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LA MISTICA GOCCIA

 

Introduzione di Gesù

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, riposa in Me, lascia che Io mi prenda cura di te, coltiva l'Amore Mio come una tenera pianta che cresce in te e diventa ogni giorno più forte e robusta e, irrorata della Mia energia divina.

Completa ora il Mio pensiero con le tue parole...

Perché esse sgorghino fluenti dal cuore occorre che tu faccia tesoro di ogni insegnamento ricevuto, perciò Io ti dico: rileggi i messaggi, non basta riceverli e leggerli una sola volta; il tuo compito è anche quello di assimilarli e di rispondere alle domande che la gente ti pone con la sapienza dettata da Me e che ho riversato in te, anima mia.

Coraggio, non devi pensare che ti sia precluso alcun dono, ma il tuo scopo non è quello di sfoggiare cultura o sapienza, bensì di comprendere le umane vicissitudini ed amare le creature che ti vengono incontro, bisognose di ritrovare se stesse e l'Amore Mio.

Se tu le convinci ed esse si lascian plasmare da Me, ecco che il disegno che vi è anche su di loro si compie e tu stessa godrai con Noi del loro ritorno alla Casa del Padre. Così, creatura mia, si compie la volontà di Dio!

… Così ho voluto per voi e per altri che vi consacraste al Mio Cuore immacolato e a quello di Maria, la Madre Nostra, per essere pronti ad accogliere e ad amare ogni creatura, riconoscendo in essa il Mio corpo sofferente durante la salita al Calvario.

Così, creature mie, dovrete porvi al servizio, senza pretese, solo paghe di fare la Mia Volontà, perché voi siete parte di Me, del Mio Corpo glorioso, del Mio Sangue prezioso, perché voi siete stati riscattati al prezzo del Mio Sacrificio.

Io sono venuto tra voi anche per darvi la forza di superare voi stessi e i vostri limiti e col Mio aiuto so che ci riuscirete. Abbiate quindi il coraggio di affermare di essere Miei seguaci e avrete tutto da Me.

 

Io sono il Signore Dio vostro e vengo tra voi...
come allora vi mostro le piaghe e
vi chiedo di mettere il dito nel Mio costato
e lo faccio attraverso la sofferenza...
e vi chiedo di avere rispetto e amore verso ogni creatura che soffre
perché il quel momento essa mi rappresenta
ben più di tanti cosiddetti cristiani
benpensanti e protesi a fare soltanto
sfoggio di sé, pavoneggiandosi dei Miei doni,
elargiti non tanto per essi quanto
per dare sollievo alla sofferenza di altri.
Abbiate il coraggio di andare avanti
con la certezza nel cuore che Io vedo tutto e di tutto
saprò tener conto;
se il mondo non vi riconosce, non è importante,
è ben più importante che Io sappia
cosa alberga nel vostro cuore e
che voi vi lasciate plasmare da Me,
che sono il vostro Signore
e Maestro di Vita eterna. Amen.

Coraggio, creature, abbandonatevi tra le Mie braccia e andrete diritti alla meta: l'eterna vista del Padre Nostro!

Io vi amo, già ve l'ho detto innumerevoli volte, ma ogni volta che Io lo affermo aggiungo qualcosa perché voi siate pieni di Me, del Mio Amore infinito a cui vi state aprendo pian piano.

O sì, voi tutti miei cari, siete stati refrattari al Mio Amore e non vi dovete stupire di faticar così tanto ora a riconoscermi in voi, perché ancora non vi siete del tutto affrancati al Cuore Mio innamorato di voi. E cosa c'è di più bello per un innamorato che essere ricambiato in amore dall'oggetto del suo desiderio?

Ora capite bene perché Io tenga a voi più della Mia vita e, se ci credete, fatevi coraggio e venite avanti… venite a dirmelo che mi amate anche voi: dinnanzi ad ogni tabernacolo acceso Io vi attendo fiducioso che non mancherete di farlo... Ed Io vi amerò, vi avvolgerò col Mio abbraccio di luce e di pace... E vi appagherete di restare così, senza desiderare null'altro che di stare con Me. O sì, creature, venite a Me ed Io vi ristorerò!

Sì, questo è l'inizio di un nuovo libretto che scriveremo ben presto sul tema del Mio Eucaristico Corpo, racchiuso nella piccola specie.

