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INDICE MESSAGGI ANNO 2016
 
“Fatevi cirenei dell’umanità ferita” 9/1/16
Un filo invisibile lega San Pio e Papa Francesco 13/2/16
“Io vi conosco come il Padre conosce me” 22/2/16
Le forze del Bene sono all’opera 12/3/16
Festa di San Giuseppe 19/03/16
Santa Pasqua 27/3/16
Gesù entra e dice: “Pace a voi!” 9/4/16
Messaggio profetico di Gesù 27/4/16
Per la Famiglia e sul Mistero della SS. Trinità 2/5/16
Le cose del mondo andranno via via deteriorandosi 15/6/16
I tempi a cui andremo incontro saranno tempi difficili 9/7/16
Nel giorno della Trasfigurazione del Signore 6/8/16
“Io sono il Cuore del mondo” 10/9/16
A proposito del sistema sanitario 26/09/2016
A proposito dei tre giorni di buio 8/10/16
Pregare, sperare e consolare 15/10/16
E Gesù dice: vi chiedo… 27/10/16
Pregate per il Mio Papa Francesco… 3/11/16
Verranno tempi ancora più bui 12 /11/2016
 

MESSAGGI DI GESU', MADRE CELESTE E PADRE PIO ricevuti nel 2016

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce:
su coloro che abitavano una terra tenebrosa sfolgorò il Sole della vita. (Is 9,1):

 

4/1/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori, uniti al Mio per sempre! Ecco: la grazia e la misericordia divina è scesa sulla terra per la salvezza di molti. La venuta del Signore Dio vostro ha prodotto il suo effetto: ovvero si sono riprodotte le stesse condizioni del tempo di allora, con tutte le componenti, sia quelle positive e sia quelle di negativa natura. Ora voi lo sapete che il Tempo di Dio è venuto a rischiarare le tenebre che ricoprivano la terra. E non è la luce pur debole del giorno; e non è la grande luce che nel cuor della notte illuminerà tutte le menti. E’, invero, quella luce sottile che pervade nell’intimo ogni creatura e la illumina sulla Verità. Confidate nel vostro divino Maestro, che non vuole per voi il martirio della carne, ma vi sottopone a delle prove per tastare la vostra personale fiducia in Colui che vi ha salvati.


Capite ora cosa intendo fare con tutti quelli che hanno affermato di appartenermi? Perciò la prova non è solo per voi, bensì anche per essi che dicono di essere Miei e lo vivono nel rispetto dell’abito, ma poi in cuor loro non credono o non vogliono credere alla verità delle Mie parole, sia pur donate a una semplice donna di fede che è beata perché ha creduto, come beati sono anche quelli che, a loro volta, sono stati chiamati e hanno creduto.


Capite ora che il Disegno divino è rivolto a tutti coloro preposti a governare la barca di Pietro? Mi ami tu? Gli chiesi e ora lo chiedo anche a loro, perché voi mi avete già risposto e vi siete battuti per la Mia causa. Ora è il loro turno di affermare con coraggio che Io sono venuto tra
la gente di ogni paese e continente per donare a tutti la salvezza.


Coraggio, miei cari, la vostra missione costì è or ora cominciata: non arretrate, non tergiversate perché ora si tratta di salvarne altri: quelli che credono (ma sono tiepidi), e quelli che non credono alla Mia seconda venuta in veste di Spirito Santo.


Abbiate fede vera, speranza certa e carità perfetta e tutto si compirà secondo la volontà Mia e del padre, per mezzo dello Spirito Consolatore e d’Amore, che viene profuso in sovrabbondanza tale da riscattare ogni creatura in bilico o sull’orlo del baratro. E fate che questi vostri Sacerdoti prendano, infine, piena coscienza della Mia Opera di Misericordia. Amen.


A voi, miei piccoli, riservo tutto l’Amore e la Pace sia nel vostro cuore. Ma andate avanti, fatevi onore e non badate alle tante incongruenze che pure ci sono nella Mia Chiesa. E sostenete con forza il Mio Papa Francesco, che sta compiendo lo sforzo immane di rovesciare le sorti del mondo verso la Luce del Cristo Risorto. Pace a voi!


Vi dono la pace, quella vera, che il mondo ancor non conosce, ma un giorno riconoscerà, ve lo prometto! Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata, amen, amen, amen. + Io sono il vostro Gesù! Amen.


