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      STAVAN TRE CROCI LASSU' SUL CALVARIO...

 

    
       Adorazione alla Santa Croce
 

       Venerdì Santo 2008      

       (Parrocchia Santuario San Michele Arcangelo
        e Santa Rita – Milano Corvetto)

 

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Gloria al Padre...

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
la Luce sparì e fu buio su tutta la terra
quando il Cristo morì, il Padre sentenziò
la dura condanna.

Allora vi fu chi implorò il perdono per essi:
la Madre si prostrò ai piedi della Croce
chiedendo pietà.

Il compreso dolore fu accolto dal Padre,
che tramutò la condanna perenne
in supplizio di durata più breve.

Il tempo ha scandito i vari momenti,
ed il passato dolore ha riparato la Casa di Pietro
e la Luce, che ora trionfa su essa, sarà in grado
di portare luce anche laddove fu rifiutata.

Il compito grande che Mia Madre si è assunta
farà sì che la gente capisca il disegno voluto
dal Padre e a Lei affidato... sì, a Maria,
che si offrì per prima di riparare il peccato.

Siate convinti che Ella ha voluto per voi
la salvezza. O sì, onorate Maria, la Madre
ed il Figlio, e la pace scenderà sulla terra!
O popoli tutti, venite, venite e sarete giustificati
per sempre. Amen, amen, amen.

Lettore: Invochiamo lo Spirito Santo perché ci aiuti a vivere con intensità questo momento di Adorazione della santa Croce.

Tutti: Vieni Spirito Santo e guarisci la nostra ingratitudine.
Vieni Spirito Santo e guarisci il nostro cuore duro che non vede i tuoi doni e non sa ringraziare. Vieni Spirito Santo purificaci dal male e liberaci dal peccato.

Canto Spirito Santo…

Preghiera di Perdono
Lettore: Accompagna con la tua benevolenza, Padre misericordioso, i passi del nostro cammino penitenziale, perché all’osservanza esteriore corrisponda un profondo rinnovamento dello spirito. Per Cristo nostro Signore.
- Rispondiamo: Tu gradisci, Signore, un cuore penitente. (Sal. 50)

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia
Nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. R.

Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
Quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. R.

Tu non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, tu, o Dio, non disprezzi. R.

Canto: Se tu m’accogli Padre buono...

 

Esposizione della SANTA CROCE

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
La mano di Dio non fermò l’atroce delitto sul Figlio,
ma volle impartire un proclama a tutta la Terra:
se un dì ogni creatura si fosse inginocchiata
a chieder perdono proprio lassù - su quel monte
che vide e raccolse il sangue versato ed il grido:
“Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” -
Egli li avrebbe perdonati e salvati.

Ancor quella Croce rimane in attesa
di un pellegrinaggio ambito,
quello del popolo di Dio prediletto,
che sembra scordare di aver tanto patito
proprio per il fatto predetto e ancor riconoscer
non vuole il Messia tanto atteso.

O sì, quella Croce, issata lassù sul Calvario,
resterà fino all’ultimo giorno concesso da Dio,
in attesa che l’uomo riconosca e ripari l’offesa
per l’antico delitto, ripetendo a sua volta il gesto
di suprema grandezza compiuto dal vicario di Cristo:
perdonando e chiedendo perdono a chi ha sofferto
e ancor soffre per l’ingiustizia dell’umano potere.

Quella Croce lassù sul Calvario un dì sarà
il simbolo della luce di Cristo che ravviva,
risana la Terra e sparge i Suoi doni a tutte le genti.
O Croce Santa che il mondo hai redento,
o luce d’amore che ancor vuoi salvare,
o Cristo, salvatore e redentore del mondo,
apri le braccia ad accoglierli tutti.

A GESU’ CROCIFISSO

Tutti: Eccomi, o mio amato e buon Gesù,
che alla tua santissima presenza prostrato,
ti prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore
sentimenti di fede, di speranza e di carità, di dolore
dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti;
mentre io con tutto l’amore e la compassione
vado considerando le tue cinque piaghe,
cominciando da ciò che disse di te, o mio Gesù,
il santo profeta Davide:
“Hanno forato le mie mani e i miei piedi;
hanno contanto tutte le mie ossa”.