L'Eucaristia è il tema che ho scelto per l'attinenza con la scelta compiuta dal Mio Papa Santo per meditare su questo mistero durante l'anno. Ed Io vi preparo per quei momenti di adorazione comunitaria che voi farete dove sarete accolti e che Io favorirò per aprirvi ancor più alle meraviglie del Mio Amore.

Così, creature, si compie un altro passaggio nel riscoprire l'Amore di Dio dentro al cuore.

Pace sia in voi che mi avete ascoltato e pace sia in terra agli uomini di buona volontà!

Io sono il vostro Maestro di vita Gesù Cristo Risorto! Amen.

Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.

Di seguito alcuni brani tratti dal libretto;

 

LA MISTICA GOCCIA

Così, goccia a goccia, Io scendo nei cuori delle creature.
Così la pioggia d'Amore irrora la terra riarsa e assetata.
Così, con la Mia Eucaristia le anime
si assicuran la pace, la luce e la vita eterna.
Ma per esserne degni, per riempire quel vuoto d'amore
non basta riceverla come un rito consueto:
si desti il cuore al dolce richiamo,
vi sia l'anelito di goder dell'Amato,
vi sia l'ardore dell'innamorato,
vi sia in voi tutte, creature, l'ansia
di corrispondere all'Amore Mio infinito...
che si fa piccola goccia di pura essenza
per giungere a voi e penetrare in voi.
O sì, voi mi mangiate, mi assaporate,
mi vivete per un attimo, mi contemplate anche
e vi prostrate in adorazione,
ma quante volte invece che a Me
voi vi compiacete sol di voi stesse?
Oh, creature, imparate davvero ad amarmi,
così potrete sciogliere quei nodi
che ancor vi trattengono dal conoscere
l'Amore vero, che nulla chiede per sé,
ma tutto si dona per l'amato suo bene.
Ed Io mi offro, non trattengo nulla per Me,
mi offro a tutti, mi faccio ingoiare,
calpestare anche, pur di entrare in voi, creature.
E colui che mi odia da sempre,
ben sa cosa sia quella piccola goccia
dell'infinito Mio Amore, e così spesso la usa
per denigrarmi, compiendo rituali di odio
com'è nella sua natura.
O anime, venite a Me! Nell'Eucaristia voi avrete tutto
e non cercherete altro che questo Amore infinito
racchiuso nella piccola goccia, instillata in voi
per mezzo dei Miei Consacrati.
Pace sia in terra agli uomini di buona volontà!
Così sia per sempre.

 

Abbiamo raccolto la preghiera rivolta alle creature
dal nostro Signore per manifestare l'amore
verso l'Eucaristia.
Liberate le menti e accogliete nel cuore
l'Amore del vostro Signore...
Accostatevi a Lui, vivete in Lui, siate parte di Lui,
così come lo siamo anche noi Angeli,
partecipi di ogni Sua Parola di Vita eterna.

Amen.

 

Sull'Eucaristia

26/7/2004
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

O sì, cuore mio, sarai ispirata anche a rendere attivo il corso, con la partecipazione di altre persone del gruppo, vi sarà uno scambio utile a molti, e ne ricaveranno forza e consolazione per andare avanti e incontro a dei tempi veramente difficili.

Or non vi voglio spaventare, voi ce la farete perché avete riposto in Me la fiducia ed Io mi prenderò cura delle vostre vite.

Abbiate il coraggio di affermare di appartenermi e avrete tutto da Me, ve lo prometto. Coraggio, dunque.

Ascolta ora, mio cuore, la Parola del tuo Signore che si fa dolce per entrare nelle profondità della tua anima... ora tu avverti come un languore.... è il Mio tocco, non ti preoccupare, non è debolezza, è l'anima che si adatta a ricevere il suo Signore: è così anche quando Io entro in voi per mezzo dell'Eucaristia.

Voi vi accostate, la ricevete, la ingerite e poi vi raccogliete in preghiera, ma dentro di voi succede qualcosa, che ancora stentate a percepire; avviene come se vi si immettesse una luce che, man mano che scende nel centro del petto, vi irradia amore e, se poi restate in silenzio ad ascoltare, vi accorgete che vi può anche parlare. Sì, Io vi parlo, creature, e voi non mi ascoltate!