“Fatevi cirenei dell’umanità ferita” 9/1/16


Preghiera dell’ancella orante: Vieni, Signore Gesù, vieni con potenza, vieni con forza a liberarci, a ridarci respiro, a farci rialzare la testa per guardarti, adorarti, amarti e benedirti, perché tu sei il nostro unico bene. Grazie, Signore Gesù. Vieni Signore Gesù, noi ti aspettiamo, ti accogliamo, noi ti benediciamo, noi ti desideriamo, perché tu sei lo Sposo, ma sei anche l’Amico, il Fratello, il Padre, perché Tu, Signore, sei tutto per noi. Senza di Te, oggi, cosa potremmo fare? moriremmo di dolore. Vieni Signore Gesù…


Sì, vengo in ascolto dei vostri cuori, che oggi mi hanno amato; anche durante il tempo dell’adorazione mi sono sentito amato e consolato per le tante nefandezze che ancor oggi il mondo compie.
Oggi, in questo scorcio di tempo, del vostro tempo, Io sono - nel tempo - ancora una volta chinato su di voi, su questa umanità così ingrata, così inquieta, così confusa che non sa dove trovare un approdo di pace; e non sa che sono qui ad attendere, ad ascoltare, ad abbracciare chi mi viene incontro, per fargli rialzare lo sguardo, a tendergli la mano perché si metta in piedi dopo le cadute nel grande dolore dell’abbandono e della disperazione.

Io sono qui e vado incontro, anche attraverso i miei consacrati, i miei Sacerdoti, a ognuno di essi. Non dico a ognuno di voi perché voi siete già miei, siete già redenti, siete già il mio piccolo gregge che ho messo qui al Santuario per essere dono per gli altri, per essere luce senza presunzione, per essere umili servitori della grande causa in corso.

E’ vero, è in corso il grande rinnovamento delle coscienze: le mie mani stanno lavorando alacremente – tu le hai viste, mia ancella, le hai viste per tanto tempo (per almeno mezz’ora) ancor là in Terrasanta al ritorno dal pellegrinaggio, queste mani che rivoltavano le zolle e rivoltavano tutta la terra. Ecco, questo è stato il primo segno; siate coscienti che quello fu il primo segno. Poi lo videro quelli del grande incontro della gioventù a Roma e anche quell’artista che impresse questa visione nella sua opera.

Eravamo nel duemila mi pare. Ma poi cos’è accaduto? Poi tutto è stato quasi dimenticato: quel momento forte, bellissimo è stato messo da parte e il mio Papa Santo, tra i Santi, lo aveva capito e ne aveva sofferto e la sua malattia progrediva, ma lui non voleva rinunciare a invocare pietà per questa umanità così ingrata. Ricordate? Subito, al termine di quell’anno giubilare, la zampata demoniaca avvenne con l’ennesima dichiarazione di guerra oppure… oh, non sta a voi ora preoccuparvi di ricordare. Ma guardate con me, seguitemi per riandare a quel tempo [che ci porta a questo tempo in cui Francesco ha ascoltato la mia supplica e l’ha messa in pratica. Questo è grande, sapete? ] Ecco, da allora tutto è stato un precipitare.

Come mai? voi direte: “Signore, Tu ti sei così prodigato, il Papa si è così santificato offrendo se stesso e poi tutto è avvenuto come se nulla fosse?” Ma perché il mondo ancor non comprende, questa è la verità! Il mondo non vuole comprendere. Il mondo è ancora dentro le tenebre, lo sapete, vero? Eppure ci sono qui e là tante piccole luci che Io vado scoprendo e valorizzando: questa è la grazia che mi fa di nuovo ritornare con gioia a trovarvi per santificarvi, benedirvi e dirvi: siate sereni, ci riusciremo, questo è il nostro compito, questo è l’ennesimo appello che Io faccio anche a quelli che arrivano ora. Siate miei e avrete tutto in cambio: questa è la grazia!

In un mondo di tenebre Io vo’ scoprendo tante luci, quanta grazia c’è ancora nel mondo; e sapete anche da chi proviene? dai poveri della terra, quelli sono come dei piccoli “soli” che, seppur siano ignorati dal mondo, sono più luce di tanti cristiani cosiddetti credenti. Oh, il mio amor doloroso quanto soffre nel vedere questo. E ringrazio il mio Papa Santo Giovanni (Paolo) e il Mio Papa Francesco che sarà santo un giorno, che oggi si prodiga instanca-bilmente, sorretto anche da Benedetto, e da tutti voi che pregate per lui.

