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Veglia di Adorazione Eucaristica

Chiesa Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento

“ CON MARIA, IN ADORAZIONE DI GESU' ”

 

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Sia lodato e ringraziato in ogni momento Gesù nel SS. e Divinissimo Sacramento. Gloria al Padre….. (3 volte) canto di adorazione

Lettore: il tempio dell’Amore di Dio è il Sacratissimo Cuore di Gesù: lo Spirito Santo Amore abita nell’umanità si Cristo e, dal quel Cuore Divino, si effonde su di noi senza misura (Gv 3,34) e “sino alla fine” (Gv 13,1). La via dei Cuori di Gesù e Maria è sempre aperta: è quella dell’Amore, è quella dello Spirito Santo. Nei SS. Cuori di Gesù e Maria, ricolmi di Spirito Santo, Dio rinnova il mondo.
Per intercessione di Maria invochiamo lo Spirito Santo perché guidi la nostra preghiera e ci aiuti a vivere con intensità e profondità questa veglia di adorazione. Invochiamo lo Spirito Santo

Tutti: (molto lentamente con le pause)
Vieni Spirito Santo,manda a noi dal cielo un raggio della Tua Luce
Vieni, Padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni Luce dei cuori.
Consolatore perfetto: ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O Luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei Tuoi fedeli.
Senza la Tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai Tuoi fedeli, che solo in Te confidano, i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

Lettore: Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei Tuoi fedeli
Tutti: e accendi in noi il fuoco del Tuo amore . Gloria al Padre… (canto)

Lettore: Maria è spiritualmente presente in mezzo a noi. Ella guida la schiera dei “piccoli” che hanno nel cuore la sapienza di Dio. Per questo Maria ha potuto pronunciare davanti a Elisabetta il canto del “Magnificat”, che è l’espressione più pura della gioia in ogni anima fedele. (pausa)

Tutti: O Maria, fa’ che il tuo canto diventi il canto di ogni giorno della nostra vita.

Leggiamo ora le parole di esortazione della Madre Celeste

Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi dona la grazia di essere con voi e di guidarvi verso la conversione. Giorno dopo giorno Io semino e vi invito alla conversione perché siate preghiera, pace, amore e grano che morendo genera il centuplo. Non desidero che voi, cari figli, abbiate a pentirvi per tutto ciò che potevate fare e che non l’avete voluto. Perciò, figlioli, di nuovo con entusiasmo dite: “Desidero essere segno per gli altri”. musica…

Lettore: rivolgiamo a Maria, mediatrice di grazie, la nostra preghiera di perdono, perché davanti a Gesù Eucaristia e presso il Padre interceda per noi:

Tutti: O Maria Immacolata, rinnoviamo nelle tue mani,
le promesse del nostro Battesimo.
Rinunziamo per sempre a satana, padre della menzogna,
accusatore dei figli di Dio, nemico della nostra gioia.
Rinunziamo ai suoi inganni, alle sue seduzioni e alle sue opere
e ci consegniamo interamente a Gesù, segno vivo dell’Amore di Dio per noi.
E per essere più fedeli a Lui, scegliamo Te,
o Maria Immacolata, Madre della Chiesa e Madre Nostra.
A Te, come figli ci abbandoniamo e consacriamo la nostra vita,
le nostre famiglie, il nostro gruppo di preghiera, le nostre parrocchie...
Cammina sempre con noi, Maria, perché viviamo
donando generosamente noi stessi come ha fatto Gesù,
figlio del tuo “Sì”, Salvatore di ogni uomo e Meta della nostra vita. Amen.
canto

Lettore: viviamo l’intimità divina con Gesù Eucaristia e nel silenzio della contemplazione lasciamoci toccare dal Suo amore infinito. Inginocchiamoci per adorarlo e amarlo con tutto il nostro cuore.

Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel SS. e Divinissimo Sacramento. Gloria al Padre… (canto adorazione) colloquio personale con Gesù

Lettore: Signore Gesù! Ci presentiamo davanti a Te, sapendo che ci chiami e ci ami così come siamo. Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che Tu sei il Santo di Dio (Gv 6,69) La Tua presenza nell’Eucaristia è cominciata con i sacrificio dell’ultima cena e continua come comunione e donazione di tutto ciò che sei. Aumenta la nostra fede. (silenzio – canto taizè)

Tutti: Tu sei la nostra speranza, la nostra pace, il nostro mediatore, fratello e amico. Il nostro cuore si riempie di gioia e di speranza nel sapere che sei “sempre vivo per intercedere per noi” (Eb 7,25) La nostra speranza si traduce in fiducia, gioia pasquale e rapido cammino con Te verso il Padre. (silenzio – canto taizè)

Lettore : Vogliamo amare come Te, che dai la vita e comunichi Te stesso con tutto ciò che sei. Vorremmo poter dire come San Paolo: “Per me vivere è Cristo” (Fil 1,21). La nostra vita non ha senso senza Te. Vogliamo apprendere a “stare con chi sappiamo che ci ama”, perché “con un così buon amico presente, si può sopportare ogni cosa”. In Te impariamo a unirci alla volontà del Padre, perché, nell’orazione, “è l’Amore che parla” (silenzio – canto taizè)

Tutti: Credendo, sperando e amando, Ti adoriamo con atteggiamento semplice di presenza, silenzio e attesa, che vuole essere anche riparazione, in risposta alle Tue parole: “Restate qui e vegliate con Me. (Mt 26,38) (silenzio – canto taizè)

Lettore: Tu superi la povertà dei nostri pensieri, sentimenti e parole; per questo vogliamo apprendere ad adorare ammirando il Tuo mistero, amandolo così come è e tacendo con un silenzio di amico e con una presenza di donazione. Lo Spirito Santo, che hai infuso nei nostri cuori, ci aiuta ad esprimere questi “gemiti inesprimibili” (Rm 8,26), che si traducono in una disposizione semplice e di ringraziamento, e nel gesto filiale di chi si appaga con la Tua sola presenza, il Tuo Amore e la Tua Parola. (silenzio canto taizè)

Tutti: Nelle nostre notti fisiche e morali, se Tu sei presente, ci ami e ci parli, tanto ci basta, nonostante molte volte non avvertiamo la consolazione. Imparando questa dimensione dell’adorazione, staremo nella Tua intimità o “mistero”; allora la nostra adorazione si convertirà in rispetto verso il “mistero” di ogni fratello e di ogni avvenimento per introdurci nel nostro ambiente familiare e sociale, e costruire la storia con questo silenzio attivo e fecondo che nasce dalla contemplazione. Grazie a te, la nostra capacità di silenzio si convertirà in capacita di amare e di servire. (Giovanni Paolo II) – (silenzio – canto taizè) musica

Preghiera di Suor Maria Maddalena dell’Incarnazione
Lettore: Ti adoro, mio amabilissimo Salvatore, nella Tua Divinità e Santissima Umanità, in questo sacramento, con il più profondo rispetto di cui sono capace; mi umilio agli occhi miei per fare omaggio alla Tua Sacra Maestà di tutto quello che sono e posso con la Tua Grazia. (pausa)
Tutti: Adoro questo abbassamento che mostri in modo così meraviglioso nell’umile condizione in cui Ti sei voluto porre e, per supplire in qualche modo alle mie mancanze di fede, amore, umiltà, mi unisco alle adorazioni di tutti quelli che sono presenti in questo santo tempio, alle adorazioni di quelli che in quest’ora sono alla Tua Presenza Sacramentale, alle adorazioni di Maria Vergine Santissima, di tutti i Beati e di tutti i Santi che sono nella gloria. (pausa)
Infine, mio Gesù, mi unisco alle adorazioni che tu stesso rendi al Tuo Divin Padre e a tutte le Sue grandezze. (musica)

