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“Con la Tua Presenza,salvaci, o Signore!”
Veglia di Adorazione Eucaristica



(Chiesa Adoratrici Perpetue SS. Sacramento - Monza)

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Sia lodato, adorato e ringraziato Gesù nel Santissimo e Divinissimo Sacramento
-Gloria al Padre …..( 3 volte)

Canto d'inizio: T'adoriam Ostia divina, t'adoriam Ostia d'amor!

Lettore: Ogni anno il cammino quaresimale inizia in un deserto – quello in cui Gesù viene tentato – per concludersi in un giardino – là dove Maria di Magdala incontra il Signore Risorto. Lo Spirito sembra condurre Gesù nel deserto perchè attraverso di lui i molti deserti della nostra vita personale e della più ampia storia del mondo tornino a fiorire nella speranza e nella gioia.

In questa veglia vogliamo ricordare Giovanni Paolo II – che sta per essere beatificato il prossimo 1° maggio – e che proprio in questa notte, erano le 21,30 spirava andando incontro a Gesù e Maria. Tanto è vero che uno dei veggenti di Medjugorje Ivan, in quel momento a New York e non sapeva ancora della morte del papa, ebbe la visione di lui trasfigurato insieme alla Madre Celeste. (Questa notizia venne riportata dai giornali) Sulla sua grandezza non ci soffermiamo, è universalmente riconosciuta, mentre desideriamo ricordare che egli si è lasciato consumare per Cristo, per la Chiesa, per il mondo intero: la sua è stata una sofferenza vissuta fino all'ultimo per amore e con amore... sull'esempio del Cristo.

Preghiamo GESU' CROCIFISSO

O Gesù, ci fermiamo pensosi ai piedi della Croce:

anche noi l'abbiamo costruita con i nostri peccati! La tua bontà, che non si difende e si lascia crocifiggere, è un mistero che ci supera e ci commuove profondamente.

(pausa)

Signore, Tu sei venuto nel mondo per noi, per cercarci, per portarci l'abbraccio del Padre.
Tu sei il Volto della bontà e della misericordia: per questo vuoi salvarci!
Dentro di noi ci sono le tenebre: vieni con la tua limpida luce.
Dentro di noi c'è tanto egoismo: vieni con la tua sconfinata carità.
Dentro di noi c'è rancore e malignità: vieni con la tua mitezza e la tua umiltà.

(pausa)

Signore, i peccatori da salvare siamo noi: il figliol prodigo che deve ritornare, siamo noi! Signore, concedici il dono delle lacrime per ritrovare la libertà e la vita, la pace con Te e la gioia in Te. Amen.

Canto: Ti saluto, o Croce santa, che portasti il Redentor... oppure Uomo della croce

Lettore: E c'è una presenza discreta, ma costante nella vita di Gesù: quella di Maria, sua Madre. In tutti i grandi momenti della vita di Gesù, Maria era presente, prima testimone della realizzazione delle promesse di Dio. A Lei Gesù affida i suoi amici. Glieli affida come figli. Così Maria continua ad essere Madre. Continua a vegliare sugli amici di Gesù. Per sempre.

Tutti: Noi ti rendiamo grazie, o Padre, per averci donato Gesù con l'opera di Maria, di averci dato Maria come ultimo dono, come estrema eredità lasciata a noi dal Cristo morente.

Ti invochiamo per sua intercessione, continua a effondere sui tuoi fedeli l'abbondanza del Tuo Spirito, che ci faccia veri figli nel Figlio.

Egli vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.

Lettore: Ed a Maria chiediamo umilmente che ci tenga sotto il Suo Manto e ci protegga sempre e rispondiamo insieme:

A te siamo stati affidati, Madre di Dio.
Aiutaci ad abbandonare la nostra vita in Dio, perché si faccia in noi la Sua Parola. Rit.
Insegnaci a scoprire ogni giorno le meraviglie che Dio opera in noi e nell'Universo. Rit.
Insegnaci a contemplare il mistero di Dio e a meditarlo nel nostro cuore. Rit.

Tutti: Ave Maria, donna povera e umile, benedetta dall'Altissimo!

