per l'ignoranza sull'argomento trattato, che aveva un po' bloccato la scrivente. Ed ecco dove torna alla ribalta il lavoro dei “ fili invisibili ”.
Il prof. Franceschini, docente di matematica, tramite la moglie ( mia ex collega ), venuto a conoscenza della esperienza di contatto comunicativo che ho tuttora con mio figlio nell'Aldilà, tramite la mia amica Maurizia ( la scrivente del gruppo ), si è presentato a me un giorno dello scorso luglio per un consiglio, cioè su come avrebbe dovuto comportarsi con i genitori di un suo alunno ( mancato nel giugno 2003 ), perché aveva avuto per la prima volta, una netta, vivida visione del ragazzo avvolto dalla luce, con un cagnolino in mano, che gli chiedeva di andare dai suoi genitori, per informarli che lui stava bene.
Volutamente non mi dilungo sugli sviluppi della vicenda, ma arrivo subito al punto dicendo che i genitori del ragazzo ebbero una grande consolazione nell'apprendere la notizia…
Questa vicenda ha fornito l'occasione d'incontro richiesta dal professore con la mia amica scrivente, per uno scambio di esperienze su di un terreno alquanto insolito. Tutto ciò ha poi favorito il connubio che ha permesso loro di completare, a quattro mani, il libro che Gesù aveva iniziato a dettare a Maurizia, e che rischiava di rimanere incompiuto.
Gesù è grande… ed ha lavorato nei loro cuori affinchè ci fosse sintonia di vibrazione… concedendo a Franco di ricevere, sotto dettatura, il completa-mento degli ultimi capitoli del libro e dettando a Maurizia la conclusione dello stesso.
Ero presente mentre Maurizia leggeva a Franco l'epilogo dettatale da Gesù… preoccupata di aver scritto tutto giusto, trattandosi di matematica ed altro… e questo quasi a riprova che se Gesù l'avesse fatto scrivere a Franco, poteva rischiare di essere farina del suo sacco, ma avendolo dettato a Maurizia - data la sua incompetenza in materia - non c'era ombra di dubbio che poteva essere solo ispirato da Lui!


Flavia, Presidente A.Vo.S.S.

 

Linee sui contenuti relativi all'incontro-presentazione del libro:
Scienza divina, Scienza di frontiera
Biblioteca di Cassina De' Pecchi,
30/6/04

L'incontro è stato introdotto con la presentazione della presidente del gruppo Avoss, Flavia Vancini, richiamando i fatti che hanno reso possibile la realizzazione del libro. Esso esprime la volontà del Cristo, nel far collaborare i suoi fedeli attraverso messaggi volti a riportare la scienza entro il suo originale alveo salvifico cristiano.
L'incontro si è sviluppato con la partecipazione del prof. Franco Franceschini, espressa come testimonianza nei confronti di una errata interpretazione della scienza rispetto alla sua genesi anche storica.
A tale proposito è stata sottolineata l'importanza insostituibile della grazia come “vista” nei confronti del sapere, rendendo evidenti i caratteri presenti implicitamente in ciò che è ritenuto scontato. Quindi senza il dono della grazia, la scoperta significativa non è ottenibile. Cristo trasforma il banale in eccezionale!
Sono state richiamate a tale proposito le figure di: Cartesio, Pascal, Newton e Leibniz, padri della scienza moderna.
Ognuna di esse è fortemente collocata nell'ispirazione cristiana anche con circostanze mistiche inequivocabili. Il compito ad esse assegnato e il modo di realizzazione, sono documentatamente di matrice cristiana.
E' stato inoltre richiamato il ruolo della Chiesa come unificante di valori conoscitivi dispersi sul pianeta, tramite l'opera missionaria (Gesuiti, ecc…).
Tutto ciò ha sottolineato l'innegabile ruolo del messaggio cristiano come genesi della scienza.
E' apparso spontaneo concentrarsi in senso critico sul divario tra l'aspetto originario della scienza e la sua attuale realtà. La motivazione è da riscontrarsi nella colpevole sottovalutazione del ritenere vere ipotesi in realtà ingannevoli e di aver voluto utilizzare il messaggio scientifico, solo come strumento atto alle applicazioni materiali, per impossessarsi del potere terreno.
Questo ha giustificato il voler nascondere all'umanità la vera natura della scienza e il suo aspetto salvifico.
I danni ottenuti sono veramente enormi, espressi sia da un imbarbarimento culturale e spirituale (non esistono mezze verità), sia per risultati di falsa scienza basati sul protagonismo egoistico.
La biforcazione storica tra ciò che è la scienza e ciò che è diventata, può essere recuperata riconoscendo nella sua natura il seme salvifico che il Cristo ha depositato in essa ed è ancora inviolato. Tale recupero può avvenire tramite l'umiltà nei confronti della verità, riconoscendo che l'unica chiave di conoscenza è la grazia che, attraverso la fede, illumina le menti come è avvenuto trecento anni fa. In tal modo si aprirà una nuova era e il futuro diverrà presente.
La scienza divina diverrà scienza di frontiera. L'uomo recuperando in Cristo, recupera in se stesso.
Si è infine ricordata l'importanza insostituibile della preghiera come atto di autentica fattibilità cristiana, nel riconoscere il valore misericordioso di nostro Signore.

