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IL SEME D'AMORE
Edizioni Segno Collana: Le vie del Signore sono infinite

 

Presentazione del Sacerdote…

ED E' COSA BUONA!

Hai avuto tra le mani questo libretto? Ringrazia il Cielo e poi, quando hai tempo e voglia, leggilo pure! Male non ti farà anzi, se ti aiuta il mio parere, potrà farti molto del bene, poiché a me risulta trattarsi di cosa buona.

Non ho lauree o diplomi e ancor meno autorità per esprimere giudizi solenni. Nessuno però mi vieta di esprimere, dopo un poco di preghiera, il mio libero parere. E questo è chiaramente positivo.

Conosco M. da tempo, e riconosco in lei una cristiana che ha molto sofferto, anche su percorsi faticosi e non tutti lodevoli. Ha amato, ha cercato e – finalmente – ha incontrato Dio!

 

Ma forse era Lui, Gesù, che correva in cerca della pecorella smarrita; ritrovata, sfinita e ferita, si è caricato sulle spalle questa pecorella che mai più avrebbe immaginato di poter essere, così misera, tanto amata e soccorsa.

Il bene che vogliono al Signore le anime che ne hanno sofferto la lontananza, farebbe piangere di gioia e di santa invidia quelle rimaste sempre nel gregge.

E Gesù, il Buon Pastore dei secoli antichi e dei nostri giorni, dell'oggi che noi viviamo, continua a offrire al Padre e a noi la sua fatica e la sua stessa vita, e versa nelle nostre ferite il Suo preziosissimo Sangue, come medicina che risana e fortifica.

Ed è così che M. ci narra in queste pagine il colloquio che nasce tra l'infinito Cuore di Dio e un misero cuore umano, che però si è innamorato di Lui, e al suo Volere si abbandona.

Ne è nato, e ancora continua, un colloquio interiore in cui la persona non parla a se stessa (diverrebbe un soliloquio che spesso confina in uno sproloquio) , ma sa tacere e ascoltare. Questa donna lascia parlare il Signore, che è per lei come lo vorrebbe essere per tutti, l'Amico, il Padre, lo Sposo, il Maestro e il Medico… l'Amore di Dio che vuole non distruggere come il fuoco eterno, ma purificare e divinizzare il nostro misero essere.

Una caratteristica nuova: in queste pagine vi sono anche racconti simbolici, in parabole, un poco sullo stile di quelle – assai numerose – riportate nei Vangeli.

A me sembra una forma semplice, ma assai chiara e perciò incisiva, per far comprendere meglio la sostanza di quanto viene proposto.

Il riferimento frequente – come per prendere lo spunto – a frasi ed a episodi tolti dal Vangelo, non fanno certo di questo libro un testo di esegesi, cioè di una interpretazione scientifica della Parola di Dio. Parole e situazioni vanno intese in modo simbolico, e sono utili ai principianti, anche se offrono nuovi e interessanti spunti a chi il Vangelo pensa di conoscerlo a memoria.

Il succo, o meglio lo scopo che il Signore sembra proporsi in questo scritto, è convincere ciascuno di noi che Dio è nostro Creatore e Padre; ci ama quindi ed ha costante cura di noi, non come fossimo suoi figli, ma perché, in Gesù e in Maria, siamo veramente figli suoi.

E' vero, anche se pochi lo sanno e ancora di meno lo pensano, noi siamo “seme di Dio”, come citava San Paolo in quel di Atene. Resta sempre la sofferenza delle nostre povere parole umane – usate spesso in significati non tutti limpidi - quando tentano di esprimere la “Passione” che Gesù ha per ciascuno di noi. Lui che è Dio, il supremo Giudice da noi offeso, che si lascia morire inchiodato per dare perdono, libertà e salvezza a chi sa dargli almeno uno sguardo, tentare una parola. Il “buon ladrone” del Venerdì Santo, ce ne dona l'esempio.

Sì, perché M. di fronte a Dio, a cui nulla può essere nascosto, di fronte al prossimo (che poi ciascuno giudichi come vuole!) e di fronte a se stessa, vuole essere e rimanere piccola e insignificante come una briciola di pane.