Vergine della speranza, profezia dei tempi nuovi, noi ci associamo al tuo cantico di lode per celebrare le misericordie del Signore, per annunciare la venuta del Regno e la piena liberazione dell'uomo. (pausa)

Ave Maria, donna del dolore, Madre dei viventi!

Vergine sposa presso la Croce, Eva novella, sii nostra guida sulle strade del mondo, insegnaci a vivere e a diffondere l'amore di Cristo, a sostare con Te presso le innumerevoli croci sulle quali tuo Figlio è ancora crocifisso. (pausa)

Ave Maria, donna della fede, prima dei discepoli!

Vergine Madre della Chiesa, aiutaci a rendere sempre ragione della speranza che è in noi, confidando nella bontà dell'uomo e nell'amore del Padre.

Insegnaci a costruire il mondo dal di dentro:

nella profondità del silenzio e dell'orazione, nella gioia dell'amore fraterno, nella fecondità insostituibile della Croce. Amen .

Lettore: Nell'ultimo messaggio di Medjugorje (25/3), la Madre Celeste, ci esorta:

Cari figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi alla conversione . Da oggi inizi una vita nuova nel vostro cuore. Figli, desidero vedere il vostro “sì” e che la vostra vita sia il vivere con gioia la volontà di Dio in ogni momento della vostra vita. Oggi in modo particolare Io vi benedico con la mia benedizione materna di pace, d'amore e di unione nel mio cuore e nel cuore di mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata...

Tutti : Oh Maria, a Te offriamo il nostro cuore, trasformalo in un Tabernacolo, riempilo del Tuo amore, della Tua umiltà e della Tua purezza. Sostieni la nostra preghiera e ottienici la luce dello Spirito Santo.

Con Te, Maria, desideriamo adorare il Corpo e il Sangue di Gesù. Amare e venerare il Suo sacratissimo Cuore e ringraziarLo per il grande dono della Santa Eucaristia.

Canto…..TOTUS TUUS

Lettore: Perché l o Spirito Santo ci aiuti a vivere con intensità questa veglia di preghiera e di adorazione, leggiamo dagli scritti di Padre Pio:

«Lasciate che lo Spirito Santo operi in voi, abbandonatevi a tutti i suoi trasporti e non temete. Egli è tanto sapiente, soave e discreto da non causare che il bene».

Ed ancora: «Ogni anima, deve imparare a lasciarsi maneggiare, piallare e lisciare dal divino Spirito, allorché la fa anche da medico con le anime nostre, affinché, essendo ben lisciate e spianate, esse possano essere unite e congiunte alla volontà di Dio. Quale bontà di questo Spirito Paraclito per tutti, ma quale per voi che lo cercate!».

Invochiamolo quindi con grande fervore:

A cori alterni:

O Signore, Dio Nostro, illuminaci con il tuo Spirito. Anche noi, come i discepoli, sentiamo il bisogno di dire: insegnaci a pregare.

Donaci il tuo Spirito, Signore, affinché risplenda su di noi la luce del tuo amore, e la tua sapienza ispiri i nostri progetti e le nostre opere.

Vieni Spirito Santo, donaci un cuore aperto, docile, umile, disponibile e la tua grazia ci dia l'unione nella preghiera, nella famiglia, nella Chiesa.

Noi vogliamo consacrarti la nostra vita, tutte le creature, il mondo intero.

Effondi su di noi, Padre, lo Spirito Santo, perché possiamo penetrare il mistero della Pasqua del tuo Figlio Gesù, che segna il vero destino dell'uomo.

La tua grazia, o Signore, sostenga le nostre menti e i nostri cuori perché, sia confermata la nostra fede, ravvivata la speranza, approfondito il nostro amore verso di Te e i nostri fratelli.

Vieni Spirito Santo illumina, benedici e riempici di gioia e di speranza.

O Santo Spirito, proteggi coloro che si affidano alle nostre preghiere, colmali di ogni benedizione nel corpo e nello spirito.

Tutti: Gesù, che effondi lo Spirito sul tuo popolo che è la Chiesa, concedici di ottenere l'apertura del cuore, i doni dello Spirito Santo e la luce di Verità eterna nelle nostre menti. A Te lode e amore nei secoli.