Prof. Franco Franceschini

di seguito alcuni brani tratti dal libro LA NUOVA SCIENZA DIVINA, SCIENZA DI FRONTIERA

 

Dai medici spirituali ai medici della terra

Scienza e coscienza, due parole simili unite da una comune aderenza al concetto universale della coscienza cristica o cosmica. Insieme arriveremo all'apertura della scienza in questa direzione e sarà il fine ultimo dell'uomo di essere al servizio della coscienza universale. Immenso Amore lo vuole e farà sì che le forze si allineino alla Sua divina realtà. Voi che potete capire, usate tutti i mezzi per applicare questa legge d'amore universale. Non sono solo belle parole, sono il fondamento della verità eterna.

Per troppo tempo l'uomo ha ignorato il connubio tra il cielo e la terra: sì lo dice, lo scruta, lo esplora, ma non vede che la realtà è compenetrata strettamento in esso, sì anche la realtà a voi visibile. Immaginate di riempire ciò che credete vuoto, spazio, aria con un concetto di pieno, ecco come siamo tra di noi e i nostri due mondi e non solo, ma anche il pieno dello spazio da voi occupato è compreso nel movimento del corpo unico formato dall'universo, e le onde, le vibrazioni, l'energia vi penetrano nel corpo, vi comprendono e vi amano.

Voi portate il segno del vostro modo di essere odierno nella fatica di continuare a percorrere strade in opposizione alle leggi divine. Voi siete i prediletti di nostro Signore perché potete lenire le sofferenze, aiutare l'umanità sofferente. Egli, cosa faceva durante la Sua vita in terra? Faceva ciò che fate voi oggi, ma il benedetto frutto che produceva, le guarigioni, era l'amore, semplicemente l'amore. E voi come vi sentite di fronte alla richiesta d'amore che viene dagli ammalati? Vi trincerate dietro il vostro stato sociale e vi degnate di essere almeno pazienti; quando voi sentite trasporto o tenerezza vi vergognate dei sentimenti e vi accusate di debolezza…

O Misericordia Divina, insegna a queste creature l'amore… la luce degli occhi irradierà l'amore e voi opererete nelle condizioni ideali per servire l'umanità sofferente.
Ora e per sempre andate in pace, sono il capo gruppo dei medici spirituali che operano vicino al Signore Dio Nostro. Amore per sempre, in fede di nostro Signore vi giunga la benedizione divina, amen…

… Espansione della coscienza avviene per fasi, aprite il vostro cuore e comincerà ad espandersi e a creare i presupposti per avere ispirazioni e illuminazioni, aprite il cuore e l'anima a Dio.

Sono il tuo Angelo guida:
Sì, ti confermo che tutto è stato dettato dalla Coscienza Cristica che opera attraverso i medici spirituali. Dove c'è amore loro aiutano molto di più l'uomo a fare il lavoro, dove c'è amore la gente percepisce questo, ha fiducia e guarisce più in fretta.
Come una verità emerge, tanti la riconoscono e non serve altro, purchè vi sia generosità e onestà, comunione di intenti si ha. Andate in pace, amore per sempre, amen.

