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GESU' RIVELA IL SIGNIFICATO DI QUESTI TEMPI

 

Introduzione di Padre Pio

Padre Pio: Cari figli miei, Gesù è qui sulla terra, per ora in veste di Spirito Santo, per compiere il Suo grandioso Sacrificio d'Amore verso tutte le creature. Per questo Egli è così frequentemente in contatto con chi gli apre il suo cuore. Non vi stupite di poter comunicare intimamente con Lui, ma vi prego di rendergli onore per il grande ruolo che ancora svolge a favore di tutta l'umanità.

E riflettete anche sul grande dono che Gesù vi ha fatto, di farvi conoscere in forma serena gli aspetti che riguardano il destino del mondo. Ringraziate per questo, poiché di dono d'amore si tratta, di fonte di speranza e serenità, pur in mezzo al difficile guado che vi aspetta.

Vi saranno giorni bui e sacrifici di anime. Purtroppo l'Avvento di Luce non sarà un avvento totalmente sereno perché la follia umana si è protratta fin troppo ed ora vi saranno altre vicende che completeranno il quadro degli eventi già detti e preannunciati da Gesù.

Io sono solo un umile servo, ma mi avvalgo di tutta la mia forza di preghiera per favorire l'aiuto ai tanti che cadranno sotto i colpi pesanti di satana e sento, in tutta onestà, che quel che dico avverrà.

Pace e bene!

 

di seguito alcuni brani tratti dal libretto:

 

Il grande dolore dell'umanità

18/03/1999
All'inizio... la fine dei tempi veniva preannunciata da avvenimenti apocalittici, invece Io ho voluto che le avvisaglie fossero di far leva dolcemente sull'apertura dei cuori anche dei più refrattari, affinché si convertissero all'Amore di Dio.

...All'alba del nuovo mattino del mondo, Io uscirò allo scoperto ed allora anche chi fino a quel momento non avrà capito, comprenderà tutta la portata del Disegno di Dio, ma soffrirà per non aver accettato ben prima la mia offerta d'amore.

Io vengo anche per loro, Io sento che anche in essi vi è la scintilla dell'Amore Universale, pur se giace nascosta o sepolta sotto strati di materia pesante.

Io sono l'Amore, Io porto l'Amore, non confondetelo con i sentimentalismi, come voi dite, non è così che ci si può avvicinare a Me, ma spogliandosi dei tanti pregiudizi che impediscono di scorgere la vera Luce del mondo.

Fidatevi e siate pronti a compiere tutti il passaggio richiesto per partorire voi stessi - e tutto il mondo - alla Luce.

Il grande travaglio si sta avvicinando e lo capirete allorché ne vedrete di tutti i colori, ma voi non temete, restate sereni e, pregando con forza e costanza, nulla di male vi accadrà. E se mi state chiedendo: “ Perché tutto questo?” Io rispondo: perché sin dalla notte dei tempi, allorquando ci fu la Mia crocifissione, avvenne la profezia a causa della scelta iniqua degli uomini. Ed ora, che siamo alla fine, dobbiamo riscattare il grande dolore che sopravvenne per tutta l'umanità.

 

Non è la fine del mondo...

15/11/1999
L'aspetto più importante di questo tempo lo state già vedendo da voi: è la vista di quali disastri l'uomo da sé si va procurando.

La vostra coscienza si va lentamente aprendo, ma più che il desiderio di rimediare, è subentrato in voi un certo fatalismo.

Scuotetevi: non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo corrotto e incapace di vedere oltre la propria ristretta realtà.

Chi si è aperto al Mio Amore, godrà di privilegi visibili anche agli occhi degli altri.

Oggi la Mia venuta è di tale portata da sconvolgere tutti i parametri dei vostri giudizi. Voi avete bisogno di Me per riportare ad un vivere sereno la vostra vita, anche nel quotidiano.

Io non sono venuto da giustiziere malvagio, bensì da Giusto di DIO, e il Padre Nostro agisce in Me.

La vita, per voi che credete, sarà più serena e aperta alla fonte divina. La vita, per voi che avete fatto soltanto il vostro comodo o meschino interesse, sarà da oggi di riparazione, se lo volete, oppure di sofferenza senza speranza, se ancora rimarrete riottosamente attaccati alle vostre opinioni e comportamenti sbagliati.