Continuate a pregare, ne ha bisogno perché le forze del male sono ancora all’opera per cercare di screditarlo, di offenderlo, di farlo arretrare; pregate per lui perché è un gran soldato, un soldato di Cristo che si immolerà anche lui sulla croce per la vostra salvezza. Grazie anche a questi piccoli segni che voi apprezzate, pian piano il mondo comprenderà che c’è di più da vedere, da capire e non soltanto le notizie nefaste dei telegiornali.

Valorizzate quei gesti, fatevi portatori della buona novella: è questo che Io chiedo a voi, non chiedo altro, perché la mia luce riscaldi gli animi dei più desolati, le persone che hanno freddo, fame, sete, sonno… O sì, le opere corporali, ma anche quelle spirituali hanno un grande valore, entrateci dentro nel comprenderle una per una e prodigatevi, lì c’è già tutto quello che fa parte della vostra missione. Io non chiedo altro, ma fatevi cirenei dell’umanità ferita, dell’umanità odiata; quanto odio c’è ancora nel mondo che io vedo e vo’ scoprendo perché ci sia un segno di comprensione, di compassione, di misericordia.


Anche a Roma si sta tentando di screditare i pellegrinaggi. Per carità, non arretrate, non abbiate paura, questo è quanto si cerca ancora di fare… per ostacolare, il santo pellegrinaggio. Poi è chiaro che va bene che lo si faccia dovunque c’è il perdono giubilare, ma anche a Roma bisogna che ci siano pellegrini in viaggio per andare alla città eterna! E non è eterna perché l’hanno fondata gli imperatori, è eterna perché Dio ha posto Roma come centro della cristianità.

E cosa succede oggi, e ieri? Viene svilita da tanti percorsi di facinorosi, fate che non sia così anche per Roma. Pregate anzitempo e Io la difenderò, perché difendo la Mia Chiesa, il Mio Papa, la gloria di Dio che si è posata su di essa, la Madre Santa che supplica ancora chiedendo pietà per i miscredenti, e per i peccatori. Grande Madre, onoratela come Ella merita, voi che siete qui nella Sua casa, in una delle sue tante case.


Vi chiedo ancora: pregate per la Francia, perché la Francia, che è stata onorata da Maria più di tutte le altre nazioni, divenga ancora una nazione che si riscopre cristiana con le radici della vera cristianità; pregate per questo, perché se no questa nazione porterà l’Europa alla perdizione. Per la presunzione umana, insieme ad altre per altro. Noi chiediamo pietà per queste nazioni, chiediamo pietà e chiediamo al Padre di essere Misericordia anche per loro, perché non tutti sono peccatori, non tutti sono presuntuosi; hanno dimenticato il potere nefasto dell’ultima grande guerra e si ergono ancora come giudici, giudicanti del comportamento altrui.

Ma vergognatevi, chiedete perdono e inginocchiatevi, popolo di stolti e peccatori! E, se siete chiamati all’appello, non trinceratevi dietro alibi inconsistenti per rifiutare chi bussa alle vostre porte; i delinquenti ci son sempre stati, non potete adesso identificarli solo nei poveri che chiedono aiuto: questo è un altro grave delitto contro l’umanità.

Sappiate fare discernimento, sappiate distinguere, prendete esempio da quella piccola isola, grande ai miei occhi, che dal sud nel mare dell’Italia ha accolto per prima gli emigranti e li ha trattati come Dio comanda. Poi si sa che non poteva fare di più, ma prendetela ad esempio, fate che sia riconosciuta in tutto il mondo l’opera che han fatto questi isolani, semplici, ignoranti agli occhi del mondo, ma grandi di cuore, del Mio Cuore pieno d’amore.

Abbiate pietà anche per chi cade, abbiate pietà per le coscienze obnubilate, abbiate comprensione dei loro tempi; siate come dei suggeritori, metteteveli nel cuore e pregate per loro perché un dì si ravvederanno anch’essi e, chiedendo perdono, lo sapete bene, li porterò con Me in Paradiso.