Sono Padre Pio, prete di Dio, vi benedico anch'io.
Nel segno di nostro Signore opero e amo le creature della terra, non meno di quanto amo nostro Signore. Vi chiedo aiuto, vi chiedo di collaborare, vi chiedo di amare. A voi sembra di fare il vostro dovere e lo fate anche con trasporto, ma oggi non basta, occorre ristabilire l'equilibrio delle forze del bene. Aiutateci a comprendere che la vita non si dà con strumenti di morte.

O non voglio dirvi che tutto è sbagliato, vi dico semplicemente orientatevi verso cure che lascino in buone condizioni psichiche, fisiche e morali gli ammalati, impedite che vi siano inutili sofferenze, cercate le cure che voi chiamate palliative e troverete in esse dei fondamenti di verità eterne e la scienza, la vostra scienza, si espanderà e diverrà la vera “coscienza”.

Comprendere questo è salvare la vita, intesa come simbolo eterno di verità. Padre Pio ora vi sente più uniti, ecco questo è il segno che vi darà la misura del vostro operare; con l'aiuto delle forze divine vi sentirete, uniti, vi amerete tra di voi, vi apprezzerete e comprenderete che si può, sì, si può essere una sola forza, un solo esercito di fronte alle forze opposte che impediscono all'uomo di crescere, di credere e di amare Dio Nostro Padre.

Questo è solo l'inizio di un lungo percorso che, se vorrete, percorreremo insieme, senza che dobbiate sentirvi indegni e incapaci di capire. Semplicemente ascoltando la voce del vostro cuore, la vostra anima si espanderà naturalmente.
Vi saluto e vi aspetteremo in tanti quel giorno che vi incontrerete ancora, vi aspetteremo fiduciosi e, in attesa, pensate al vostro comprendere e operare in apertura di cuore e di anima, andate in pace.
Vi benediciamo nel nome del Signore… (10/6/1995)

Brano tratto dal libro: I fili invisibili tra cielo e terra

 

L'universo è come il corpo di Dio

Mi si chiede spesso perché non si vede Dio, ma non ci si sofferma sulla Sua opera immane, pensando soltanto che sia sempre esistita.
Invece gli astronomi conoscono bene come l'UNIVERSO sia un corpo unico, infinitamente vivo e mutabile nelle sue forme, un organismo vivente a tutti gli effetti, di cui anche la scienza s'incanta a studiarne l'evoluzione.
Ebbene, miei cari tutti, QUESTO E' IL CORPO DI DIO, QUESTO E' IL VOLTO CHE VOI POTETE GUARDARE.
Ecco il segreto più semplice che c'è. Di tutta la vita noi siamo parte, di ogni cellula noi siamo corpo, di ogni linfa, in noi scorre la vita. E se vi sono dei corpi celesti, o terreni, che non riescono a vivere in armonia con il Tutto, ecco che si forma la malattia, proprio come nel corpo umano, che voi ben conoscete.
E' una questione di luce, di energia e di dimensioni diverse, ma strettamente collegate tra esse. O se solo l'uomo si decidesse a guardare al Cielo con occhi diversi. Io sono sicuro che capirebbe, così come i cuori semplici e sinceri sono in grado di fare.
Miei cari, aprite voi stessi: solo attraverso l'Amore voi potrete entrare nel Regno di DIO, solo accettando di compiere questo passaggio, dal buio delle vostre contrade, alla luce sfavillante del cielo, del sole e del cosmo, potrete arrivare a comprendere tutto l'Amore infinito di DIO.
Ora ascoltate il vostro cuore che batte,,, è come il Suo, sì cari, quello di DIO. Soltanto che LUI lo ha molto più grande e pulsa attraverso i sistemi solari. Anche il sole è una Sua parte ed Io sono il Re del vostro mondo ed anche di altri, ma non con questo Io voglio ridurre il vostro orgoglio, no cari, solo con l'Amore Io vengo da voi.
Aprite le porte ed entrerò con tutto Me stesso per ricondurvi a LUI, risanati, graziati, sciolti e rinvigoriti.

Brano tratto dal libro: Il risveglio della coscienza

 

La mia Luce si offre a voi tramite il sole

Ora la mia Luce si offre a voi tramite il Sole, mio strumento d'Amore e Mio dono spirituale, che s'innalza gagliardo a illuminare la terra. Esso è pura forza ed energia che sostiene tutto il sistema. Ogni giorno voi siete salvati dalla morte certa ad opera sua. Pensate soltanto se si fermasse la rotazione del globo terrestre, pensate a quel prodigio d'ingegneria cosmica e universale che Dio ha creato dal nulla… e non capite che gli dovete tutto? ( 10/2/02 ).