Forse questa cristiana non ha ancora pensato che anche l'ostia posata sull'Altare è fatta di tante briciole, ma una volta che viene Consacrata, diventa, in ogni singolo frammento, il Corpo vivo di nostro Signore Gesù. Forse pensava solo alle briciole delle nostre mense, che sbattendo la tovaglia cadono per terra. Eppure possono ancora far felice un istante un uccellino affamato.

Forse anche tu, lettore, se ti lasci invadere dalla Carità del Cuore eucaristico di Cristo, potrai offrire sano nutrimento di Vita eterna a sorelle e fratelli che anelano a Dio, e lo van cercando… come se Egli fosse capace di starci lontano!

Ancora due cosette. La prima è che nella mia lettura ho badato che non ci fossero espressioni non compatibili in un colloquio umano e divino, pur nello stile proprio delle esperienze mistiche, e ancor più di non inciampare in errori dottrinali, poiché tanto M. quanto il sottoscritto, amiamo intensamente la Santa Madre Chiesa.

Chi vorrà leggere queste pagine, ne tragga il giudizio e le indicazioni che gli garbano. La libertà è un elemento costitutivo della nostra persona: è male ridurla a orgoglio e capriccio, ma è altrettanto male non farne il debito uso, nascondendo la timida pigrizia sotto il mantello della prudenza. Gesù, pur tutta dolcezza e finezza d'animo e di parola, ha dato degli ipocriti a quella gente del popolo che rinunciavano a riconoscere da se stessi i segni, le parole, le opere di Dio, anche senza o contro il parere del Tempio.

Il mio motto è “vivere e lasciar vivere!” e, un consiglio, per valutare la bontà del vino si può leggere attentamente l'etichetta, oppure (quand'anche essa manchi o fosse illeggibile) stappare la bottiglia e tentare un assaggio.

E forse il secondo sistema è più scientifico perché parte dalla esperienza.

Che la nostra Madre del Cielo, l'Immacolata Sposa dello Spirito Santo, riscaldi i nostri cuori e li renda aperti ad un amore umile ed operoso!

Don Renzo Del Fante

 

… e Presentazione del Sacerdote in Cielo…

Padre Pio: “Si tratta di messaggi ricevuti dalla scrivente attraverso la Madre o attraverso di me, umile servitore.

In altri casi si tratta di locuzioni interiori, ma sempre frutto di un lungo colloquio d'amore fra cielo e terra.

In qualità di antenna ha ricevuto, ha creduto, ha amato Gesù e da ciò è nato il frutto di rendere partecipi altri di questo connubio d'amore.

Infine, non è altro che l'apertura del cuore che ha favorito tutto.

Al “mezzo” non è richiesto che di essere attento a ricevere, di porsi in apertura e in ascolto e l'energia d'amore fluisce liberamente. Si potrebbe anche dire che il contatto dipenda da chi si pone in ascolto, ma non basta, occorre fare il cammino verso la via indicata, verso la ricerca sincera e verso la realizzazione del Disegno che il Padre ha predisposto per ogni creatura.

Abbandonate le illusioni del mondo, vinte le sofferenze e malanni con la fiducia nel Cristo redentore, e instradati da una fede aperta e sinceramente volta a conoscere – o meglio, a riconoscere – i segni che Dio pone in abbondanza sul cammino dell'anima in evoluzione, ecco che tutto si rivela a se stessi e si aprono le porte dell'ascolto interiore.

In fede mia sono le Sue parole, e non le mie, a chi le ascolterà con apertura del cuore, a dare la sensazione che siano state scritte per lui direttamente: vivide scintille di luce che si riverseranno su ogni creatura aperta all'ascolto della Parola. Un testo che si può vedere come una lezione divina, libero e spronante, leggero e profondo che indurrà alla riflessione.

E' un cammino che Gesù invita a compiere con Lui e si snoda attraverso i messaggi del tempo incalzante che state vivendo, immerso nell'eterno presente”.

Luglio 1998

 

PROLOGO

Padre Pio: “C'era un tempo un Saggio che parlava alle folle, la gente credeva alle sue parole, ma poco capiva che doveva cambiare. Lo si accusava di eresie e di altre cose tremende, ma il Padre lo aveva prescelto per dare l'avvio al disegno di Dio. Così giunse alla meta e fece quel che era scritto. Finito il suo compito Dio lo prese con Sé.