Ma non fate come il fratello maggiore del figliol prodigo che si rammari-cava dell’abbraccio del Padre. No, il Padre li abbraccerà, come abbraccerà voi se Gli sarete fedeli, non farà preferenze; se mai le farà per i peccatori perché hanno ancora bisogno del riconoscimento; se voi non ve avete più bisogno, siategli grati perché è Lui, sono Io, lo Spirito Santo e la Madre che vi hanno condotti fin qua.


Vi ringrazio per le vostre preghiere, vi ringrazio del vostro amore che sento sincero, ma vi chiedo ancora di più, di fare un passo in avanti ad abbracciare gli altri, quelli che non vi sono simpatici, quelli che giudicate nemici, abbracciateli almeno nel vostro cuore e pregate per loro, perché li voglio portare tutti al cospetto del Padre dicendogli: “Vedi Padre, li ho riscattati col mio sangue ancora una volta e con l’aiuto di tutti i miei cristiani fedeli alla croce, fedeli alla missione che ho loro assegnato”.


Questo è l’anno della Misericordia, vi sarà chiesto anche di guardarvi dentro, vi sarà chiesto di vedere dove avete magari camminato e poi voltato le spalle, oppure non avete neanche preso in considerazione. Vi sarà chiesto tutto questo, sarà un percorso un po’ doloroso, ma necessario per purificare del tutto la vostra coscienza. Sarà un anno di riscatto, di grazia e di misericordia, non ve lo dimenticate; e non sentitevi dei falliti perché ci sarà la Mia Misericordia a riscattarvi, ma cercate di essere umili e coscienti che il peccato di origine è ben più grave di quello che voi immaginate, e quel demonio cerca sempre di tentarvi, di istigarvi perché geloso di tanta grazia. Siate forti, siate soldati del Cristo Risorto e tutto vi verrà incontro.

Chiedete aiuto nei momenti di debolezza, Noi siamo tutti protesi e ci sono schiere di angeli e santi e i vostri parenti (in cielo) per esservi d’aiuto; non lesinate di pregare per tutti quanti nel cielo e sulla terra.
Io vi amo tutte, creature mie, e vi voglio con me in Paradiso. Andate in pace ad annunciare la lieta novella. Vi benedico nel nome del Padre e Mio e dello Spirito Santo Consolatore…Amen.

Un filo invisibile lega San Pio e Papa Francesco 13/2/16


Sono Padre Pio, prete di Dio…Sì, cari figlioli miei, vi aspettavo e mi compiaccio per come avete vissuto il santo pellegrinaggio alla meta più ambita sulla terra: di essere nel cuore pulsante della Chiesa. O sì, ho abbracciato tutti voi, che siete passati davanti alle mie povere spoglie. Ma voi lo sapete che io non ero più lì dentro, ma sostavo proprio nei pressi e mi sono seduto di fianco al Papa quando egli è venuto a trovarmi.

Sì, è vero, c’è un filo invisibile che ci lega: non so se è per il fatto di portare lo stesso nome (ndr. Padre Pio si chiamava Francesco) o per altro motivo, ma tutti noi e, penso anche voi sulla terra, gli vogliamo un gran bene. Abbiate fiducia che le forze del Cielo apriranno altre Porte Sante per favorire la rinascita di questa povera umanità, che giace ancora nelle tenebre o nella palude della inconsapevolezza di sé e di essere figlia dell’Unico Padre Celeste.


O sì, cari, io sono convinto che ce la faremo a sconfiggere tutte le forze demoniache tuttora in campo, perché il Cristo vincerà! Ma ci vorrà tempo e il tempo dipende anche da voi: se ci metterete tutta la vostra buona fede e volontà di preghiera e di azione, il tempo subirà una accelerazione e le cose si metteranno in ordine; o più precisamente Dio darà un rinnovato impulso al fattore tempo e porterà a compimento il Suo Divino Disegno in una frazione, anziché restare in una stasi dovuta alla scarsa attenzione al Suo operato.

Anche gli scienziati hanno ora scoperto queste onde che liberano l’energia per fondersi e attivarsi chiudendo i famosi buchi neri. E voi capite che dove non entra la luce ci sono solo le tenebre, ed è lì dentro che vanno a finire le anime dannate. Ma Dio, che è Padre misericordioso, ne soffre e questo è già un segno del Suo Amore. Ricordatelo sempre, non c’è un Dio giudice spietato, è solo l’Amore che governa l’universo. E per ora ho terminato. Avrete modo di capire pian piano, ma sappiate sempre discernere il Bene dal male… che si contorce, si trasforma e vi inganna.