Ebbene, il sole ora vi riempie di luce, ma verrà un tempo in cui non sorgerà così limpido e bello: lo vedrete offuscato dalle polveri e ne patirete; ma vi sarà un altro tempo in cui la luce rifulgerà e voi capirete che la Verità rivelata si va compiendo e gioirete della Mia stessa gioia.
Prana è la Luce che, irradiata dalla sommità della testa, scorre bilateralmente nei due canali verso le spalle e le braccia, e raggiunge le mani da cui si irradia all'esterno.
E' quello che accade anche nelle raffigurazioni della Madre nostra Celeste, come Madre della Divina Grazia, dalle cui mani scendono copiosi i raggi di luce. ( 18/2/02 ).

Così entra la Vita: nel raggio di luce sono contenuti miriadi di corpuscoli che a voi paiono polvere, ma non è solo polvere. Vi sono piccole particelle di preziosi elementi vitali che la luce contribuisce a formare e che, impregando il terreno e il seme, producono delle reazioni a catena.
In sostanza, ciò che voi avete scoperto su di un piano così grossolano e pericoloso come l'energia nucleare, Dio lo ha prodotto sul piano dell'infinitamente piccolo su tutta la creazione. Perciò, l'esplosione di luce a contatto col corpo materiale produce gli effetti voluti da Dio.
Ogni elemento diventa prezioso contribuente per formare la reazione a catena ed infine, se parliamo del seme, esso sboccia in un nuovo elemento e diviene germoglio e poi pianticella e fiore o foglia e frutto.

Io sono il Figlio nella Santissima Trinità, non sono vissuto solo sulla Terra, ho avuto inizio con l'inizio del Tutto, ma è il Padre che ha dato il via al processo iniziale che ha generato tutto il resto… L'infinito, l'onnipotenza Sua non si può misurare, eppure Egli si prende cura anche del più piccolo degli esseri viventi: e volete che non si preoccupi del destino dell'uomo, Sua creatura, creata a Sua immagine e somiglianza?

O cari, riflettete e credete che Egli è diventato Padre delle creature viventi per esplosione d'Amore, per esprimere appieno l'Amore che aveva dentro, proprio come due genitori che si amano e producono il frutto del loro amore, così, sebbene per ordine di grandezze diverse, Egli ha fatto.
Ora, il vostro compito, a vostra volta, è di dare frutto, proprio come Lui vi ha insegnato e mostrato attraverso di Me, il Figlio generato dalla Sua stessa Natura e non creato, perché è diverso se ci pensate.
I Padri della Chiesa lo hanno capito e inserito così nella preghiera del “Credo” .
Ebbene, la Sostanza di Luce ha creato il Tutto, ma Egli E' prima della Luce, perciò non sono stato creato, ma generato della Sua stessa immanente Sostanza.
Perciò, cari, accogliete anche la Parola che è frutto del Suo Amore e il frutto che voi cogliete sia finalmente quello dell'albero giusto, e non della disobbedienza. (23/3/02).

Brani tratti dal libro: L'energia dei corpi radianti di luce

 

Le teorie degli scienziati dovranno mutare rotta…


24/2/2003
O sì, donerò a tutti la Mia Parola di Vita eterna, perché l'Amore Mio vuole raggiungere tutte le creature e irradiarle di Luce e d'Amore.
Pace sia in te, cuore mio, perché non ti vengano pensieri molesti, tu prega e penserò Io a scacciare i demoni della mente, a scardinare i dubbi che ancora persistono, a rivelare a te e a tutte le creature le meraviglie dell'Amore Mio e del Padre Nostro.

Con questo Io vorrei continuare nel nuovo lavoro alla conquista dei cuori e delle menti dei più refrattari. Circostanze recenti mi han fatto pensare che anch'essi abbian bisogno di ricredersi e di trovare il coraggio di avvicinarsi a Me, perciò Io vo' loro incontro per parlare su degli argomenti di loro interesse.
Per fare questo ho bisogno di tutta la tua attenzione: sì, cuore mio, non ti devi distrarre o intimorire, sono Io che ti detto parola per parola e quindi non ti preoccupare...
Andremo a toccare argomenti di studio recenti in cui l'uomo, lo scienziato si è misurato senza ancora trovare il bandolo della matassa.