Stavan tre croci, lassù sul Calvario...
Il Santo dei Santi morì sulla croce,
ma la fede nel Padre lo portò oltre le miserie del mondo.

E lo ristorò per le gran sofferenze patite,
gli lavò le ferite, lo rianimò al Suo soffio
di vita e il Risorto rientrò nelle celesti sfere.

Ed ora viene a guidare l’operato dell’uomo;
con giustizia, amore e misericordia infinita,
il Signore governa la Terra e agli uomini
di buona volontà Egli dona saggezza e pazienza
di saper aspettare gli eventi che riveleranno
la Sua presenza e potenza d’Amore.

Dal Vangelo secondo Matteo (26, 36-41):

LA PASSIONE INTERIORE - Giunto Gesù con loro nel campo chiamato Getsèmani, dice ai discepoli: “Fermatevi qui, mentre io vado là a pregare”.
Preso con sé Pietro con i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Quindi dice loro: “Triste è l’anima mia fino alla morte: rimanete qui e vegliate con me”. E, scostatosi un poco, cadde con la faccia a terra e pregava dicendo: “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice. Però non come voglio io, ma come vuoi Tu”.
Quindi ritorna dai discepoli e, trovatili addormentati, dice a Pietro: “Così non siete stati capaci di vegliare per una sola ora con me? Vegliate e pregate affinché non entriate in tentazione. Sì, lo spirito è pronto, ma la carne è debole”.

 

Lettore : “Quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me!”
(Gv 12,32)

“La Croce è stata agli occhi degli uomini lo spogliamento di Cristo, nello stesso tempo essa è stata agli occhi di Dio la sua elevazione.
Sulla Croce, Cristo ha raggiunto e realizzato in tutta la pienezza la sua missione: compiendo la volontà del Padre, realizzò insieme se stesso.
Nella debolezza manifestò la sua potenza e nell’umiliazione tutta la sua grandezza messianica”.
Giovanni Paolo II, Salvifici doloris, 22

Un dì sulla croce ci furon tre morti:
uno era il giusto, un altro un brigante
il terzo si pentì e, chiedendo perdono,
in Paradiso fu ammesso assieme a Gesù.
O genti, ascoltate la voce dei Santi,
anch’essi furon peccatori e poi redenti,
misero se stessi al servizio della nobile causa.
Ancor oggi la gente si domanda:
faccio abbastanza? E noi rispondiamo:
non fate, ma siate, siate come Gesù!

Tutti:
Signore Gesù, vogliamo anche noi prendere parte al Tuo amore.
Rendici capaci di seguirti nella concretezza dei gesti di amore verso i fratelli.
Vogliamo assumere anche noi, con Te, il rischio di amare il mondo.
Rendici capaci di amare accettando le prove, le fatiche e le sofferenze che l’amore vero sempre comporta.
Rendici Tuoi collaboratori e testimoni della Tua carità.
Rendici capaci di dare anche noi la vita per gli altri.

 

Lettore: noi crediamo che Gesù resta in Croce, fino alla fine dei tempi, in ogni uomo che soffre perché nessuno si senta solo e abbandonato,
perché chiunque muore sappia che anche Dio è passato in quella oscurità,
perché nessuna lacrima e nessuna invocazione vada perduta,
perché ogni dolore possa essere trasformato in gioia.

Tutti: Tu ci hai rendenti con la Tua Croce e la Tua Risurrezione:
Salvaci, o Salvatore del mondo!

 

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
E la giustizia divina ascoltò l’invocazione
del Giusto di Dio: “Padre, perdonali
perché non sanno quello che fanno”.

Allora il Padre fece la solenne promessa
e disse: “Ascoltatelo, ancor dalla croce
Egli vi ama. Amatelo perché si è offerto
per voi, per la vostra salvezza”.

La pena, il dolor della Madre fu grande,
mentre lo si crocifiggeva, ma anch’Ella
promise di far la sua parte...
E ancora la Madre accorre al richiamo
di tanto vissuto dolore dell’umanità nella carne.
In questo compreso dolore vi è anche
tutto il dolore del Padre, che vuole portare
a salvezza ogni creatura.
Così Egli offre ancora Suo Figlio a patir
delle pene tremende di supplizio già inflitto,
affinché la tribolazione dell’uomo
abbia a cessare e portare senno e giustizia
ovunque nel mondo.Ora e per sempre così E’!