Musica dedicata allo Spirito Santo

Lettore: Ed ora inginocchiamoci a chieder perdono e DIO, Padre di Misericordia infinita, ci perdonerà e ci abbraccerà, come fece col figliol prodigo della parabola.. .

Tutti: Tu sei il nostro Signore, Ti chiediamo perdono per le mancate promesse, per le scarse preghiere e per le nostre debolezze. Ti offriamo la nostra vita, pensaci Tu a renderla viva di grazia e virtù.

Lettore: O Signore, aiutaci a intraprendere la via del perdono: aiuta i nostri paesi e le nazioni a rialzare la testa, a guardare in alto verso di te, dopo la grande caduta di speranza e di fede...

Tutti: Aiuta i governanti a pentirsi e a prender coraggio per ammettere i propri errori e cambiare rotta. Aiuta chi è povero, inerme e subisce ancora, a non volger il cuore all'odio, ma a pregare Gesù di salvarlo!

Lettore: Infondi in noi il coraggio di testimoniare, non solo a parole, ma con la vita, l'amore che hai profuso in noi e che ancora ci doni, nonostante i tradimenti, gli errori e le mancanze con cui ti abbiamo ricambiato. O Signore, perdonaci e amaci così come siamo. La nostra pace sia in Te, o Signore, per sempre! Amen.

Tutti: E infine Signore, concedi anche a noi, qui riuniti in preghiera, di andare oltre i nostri limiti e portaci a vedere e a toccare le nostre debolezze e i nostri difetti per cercare di rimediare.

Canto: Se Tu m'accogli, Padre buono...

Sia lodato e ringraziato in ogni momento, Gesù nel SS. e Divinissimo Sacramento.

Gloria al Padre... (3 volte)

Lettore: Signore resta con noi. Resta con noi oggi, e per tutti i giorni a venire.

Tutti: Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio fatto uomo, splendore del Padre e sua immagine, noi ti riconosciamo presente nel Sacramento del pane e del vino e ti adoriamo .

Lettore: Affinché noi possiamo incontrarci con te nella preghiera di Adorazione e di ringraziamento, nella preghiera di espiazione e di domanda e affinché si riconfermi incessantemente la tua presenza nelle chiese, e tutti coloro che vi entrano avvertano che sono la tua casa, “la dimora di Dio con gli uomini”.

Tutti: Maria, Madre di Gesù, donaci il tuo cuore così bello, così puro, così immacolato, così pieno d'amore e d'umiltà, affinché noi possiamo ricevere Gesù nel pane della vita, amarlo come tu lo hai amato e servirlo nelle sembianze sfigurate dei più poveri tra i poveri. Amen.

ATTO DI UMILTA' E DI CONTRIZIONE

Stralcio, dagli scritti di Madre Maria Maddalena dell'Incarnazione

Tutti : Mio Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, abbi pietà di me,
poiché mi riconosco veramente indegno di comparire davanti a Te per i molti peccati commessi... (breve silenzio)

Mio Dio, non respingermi dalla presenza di Tuo Figlio che, non contento di esser morto allora sulla croce, si sacrifica ancor oggi continuamente sugli altari per me peccatore... (breve silenzio)

Perdonami, mio Signore, purifica l'anima mia con l'infusione della Tua grazia e rendila tale ai tuoi purissimi occhi, affinché l'ora di adorazione che sto per fare sia a te gradita... (breve silenzio)

Canto di perdono: Signore ascolta, Padre perdona..... ( libretto giallo n. 3)

Lettore: Il cammino quaresimale sfocia nella consegna del simbolo della fede, il credo. Un itinerario di conversione è un itinerario di fede: la nostra vita viene rigenerata solo da un più radicale affidamento nelle mani del Signore. Il nostro agire cambia nella misura in cui la fede ci fa conoscere in modo più vero il volto del Padre e il nostro essere suoi figli a imitazione di Gesù, il Figlio Unigenito.

Ed ora preghiamo insieme:

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
La nube coprì la miseria del mondo e la Voce
si udì ovunque pronunciar le parole sante:
“ Questo è il Mio Figlio, immolato per la vostra salvezza!
Io ve l'ho donato perché possiate salvarvi
dal fuoco perenne. (pausa)

Ora fate che la Verità sia liberata
dal giogo pesante che le avete inflitto.
Fate che, sulla Terra, il deserto ritorni a fiorir;
nelle anime sia fatta luce, vita, acqua di fonte
per irrorare ovunque il popolo degli assetati d'Amore. (pausa)

Fate spazio nel vostro cuore per il povero
che vi chiede aiuto.
Fatevi giaciglio del viandante stanco,
che vuol riposare in voi.