Ebbene, Io vengo per favorire la sua miglior comprensione e sperimentazione, con la volontà di porre fine a degli equivoci di fondo che fanno credere agli uomini di essere frutto del caso e dell'evoluzione dalla specie animale.
Ma tratteremo anche altri spunti per dare, a chi vuol leggere, la grazia dell'intuizione conoscitiva, proprio laddove ci si è cimentati e magari fermati e non si osa andare avanti.

Nel confronto con i parametri, risulta evidente che la molecola subisce delle trasformazioni via via che si introducono altri elementi, cosicché anche artificialmente vi è un concorso di istruzioni atte a far svolgere dei compiti, ma le deduzioni finora non portano che a ritrovare lo stesso principio in ogni condizione.

Parrebbe proprio che non se ne venga fuori... ebbene, Io sento che invece di proseguire sul terreno prescelto, vi sono ben altre possibilità, ma la volontà degli sperimentatori deve cambiare ed essere rivolta a fare del bene e a trovare il bene per l'umanità, e non il proprio successo.

Se l'avvio su di una strada non è avallato dalla preghiera, sinceramente rivolta a volere il bene comune ed ad invocare l'aiuto del cielo, ben presto ci si arena su delle secche di dubbia natura. Ed è quello che è successo negli ultimi decenni, dove conquiste importanti della scienza non ne sono avvenute, se non sulle basi di scoperte precedenti, da parte di scienziati illuminati.

Partire da considerazioni del tipo: cosa anima l'uomo? cos'è il soffio di vita? cos'altro esiste nell'aria che respiriamo, oltre alle polveri da inquinamento? dovrebbe poter risvegliare in uno sperimentatore tutta una serie di domande come: è misurabile l'energia creatrice? è possibile vedere l'invisibile, oltre le particelle al microscopio? per restare sul piano fisico o molecolare, si è già giunti a delle conclusioni.
Ma entriamo nel vivo: cosa dunque anima le particelle minuscole, le più piccole come il genoma? Ancora voi, cari scienziati, non lo capite? E' l'energia divina, creata da Dio. Ecco perché, non riconoscendo il Principio creatore, vi siete imbastiti in mille congetture che non vi portano da nessuna parte.

Vogliamo ricominciare daccapo? Io vi ho detto che con la preghiera fervente e sincera, voi potrete ottenere risposte alle vostre domande, ma prima vi dovrete liberare per sempre dal pregiudizio che Dio non c'entri con le vostre ricerche.

Oh, come credete che fecero i vari Pasteur ed altri? Essi misero in gioco se stessi e ci si misurarono, senza chiedere nulla per sé, ma per risolvere reali problemi, mentre voi,cari, che cosa cercate? Il riconoscimento, il successo, la fama, i soldi... Le vostre umane illusioni dovranno cadere, dovrete essere puri per avere dei ritorni con l'aiuto del Cielo, e tutto il resto vi sarà dato in più. Ma non potrete pretenderlo, se non sarà tutto fatto a fin di bene. E qui sfatiamo un altro concetto errato: che sia cosa giusta il mancato rispetto delle Leggi divine.

E no, miei cari scienziati, tutte le volte che voi siete animati dall'ambizione, siete fuorviati dall'eterno nemico, che vi offre lusinghe e v'impedisce di scorger la luce.
Siate seri, siate saggi e pregate, poi, con una buona dose di umiltà ritrovata, potrete di nuovo capire la verità insita nella scienza da voi studiata. O se non lo capite ora, finirete con lo scontare assai malamente i vostri presunti risultati, che verranno via via smentiti dai fatti, come già sta succedendo... vi basti l'esempio della pretesa di clonare individui ...

Oh, qual follia, qual delusione! Credete che Dio ve lo lascerebbe fare supinamente? Andrete incontro a tali e tante delusioni da farvi dire: ne valeva la pena? E voi credete che l'uomo, la creatura voluta da Dio, a Sua immagine e somiglianza, sia riproducibile per fotocopia? Ma via, siate seri e domandate perdono per un tal peccato di presunzione.
Il discorso si fa ora più incalzante... Io vi dico che mai potrete riprodurre l'essere umano che nasce da un concepimento, innanzitutto voluto dal Cielo, che si concretizza poi sul piano umano, a distanza di ben tre mesi.