Oh, non si dovrebbe sciogliere in fretta l'assemblea dei beati che han ricevuto il Signore, ma piano piano iniziare a lodare con canti sommessi e parole dettate dal cuore... e poi si dovrebbe lasciarLo esposto sull'altare per almeno mezz'ora di adorazione. Così si dovrebbe concludere la sacra funzione e spero che qualcuno raccolga la Mia esortazione e si abbia maggior coscienza di cosa sia ricevere la Mia Eucaristia.

Il Mio Cuor si consola se qualche anima poi resta a farmi compagnia, anche confidandomi suoi dolori, ed Io la riempio d'Amore e gioisco nel vederla andar via rincuorata, ristorata e serena. E la sua luce, emanata dall'Eucaristia, ha potuto espandersi a tutto il corpo ed irradiarsi anche fuori.

Cogliete il dono, pensate al Mio offrirmi a voi così: Io vi nutro come una madre, Io vi consolo da ogni dolore, Io lavo via le preoccupazioni e vi dono la Mia Pace. E quel sospiro che voi emettete, è proprio il segnale che anche il vostro corpo si è ridestato e assestato in una condizione di equilibrio interiore che si è propagato anche all'esterno.

Pace sia in voi, creature! Ci vorrà ancora del tempo prima di entrare di più nel mistero, perché la preparazione è molto importante; alternando meditazioni e spiegazioni, diciamo “tecniche”, vi condurrò oltre le cognizioni sin qui raggiunte nel cuor del mistero ove si compie ogni volta il rinnovarsi del Mio Sacrificio d'Amore.

E' come se Io dicessi:

Ti amo, creatura, e per te mi son fatto corpo,
mi son dato in dono, mi sono offerto
ai colpi di satana, mi son lasciato oltraggiare
e condannare e crocifiggere per amore tuo,
creatura, perché ti volevo salvare.
Ed ora che sei qui e mi apri te stessa,
concedimi di amarti ancora e di sentirti
tutt'una con Me.
Sì, riposati in Me, creatura, liberati
da ogni altro pensiero e rivolgimi
le tue parole d'amore... anche se incerte
Io le gradisco, Io le raccolgo
e le pongo sul Mio Cuore,
ove resteranno impresse per sempre,
creatura mia.
E qualora tu non ti accostassi a Me,
Io le serberei ugualmente, in attesa
del tuo ritorno.
Riscaldami, creatura, in quel tabernacolo
ho tanto freddo, talvolta, per il gelo
che sento nei cuori della gente,
quando mi riceve frettolosa o distratta.
O sì, Io soffro in silenzio e aspetto
che mi si rivolga un pensiero d'amore,
son come affamato del vostro amore.
O sì, creature, anch'Io ho bisogno di voi!
E così si conclude il rituale che ognor si ripete,
in sostanza e verità, in essenza e nel corpo di luce,
in grandezza e misura infinite,
racchiuse nella piccola eucaristica specie.
Corpo e sostanza, luce e forza d'amore,
incontro sublime eppure reale,
espressione d'amore tra il Cielo e la terra,
tra il Signore e la sua creatura. Amen.

 

Il piano di Dio e il parto del'umanità

29/7/2004
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

O sì, cara, congiungere il Cielo e la Terra è il Mio compito e superare le barriere che vi si frappongono - con la sola forza dell'Amore - fa sì che si sciolgano odi e rancori e vi sia nell'abbraccio di luce anche il coinvolgimento della materia pesante.

L'involucro che vi avvolge, certo un po' impedisce di ricevere appieno l'Amore, e per questo voi siete come degli argonauti che esplorando il pianeta in cui vivete e la vita che vi è stata donata, potete risalire alla superficie per immergervi in un'energia più leggera, più adatta al vostro nuovo modo di vita.

Voi state compiendo questo cammino e il passaggio più stretto è quello finale, dove le creature tutte verranno alla luce, come in un parto straordinario dell'umanità a cui assisterete e parteciperete, anche in qualità di aiutanti o di levatrici.

Cari, capite cosa vi stiamo dicendo? E a cosa il buon Dio Nostro Padre, vi sta preparando? O sì, lo capite, ma ancor faticate a rendervi pienamente conto della grandezza del Disegno divino, ma Io vengo a voi anche per questo, per spiegarvi l'arcano, e la verità risalterà semplice, bella, viva e pacificante dell'anima vostra.