Quel viandante è Mio Figlio, che ancora percorre le vie
della Terra per portare a salvezza tutte le creature. (pausa)
Io, il Padre, assiso sul trono, non posso,
ma la Mia figliolanza e progenie d'Amore
può fare tutto insieme a Lui,
che ho eletto Sapienza perfetta,
Coscienza del mondo e dell'universo.
Siate fedeli al Suo servizio.

Lettore: Vergine santa, dolcissima Madre, a te offriamo il nostro cuore. Trasformalo in un tabernacolo puro, dove Gesù entrando, trovi tutto il grato profumo delle tue virtù.

Tutti: Nostra Signora del Santissimo Sacramento, prega per noi!

Canto: Eccomi...

Lettore: Dio Padre, nostro rifugio e nostra forza, sostieni la tua Chiesa, affinchè ogni uomo possa in essa trovare la pace e la vita vera.

Tutti: Con la Tua presenza, salvaci Signore!

Lettore: Glorioso nostro Signore, che mai abbandoni chi si trova nella prova, conservaci in mezzo alle acque impetuose, fà che da esse noi non veniamo mai travolti e, liberi dai lacci del nemico, possiamo a tutti annunciare la tua onnipotenza e la tua grandezza.

Tutti: Con la Tua presenza, salvaci Signore!

Lettore: Signore, che in Cristo hai rinnovato gli uomini e le cose, ti ringraziamo, per quanto hai operato, e ti preghiamo di creare in noi un cuore umile e puro.

Tutti: Con la Tua presenza, salvaci Signore!

Lettore: Signore, aiutaci prima a sentire la gravità delle nostre colpe, poi a portarne il peso; infine donaci l'umiltà necessaria per confessarle.

Tutti: Accorri in nostro aiuto e salvaci!

Lettore: Signore, che nel sacrificio di Gesù Cristo hai redento il mondo, abbi pietà di noi peccatori; cancella le nostre colpe e rendici la gioia di essere salvati:

Tutti: A Te la lode e la gloria nei secoli

Tutti: Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri.
Benedetto il tuo nome glorioso e santo.
Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso.
Benedetto sei tu sul trono del tuo regno.
Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini.
Benedetto sei tu nel firmamento del cielo.

Canto: Gee-sù, Gee-sù, Gee-sù
Silenzio. Musica sottofondo

Ed ora ascoltiamo la Parola del Vangelo...

Tutti: “Parla, Signore, che il tuo servo ascolta” ( Sam. 3,10)

Dal Vangelo secondo Marco (8, 31 - 9,30-32 e 10, 32-34):

Prima predizione della Passione - Egli cominciò ad ammaestrarli: “E' necessario che il Figlio dell'uomo soffra molto, che sia riprovato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, sia ucciso e dopo tre giorni risorga”.

Breve pausa

Secondo annuncio della Passione - ... Andavano attraverso la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Infatti stava ammaestrando i suoi discepoli e diceva loro: “Il Figlio dell'uomo sarà consegnato nelle mani degli uomini, che lo uccideranno; ma, ucciso, dopo tre giorni risorgerà” Essi, però, non compresero tali parole e avevano paura di interrogarlo.

Breve pausa

Terza predizione della Passione - Mentre erano in cammino per salire a Gerusalemme, Gesù li precedeva ed essi erano stupiti, mentre quelli che venivano dietro avevano paura. Presi di nuovo in disparte i Dodici, incominciò a dir loro ciò che stava per accadergli: “Ecco: noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà dato in mano ai prìncipi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno in mano ai gentili; lo scherniranno, gli sputeranno addosso, l flagelleranno e lo uccideranno; ma egli dopo tre giorni risorgerà”.