Capite ora, miei cari? E' la legge dell'Amore: e se anche vi sono delle forze contrarie all'Amore che talvolta entrano in ballo con la violenza sulle donne, se poi nascono delle creature, è perché nel Disegno di Dio queste anime nobili han messo se stesse al servizio per ridare all'uomo la sua dignità, quindi si sacrificano e nasceranno magari dei santi o dei valorosi, che produrranno del bene all'umanità.

Cari scienziati, non siate incoscienti, le vostre teorie dovranno mutare rotta, inserendo in ognuna di esse il Principio Creatore, voi riporterete al giusto livello di coscienza le vostre ricerche, sì, coscienza... e ritorniamo quindi al binomio “Scienza e Coscienza” . Parole, che non potranno mai più essere disgiunte poiché Dio non lo permetterà, credetemi cari.

Io sono il Cristo, Redentore vostro e del mondo e sono qui giunto, attraverso lo Spirito Santo, per voi, proprio per voi, cari scienziati, per farvi ritrovare la via di salvezza dal baratro in cui siete in parte precipitati, o che vi si aprirà dinnanzi se continuerete con questo vostro presuntuoso modi di interagire con le forze della Natura.

Meditate, riflettete sulle Mie Parole. Esse vi giungano come un monito, ma sono anche pronto con tutto l'Amore Mio e del Padre, a risollevarvi dalle vostre prigioni mentali per portarvi ben oltre a scoprire la Vera Scienza: la Scienza Divina.
Pace sia in Terra agli uomini di buona volontà!
Amen, amen,amen. + + +

 

Si è perso il senso di Dio in tutte le cose


4/3/2003
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, attendevo il momento propizio per riprendere il nostro lavoro di revisione delle coscienze dei più refrattari all'Amore. Pur se invischiati nella ricerca del sensazionale, dovranno anch'essi capitolare e rendere onore al Re dei re. Pace sia in te, cuore mio, ascolta e non badare se userò parole per te inusuali; tu seguimi, al resto penserò Io.

Si dà il caso che abbia sott'occhio un libro di un certo valore, che però misconosce le leggi di Dio e dunque non offre una visione completa del ragionamento che vi è in esso raccolto.
Il senso compiuto di ogni cosa e scoperta, lo si trova soltanto nella ricerca dell'origine spirituale dell'uomo. E quel certo scrittore non si sofferma minimamente a considerare l'aspetto dello Spirito che anima l'uomo.
Orbene, cogliendo qua e là altri spunti, mi vien da pensare che si sia nutrito soltanto di aridi ragionamenti e che lo Spirito Santo non lo abbia mai potuto ispirare, dacché – per sua volontà – si è chiuso in se stesso.

Miei cari lettori, capite che se, in qualsiasi campo dello scibile umano, vi sono codesti pregiudizi o preclusioni non vi si può dare quel quid in più che rivela l'ispirazione e la verità.
Pazienza per chi vuol solo intrattenere o fa divagazioni, ma chi scrive pensando di offrire se stesso per una più nobile causa, non può far altro che aprirsi e umilmente chiedere a Dio di illuminarlo, altrimenti è sol presunzione ciò che porta alle genti.

Ecco, miei cari, cosa si è perso strada facendo: il senso di Dio in tutte le cose, poiché nulla esiste senza di Lui! Oggi l'uomo deve rendersi conto di essere figlio, discendente e scopritore della sua Verità.
Ben venga allora la vera Scienza, che sia trasmessa agli uomini di buona volontà e offra spunti a quegli altri, infarciti solo dei propri giudizi.

O anime, svegliatevi alla luce della Divina Sapienza e, chiedendo perdono, sarete illuminati anche voi!
Ma sprazzi di luce non vi basteranno perché poco dopo voi ricadreste nei vostri errati giudizi: vi occorre una vera revisione della coscienza, che ormai è così obnubilata da non saper distinguere il vero dal falso e insegue soltanto le proprie pretese... Basta così! Il vostro Signore e Maestro non vi darà modo di andare oltre nel seguire piste sbagliate, ma vi spiegherà con amore e pazienza dove e come voi avete sbagliato, purché vi prostriate umilmente riconoscendo il vostro peccato.
E sì, miei cari scienziati e ricercatori, oggi è il vostro turno di dover rendere conto del vostro operato, ma come già dissi anche ad altri, Io non sono un Giudice spietato e vi perdonerò all'istante, non appena voi me lo chiederete con cuore sincero.

