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ASCOLTA ISRAELE

Accorato appello di Gesù e di Dio Padre ai popoli della Terrasanta, affinchè cerchino di accettarsi l'un l'altro. Chiede di far prevalere il buon senso, di mettersi d'accordo per un'azione di vera pacificazione, concedendo ognuno qualcosa all'altro.



di seguito alcuni brani tratti dal libro ASCOLTA ISRAELE

ASCOLTA ISRAELE…la mia invocazione!

Io sono il Tuo DIO...,
vinci la tentazione dell’orgoglioso rifiuto
di una convivenza pacifica
ed una equa distribuzione delle risorse.
Tu puoi insegnare loro l’arte del commercio
mentre, dai poveri di quella terra,
potrai apprendere l’arte della sopravvivenza
e della pazienza dei popoli antichi,
di cui anche tu facevi parte un tempo.
Integrando le vostre qualità,
diventerete uno solo agli occhi del Padre e Miei…
e pace vi sarà su tutta la Terra!
Sciogliete i nodi dell’odio,
scacciate i demoni del maleficio,
non si combatte scaricando sempre
sugli altri le proprie colpe…
Chiedete perdono e tutto cesserà!


(8/12/2001)


Qui di seguito riportiamo due brani tratti dal libretto “ASCOLTA ISRAELE…
In viaggio con Gesù in Terrasanta”


Gerusalemme appartiene al mondo intero


19/8/2001

Sono Gesù Cristo, redentore del mondo.
Immaginate di volare con Me oltre le cime di monti e colline, di sorvolare tutta l’Italia e di attraversare il mare e di cominciare a discendere lentamente per atterrare nel cuore di Gerusalemme. Nessuno ci vedrà, state sicuri, noi ci mescoleremo tra la folla della vecchia città e, in silenzio, entreremo nella chiesa del Santo Sepolcro. Lì sosteremo in preghiera ai piedi della Mia Croce… pronunziando le sante parole: “Gesù, sia fatta la volontà di Dio Padre. Signore, aiutaci Tu. Amen”.

Il perché di questo lo capirete da voi. Io vi ho portati fin qui, dove risiede il punto di luce più grande di tutta la Terra, dove uomini si son scatenati in guerre e odi per tanti secoli, per il possesso di terre e di beni, ma dove anche regna il disordinato senso di pretendere tutto per sé.
O anime di quanti si sono redenti, abbiate pietà di questi popoli così desolatamente soli e stanchi, e date loro il desiderio di mettere fine alle guerriglie, agli attacchi, alle ritorsioni, alle vetuste ragioni che impediscono loro di riconoscere la Verità. E cioè che quel monte, quelle mura e quei luoghi santi non appartengono loro, ma al mondo intero.

O anime degli ebrei, desolati per aver conosciuto troppo tardi la Verita, influite su di loro con tutta la forza, loro credono negli avi, credono di essere il popolo eletto, ma non capiscono che il Dio della pace aveva promesso la venuta del Messia e, quando Egli è venuto, non lo hanno riconosciuto.
O anime dei miei cristiani, dei Santi ora con Me e viventi nel mondo, venite tutti a pregare; innalzate la preghiera più forte e sentita e invocate la pace, lì nella Mia Terra Santa. Invocate il Mio nome per la salvezza dell’umanità.

(E poi rivolto al popolo d’Israele):
Io sono il Messia, il Salvatore, Colui che congiunge oriente e occidente. Colui che sente il vostro richiamo, il vostro dolore, il vostro bisogno di amore. Sì, cari tutti, perché Dio è assente da troppo tempo dai vostri cuori e voi non sapete più cosa sia il calore, l’amore, la comprensione e la pace.
O cari, unitevi a Me, cogliete questi sprazzi di luce interiore che vi giungono attraverso le invocazioni di tanti immersi in preghiera per voi e per tutti i popoli della Mia Terra Santa.

O sì, conoscerete la Mia benevolenza, conoscerete le vie dell’Amore, conoscerete Me, il vostro Messia e Redentore. Lasciatevi amare, lasciatevi guidare dal vostro Signore, Dio d’Israele e di tutte le terre.
E concedete anche ai poveri mussulmani di essere vostri vicini; loro non hanno altre ragioni che la sopravvivenza e voi, con la vostra arroganza, li avete costretti a fuggire o a restare sotto il giogo che avete loro inflitto. Dopo tante persecuzioni subite, avete voluto essere nei panni degli aguzzini; ma via, ora dovete riparare e ritrovare voi stessi. Io vi condurrò in seno al Mio amore, Io – il Cristo Risorto – risorgerò ancora una volta, se voi riparerete alle offese e sofferenze inferte ai vostri vicini.