Silenzio e musica sottofondo

Lettore - Meditiamo con Gesù:

“ Ancora ricordo che andai, un giorno, solingo (sul monte degli ulivi) per restare in comunione col Padre Mio... erano gli ultimi giorni prima della “parasceve” (ndr. nella tradizione cristiana il venerdì santo) e sapevo già quel che dovevo fare perché il Padre mi aveva illuminato. Ormai poco mancava all'appuntamento fatale ed Io non sentivo crescere in Me la paura per quel che avrei dovuto subire, quanto il dolore di non poter risparmiare una sorte funesta al Mio popolo.

Io sapevo, o meglio, sentivo l'odio dei potenti di allora crescere verso di Me che avevo osato sovvertire i loro baluardi e la gente cominciava a capire anche di essere stata ingannata... Dovete sapere che a quel tempo Io apparivo come un rivoluzionario che andava da un lato fermato, mentre ero dal popolo osannato nella speranza di ottenere guarigioni e favori e magari la liberazione dai governatori romani.

O sì, ero consapevole delle varie voci che circolavano sul Mio conto e talvolta m'intrattenevo con gli Apostoli parlandone anche e cercando di spiegare loro il Mio ruolo di Figlio dell'Uomo, che era venuto per salvarli tutti e portarli nel Regno di Dio, Regno Celeste e non terreno, alla gloria divina e non umana.

Ma era difficile, per loro e anche per gli altri, intendermi, così parlavo spesso in parabole e donavo esempi che talvolta suscitavano in essi sprazzi d'intuizione divina e mi accontentavo, ben sapendo che dopo la Mia ascesa al cielo, avrei loro mandato lo Spirito Santo e il Consolatore li avrebbe guidati lungo tutto il cammino di apostolato.

In quel sito, a mezza strada dalla cima del monte avevo la vista dell'intera città circondata dalle sue mura di allora, ma non troppo dissimili da quelle odierne, e mentre ivi sostavo, sentii la voce del Padre che mi diceva:
“ Figlio Mio, d'ora in poi avrai ancor più la Mia protezione, ma dovrai affrontare il giudizio degli uomini incapaci di comprendere la verità del Messia. Ed il furore di satana presto scaricherà su di Te tutte le maledizioni.

Non potrò intervenire, ma ti aiuterò a sopportare il dolore; e l'amore che tu sentirai per loro, nonostante l'incalzar degli eventi, sarà tutt'uno col Mio Amore e servirà a riscattare quelle genti dal peccato d'orgoglio e rifiuto.

Da oggi fino ai tempi a venire tutti dovranno fare i conti con il proprio vissuto mal speso, ma la Potenza redentrice elargirà la Sua grazia santificante anche sui peccatori più accesi d'odio verso di Noi.”

Mi sentii compreso nella Parola poiché l'Amore Suo mi arrideva e, dopo ore, lasciai quel luogo, rinfrancato e sereno, nonostante la prospettiva del verdetto imminente.

E ancora volsi lo sguardo su di essa, la città santa.... Sul far della sera, la vidi illuminata e indorata dal sole al tramonto, ma un cupo presagio gravava già su di essa.... e piansi!

Presi la via del cenacolo per raggiungere i miei fedeli discepoli, in attesa di istruzioni per i festeggiamenti di Pasqua. La luce del giorno presto si spense sulla città e nel camminare vedevo le piccole luci delle case brillare come stelle nel cielo. Non v'era la luna a render veloci i miei passi e così mi avviai lentamente come oppresso da pesantezza...

Da uomo vidi tutto quel che mi sarebbe successo e pensai ancora una volta alle parole del Padre Mio rincuoranti: “Figlio, tutto dovrai patire... e morire, ma poi risorgerai il terzo giorno nella gloria celeste!” E con fiducia mi abbandonai totalmente nel Suo abbraccio di potenza d'Amore.”

Tutti : O Dio di misericordia e d'infinito Amore, ti chiediamo perdono per tutte le ingiurie che il Figlio Tuo ha subito nel Suo Calvario fino alla fine e poi ancora nel corso dei secoli.

Breve pausa, musica

Lettore: Preghiamo insieme.

O Signore Dio Nostro, che hai congiunto il Cielo alla Terra,
che ci hai amati fino alla morte e fino alla fine
dei tempi ci vuoi salvare, che ancora entri
nei nostri cuori tramite l'Eucaristia da Te istituita
durante l'ultima cena come dono da lasciare
ai tuoi apostoli e a noi, per sempre.
Per la tua infinita Misericordia, vieni e salvaci, Signore!