Quando riconoscete di aver sbagliato, non siate così ottusi da non voler cedere le armi dinanzi agli altri, chiedete umilmente perdono e sarete salvi. E’ vero che in questa Quaresima sarete tutti sottoposti a prove di fede e di forza, ma anche a quelle legate ai vostri peggiori difetti o mancanze d’amore. Perché, voi chiedete? Ma perché il Padre e la Madre ed il Figlio vi vogliono santi e degni figli del Padre Nostro Dio.


Perciò, affrancati all’arma del Santo Rosario, pregate anche per i vostri congiunti. Pregate e a tutto il resto penseremo noi da quassù. Perché le Grazie scenderanno copiose sui cuori umili e pentiti e la Misericordia sarà donata a tutti quelli che la chiederanno. Pace e bene!


Vi si vuol bene e, pertanto, conto su di voi per aiutare a liberare la terra e la sua umanità dalle tante incrostazioni del peccato. Peccato d’origine, ha detto Gesù, sul quale non si riflette mai abbastanza. Ma lo sapete che voi siete nati per compiere questo santo cammino di purificazione dal peccato d’origine? Ma lo sapete che vi sono anime che si offrono per essere d’aiuto? E queste anime sono i poveri della terra per suscitare in voi la compassione.

Sono i portatori, si dice, di handicap che aiutano i loro cari a evolversi. Sono ora quei migranti che dovreste accogliere anziché respingere e via dicendo… Non mi dilungo oltre, ma mi avete capito, vero? Imparate perciò a vivere la vera realtà della vita già sin d’ora sulla terra per poi accedere alle celesti dimore fieri di aver fatto la vostra parte fino in fondo.

Coraggio, avremo ancora modo di approfondire certi argomenti di interesse comune, se lo vorrete. Pace e bene! Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. Padre Pio, prete e servo di Dio
onnipotente ed eterno, come eterna è la Sua Misericordia!

“Io vi conosco come il Padre conosce me” 22/2/16

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori, uniti al Mio per sempre! L’ora è giunta in cui ogni creatura dovrà render conto a se stessa e a Dio Padre che non può continuare a vivere secondo la carne, ma rendere onore e giustizia a Colui che ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza.


Il vostro impegno non venga meno e l’ardore vi guidi per le Vie del Signore, perché Io sono Colui che sono e vi conosco come il Padre conosce Me, il Figlio della Trinità. Padre Pio vi ha guidati fintanto che siete giunti alla Cattedra di Pietro e quel santo pellegrinaggio vi ha immessi con tutti gli onori al cospetto del Padre Nostro.

Ora che siete stati resi partecipi degli avvenimenti, ora voi avete ricevuto il mandato di annunciatori del Mio Vangelo di Vita eterna.

Le forze del Bene sono all’opera 12/3/16

Gesù interviene durante la lettura della Liturgia delle Ore al termine del brano sulla “Gaudium e Spes” del Concilio Vaticano II°
Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre. E per sempre Io vi amerò perché avete creduto possibile la manifestazione del Mio Amore verso le creature, anche oggi in cui il mondo non crede e non ama il suo Creatore, precludendosi la possibilità di avere e trovare Grazia presso di Lui.

Io, il Figlio della Trinità, però non mi scoraggio e oso ancora chiedere al Padre Nostro pietà per questa umanità così ingrata al punto da non voler sapere da dove viene e dove andrà.
Vi comprendo, cari tutti, nel Mio Amore e vi lascerò mai soli e abbandonati tra le spire di colui che odia la Creazione e la vuole distruggere. Ma le Forze del Bene sono all’opera e vi posso confortare dicendovi: Siate sereni, il mondo dovrà riprendersi la Bellezza e la Sapienza. Se le chiederà con fede e forza d’animo, sì, il vostro divino Maestro farà tutto quanto necessario per ripristinare l’ordine naturale e celeste della Creazione e della umanità ferita.