Aiutateli, essi sono alle corde della fame, del freddo e del sonno perché voi, con i vostri soldati così ben agguerriti, li tenete sempre più nelle spire della tensione.
E mi rivolgo pure a quei disgraziati, cosiddetti uomini bomba e ai loro istigatori; ponete fine a codesta carneficina, non siete eroi, ma vittime del vostro odio e ne dovrete rispondere davanti a Dio. Ponete fine a tutto questo e avrò misericordia di voi.
O anime dei mussulmani, voi, che oggi vedete lo splendore del Regno e ne restate fuori ad ammirare la grandezza di Dio, che vi ha assegnato un territorio celeste tutto per voi, ma che sentite il rimpianto di non aver compreso la Verità. O anime, cooperate perché la spirale di violenza e di odio abbia a cessare, o almeno a ridursi. Ispirate loro sentimenti di pace e di fraternità.

Io sento che tutti voi volete unirvi a Me nella comune preghiera d’invocazione al Padre Nostro, Signore di tutte le genti, per chiedere pace, pace, pace lì in Terra Santa, luogo d’incontro per tutte le fraternità e comunità religiose, luogo santo destinato ad essere il punto luce più importante di tutta la Terra. Fate, per una volta, che sia fatta la Volontà di Dio Padre onnipotente ed eterno, e inginocchiatevi tutti al Suo cospetto per implorare perdono e misericordia.

Io, il Cristo Risorto, mi prostro assieme a Mia Madre per implorare e pregare così:

“Padre, perdonali e aiutali a risollevarsi dalle loro iniquità.
Padre, la Terra Santa ha bisogno di Te,
che Tu ritorni ad essa con la Tua misericordia infinita,
per ridare luce e amore ai popoli che vivono in essa,
obnubilati da duemila anni.
O Padre, Io ti offro ancora Me stesso per la loro salvezza.
Amen, amen, amen”.
Io sono il Cristo Risorto, Signore del mondo assieme alla SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo. Verità una e trina, in cui il Padre esprime nel Figlio, ad opera dello Spirito Santo, l’Amore e tutta la Sua infinita potenza redentrice.
Vi benedico popoli, in nome di DIO, riconciliatevi!

 

Siate portatori di pace

10/7/2002

Sono Gesù Cristo, redentore del mondo.
…Ponetevi nelle condizioni di essere portatori di pace: non è certo facile parlare di pace ai giorni nostri, dove risuonano ovunque grida di guerra, dove la pace non si riesce a mettere nemmeno nelle famiglie.
Ebbene, miei cari, questo è proprio il momento di predicare la pace, e cercare la pace, per sé e per gli altri.
Pregate perché la pace riesca a far breccia in tanti cuori induriti. Pregate perché la pace, la vera pace, entri e porti ovunque la sua onda benefica…

Parecchi secoli fa ci fu un tale che mise in discussione i tempi di allora; poi ce ne furono altri che affermavano cose diverse dal comune pensare; anche ora i profeti si danno da fare, ma sembra sempre che nulla muti.

Invece oggi è diverso: è la seconda venuta del Cristo Risorto che cambierà le cose ferme per sempre, come da un incantesimo perverso che fa correre e correre, senza senso, mentre non si comprende il vero senso della vita. Oggi quel Cristo è ritornato e spazierà ovunque nel mondo, per portare alle genti la lieta novella di un Padre Buono che ha già perdonato e attende i Suoi figli a braccia aperte… dopo la purificazione delle coscienze.
O anime liberatevi dai pesi che ancora gravano in voi, chiedete perdono e sarete salve.
Ora e per sempre così E’!

Io sono Gesù Cristo, il Condottiero, che ora vi apre altre porte, v’invita ad entrare, a prendere posto al banchetto divino; c’è posto per tutti, purchè abbiate la veste bianca. Vi amo e vi aiuterò ad indossarla, dopo avervi lavati con l’acqua del Battesimo di Luce purificatrice e risanatrice anche di malattie…

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