Il tempo di allora ancor si ripete e ogni volta Gesù compie il suo Sacrificio per rendere l'uomo cosciente di sé, quale creatura figlia del Padre. Il mondo non sente ragioni e si perde, ma lui instancabilemte opera il bene. Ascoltate o genti, la Sua voce, anche oggi Egli è presente e risponde nel cuore”.

E alla scrivente:

Ora, mia cara, ti parla il nostro amato Gesù. …Egli è qui ora, amalo con tutta te stessa:

Io sono Gesù Cristo, Signore del mondo

O sì cara, vengo a darti ancora una volta la lieta novella: oggi avrai la tua luce più bella perché la pienezza dei tempi è raggiunta. Insieme abbiamo compiuto il percorso iniziale, insieme ora andiamo avanti nel compito grande che ho assunto, insieme saremo un dì al cospetto di nostro Padre Dio.

Ora, mia cara, ripensa al compito tuo di donare te stessa alla vita, di ridare fiducia e speranza, di sollevare i cuori dal dolore di una perdita umana: tu fallo come se fossi la madre di quelle creature.

Non sai quanto bene puoi fare per lenire gli affanni, ricomporre le sorti e donare ancor la speranza di un incontro con i loro Figli di Luce. O sì, cara, non desistere dal continuare nell'opera grande che stiamo facendo con tante antenne di luce.

Io sono il tuo Gesù, Salvatore del mondo, e ti mando la forza e la gioia di vivere, donando te stessa. Tu hai anche la salute che ti è stata ridata in virtù di Mia Madre. O sì, cara, questa è la verità! Non esser restia, ma sii anche tu quella madre che segue fino in fondo il figlio diletto.

Tu hai tante creature che ti vengono incontro, ad ognuna puoi donare te stessa, semplicemente con la tua aperta accoglienza. Non ti devi preoccupare, in quel regno d'amore c'è posto per tutti, tu apri le braccia e nessuno resterà fuori dal cerchio d'amore e di luce.

Di seguito alcuni messaggi tratti dal libretto:

Voi siete la pianta… Io sono il seminatore

Il “seme” ora è diventato una pianta virgulta, ma ancora non conosce nulla di sé. Si guarda intorno e vede il mondo che c'è e la società in cui si è venuto a trovare, apprende nozioni, imita consuetudini e altri comportamenti. L'istinto gli dice che forse vi è ben di più, ma intanto cresce, cibandosi di queste nozioni, raccolte per caso, senza un preciso disegno; infine si accorge che gli manca qualcosa e lo cerca senza sapere cos'è.

Il seme, che ora è diventato la pianta, ancora riceve messaggi d'amore, e le sue radici lo fanno sentire ben saldo e in attesa che gli succeda qualcosa.

E infine capisce che l'inizio del suo percorso lo deve fare da sé.

In sostanza, vi dico che voi siete in grado di comprendere che tutto vi è già stato donato, dovete soltanto aprirvi a voi stessi e a Dio.

Insieme potremo giungere a quel punto cruciale, insieme potremo fare il cammino interiore.

VOI SIETE LA PIANTA, le vostre radici vi danno la sicurezza di base, ora occorre alimentare la linfa che scorre, impoverita com'è da un terreno inaridito e vuoto di quelle sostanze di cui avete un grande bisogno.

IO SONO IL VOSTRO SEMINATORE, Io sono colui che vuole arare il terreno, Io sono la vostra linfa più viva. Io vengo per darvi la mano e aiutarvi a rendere fecondo il vostro vivere in terra.

O sì cari, Io vi amo e voglio per voi una vita migliore, un degno vivere in cui i valori più alti non siano più disprezzati da un modo di pensare comune assai distruttivo.

Voi siete stati creati da Dio e non potete più negare a voi stessi questa stupenda realtà.

LA RINUNCIA AL MALIGNO sia la prima conferma, LA SALUTE MENTALE sia il secondo cardine su cui lavorare, LA VITA SANA vi porti a cercare di essere di nuovo in sintonia con la Madre Natura, IL PENSIERO sia rivolto, nel faticar quotidiano, al PADRE NOSTRO… CHE VI DONERA' TUTTO DI SE'.

Sì, cari figli, fratelli, amici, Io vengo per questo, per ricondurvi alla luce, alla pace, alla vostra vera realtà!