Preghiera alla Madre a cori alterni:

O Madre nostra, tu stai portando ancora
la Croce dell’umanità.
O Madre nostra, noi siamo con te sul Calvario,
seguendo Gesù che rinnova il Suo Sacrificio.

O Madre, lascia che asciughiamo la fronte
del tuo divin Figlio, lascia che siamo noi,
come lo fu il cireneo, a portare la Croce
per un tratto di strada.
Lascia che consoliamo il tuo cuore
affranto da tanta fatica e dolore.
O sì, Madre, siam tutti tuoi figli perché Lui
ci ha affidati a te nell’ultima ora
e noi partecipiamo con te e con Lui
al divin sacrificio per la salvezza del mondo.

O sì, Madre, noi sarem tutti là, ai piedi
della Croce di Luce, nel giorno del trionfo
dei Cieli e della Verità rivelata
a tutti gli uomini di buona volontà! Amen.”

Tutti: Tu ci hai rendenti con la Tua Croce e la Tua Risurrezione:
Salvaci, o Salvatore del mondo!

Lettore: “Noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, Sia Giudei che Greci,.predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio” (1Cor 1,23-24)

Tutti: “Cristo Gesù umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Fil 2,8)

 

Stavan tre croci lassù sul calvario...

La nube coprì la miseria del mondo e la Voce
si udì ovunque pronunciar le parole sante:
“Questo è il Mio Figlio, immolato per la vostra salvezza!
Io ve l’ho donato perché possiate salvarvi
dal fuoco perenne.

Ora fate che la Verità sia liberata
dal giogo pesante che le avete inflitto.
Fate che, sulla Terra, il deserto ritorni a fiorir;
nelle anime sia fatta luce, vita, acqua di fonte
per irrorare ovunque il popolo degli assetati d’Amore.

Fate spazio nel vostro cuore per il povero
che vi chiede aiuto.
Fatevi giaciglio del viandante stanco,
che vuol riposare in voi.
Quel viandante è Mio Figlio, che ancora percorre le vie
della Terra per portare a salvezza tutte le creature.

Io, il Padre, assiso sul trono, non posso,
ma la Mia figliolanza e progenie d’Amore
può fare tutto insieme a Lui, che ho eletto Sapienza perfetta,
Coscienza del mondo e dell’universo.
Siate fedeli al Suo servizio.
Io, il Padre, l’ho detto: “AscoltateLo,
Egli è il Figlio Mio prediletto! Amen.”

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
La notte dei tempi scandì la condanna del Re dei giudei
... e la gente smarrita implorava pietà.
La voce di Dio più non si udì!
La pace fu scossa e le guerre distrussero la grande città.
Silenzio di Dio, silenzio di morte,
sepolcri imbiancati di vite mal spese.

… A Pasqua la notte più lunga sarà,
ma poi la luce alta nel ciel brillerà.
La Sua Luce d’Amore i rancori scioglierà
e produrrà tanto amore da inondare le genti.
O sì, sia fatta la volontà del Padre,
che ancora dirà: “E’ Mio Figlio,
è risorto per sempre. Ascoltatelo!”

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
La Madre ai piedi del Figlio immolato
offrì se stessa per la vita di molti.
Il Padre emise la dura sentenza,
ma ebbe pietà per l’invocazione di quella Madre
gravata da uno stuolo di figli degeneri.
Ed ecco la Luce, la Vita...Risorto che fu il Cristo,
sino ai confini della terra corse la grande notizia:
E’ risorto, è risorto, il Signore è risorto!

Stavan tre croci lassù sul calvario
La morte fu vinta una volta per tutte
quando la Luce rifulse ed il Cristo
risorse trionfando sul mondo
che ne avea decretato la morte.

Oh, non fu davvero la fine di tutto,
ma l’inizio ed ora voi godete dei frutti
e siete primizie di un nuovo modo di viver
la Verità della Fede nel Cristo Risorto.