Lettore: Gesù … O sì, cuori Miei, non posso resistere al vostro desiderio di unione profonda con Me e Mi dono a voi tutte, creature che Mi amate.
… mentre voi pregavate, lo Spirito del Signore è sceso su di voi e vi ha irrorati: conoscere le Mie Vie è conoscere Me. Conoscere Me, è conoscere il Padre Mio che è in Me ed Io sono in voi con il Padre e lo Spirito Santo… e l’altare è la Madre Celeste, che si fa grembo della mensa di Dio. … Siate tutt’uno con Me. Io sono l’Amore, Io sono il vostro Gesù Salvatore.
… la Fonte della Vita è questo Mio Cuore proteso verso l’umanità che soffre a causa del peccato d’origine, che ha confinato l’uomo all’esterno del raggio d’azione dell’Amore misericordioso del Padre Santo. (pausa)
Ma per comprendere meglio come oggi sia possibile rientrare nell’alveo d’Amore vengo a spiegarlo affinchè comprendiate che non sono un Dio lontano e vorrei tanto infondere in voi la certezza della Mia Misericordia infinita.
Per la verità, la coscienza umana si va risvegliando, ma ancora vi sono storture e interpretazioni errate o limitate alla sfera del privato sentire.
Oh, non è così che si accresce la fede, bensì con l’apporto di Spirito Santo che scende e si dona copiosamente quando v’è un gruppo che prega, un incontro di luce, un pregare sincero e sciolto da schemi e altro che distrae dalla fonte do Grazia. (pausa)
Mentre Io vengo per insegnarvi ad amare Me in quel Corpo crocifisso e in quel Volto sofferente, ma anche come il Risorto dopo l’incontro con le donne e i primi discepoli…
Io venivo ed essi, sulle prime, non mi riconobbero perché l’aura di luce impediva loro di vedermi così come mi avean conosciuto.
Ed ora che vengo nei cuori, ancora non mi si riconosce perché incapaci di decifrare i moti dell’anima e le sue espressioni d’amore.
Infatti, ricevendo il Mio Amore, l’anima si contrae, si commuove, si accende, si prostra, si arrende e si mette in pace, si immette nella Mia Pace perché non v’è luogo sulla terra ove l’anima riposa, se non nella Mia Pace e nel Mio Cuore unito a quello di Maria.
La bellezza, in verità, è anch’essa strumento di apertura, la musica, l’arte e la natura son tutti elementi che possono condurre al centro, al cuore e far rinascere la linfa della creatura a nuova vivificante energia. (pausa)
Ma la sostanza è ancora la Mia Presenza Eucaristica che può favorire il connubio d’Amore e, se insisto con l’adorazione, è per questo, per potervi donare Me stesso ancor più alla vostra portata.
La sostanza, dicevo, è impregnata della Mia Energia o Spirito Santo, che s’irradia d’intorno: espandendo il Suo raggio d’azione, viene a contatto con le persone raccolte in preghiera e, se la loro anima è in apertura, ecco che si attua il contatto, la carezza, la comprensione e l’amore o divina Presenza che fa nuove tutte le creature. musica

Tutti: Signore, aiutami a tenere fisso lo sguardo su di Te. Tu sei bellezza, bontà, dolcezza, perdono e Misericordia. Tu sei cibo e bevanda, sei la Via, la Verità e la Vita. Tu sei la luce che risplende nelle tenebre. O Santo e Glorioso, sii mio Signore, il mio Salvatore, il mio Redentore, la mia Guida, il mio Consolatore, il mio Conforto, la mia Speranza, la mia Gioia, la mia Pace. A Te voglio dare tutto ciò che sono, tutto ciò che ho, che penso, che faccio e che sento. E’ Tuo, Signore. Accettalo, Ti prego e rendilo pienamente Tuo. Amen (silenzio-canto Gesù sono qui davanti a Te)

10-15 minuti colloquio con Gesù – libro “La Mistica Goccia”

 

ROSARIO EUCARISTICO

Nel primo mistero contempliamo, con gli occhi di Maria, l’Eucaristia, Corpo di Cristo.
I magi, entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. (Mt. 2, 11)
Chi meglio di Maria conosce il Corpo del suo Figlio Gesù? E chi meglio di lei, la prima dei credenti è ancora capace di riconoscerlo? Contempliamo l’Eucaristia con gli occhi della Madre, riscoprendo ogni giorno che Lui è vivo, presente per noi, salvatore del mondo.

Padre nostro; 10 Ave Maria; Gloria al Padre;O Gesù mio; Sia lodato e ringraziato ogni momento il santissimo e divinissimo Sacramento.