Andiamo avanti: mi risulta che vi siano pure scandali e intrighi in questo vostro modo di condurre ricerche e sperimentazioni, un po' in tutti i campi; ebbene, oggi è giunto il tempo di rivedere ogni vostro comportamento, non potete più andare innanzi così: il vero ricercatore o scienziato è colui che si affida, da una lato alla sua fertile mente, e dall'altro al Signore, per essere illuminato, ben sapendo quanto vi sia ancor da scoprire... e, rendendosi disponibile a servire il Dio Creatore, potrà ottenere dei risultati veramente apprezzabili sotto tutti gli aspetti.
Ma che poi, che non sia animato da cupidigia o ansia di apparire, o di avere successo, altrimenti chiuderà ancora una volta le porte dell'illuminazione e resterà nella sua confusione a elaborare giudizi o a trarre conclusioni errate, anche agli occhi degli altri.
Io vi ho dato degli elementi per rivedere le vostre posizioni, ora sta a voi, miei cari scienziati, rendervi edotti sulla Vera Scienza, la Scienza Divina.

Pace sia in Terra agli uomini di buona volontà che raccoglieranno il Mio appello!

 

Da GESU' a Franco

Carissimo, conosco quanto tu stai soffrendo per portare agli altri il dono della Luce che diffondo in te. Non temere, sono con te ora e sempre, la Mia forza è la tua forza, come da Padre a figlio.

Comunica agli altri l'amore, l'unica parola che sostiene il mondo e l'universo, la mente e che rigenera la Fede . In questo mare d'amore deve navigare lo scibile, la comprensione; in esso si purifica il razionalismo umano, viene reso snello e autentico il capire in modo da essere forte ramo che conduce alla coincidenza tra l'amare e il vivere, al Paradiso.

La Scienza è vedere la perfezione dell'Altissimo, è strumento e fine, è metodo e coerenza con la Fede. L'Anima della storia non può essere contaminata dal razionalismo, solo il canto di lode apre le menti e le fa fiorire nel giardino dell'Eden.
Carissimo, verrò ancora a cercarti, ti sono vicino.
( 2/11/03 )

 

La vera direzione è quella rivolta a Dio tramite la preghiera.


18/1/2004 ( ancora Gesù a Franco )

Sono Gesù Cristo... la Luce che viene per illuminare la vita di slanci vitali, per far venire ali ai pensieri umani, per illuminare il cielo di stelle e di amore, per fare apprezzare l'unica vera forza che lega il Creato che è l'Amore. Amen.

Con questa Mia comunicazione desidero invitarvi a far conoscere la serie di scritti che hanno preceduto, in nome dell'unica Verità.
L'uomo deve sapere che vi è molta attenzione, che vi è amore nei suoi confronti... affinché la Fede sia portatrice di riflessioni e di aiuto, per non superare la linea di non ritorno, di buio, di notte, di oscurità e tenebre nerissime per l'anima.

La Mia Luce inonda la vostra atmosfera di “saperi” affinché questi diventino saggezza, si facciano trasparenza verso la verità fatta per l'uomo, la vera vita di gioia immensa, senza timori, senza morte.
L'uomo deve comprendere che la morte non si combatte con formule terrene, ma con formule celesti. Non con la chimica degli uomini, ma con l'armonia dei veri composti, che sono figli del Creato e uniti all'Amore, attraverso il canto degli Angeli. (ndr. o vibrazioni celestiali).

Quanta energia viene convogliata in direzioni che non portano da nessuna parte, tranne che al male. La vera direzione è quella rivolta a Dio tramite la preghiera.
Ancora una volta vi ricordo che l'intelletto umano è utilizzabile solo per vivere le armonie celesti, per meravigliarsi del Creato, per ammirare i propri limiti che sono la libertà verso la beatitudine.

“Beati coloro che credono senza vedere, perché di essi è il Regno dei Cieli!” Già sulla Terra inizia tale Regno per coloro che amano gli altri e se stessi nella Mia Luce; i corpi sono già corpi di luce che solo le tenebre del peccato rendono materiali.