Questo è ancora un invito per trarvi d'impaccio: abbracciate la Croce e sarete salvi per sempre! Io sono il vostro Gesù, Redentore del mondo ed anche di voi tutte, creature incerte e prive di fede.

 

Il ruolo della Madre Celeste

09/07/2001
Gesù: Iniziamo ancora una volta da quel tempo di buio sulla Terra che risale agli anni ottanta/novanta. A cavallo dei due decenni è stato raggiunto il punto più basso di energia d'Amore.

O sì, si parlava d'amore, ma di quale amore? Solo eccesso di liberi costumi e deviazioni di grande portata. Oh, quale sofferenza provavamo Mia Madre, Dio Padre ed Io, il Figlio, che sembrava assistesse impotente, dopo la precedente ventata (ndr. degli anni sessanta) di nuova linfa immessa sulla Terra.

Essa, era stata subdolamente manipolata da satana, con la complicità di uomini senza scrupoli e senz'anima, che avevano introdotto la droga tra le giovani generazioni, e con quegli occulti costruttori di armi, che sono ancora il baluardo dell'operato demoniaco in Terra.

O sì, quale dolore provammo in quei giorni; quali prove per la fede di tanti e quante anime scoraggiate o stanche. E poi quanti credenti diventare tiepidi e freddi. Oh quanto gelo nei cuori! Tutto questo indusse Mia Madre a supplicare Dio Padre di consentirle di ripercorrere in forma massiccia la Terra, alla ricerca di luoghi santi ove poter di nuovo ravvivare la fede e la preghiera.

E così Ella fece, dapprima a Medjugorie per il pericolo incombente della guerra in quelle terre già così martoriate e deboli, quindi facili prede dell'odio che serpeggiava e che satana abilmente alimentava. Là, Ella volle tentare di costruire un baluardo celeste, e così fu !

Ma torniamo, per un attimo, indietro a ripercorrere gli avvenimenti: Ella aveva già, negli anni precedenti, provato a Garabandal, ma tutto fu messo a tacere.

E credete che gli uomini, a Me consacrati, siano indenni dalle tentazioni demoniache? Anch'essi, purtroppo, lo sono e considerate che in quei tempi forze occulte imperversavano ovunque con il fine di distruggere la Terra e tutta l'umanità. E specialmente in quella terra dove Io avevo voluto incarnarmi e dove Dio aveva scelto il Suo popolo eletto, quindi terra segnata da un'impronta divina, laddove il principe delle tenebre credeva di aver distrutto per sempre l'Amore.

O sì, la storia va letta anche così, nell'essenza della lotta eterna tra le forze del bene e del male.

(10/7/01) Mia Madre avrebbe voluto percorrere ancora più strade desolate e deserte, ma il Padre Nostro non volle perché la gente capisse che il fatto (delle apparizioni) era di straordinario potere e se fosse stato percepito come normale non avrebbe destato le genti dal loro torpore.

Come vedete la Grazia divina deve tener bene in conto anche le reazioni dei tanti, ma la Misericordia è tuttavia così grande da elargire doni e grazie anche nel silenzio e nel nascondimento, pur di raggiungere dei cuori sofferenti e dolenti per le malattie.

 

E' il tempo della venuta di Gesù

08/05/2004
O sì, cari, con il vostro Signore voi potete sconfiggere tanti demoni invincibili ai più. Ed Io vi ho preso sotto la Mia aura di Luce e la Luce vera del mondo, voi lo sapete, è solo una: la Trinità Santissima, che ha voluto trasmettere - dal Padre al Figlio e allo Spirito divino - l'Amore infinito di Dio agli uomini della terra.

Se il mondo ancor non comprende bisogna farsi forza e divenire apostoli e missionari e anche voi, cosiddetti laici, potete offrire la Mia parola di Verita eterna.

Il tempo della Mia venuta è ormai prossimo per tutti i cuori , ma ancora occorre lavorare alacremente alla vigna del Signore vostro, perché possa donare alle genti del buon vino, così come avvenne alle nozze di Cana di Galilea.

Il tempo della Mia venuta tra voi è già maturato: ora sta a voi come gruppo accogliermi e tenermi nel vostro cuore.

Io vi sprono in tal senso perché voi possiate, con la sicurezza - che non è la vostra - offrire a tutti il Mio dono. Vi amo, creature mie, e non voglio perdervi per via.