Così fecero gli apostoli e i primi cristiani,
così sia anche per voi nuove creature
riportate alla luce e a vivere alla sequela
di nostro Signore. E PACE SIA INFINE SU TUTTA LA TERRA!


LITANIE DELLA SANTA CROCE

Signore pietà,  Signore pietà
Cristo pietà,    Cristo pietà
Signore pietà,  Signore pietà

Padre santo   ascoltaci
Padre giusto  esaudiscici

Dio, Padre del cielo    abbi pietà di noi
Dio, Figlio Redentore del mondo
Dio, Spirito santo
Santa Trinità, unico Dio

Croce, a cui guardavano i patriarchi e i profeti     difendici
Proclamata dagli apostoli
Corona dei martiri
Gaudio dei sacerdoti
Gloria dei vergini

Croce, potenza dei re     proteggici
Ornamento della Chiesa
Speranza dei cristiani e
di coloro che adorano Cristo
Gloria di coloro che professano la vera fede

Croce nostra corona     salvaci
Firmamento di pace
Che ci apri il paradiso
Verga delle meraviglie di Dio
Baluardo della fede

Croce vita dei giusti       aiutaci
Risurrezione dei morti
Chiave del regno dei cieli
Difesa dei poveri
Sicuro rifugio di coloro che sono in pericolo

Croce segno di castità    illuminaci
Modello di santità
Che dai forza alla castità
Palma di immortalità
Tesoro di tutti i beni

Croce consolatrice degli afflitti    custodiscici
Salvezza dei disperati
Distruttrice delle eresie
Che allontani le tentazioni
Trionfo sui nemici

Croce salvezza dei fedeli    sostienici
Che ricevi splendore dalle membra di Cristo
Resa nobile dal sangue di Cristo
Resa santa dal corpo di Cristo
Segno vivificante del Figlio di Dio

Croce che ci doni la sanità   confortaci
Pegno di libertà
Altezza del cielo
Profondità della terra confortaci
Che abbracci tutto il mondo

Croce che trionfi sui demoni    liberaci
Che distruggi il peccato
Che sconfiggi il mondo
Che vinci la morte
Che annienti l’inferno

Da ogni male    liberaci, Santa Croce
Da ogni peccato
Dal potere del maligno
Dalle insidie di tutti i nemici
Dalla fame e dalla guerra
Da ogni malattia
Dai fulmini e dalle tempeste
Dalla paura della morte
Dalla morte eterna

A causa del legno siamo stati resi schiavi a causa del legno siamo stati redenti

Per il segno della croce      liberaci dai nostri nemici

Preghiamo: o Dio per il continuo ricordo della Santa Croce, concedici, ti supplichiamo di conoscere qui in terra il suo mistero e di meritare in cielo il premio della sua redenzione. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Amen.

Stavan tre croci lassù sul Calvario
una era un corpo di martirio defunto...
per quel corpo grondante di sangue
la vita si spense su tutta terra.

E la terra tremò ed il ciel si oscurò
ed il Padre pianse e non perdonò...
Ma all’alba del nuovo mattino,
nel colloquio col Figlio Risorto,
Sua Madre in ginocchio lo supplicò
di perdonare alla terra la follia del peccato.

Ed il Padre, ancor perdonò,
pronunciando le solenni parole:
“Ecco è risorto il Figlio Mio e ora è
il Re dei re su tutta la terra. Ascoltatelo...”

E di nuovo volse lo sguardo a pietà
di noi poveri peccatori, non ancora redenti,
e ci accolse in virtù di quel Figlio e Sua Madre,
attirandoci per sempre a Sé.

O luce splendente nel mondo,
o Cuore di Gesù immacolato, contemplando
ancora il Tuo volto noi sentiamo che tu sei
il Salvatore nostro di allora, di oggi... e di sempre!

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
e la morte subì la più dura sconfitta
quando il sepolcro si aprì e il Risorto apparve
nello splendore del giorno.

“Ascolta Israele...” si udì la voce del Padre
che disse: “Questi è il mio figlio diletto, ascoltatelo!”
Ancora udirai quelle parole.
Rispetta la legge, ma apri le orecchie ed il cuore
e ascolta il tuo Signore, che ancora una volta ti dice:
Riconosci nel figlio il Messia da tanti atteso.
Riconosci di avere sbagliato.