Caro Franco, sei con il Padre perché sei coerente e servitore del Mio Amore; ora devi portare quanto ti ho detto agli uomini. Ti ho scelto, hai la Mia mano sulla tua testa, il Mio sguardo su di te.

Io sono con te e con tutti quelli che sentono in queste parole scritte, il canto degli Angeli. Tutto ciò è voluto da tutte le anime celesti che cantano le lodi, che vi vogliono con loro, non aspettate... agite. Cristo è con te e con voi! Amen.

Le persone che ti ho fatto conoscere e i messaggi che ricevi fanno parte del carisma con il quale ti ho segnato. Alleluja, Alleluja, la luce ti condurrà, la grazia è con te e con tutti voi.
Mi compiaccio nel sentire la tua anima e quella della compagna che ti ho scelto in questa importante impresa, che si sorridono. Amen.

 

EPILOGO


19/1/2004

Gesù: ora, cara, vorrei tu scrivessi la conclusione del libro della Scienza divina poiché il buon Franco ha raccolto l'idea e allora occorre portarlo a termine per dare inizio a un lavoro in comune, a favore di quella categoria di uomini di cultura scientifica che ancor non hanno compreso l'importanza dello Spirito nella materia.

L'amore che Dio ha per tutte le creature fa sì che ogni specie abbia le sue funzioni e caratteristiche particolari; e le varietà d'insieme costituiscono una sinfonia d'immensa portata e valore che offre all'uomo la possibilità di spaziare e di ringraziare il Creatore per la creazione.

La verità sta scritta in ogni contesto, la verità si misura col metro dell'intuizione, la verità si dispiega lungo il percorso che lo sperimentatore compie senza alcun pregiudizio; la verità è insita anche nell'uomo e, non solo la scienza ne è portatrice, ma pure la letteratura e la filosofia, mentre la metafisica non è altro che la Scienza divina posta al servizio dell'uomo.
E così è per la matematica, cioè l'applicazione delle teorie, espresse dapprima nel disegno, poi nella costruzione e nella meccanica e infine nelle opere della moderna tecnologia. Ma tutto, dal principio alla fine, costituisce un sapere che proviene da Dio. Salvo quando l'uomo, nella sua presunzione, segue il consiglio del tentatore, che s'insinua malignamente e lo ispira per indurlo a perder se stesso e il “divino” che è in lui.

Ma la mano misericordiosa di Dio si stende anche su coloro che ancor non hanno riconosciuto l'Amore e la Volontà Sua si eserciterà ulteriormente per influire sull'uomo beneficamente.
Oramai siamo alle soglie di quel sovvertimento globale delle coscienze tanto auspicato e assisterete a veri cambiamenti di rotta anche da parte dei più refrattari.
Con la pace nei cuori, la Parola divina entrerà più facilmente e ispirerà, scioglierà e libererà le menti da presunzioni errate e da pregiudizi di usi e costumi ormai superati.
E fioriranno le arti, e fioriranno anche le idee e gli scienziati torneranno alla semplicità delle formule riportando all'Essenza il loro sapere per riparare laddove erano stati fuorviati e trovare poi soluzioni insperate a favore dell'umanità.

Io sono il Cristo Risorto e questo or profetizzo:

che sia l'uomo ad aprire lo scrigno dell'eterna Sapienza di Dio; che sia l'uomo - dopo aver chiesto perdono - ad attingere alla Sua intelligenza divina; che sia l'uomo degno figlio del Padre a godere della Sua eredità!
In primo piano il rispetto per l'uomo, per ogni uomo, e poi per tutte le altre creature e gli elementi primari, ivi compresa la terra e la natura. Così sia per sempre!

Io sono l'Alfa e l'Omega, Io sono il principio e la fine e auspico che anche l'uomo di scienza ora riconosca l'origine della divina Sapienza che lo ha generato e si ponga al servizio del bene comune. Vi benedico nel nome della SS. Trinità! Amen, amen, amen. + + +

Sì, cara, tutto sta scritto e va bene tutto quel che hai trascritto; offri a Dio Padre e a Me il tuo tempo e lo Spirito Santo sempre t'ispirerà. Va' in pace anima mia. Amen.

 

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