(19/5/04) E' giunto quel tempo di Grazia in cui tutti sono invitati alle nozze, è giunto! Ed ora sta a voi imbandire la tavola e offrire i vostri doni, che avete ricevuto dal Cielo, alle genti.

O anime mie, ci sarò anch'Io, il vostro Gesù ancora in veste di Nazareno, alle nozze per celebrare con voi il sacrificio supremo e - allo spezzare del pane - mi riconoscerete ed esulterete in cuor vostro. O anime mie, quanto vi amo!

Andate in pace, il vostro Signore vi ha ricolmati di grazia dello Spirito Santo, non abbiate paura ad annunciarlo alle genti... In ogni casa dove si onora la Madre, e i due Cuori immacolati, Egli si presenterà come l'Ospite inatteso, ma colmo di grazia e misericordia... e siederà alla vostra mensa... e condividerà le vostre sorti... e riporterà la pace in famiglia... e, se vedrà dei malati, li guarirà o se ne prenderà cura fino a portarli con Sé in Paradiso.

Coraggio, miei cari, se or non vi togliete da dosso gli strati di indifferenza e timore, voi non potete sciogliere gli ormeggi e prendere il largo.

Coraggio, vi aiuterò Io, il vostro Signore vi indicherà dove pescare e prendere così tanti pesci da colmare le vostre reti, per poi cenare con voi e offrirvi in dono Sé stesso.

 

Il trionfo dei due Cuori immacolati ci sarà!

20/06/2004
Padre Pio:... La Misericordia di Dio sia ancor più esercitata su questo mondo così impoverito di valori, da non capire nemmeno il significato profondo del gesto del Papa, nel consacrare - ai due Cuori Immacolati - l'Europa; ma il loro trionfo ci sarà! Sarà, è ben vero, ritardato dall'incoerenza del comportamento umano, ma ci sarà, non ne dubitate.

Ciò non toglie che vi saranno ancora ripercussioni pesanti lungo l'asse che or si è delineato; tra America, Europa e Oriente si formeranno altre sacche di focolai purulenti e ci vorrà tanta pazienza e lungimiranza per evitare che ciò dilaghi e coinvolga altre genti e paesi. soffrendo

Così il Disegno si snoderà, un po' di più e un po' patendo di più quei paesi che son già coinvolti.

Io non faccio il profeta, ma questo ve lo potevo dire, perché da noi è risaputo e si temeva; anche il Papa Santo lo temeva a tal punto da chiedere incessantemente almeno il riconoscimento delle radici cristiane (ndr. nella nuova costituzione europea). Attenzione che ciò non avrebbe scongiurato tanti pericoli, ma avrebbe potuto attutire le pene dei più provati e la protezione di Gesù e Maria si sarebbe potuta rafforzare.

Ma tant'è, l'uomo ancor non intende ragione e occorre, miei cari, pregare, pregare, pregare perché tutto il Disegno divino abbia a realizzarsi senza lotte estenuanti e con gravi sacrifici di vittime.

Io non faccio profezie, ve lo ripeto, avrei solo in animo di spronarvi a far meglio e di più per riparare l'offesa ai due Cuori Immacolati. Chiedete perdono per coloro che non comprendono l'Amore di Dio. Pace sia in voi!

 

Qualcosa nelle coscienze è cambiato dopo il maremoto?

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.

… Vi vengo incontro, per istruirvi in vista del raduno di preghiera dove parlerete del cambiamento epocale.

E sì, questo argomento è molto importante, ma occorre approciarlo partendo dal quesito che avete già posto:

dopo il maremoto, qualcosa nelle coscienze è cambiato?

Io sostengo di sì, ma ancora non basta! Perché non si voglion vedere tutte le implicazioni: che un fatto così enorme – che ha coinvolto tante genti e paesi – ora richiede di prendere provvedimenti comuni. Infatti si stanno già delineando difficoltà, sia nel portare soccorso, sia nell'agire in comunione d'intenti e d'azione.

Orbene, cosa invece è realmente cambiato? Io sento che il cuore della Terra – e nel suo cuore è compreso il cuore delle creature – c'è ora maggior propensione alla solidarietà. Ci si sente come accomunati da un destino che può travolgere tutti in un baleno. E' questo senso di sconfitta dell'uomo, dinnanzi agli elementi, e di volontà di reagire, cioè di redenzione, che va coltivato mettendo in atto tutte le strategie umane, ma anche invocando Misericordia e perdono.