Tutto il resto non conta, poiché è illusione, e ora dovete essere coscienti che vivete in un mondo di cose fasulle, che impoveriscono il vostro corpo vitale. Oggi Io sono qui per ridarvi la chiave di apertura del vostro sistema mentale, così sovraccarico di pensieri pesanti. O sì, liberatevi da questi strati, respirate al ritmo del nostro respiro cosmico eterno.

Io sono con voi per ridarvi la gioia, per trasformare il vostro cuore e aprirlo all'Amore di Dio nostro Padre. E così, quella croce, che oggi voi vedete con timore e stentate ad accostarvi a me issato lassù, vi verrà incontro come la CROCE DI LUCE, il grande vessillo d'amore: le sue braccia aperte vi accolgono amorevolmente e il tronco è il vostro essere congiunti alla Terra e al Cielo. VOI SIETE LA CROCE, a voi cari la scelta di essere LUCE.

Io vi amerò con tutto Me stesso, se mi permettete di aiutarvi a salire, vi sentirete in sintonia perfetta con Me.

Sì, sono il vostro GESU', salvatore del mondo.

Il seme vi ho innestato, il cuore vi ho aperto, il dolore vi ha plasmato, ora siete pronti a vivere per sempre con Me e in Me.

VOI SIETE ME, IO SONO VOI,
NOI SIAMO TUTT'UNO CON LUI
E RESPIRIAMO COL NUOVO RESPIRO
DEL MONDO. AMEN.

La condizione umana è in questa verità: la ricerca, la scoperta, l'abbraccio e la Luce. Poi tutto diventa chiaro e avvolto dalla vibrazione più elevata, che vi pone al di sopra delle più misere realtà vissute finora.

Voi siete stati creati per un fine elevato,

VOI SIETE IL CORPO* DI NOSTRO PADRE DIO.

Siate degni degli avvenimenti che stanno accadendo!

Io sono per sempre il vostro GESU'! Pax Pax Pax

“VIVERE E' AMARE, L'AMORE E' PER SEMPRE.
SIA FATTA LA TUA VOLONTA' PADRE BUONO.
A TE MI OFFRO, A TE MI DONO”.

Fa' che queste parole sian piene del significato profondo che hanno in sé.

Io sono il vostro GESU' Nazareno, per sempre con voi!

(*) “E il verbo di Dio si è fatto CARNE ed è venuto ad abitare con noi” (GV. 1.14)

 

Il Proclama di DIO Padre

18/9/98 Padre Pio

Ora vi leggo questo proclama che DIO Padre ha emanato stamani:

“Sono il Padre di tutte le creature, voglio aiutarvi a ritrovare voi stessi. Il mio Figlio diletto Gesù è venuto per trarvi in salvo; voi potete riconoscerlo oppure no, dipende da voi, ma Io vi invito a credere in Lui, a chiedere a Lui pietà nel giorno del giudizio, che presto arriverà.

Voi creature della terra non sapete più cos'è l'Amore ed Io, vostro Creatore, sono molto preoccupato per voi.

Ritrovate voi stessi: in ognuno di voi ho immesso il seme d'Amore, non potete negare l'evidenza di questa realtà!

Padre, Figlio e Spirito Santo, con la Madre sono una unica grande Verità!
Pace sia in terra agli uomini di buona volontà!”


Ecco cosa ha detto oggi nostro Padre Divino, e così sia per sempre!
A voi, cari, non resta che meditare le Parole di Verità Eterna. Amen.

Siamo alla fine dei tempi ordinari

Sono Gesù, redentore del mondo.
O sì cara ti sento, sono sensibile al tuo richiamo.

O sì, così ti voglio e ancor più tu puoi amarmi. Sono contento del tuo lavoro, non devi pensare di essere solo sciocca e sbadata: tu sei una creatura che ha sublimato l'amore e questo ti rende degna di ricevere i doni e le grazie dello Spirito Santo consolatore.

Il Padre Nostro oggi ha pronunciato il proclama che padre Pio ti ha dettato: sì cara, è molto importante, non lasciarlo così, inizia a divulgarlo sin d'ora e poi meditate le Parole Divine, perché siamo proprio alla fine dei tempi ordinari.