Pace a voi, miei fedeli discepoli e pace sia in terra a tutti gli uomini e donne di buona volontà. Andate incontro alla Pasqua del Signore che porterà senno e saggezza ai tanti che ora chiedono con insistenza, a Me e al Padre e alla Madre Celeste, d’intervenire e Noi non possiamo ignorare quel grido sincero che sale fino al Cielo. Siate sereni, il mondo cambierà e voi ne vedrete gli effetti: piano piano sarà immesso un flusso di energia d’Amore in sovrabbondanza che farà capitolare anche i più refrattari.
Pace a voi e pace in terra a tutta l’umanità! Amen, amen, amen. +


Io sono il vostro Gesù, Maestro, Amico, Fratello, Sposo e Padre… per tutti quelli che mi amano… e Dio di Misericordia per tutti, anche quelli che odiano il Mio Nome… perché l’Amore è più grande e vincerà sull’odio perpetrato per tanto tempo. Questa è la Mia promessa in questa Pasqua di resurrezione! Andate e annunciate la buona novella. Vi amo tutte, creature mie, amen. +

Festa di San Giuseppe 19/03/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre! E’ vero che Giuseppe fu scelto dal Padre, ma avrebbe potuto rifiutare e non l’ha fatto. Certo, voi direte, perché l’Angelo glielo suggerì, ma ancora egli fu reso libero di decidere e la sua grandezza è proprio dovuta a quella scelta nella fede in Dio Padre.


Poi il resto lo conoscete; ma oggi vorrei sottolineare quanto avrebbe l’uomo da guadagnare se seguisse l’esempio di Giuseppe. E vi prometto che cercherò in tutti i modi e frangenti d’inculcare negli uomini di buona volontà questo principio così nobile, che rende l’uomo pienamente partecipe dell’opera della Creazione.

Se vi partecipa durante tutta la gravidanza e poi nelle fasi della crescita, egli diventa padre a tutti gli effetti: perciò non vi dolete tanto del desiderio di alcuni di essere padri ad onta del fatto che rifiutano la donna, perché anche a questo verrà resa giustizia, non dubitate! Vi prometto che vi sarà un crescendo di persone che si renderanno conto della assurdità in atto e si ricrederanno sulle derive che si stanno ancora perpetrando, nonostante l’ormai generale rifiuto (ndr. della pratica dell’utero in affitto). (O donne), sentitevi protette anche dal Mio Santo Giuseppe che opera incessantemente per il bene e con questo ho detto tutto.


L’Amore vincerà, ma non quel sentimento così egoistico che oggi viene chiamato “amore”. L’Amore è ben altra cosa: è il dono di sé senza alcuna pretesa. Così ha decretato il Padre Nostro ed Io, il Figlio, l’ho pienamente assecondato offrendo me stesso per la redenzione del mondo. E così faccio ogni volta, pregando e sperando che il mondo si desti a un grado di consapevolezza superiore. E sapete, cari? Quest’anno Io sento che c’è questo afflato di rinnovata coscienza e ne gioisco assieme alla Madre e a Giuseppe.


Pace a voi, mie creature, vi dono la pace e vi starò accanto nei giorni della nostra Passione e Resurrezione per sollevarvi dalla fatica di essere al servizio di questo luogo santo che ancora non vi riconosce e non vi capisce. Ma a voi non deve tanto importare: voi siete nel Mio cuore per sempre!


Andate in pace e annunciate anche ai fratelli e sorelle in Cristo la buona novella che Io sono risorto, risorto e vivente per sempre nei vostri cuori amanti. Pace a voi!
Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata che un dì contemplerete in tutta la Sua Divina Bellezza e Realtà! Amen, amen, amen. + Io sono Colui che Sono!

Santa Pasqua 27/3/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del tuo cuore unito al Mio per sempre. … E lo sai che se ti sollecito dolcemente è perché vorrei che tu lasciassi ogni cosa e mi dedicassi del tempo. Ma capisco che non sempre puoi estraniarti e così ti comprendo e ti aspetto paziente in attesa che tu, come lo fu per la Maddalena, capisca e mi ascolti:


Ora il tempo sarà scandito dalle parole legate al Tempo della Mia Risurrezione fino alla discesa dello Spirito Santo, che non avrà solo il ruolo di Consolatore, ma di rinnovatore delle coscienze e prenderà ogni anima pronta alla Sua scuola, così com’è avvenuto con te e con voi, anime mie.