Da questo connubio tra azione e invocazione, o preghiera, può veramente nascere qualcosa di buono. Ed Io sento che nella gente ora questo sentimento è nato o, quanto meno, è stato colto. Ora il vero problema è che si rischia, nel cosiddetto mondo occidentale, di non voler ricordare a lungo e che i morti non sian nemmen nominati (per non turbare le famiglie, si dice). No cari, è solo un modo per evitare di guardare in faccia al problema di un così grande numero di perdite umane. E se si aspetta di riconoscerli tutti, non si avrà nemmeno la volontà di celebrare con i loro parenti il necessario cordoglio e il funerale.

Possibile che l'insensibilità verso di essi sia così forte? Oppure qualcosa è davvero cambiato…

E allora occorre darsi d'attorno per cercare di sensibilizzare la gente e quelli che fanno opinione, perché non si venga a creare un assurdo: che ci si dimentichi di coloro che sono morti e che han ricevuto solo tre minuti di silenzio…

 

O genti, dov'è finito il vostro senso della vita?

Dove siete nati e cresciuti vi è stato pure inculcato, eppure si piange per un solo morto e non ci si sofferma a pensare che ve ne sono tanti che ancora vagano senza aver ricevuto un momento solenne di commemorazione, con una celebrazione comunitaria che coinvolga veramente tutto il paese.

Pace sia in voi, cari tutti, Io sono venuto ancora una volta per trarvi in salvo dal pantano in cui siete immersi e auspico che la forza di volontà non venga meno, che vi battiate per un destino finale più giusto per loro, proprio perché ne hanno tanto bisogno, perché mi giunge ancora il lamento di chi è pentito, ma non trova conforto.

Oh, sì, gli innocenti son stati tutti tratti in salvo, ma in seno all'onda, ne furon portati via tanti che ora hanno bisogno di aiuto, anche da parte vostra, per salire verso la vera Luce.

Coraggio, siate portatori di questa istanza che vi giunge dal vostro Maestro di Vita e congiungendo le mani, dite con Me questa preghiera che, se vorrete aiutarli, ripeterete mane e sera:

O Dio di Misericordia e Perdono,
noi ti preghiamo di scendere verso i più addolorati,
verso i disperati e di consolare le loro pene.
O Dio di Misericordia, che custodisci il loro passato,
deh, cancella le loro colpe, concedi loro il Perdono,
che lavi via ogni ricordo, che li renda mondi e
nuove creature, degne di sedersi alla Tua mensa.
O Dio di Misericordia, noi ti preghiamo
e ti supplichiamo di concedere ad essi, a tutti
quelli coinvolti, il Tuo Amore misericordioso,
perché ora hanno bisogno di risalire, con l'aiuto
di Angeli e Santi, dall'abisso della disperazione.
O Dio, Padre Nostro, concedi loro infine la Pace.
Noi ti preghiamo e ti ringraziamo. Amen.

Allora anche queste anime lavoreranno alacremente per rendere fertile il dolore dei parenti e per creare altre opere di solidarietà a favore di tante famiglie bisognose di testimoni della speranza e di progetti da svolgere insieme.

Or tutto questo Io sento che può essere messo in atto e, con perseveranza, portato avanti. E che Dio benedica il sacrificio di tanti poveri e innocenti per la salvezza del resto del mondo.

Andate in pace ad annunciare alle genti che il Disegno di Dio si sta compiendo, se vorranno credere alla verità e si convertiranno, saranno salvi.

Io sono il vostro Gesù Condottiero, e in un momento di verità Io parlerò a tutte le genti e tutti mi udranno e capiranno e chiederanno perdono. Ma occorre che comprendano di non essere soli e abbandonati a se stessi. Questo è il senso delle parole spese dai vari esponenti della Mia Chiesa. E su questo non ho altro da dire, mentre a voi chiedo ancor di pregare perché la verità divenga palese e si convertano in tanti, prima che sia troppo tardi.

Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen.

Io sono il vostro Gesù.

Tutto quello che hai scritto, cuore mio, è voluto e detto da Me. Vivi serena e ama la vita, il Cielo ti ama.

 

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