O sì, prendete fiato, vi sto per narrare un'altra storia legata al tempo che stiamo vivendo: voi lo sapete che tutto il Cielo parteciperà all'Avvento di Luce e già da ora vi segue e vi ama, poiché il Padre è già tornato a visitare la Terra e sta compiendo ovunque la Sua opera di Misericordia.

O anime, gioite con Me! O sì, gioite e vibrate all'unisono con tutti Noi.

Ebbene quel giorno che Dio ha deciso di dire “BASTA!” è scattato un piano ulteriore che si è sovrapposto - come una nuova ventata di energia vivificante e rigenerante - all'atmosfera pesante che c'è sulla Terra. Stendendo le maglie però sapevamo che non tutte le parti del suolo sarebbero state in grado di assorbire senza sforzo la nostra rete di protezione; questo perchè in certi luoghi vi sono strappi o lacerazioni da cui fuoriesce la materia pesante, che invade anche i siti d'intorno; in quei luoghi, infatti, vi sono battaglie estenuanti di elementi contrari all'Amore e il Mio compito è anche quello di recarmi colà per riparare, lenire, sciogliere e perdonare e, alfine, ricongiunger le parti e liberarle per sempre dalle infiltrazioni del male. E tutto questo Io lo faccio per Volontà del Padre, che vuole vedere la Terra rinnovata dalla Luce del Cristo Risorto.

Io ho agito fin qua in prevalenza per mezzo dello Spirito Santo, ma talvolta ho avuto Mia Madre al Mio fianco a compiere il lavoro di ripulitura del terreno arido e impietrito e, le Mie mani di luce, han lavorato e rimescolato traendo dal suolo le zolle più fertili; poi l'amor della Madre ha rirrorato dolcemente la terra per prepararla a ricevere il tocco dello Spirito Santo e il Mio Amore, non bruciante perché attutito dalle Sue lacrime riparatrici e dalle folle in preghiera nei luoghi santi.

Oh, quante grazie, oh quanto amore per i miei esuli, per le mie povere pecorelle smarrite. E quante volte le ho portate a Lei nei luoghi santi, veri ospedali dello spirito, dove Ella le ha curate amorevolmente.

Ecco, vi ho dato uno scorcio dell'opera grande che vo' compiendo con tutto l'aiuto Suo e dello Spirito Santo. Ebbene, miei cari, oggi il punto è che stiamo per giungere alla soglia dell'attacco finale delle forze del male - or non più scatenate senza un fine supremo, ma piegate e impiegate laddove serve a fin di bene -.

E non vi domandate “dove” esse si scateneranno maggior-mente? O sì, voi cominciate a immaginarlo; sì, cari, ve lo confermo: proprio laddove non si è voluto capire e si è continuato a perpetrare la menzogna e l'inganno verso la povera gente che soffre e verso i popoli più derelitti. Ma non li colpirà laggiù in quelle terre già martoriate, bensì nel cuore dei loro feudi!

Io sono venuto a portare la spada e la divisione del Bene dal male, pur operando con tutta la Misericordia divina, e nulla potrà fermare la Giustizia, ma tutto l'uomo potrà fare per rimediare, chiedendo innanzitutto perdono, perché quando il velo gli scenderà dagli occhi del cuore sentirà su di sé tutto il dolore che ha procurato agli altri.

O anime mie, concedete a voi stesse di seguirmi sulla Via del Calvario dell'umanità e di essere cirenei verso ogni caduto sotto il peso della croce che porta, senza mai giudicarlo, ma riportando a Me e al Padre la sua miseria, perché si salvi.

Offrendo voi stessi per la Mia causa avrete fatto la vostra parte migliore.

E se Io mi sbagliassi? E se la gente reagisse con maggior senso di responsabilità e generosità verso chi soffre? Oh, cari, allora anche il Padre si commuoverebbe e libererebbe all'istante le città dai flagelli. Proprio come avvenne nel colloquio del patriarca Abramo con Dio, anche oggi Egli ritirerebbe la Sua mano per lasciarli vivere e riparare. (Gn 23-35)

E adesso entra in atto la medicina che serve per tutte quelle anime disperate: L'EUCARISTIA.