O Signore Dio Nostro, perdonaci se ancor non comprendiamo
non esaltiamo, come Tu meriti, il dono.
O Signore, concedici di amarti e onorarti così come siamo,
poveri di amore, poveri di ardore, poveri di speranza
e ancora, talvolta, ripiegati in noi stessi.
Per la tua infinita Misericordia, vieni e salvaci, Signore!

Ma Tu, Signore, vieni con forza e potenza
di Spirito Santo a liberarci, a ridarci respiro
e a farci rialzare la testa per guardarti...
amarti, adorarti e ringraziarti.
Per la tua infinita Misericordia, vieni e salvaci, Signore!

Musica sottofondo

Lettore: O sì, creature, godete della presenza del vostro Signore nella piccola Ostia santa che ha generato tanto amore nei cuori dei suoi fedeli , ma anche fatta oggetto di scherno e vilipendio da parte di coloro che, presi da satana, vollero calpestarla o usarla in modo blasfemo.

Ma il dono non cesserà mai finché la Chiesa e i Miei Sacerdoti resteranno a difendere e a riparare l'Amore donato e l'Amor oltraggiato; finché il Mio popolo dei redenti e credenti vorrà cibarsi del Mio Corpo e del Mio Sangue, in offerta d'Amore perenne.

Pace sia in voi ora, creature, meditate sulle parole anzidette e riceverete il Mio Eucaristico Corpo come un dono prezioso da trattenere più a lungo in voi... per riempirvi di Me, per donarvi agli altri, a chi ancora non sente il richiamo d'Amore così forte.

Tutti: O Signore, per la Tua Misericordia, donaci sempre di quel Pane,
Facci sentire, Signore, la Tua Presenza eucaristica, donaci di pregustare il Tuo Amore.
Donaci, Signore, la Tua mano, stringi la nostra e non permettere che mai più ce ne stacchiamo.

Musica sottofondo o un canto - (10 minuti di silenzio)

E ora preghiamo due decine del Santo Rosario Eucaristico per:
Le intenzioni della Madre Celeste, di Gesù e di padre Pio
Tutti i Tabernacoli abbandonati
In riparazione dei sacrilegi contro l'Eucaristia
I sacerdoti e i religiosi in crisi esistenziale e le vocazioni
L'unità dei cristiani e delle Chiese.
Per il trionfo del bene e della pace tra i popoli, nelle nazioni, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nel territorio dove viviamo.

Momento di altre intenzioni, invocazioni e preghiere spontanee...

MISTERI DOLOROSI :
dal libretto” le Quarantore” di Padre Pio

O Dio, vieni a salvarci. Signore, vieni presto in nostro aiuto.

Gloria al Padre……

Si recita per 3 volte:

Fila destra : Sia lodato e ringraziato ogni momento,

Fila sinistra: Gesù nel Santissimo e Divin Sacramento!

TERZO MISTERO DOLOROSO: GESU' CORONATO DI SPINE

Meditiamo i pensieri di Padre Pio:

In nessun altra parte della Passione si manifesta l'umiliazione a cui è stato sottoposto il Signore come nella coronazione di spine. Nella SS. Eucaristia, poi, l'umiltà e l'abbassamento di Dio sono insondabili. Come possiamo spiegare questo stato di Gesù nell'Ostia consacrata, se non riconoscendo che Dio si umilia così profondamente per confondere il nostro orgoglio, radice di tutti i nostri peccati? Ci riteniamo più sapienti di Dio e critichiamo e non mettiamo in pratica i suoi comandamenti. Prendiamo esempio da Maria che si riconobbe la “serva del Signore” e chiediamo a Lei la grazia di abbandonarci umilmente, come Lei, alla volontà di Dio.

Un Pater, 5/10 Ave Maria e un Gloria .(cantato)..