La Grazia della Sua Opera vi sarà data e ne vedrete gli effetti, dacché il Padre Nostro ha confermato il Suo proposito di riportare alla luce e a un livello di consapevolezza più grande le coscienze, tramite il Suo Amore Misericordioso. Oh, non vi saranno gravi ostacoli e la gente dovrà recepire e non più restare ostinatamente chiusa in se stessa.

Ed Io verrò incontro ad ogni creatura per comprenderla, amarla e aiutarla a riemergere dal peccato e da tutto quanto impedisce di essere creature di luce.
Sì, cara, sono Io che ti ho inculcatole Parole che ora tu riporti perché te le ho immesse mentre eri in chiesa, ma non potevi far altro che sentirmi nel cuore. Tu non devi temere, sei mia e nessuno più potrà portarti via da me, a men che non sia tu a tradirmi.

Io sono un Dio fedele e questo ti deve consolare di ogni tradimento terreno, perché Io ti farò felice e tu godrai un giorno della Mia presenza per sempre.
Ed ora vengo a donarti anche quelle risposte che aspettavi, riguardanti il vostro compito in quel sito: la Madre vi comprende e vi ascolta e mi ha detto di recente quanto sia difficile per voi trovare un rapporto più franco e aperto con i Miei sacerdoti.

Ebbene, Io vi dico che non resteranno a lungo così chiusi in se stessi perché Io farò loro comprendere la verità della Mia venuta in veste di Spirito Santo e, allora, verranno a voi con fare diverso per attingere anch’essi dalla Grazia santificante. Oh, non disperate, vedrete davvero cieli e terre nuove, ovvero rinnovate dalla Mia Luce santificante e vivrete la gioia dei discepoli del Risorto, quando si avvidero che Io non ero più nel sepolcro.

Ogni cosa avverrà così come predetto e ogni “tempo” ripete e ripropone ciò che è stato una volta per tutte al tempo della Mia prima venuta. Or se voi lo capite, andrete innanzi con la forza dei veri discepoli e soldati del Cristo.


Pace a voi, mie creature, e pace in terra agli uomini e donne di buona volontà che, ad onta del generale rifiuto, credono ancora che Io sia vissuto e risorto e che la storia infinita riguarda anche le loro vite… di generazione in generazione.


Ed ecco: Io faccio nuove tutte le cose e le creature e il cielo si aprirà ad accoglierle tutte!
Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata, che voi contemplerete in tutta la Sua Bellezza e Divina Realtà! Amen, amen, amen. Io sono il vostro Gesù, Maestro di Vita e d’Amore! Amen. Andate in pace e annunciate la buona novella alle genti! Amen+

Gesù entra e dice: “Pace a voi!” 9/4/16


Pace a voi, miei cari tutti! E pace sia in terra agli uomini di buona volontà che mi onorano; oh non per me lo dico, ma perché nell’onorare me, voi onorate il Padre Mio e Nostro e la Madre Mia e vostra.

Questa è la Famiglia di Dio che Io vo’ componendo, questa è la Grazia santificante perché questo Padre, questa Madre, questo Spirito d’Amore vi avvolgono, vi comprendono, vi amano, vi illuminano, vi danno la forza per lottare e andare avanti in questo mondo che - pur se impoverito di valori, in preda alla confusione, in preda alle ingiustizie - è comunque il mondo che Dio Padre ha voluto e ha creato, che il Figlio ha salvato.

Perché Io sono già venuto per salvarvi, ho già fatto la Mia offerta d’Amore e la rinnoverò di anno in anno, di tempo in tempo fino alla fine del mondo, finché tutta la Creazione, l’umanità della Creazione sarà giunta al cospetto del Padre, nel Paradiso dove l’Amore scorre liberamente, non più frenato dagli ostacoli posti all’inconsapevolezza generale di questa umanità stolta e insipiente che non comprende l’Amore del suo Signore, non comprende il Sacrificio, non comprende… E come posso Io giudicarla se non con la Misericordia, come dissi al buon ladrone: “Verrai con me in paradiso” assolvendolo totalmente in un momento dai suoi peccati vedendo un cuore sinceramente pentito.