Io vi dico che innanzitutto voi dovrete portarli a chieder perdono e a fare un atto di riparazione che rassicuri sulla sincerità del loro proposito e poi aiutarli ad accostarsi al divin Sacramento con la coscienza di compiere un gesto sacro:

Un calice offerto al Cielo,
un pane/ostia innalzato perché Dio lo benedica...
E, come avvenne nell'ultima cena,
Io lo ripeto all'infinito, così come infinito
è l'Amore Mio per l'umanità
ed Io innalzo le mani consacrate
del sacerdote verso la Luce e
compio il miracolo della transustanziazione.
E nel silenzo del cuore,
di ogni cuore congiunto al Mio,
Io riporto la luce nella coscienza rinnovata
dall'offerta del Mio sacrificio.

... E quei pani e quei pesci moltiplicati per sfamare tutti. Sì, cari, il significato è sempre lo stesso, che nell'ultima cena ho perfezionato e poi, nell'offrire il Mio corpo alla cattura, alla tortura e alla morte, in nome del Padre, Io ho compiuto tutto nella perfezione il Disegno voluto da Lui che, una volta instaurato, rimane fissato in cielo e in terra per l'eternità... e nessuna mano blasfema potrà mai cancellarlo.

Oggi il Disegno prevede che l'uomo si santifichi attraverso questi passaggi, ma da sempre essi si sono compiuti; oggi è richiesto che se ne prenda coscienza e siano rivalutati alla luce dell'antica saggezza dei Padri e del Mio Amore che ancora vuol rinnovare la faccia della Terra.

Pace sia in voi, creature che mi avete seguito... andate a ricevermi nell'Eucaristia, ma vi prego: sostate in silenzio, non ve ne andate via di fretta. O sapeste quanto spreco di amore si lascia sui vari sagrati (delle chiese), trasformati subito dopo in piazze di pettegolezzi e maldicenze; e lì, dei demonietti se la ridono, aspettando di fare sgambetti anche ai più timorosi e morigerati.

Ma se starete in chiesa con Me, meditando in semplicità:

“Sì, Signore, io resto a farti compagnia,
io voglio offrirti me stesso per almeno un poco,
Signore, perché Tu mi parli nel cuore e
mi dia segni del tuo Amore infinito. e
per dimostrarti che ho vero desiderio
di stare in tua compagnia.
O Signore, or che sei presente dentro di me,
compi il miracolo di ripulir le mie orecchie
e di predisporle a ricevere la tua parola d'Amore.
E allarga il mio cuore,
alfin che senta il tuo dolce richiamo,
e sgombra la mia mente da pensieri vari
affinché non prevalgano in me perché
io voglio, io amo restare con Te....”

E potrei continuare a suggerirvi altre cose, ma vorrei tanto che foste voi a crearne di vostre per manifestarmi che corrispondete al Mio Amore. Ecco che allora il Mio Corpo eucaristico vi ravviverebbe e una scintilla ulteriore accenderebbe in voi la fiamma perenne del Mio essere in voi.

Io vi assicuro che le anime imparerebbero a riconoscervi e a rispettarvi, pur se ancora in preda a contorsioni e furori dovuti al loro dibattersi interiore. E sì, cari, perché la lotta non si esaurirebbe di botto, anzi aumenterebbe, ma col vostro sostegno pian piano la carica negativa si esaurirebbe per far subentrerare la pace.

Pace sia in voi, anime mie che ancora lottate,
non vi perdete, non vi distraete, Io sono con voi
e non vi abbandono un istante.
Ma abbiate il coraggio di portare la croce,
abbiate il coraggio di chieder perdono e
di voler fare ammenda e abbiate il coraggio
di venire dinnanzi al mio Tabernacolo
a parlarmi, per dire quel “Sì” che vi libererà
per sempre dalle spire di satana .

Per oggi ho finito: Io sono Gesù, il Salvatore e ho detto tutto quel che la penna ha scritto, non sia il vostro - lettori - un giudizio affrettato; questo non è un trattato di letteratura, ma la Verità portata al livello del vostro comprendere e del vostro modo di ragionare. Abbiate l'umiltà di rispettare quanto vi ho detto e di prenderne atto e vi sarò grato per il rispetto che avrete anche verso i miei messaggeri, che certo non son dei teologi o degli esegeti, ma hanno capito che il grande cambiamento è già in atto e si son posti al servizio della Mia causa, ad onta del generale rifiuto.