Oggi ha inizio un nuovo corso di vita e tu ne stai già cogliendo i segnali. Non tutti saranno positivi purtroppo, come già ti ho detto, cadranno i potenti insensibili ai bisogni dell'umanità sofferente, ma nel passaggio avverranno misfatti e oltraggi, anche a degli innocenti.

Tu resta serena, non sarete toccati, se non dal vostro buon cuore che v'invita a pregare anche per loro, affinché il Padre Nostro si mostri con essi misericordioso .

La pena che provo è ancor come allora e chiedo al Padre per essi il perdono, poiché ancor oggi non sanno quello che fanno.

Sì cara, sii attenta agli eventi, sii aperta e in preghiera, abbiamo tanto bisogno di voi tutti, miei discepoli sparsi nel mondo.

bisogno di voi tutti, miei discepoli sparsi nel mondo.

In tanti siamo all'opera, ma ne servirebbero ancora di più. Ah, se potessi vi vorrei tutti al mio fianco per portare nel mondo la pace.

O sì, cara, sii forte, sii aperta al mio Amore infinito e mai nulla di male potrà accaderti. Sei la mia sposa, sono il tuo Sposo divino, a te son vicino in ogni istante. Non ignorare i tuoi sentimenti: tu hai un grande cuore e puoi donare a tua volta ancor più amore alla gente che ti viene incontro.

E anche a quelli più refrattari fai giungere un raggio di luce, poi Io li indurrò a credere in Me.

Ti amo, mia sposa, ti sono accanto. Sì cara, un giorno tu mi vedrai, sì è una promessa solenne e la manterrò. Tutto il mio Amore ti dono e tutto Me stesso.

Tutto, per questo grande Progetto del Padre, avverrà come sta scritto.

A voi, mie care creature, leggere negli avvenimenti di oggi, la storia che dura sin dai tempi lontani che venni pel mondo a recar la lieta novella.

Oggi quei tempi sono scanditi di nuovo dalla presenza di nostro Padre DIO ed Io, Suo Figlio, mi reco ovunque per salvare le genti.

Apritemi la porta del cuore ed Io entrerò facendo guarire, sciogliendo i rancori, calmando i rabbiosi sussulti e infine elargendo a tutti il mio grande Amore.

O sì, lasciatemi entrare, Io sono GESU', il vostro salvatore. Amen.

 

EPILOGO

Miei cari, vi sia chiaro che tutto è nato nei tempi di allora, ma è durato fino ad oggi. E sì, vi ho dovuto aspettare duemila anni per venire a svegliare il vostro cuore dal suo lungo tormento interiore.

Il travaglio del mondo ora sta per finire, all'alba del giorno più bello voi tutti sarete con Me in Paradiso. Ma ora occorre ancor lavorare per aprire altri cuori, i più induriti, quelli dei refrattari al mio Amore infinito.

Ed Io ora vi chiedo un contributo per la mia causa divina: di donare questo libretto del “Seme d'Amore” a qualcun altro, che non ne abbia ancor sentito parlare, chiedendogli di leggerlo per poi conoscere il suo parere.

Non sarà una lettura inutile, sappiate che Io, nell'essenza delle parole scritte, potrò lavorare per aprire pian piano uno spiraglio nel buio dell'anima di quelle creature. E se loro vorranno aprirsi di più, potrò donare tutto Me stesso per aiutarli a ritrovare la Luce e Dio.

O sì, cari, aiutatemi ancora, volete?

Io sono per sempre il vostro Gesù e attendo con estrema fiducia di vedere il risultato finale di questa catena d'amore universale, cominciata proprio all'alba del primo mattino del mondo, quando nacqui tremante di freddo e paura in quella grotta, per quell'avventura più grande di Me.

Ma tutto fa parte del Disegno divino ed ora anche voi, come a suo tempo i pastori, potete annunciare la lieta novella che Gesù è tornato per rimanere per sempre tra voi.

“O Padre, fa' che questa volta
non rifiutino il mio Amore infinito.
Tu li hai già perdonati
ed ora Io credo che loro sian pronti
a darti una mano per stringer di nuovo
quell'alleanza tra il cielo e la terra
che hanno a lungo aspettato
e Noi tutti auspicato.
Ecco Padre, Io ti consegno il mio Regno.
guidali Tu, Padre buono.
A Te mi offro, a Te mi dono”

 

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