QUINTO MISTERO DOLOROSO: CROCIFISSIONE E MORTE DI GESU'

Meditiamo i pensieri di San Padre Pio:

Il Sacrificio eucaristico è il memoriale del Calvario. Diceva S. Pio: “C'è nella Messa tutto il Calvario”; e quando gli fu chiesto: “Padre, come dobbiamo partecipare alla S. Messa?”, egli rispose: “Come la madonna, S. Giovanni, le pie donne sul Calvario, amando e compatendo”. Sul Calvario in Maria si riflette ogni dolore e ogni sentimento, del Figlio. Ella è l'Agnella immolata con l'Agnello immolato e in ogni S. Messa si attualizza, accanto a Gesù vittima, la presenza e l'offerta di Maria Corredentrice.

Ella è ostia con Gesù Ostia. I fedeli, sacerdoti comuni, ma particolarmente il Sacerdote ministeriale deve avere come modello Maria, offrendo a Dio, non solo il Corpo e il Sangue di Cristo, ma anche la “propria vita, il proprio lavoro e tutte le cose create”.

Un Pater e 5/10 Ave Maria Gloria ….(cantato)

Per il Papa: un Pater, Ave, Gloria… Salve Regina (cantata)

Litanie:

Fila destra Fila sinistra

A Te lode amore Gesù, A Te lode amore Gesù,
pane santo pane che nutre A Te lode amore Gesù, A Te lode amore Gesù,
pane che da forza pane del deserto
A Te lode amore Gesù, A Te lode amore Gesù,
vera bevanda bevanda di letizia
A Te lode amore Gesù, A Te lode e amore Gesù,
Sacramento di pace Sacramento di unità
A Te lode amore Gesù, A Te lode e amore Gesù,
Sacramento mirabile Sacramento d'amore
A Te lode amore Gesù, A Te lode amore Gesù,
Grande Sacramento Sacramento di speranza

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, cancella tutte le nostre colpe.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, donaci la pace.
Hai dato loro il Pane disceso dal Cielo, che porta in sé ogni dolcezza.

Un canto appropriato al tempo liturgico... E' giunta l'Ora

Lettore: Giovanni Paolo II, quando visitò La Verna il 17/9/93 nella solennità delle Stimmate di San Francesco, definito altro Cristo, donò questa preghiera profetica, che ora preghiamo insieme rispettando le pause di riflessione:

O San Francesco, stimmatizzato della Verna,
il mondo ha nostalgia di te
quale icona di Gesù crocifisso.
Ha bisogno del tuo cuore aperto verso Dio e verso l'uomo,
dei tuoi piedi scalzi e feriti, delle tue mani trafitte e imploranti.
Ha nostalgia della tua debole voce,
ma forte della potenza del Vangelo.
Aiuta, Francesco, gli uomini d'oggi a riconoscere
il male del peccato e a cercarne la purificazione nella penitenza.
Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato,
che opprimono l'odierna società.
Ravviva nella coscienza dei governanti l'urgenza
della pace nelle Nazioni e tra i Popoli.
Trasfondi nei giovani la freschezza di vita, capace di contrastare
le insidie delle molteplici culture di morte.
Agli offesi da ogni genere di cattiveria comunica, Francesco,
la tua gioia di saper perdonare.
A tutti i crocifissi dalla sofferenza, dalla fame e dalla guerra,
riapri le porte della speranza. Amen.

E a conclusione di questa veglia di adorazione, con fiducia rivolgiamo a Gesù la nostra preghiera.

Tutti : Noi ti rendiamo grazie, Signore Gesù, perché con il dono del tuo Spirito d'Amore ci rafforzi nel vincolo della fraternità e, nutrendoci con l'Eucaristia, fai di noi un cuor solo e un'anima sola.

Tu, che ci hai anche donato la Vergine Maria, quale Madre tenerissima, fa' che stando con Lei impariamo a dare il giusto valore all'ascolto della Parola e alla preghiera comunitaria, per crescere nel fervore della carità. Amen.

Dio sia benedetto..........Benedetto il Suo Santo Nome
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo
Benedetto il Nome di Gesù
Benedetto il Suo sacratissimo Cuore
Benedetto il Suo preziosissimo Sangue
Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell'altare
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito
Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima
Benedetta la Sua santa e immacolata concezione
Benedetta la Sua gloriosa assunzione
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre
Benedetto san Giuseppe Suo castissimo sposo
Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi. Amen.

Canto finale...

E la Santa benedizione di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo, scenda su di noi e con noi rimanga sempre. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

 

 

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