Ed anche di questo, un dì si dovrà render conto, sia per innalzarli alla gloria dei Cieli, sia da parte di chi li avrà rigettati, negando perfino l'evidenza dei fatti.

Pace sia in tutti gli uomini di buona volontà!

Io sono per tutti Gesù Nazareno; il Risorto è ancora tra voi e vi ama e vi brama e vi vuole salvare:

“O umanità, non farti del male!
O anime, venite a Me ed Io vi ristorerò!”

Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +

 

Dinnanzi al Tabernacolo

8/9/2004
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

Sì, cuore mio, ti aspettavo: tu sei contenta per la piega che han preso gli avvenimenti e godrai della vista di tante conversioni del cuore e dell'anima.

Questo tuo prodigarti non sarà invano, ora che sei convinta, Io ti offro di fare di più anche per quelli che ti sono vicini di casa.

Coraggio, vedrai che gradiranno anche i libretti, che elargirai senza pretesa alcuna, dicendo : “Leggilo, ti farà bene!”

E il disegno si snoderà piano piano, ma avrai il conforto di aver vicino a te anime belle che “sentono” all'unisono con Me e la Madre Nostra e riconoscono la fonte della divina Sapienza. Pace sia in te!

E ora vengo a dettarti ancora per il libretto dell'Eucaristia LA MISTICA GOCCIA sarà il titolo, con sottotitolo: meditazioni eucaristiche oppure: in adorazione... Va bene come tu vuoi.

Passiamo ora a contemplare la Mia presenza nel Tabernacolo, che viene sì onorata, ma la sua potenza di grazia è ancor sottovalutata.

Ebbene, cuor mio, ti voglio far penetrare nell'intimità dell'altare per aprire con Me il sacro alveo ove risiedono le particole già consacrate. Lì, Io sono presente nella sostanza e ogni ostia, come già sai, contiene tutto di Me, il Mio Corpo e il Mio sangue... in misura infinitesimale, ma totale.

E' la Mia goccia d'Amore che ogni giorno voi prende, che vi nutre e vi irrora e vi sostiene spiritualmente; oltre alla preghiera e allo Spirito Santo, vi ho offerto questo Mio Corpo come cibo per l'anima vostra. Oh, quanto bene vi fa... e non lo sapete!

Ma andiamo ancora ad osservare le Mie particole: o voi credete ch'esse sian lì senza altro scopo che quello di venir conservate? O cari, sapeste quanta energia (dico così per farvi capire) esse sprigionano; quanto amore offerto ancora per voi in sacrificio; quanta essenza di luce è racchiusa in quelle particelle.

E l'utilizzo che ogni volta se ne fa per gli ammalati, reca con sè tutta la Mia misericordia, tutta la Santissima Trinità, che raggiunge quelle creature e le galvanizza.

Ma torniamo a noi: Io sto lì dentro, nel corpo eucaristico, ma non resto inerte, già lo sapete, e il Mio sentire va oltre la barriera della chiusura ed il Mio raggio d'azione arriva a scorgere ogni angolo e il fondale della chiesa; e ogni ostacolo che vi si frappone, per esempio una persona in preghiera, vien da Me registrato come se vi fosse un “radar” (dico ancora così per farvi capire meglio) e questa creatura viene avvolta e compresa e assunta... sì, Io ne assumo tutte le caratteristiche e i relativi problemi e la riconosco e, da quel momento, ella viene inserita nel Mio Cuore... per sempre!

Ecco in sostanza perché Io chiedo spesso e a tutti di venire dinnanzi al Mio Tabernacolo: lì avvengono anche i miracoli dell'Amor Mio e del Padre e dello Spirito Santo.

O sì, creature, cibatevi di Me,
invocate il Mio nome, apritemi il cuore,
fate tutto quel che vi suggerisce l'amore.
Io amo essere ricambiato e non bado che uno
sia ricco di grazia o sia povero e peccatore:
Io apro a tutti il Mio cuore e l'Amor Mio
è infinito come sono le stelle in cielo.
Oh, cari tutti, abbiate confidenza d'amore
col vostro Signore e avrete tutto da Me.