Inginocchiati a chieder perdono e ne uscirai vincitore.
Io ti ho dato tutto per averti fedele.
Io ti ho dato Mio figlio per farti capire
che ero il tuo Dio di Misericordia e d’Amore.
Non più guerre e massacri, non più vi saranno,
se crederai che Colui che tu hai crocifisso
è il Messia e, chiedendo perdono, uscirai
purificato dal grave peccato...E risorgerai!

Popolo mio, ti chiedo un atto di suprema grandezza,
uscirai purificato dal grave peccato... e risorgerai!
Ti chiedo d’inginocchiarti e di implorare pietà
e il tuo Dio... Jahvé... Adonai..., ti perdonerà,
ti amerà e ti condurrà oltre le barriere dell’odio.

E risorgerai, Israele, popolo mio prediletto,
governerai con saggezza e sarai referente per tanti altri
e avrai pure il rispetto dei popoli che ti stanno attorno.
Offri quel gesto, offri al tuo Dio la possibilità
di salvarti. O Israele, popolo mio! Amen.”

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
La notte dei tempi oscurò la luce del giorno,
la gente capì che qualcosa di grande era accaduto
e si spaventò per il tremendo fragore che investì
tutta la terra.

Ma poi l’ira di Dio si acquietò e la luce del nuovo giorno
mise la pace nel cuor delle donne che, con trepidazione,
si avvicinarono al sepolcro per rendere omaggio
alle sacre spoglie.

E l’Angelo parlò loro e si pose paziente in attesa
che comprendessero le sue parole...
Poi la Grazia dello Spirito Santo di Dio le investì
ed esse corsero ad avvertire i compagni, ancora
nascosti e timorosi: E’ RISORTO, E’ RISORTO,
IL SIGNORE E’ RISORTO!

Così accorsero i più coraggiosi e si avvidero che
le donne avean detto il vero: oh, se la gioia li invase;
oh, se la grazia li avvolse e corsero anch’essi
ad avvisare gli altri. Ma ancora una volta vi fu
chi non accolse la lieta notizia e dubitò...

O umanità, ancora come Tommaso ora ti comporti?
O quale sorte vorresti vivere invece di credere
nel tuo Redentore e Signore?
O umanità, svegliati dal tuo letargo, durato fin troppo,
prima che sia troppo tardi.

Io sono Risorto una volta per tutte e sono venuto
ancora a salvarti: non impedire a te stessa di vedere
la Luce della Verità, non chiudere il cuore per naufragar
nel mare nero e vischioso dell’orgoglio.

Io sono venuto e ancora vengo a salvarti:
fa’ che la Grazia ti inondi, apri le braccia a invocare
pietà e a chieder perdono ed il Signore Dio Padre,
nella gloria del Figlio e con lo Spirito Santo,
ti perdonerà e ti accoglierà...

E vivrai la grande liberazione e sarai pace,
gioia, luce, bellezza e tutta rifulgerai
come il divino Maestro ti mostrò su quel monte.

O sì, coraggio, creature del Signore,
ancora uno sforzo e la meta, la vetta, non parrà più
così lontana ed Io sarò lì ad attendervi, ve l’ho pur detto,
non per essere inchiodati alla croce - l’ho fatto Io per voi -
ma per divenire croce di luce, nuove creature,
e degni figli del Padre Nostro...

E, così inginocchiati ai piedi della Croce
del Cristo, a chiedere grazia e perdono
per tutta l’umanità!

O sì, creature, è questo che Io voglio: che vi prostriate,
memori di aver donato la vostra parte di sofferenza,
per condivider col Cristo il grande travaglio e
partecipare al “venire alla Luce” di tutta l’umanità.
Così sia e così sarà!

Io sono il vostro Signore, Io sono l’Amore!

Benedizione finale...

Dio sia benedetto……. Benedetto il Suo Santo Nome
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo
Benedetto il nome di Gesù
Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore
Benedetto il Suo Preziosissimo Sangue
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare
Benedetto lo Spirito Santo paraclito
Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima
Benedetta la Sua Santa e Immacolata Concezione
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre
Benedetto San Giuseppe Suo castissimo Sposo
Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi. Amen.

Canto finale…

 

 

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