Nel secondo mistero contempliamo, con gli occhi di Maria, l’Eucaristia, Mistero della nuova ed eterna Alleanza.
Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate; questo è il mio corpo”. Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio”. (Mt. 26, 26-29)
Maria, la ragazza di Nazaret, membro del popolo d’Israele conosceva l’Alleanza e la promessa fatta ad Abramo: una terra, la discendenza e la salvezza a tutte le genti; Maria riconosce nel Figlio morto e risorto la Nuova Allenza: una terra, il paradiso; una discendenza, la chiesa; e la salvezza che si realizza realmente per tutti i popoli, per ogni uomo.

Nel terzo mistero contempliamo, con gli occhi di Maria, l’Eucaristia, Sacrificio Nuovo e Eterno.
Entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo - poiché di Me sta scritto nel rotolo del libro - per fare, o Dio, la Tua volontà. Dopo aver detto prima non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose tutte che vengono offerte secondo la legge, soggiunge: Ecco, io vengo a fare la Tua volontà. Con ciò stesso egli abolisce il primo sacrificio per stabilirne uno nuovo. Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del Corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre. (Eb. 10, 5-10)
Gli antichi sacrifici erano immolazioni di animali, il Nuovo sacrificio è offerta di Sè… E Maria vede il Figlio morire sulla croce, partecipa, lo offre al Padre e si unisce in questo Nuovo ed Eterno sacrificio di Amore.

 

Nel quarto mistero contempliamo, con gli occhi di Maria, l’Eucaristia, Pane di Vita.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”. Gesù disse: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno”. (Gv. 6, 51-58)
Maria, che come madre da la vita al Figlio e che tante volte lo ha visto perdonare, guarire, dare amore e tenerezza è la madre della vita. Ci faccia scoprire che solo in Gesù abbiamo la vera Vita.

Nel quinto mistero contempliamo, con gli occhi di Maria, l’Eucaristia, Presenza continua e cibo della Missione.
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. (Mt. 28, 19-20)
Cristo è sempre presente, la Madre lo sente e lo vive; questa presenza diventa non solo consolazione ma sprone, invito ad andare, annunciare, edificare la chiesa, occuparsi con tenerezza di ogni uomo e donna, nostro fratello e sorella in Cristo.

Salve Regina – Per il Papa….. litanie

PREGHIERA PER L’ITALIA
O Signore Dio Nostro, fa’ che l’Italia porti l’esempio di una nazione che si è risollevata dal suo sprofondare nella melma del dubbio.
Fa’ che il Cielo arrivi a toccare anche gli animi dei più refrattari, fa’ che tutto unisca e non più ci divida.
O Signore Dio Nostro, noi vogliam costruire con Te un nuovo modo di vivere,
meno accentrato sull’avere e molto più proteso verso l’essere tuoi figli. Fa’, o Signore, che seguiamo l’esempio di santi e martiri e che lo Spirito Tuo ci illumini. Noi ti lodiamo e ti ringraziamo perché sappiamo Gesù che ti ci ascolti e hai già fatto Tua la nostra preghiera. Amen.

PREGHIERA PER LE FAMIGLIE
O Santa Famiglia di Nazareth, vieni a donare a tutte le famiglie d’Italia e del mondo il tuo esempio di fedeltà e di amore. Vieni a ricucire gli strappi, a riparar le ferite, a congiunger le parti. Vieni, o Sacra Famiglia, a proteggere tutte le nostre famiglie dai demoniaci attacchi. E, con l’amore che ci avete mostrato,
a ridare la gioia di sentirci uniti e di contemplare in Voi, noi stessi.

 

 

O Sacra Famiglia, aiuta tutte le famiglie d’Italia e del mondo a onorare il Padre, la Madre e il Figlio, come voi ci avete insegnato. Amen.

Dio sia benedetto… (libretto canti 137)

Tutti: Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Iddio, ogni bene, sommo bene, tutto il bene, che solo sei buono, fa che noi ti rendiamo ogni lode, ogni gloria, ogni grazia, ogni onore, ogni benedizione. Amen.

Lettore: Il Signore ci benedica e ci custodisca, mostri a noi il Suo volto e abbia misericordia di noi. Rivolga verso di noi il Suo sguardo e ci dia pace. Il Signore ci benedica nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

CANTO FINALE

 

 

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