Ecco un altro segreto che raramente ho svelato, ma che voglio donare a te, a voi, che mi ascoltate:

O cari, così dolce è restare in silenzio,
in ascolto ed il vuoto si riempie
e la pace subentra e il Mio Spirito agisce
e la Mia Luce si riflette in voi, creature.
O sì, restate a vegliare con Me!

La notte, sapete, è foriera di riposo per tanti, ma anche di risveglio delle tentazioni più pericolose e occorre pregare di notte; credetemi ve n'è un grande bisogno ed Io vi invito ad offrirmi un'ora di preghiera ogni notte per l'umanità nella prova. Vi sembra troppo? Fate almeno mezz'ora, ma che ognuno di voi dia il suo contributo alla Mia causa anche così. Io lo apprezzerò e vi ricompenserò in Misericordia. Pace sia in voi!

Ed allontanandovi dal Mio Tabernacolo, soffermatevi per un momento a salutarmi: sì, il vostro Signore desidera anche questo gesto di commiato, per rendervi forti con la Mia benedizione che scenderà su di voi per tutto il giorno… Amen, amen, amen!

 

Voi avete bisogno di nutrirvi del Pane divino

18/11/2004
...E continuiamo nel nostro meditare intorno all'Eucaristia, Cena Divina.

Comprendere che si tratta di riportare al bisogno di nutrimento spirituale dell'uomo, è già il primo passo; speranza e conforto ne è il risultato se lo si fa con frequenza. Ma tutto questo non basta: se ci si addentra di più nel Mistero, si scopre il vero tesoro racchiuso nella piccola ostia o goccia di Amore divino.

E la pratica quotidiana ve lo può confermare, perché quando vi viene a mancare, ne soffrite come di perdita d'identità. Ora questo cosa vuol dire? Significa che avendo assimilato la Sostanza divina, ne avete anche assunto le proprietà e di quel cibo ora voi sentite il bisogno. Oh, non è l'effetto né dell'abitudine, nè di una droga; è invece qualcosa di più sottile, ma semplice, è che voi avete bisogno di nutrirvi del Pane divino e che non siete solo materia, ma anche spirito e lo spirito vostro ne vuole ancora e vi sollecita dolcemente a nutrirvi di Me, proprio come una madre fa col suo bambino.

Ora capite, miei cari, quanto Amore vi sia anche in questo?

Come sappiamo che la vita richiama la vita, che l'amore richiama amore, che la pace vuol entrare nei cuori e la neve si scioglie al calore ed il raggio di luce apre dei fiori e come tutto produca degli effetti, così la Mistica Goccia ricrea in voi, creature, la condizione ideale per la vita dello spirito.

E se voi coltivate lo spirito e lo nutrite, non fate altro che assecondare il bisogno primario dell'uomo che è di congiungersi al suo Creatore.

E se, dopo avermi ricevuto, restate in silenzio e in ascolto, voi potete cogliere anche la trasformazione che avviene dentro di voi, come sensazione di pace, luminosità dello sguardo e amore fraterno... tutto questo subentra in voi.

O sì, creature, venite a Me ed Io vi ristorerò e vi manderò nel mondo come messaggeri di luce, come operatori di pace, come samaritani pronti a raccogliere dei disperati, come angeli per chi è nel buio e sarete accolti e riconosciuti e vi donerete come Io faccio.

Ecco, miei cari, il risultato! Abbiate l'umiltà di riconoscere che non vi è sulla Terra altro cibo per l'anima che appaghi questo bisogno dell'anima vostra. Anche il restare dinnanzi al Mio Tabernacolo, o al Mio Corpo esposto, produce questo benefico effetto. Io non mi risparmio, Io non escludo alcuno dall'assaporare il Mio Amore. Ed il Mio raggio d'azione (come vi ho già detto per farmi meglio capire) vi raggiunge e vi avvolge e piano piano penetra dentro di voi e vi faccio Miei! Non vi costringo però, voi lo sapete, perché vi amo troppo, creature, per non lasciarvi la libertà di scelta di amarmi e di restare così con Me.

E dopo ha inizio il colloquio intimo della creatura col suo Signore, che mai nessuno potrà impedire, perché il bisogno si fa sentire e l'anima si espande e si apre il cuore al dolce richiamo... ed Io dico:

O cuore mio, o anima mia,
o creatura che sei qui prostrata,
suvvia, rialzati, riposa in Me.
Consentimi di avvolgerti
nel Mio abbraccio di Luce.

E la creatura si rilassa e sospira e respira, finalmente, godendo della Mia Pace. E la coscienza si dilata e vi entra l'insegnamento dell'Eterna Sapienza - goccia a goccia - e poi riconosce nella Parola divina la Verità e il Senso della Vita.

O sì, creature mie, questa semplice esposizione è volta a farvi comprendere come avviene tutto il processo di assimilazione della sostanza eterea del Mio Corpo Eucaristico. Ma ancora non basta: se voi non desiderate, non imparate ad amarmi veramente, tutto ciò non può avvenire. Anche Dio ha bisogno del vostro amore per ricreare la sintesi perfetta della scintilla che diede inizio alla Creazione.

Ogni volta che si ricostruisce la condizione di apertura, ecco che avviene il miracolo della Comunione e la luce vi inonda e lo spirito vostro si rigenera.

O sì, creature, lasciatevi andare, lasciatevi amare!

E concedetemi ancora una parola di luce

... E LA GRAZIA ENTRA IN VOI E VI TRASFIGURA!

Il mio discorrere dell'Eucaristia non si esaurisce certo così; se vi sarà tempo proseguiremo con la scrivente su questo tema. Altrimenti questa prima fase può già essere conclusa così. Successivamente ne tratteremo un'altra di concezione più elevata. Ma dipenderà da voi proseguire, se lo vorrete, e inoltrarvi ancor più nel Mistero.

Io vi chiamo, creature, Io vi ascolto, Io vi bramo, ma vi lascio la libertà di corrispondere al Mio Amore o meno e mai nulla Io farò per costringervi, perché il vostro donarvi a Me sia sincero e non rivolto sontanto a richieder favori.

Io so ora che voi siete pronti, per questo vi amo e vi sono grato... sì, anche il vostro Signore vi ringrazia - innanzitutto di averlo ascoltato - e poi se qualcosa nel cuore vi sarà rimasto, offritelo ad altri affamati d'amore; pur senza saperlo, anch'essi hanno bisogno di Me e del Mio Eucaristico Corpo.

“E allo spezzar del pane, lo riconobbero”
e aggiungo: “e nell'adorar quell'ostia
si riconobbero in Lui!
E nel vivere del Suo insegnamento
il loro cuore si appagò.
E crebbe in essi l'ardore
degli innamorati di Dio e
si propagò ovunque nel mondo.

La storia della salvezza non ha fine: finché ci sarà vita sulla Terra proseguirà, perché Io voglio salvare e portare tutti al cospetto del Padre.

E nell'eterna vista di Dio, l'anima dell'umana specie, finalmente, si appagò!
O anime mie, venite a Me.
Sì, ora la mistica goccia è diventata mare
e l'eterno fluire la fa vivere e amare.
E le lacrime di dolore o di gioia,
non son forse anch'esse... sale di mare?
E quando le onde si fan via via più grandi
e la piccola goccia tremante di paura,
è sbattuta dal vento e non sa come finirà,
poi, in un momento il mare si placa,
il movimento rividventa dolce e sinuoso
e la goccia si calma e riposa.
Anche la creatura è come una piccola goccia
del mare... e Io sono il Mare e la cullo
da madre, e da padre e fratello, amico
e mi faccio goccia pur di non farle timore
e l'abbraccio e mi fondo e sprofondo
nel mare dell'infinto Amore del Padre.
O Dio di Misericordia e d'Amore
Apri il Tuo Cuore a riempire le creature
di quell'Amore, e che la qualità
del Tuo Amore siano portate a desiderare
e non più la bestia abbia a mistificarne
il significato.
La Verità, la Coscienza, la Vita,
tutto sta in esso: nell'Amore infinito
del Padre Nostro, Dio onnipotente ed eterno.

Amen.

Ecco, mia cara, la conclusione. Se vorrai ancora potrai venir ispirata da altre preghiere, atte a esser donate al vostro Signore. Io aspiro a che voi vi apriate e mi doniate anche dei balbettii, come di bimbo innocente ancora incapace di pronunciar parole, ma col cuore aperto ad amare la Vita e l'Amore.

Pace sia in voi tutte creature! Venite a Me ed Io vi ristorerò!

Andate in pace con la Benedizione Eucaristica nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen, amen amen.

 

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