Sì, perché questa è la Verità! Io perdonerò a chiunque veramente e sinceramente pentito me lo chiederà, mi supplicherà, Io dirò: “Rialzati figlio, rialzati figlia e abbracciami!”
E in un istante, in virtù della Mia potenza d’Amore quella creatura sarà purificata totalmente, rigenerata nello spirito, consolata delle sue sofferenze e portata al cospetto del Padre Nostro, in un abbraccio fraterno e universale che non potrà mai più scordare. Lo hanno già dimostrato quelli che sono tornati indietro dal coma. [Mi sovviene quell’Alessio (ndr. Tavecchia di Monza) che risvegliatosi dal coma, ora va in giro predicando l’Amore di Dio: questa è la missione che poi gli ho assegnato].


A voi, cari tutti, Io dico: siate coscienti di vivere tempi veramente straordinari che vi porteranno felicemente all’approdo finale, felicemente dico, purché impariate a remare tutti insieme nell’unica barca, che comunque vi contiene tutti: voi non li lascerete morire in acqua come quei migranti, voi li porterete con voi perché ci staranno tutti quelli che chiederanno di entrare. E Io verrò con voi ad abitare e benedirò le vostre riunioni e vi guarderò come si guardano i figli nella loro buona riuscita nella vita.


Consolate i vostri cuori perché Dio Padre e Figlio e Spirito Santo vi amano, voi siete amati, siete beneamati, benvoluti; mi siete costati sangue, ma quel sangue è stato rigenerato nello Spirito e ora voi siete rigenerati, risorti come me!


Se ancora non siete risorti nella carne, è perché siete ancora nel mondo che è privo di luce propria, ma un giorno voi capirete completamente cosa vuol dire la resurrezione, perché vi sto parlando di questo: della resurrezione dalle tenebre alla luce dei vostri corpi gloriosi, perché questo è l’esempio che Io vi ho dato, non è riservata solo a me, è riservata a tutti quelli che, redenti, vorranno vivere per sempre nella Luce, nella piena coscienza della Verità rivelata fin dall’inizio dei tempi.


Ma che l’uomo ancora stenta a far sua, non per sua colpa, ma per colpa di quel peccato d’origine per cui è stato portato a un livello più basso di energia dalla quale dovete riemergere. E’ così importante questa lezione che dovete capirla, farla vostra, dirla agli altri. Non è possibile che un mondo viva così stoltamente chiuso nelle proprie questioni senza capire cosa dice il Papa, che sta veramente tuonando le trombe come nell’Apocalisse

Sì, lui è un grande, lui racchiude già i sette Angeli, lui racchiude tutte le profezie. Ma lo volete capire? Sì, che lo capite, lo so, lo sento, ma per un momento… poi ve lo dimenticate. No! Dovete ricordare questa lezione di vita, di Vita eterna, se no a cosa aspirate nella vita? dovete domandarvelo a cosa aspirate.


Non sto a ripetere cosa sento tante volte nelle vostre menti, ma Io vi dico: aspirate a cose grandi, aspirate alla Vita eterna, alla eterna sapienza, aspirate alle cose grandi e Dio ve le concederà, ma non per farvene una veste di vanagloria: no, questo no; a questi Io non le darò, fintanto che non riemergeranno pentiti e desiderosi di umiliarsi, perché nell’umiliazione e nella mitezza di cuore che Io riconosco vo’ elargendo i miei doni.

Non posso elargirli a quelli che se ne fanno un vanto, non posso elargirli a chi poi diventerebbe un aguzzino, non posso elargirli a chi ne farebbe strumenti di morte, com’è già avvenuto per la bomba: doveva essere energia pulita e si son trovati a inventarsi, per effetto di satana, una bomba. Terribile!
Questi sono i dolori che avete inferto al Padre, alla Madre e al Figlio a suo tempo e anche dopo.

Non fate che questo mondo di nuovo si ripieghi stoltamente in se stesso come un mondo privo di luce, privato della luce: “La Luce Vera è venuta, ma essi non l’hanno accolta”. Ma voi che l’avete accolta, tenetela accesa quella fiamma. Grazie per aver dato al piccolo gregge la consapevolezza di queste tre piccole fiammelle che sono lo Spirito Santo Consolatore, il Figlio Redentore, e il Padre Creatore: Tutto in Uno perché noi siamo il Tutto in Uno. Pace a voi!


Vi dono la Mia Pace, oggi è un giorno speciale, oggi è un giorno santo, sappiate onorarlo con tutta la vostra mente, il vostro cuore e la vostra buona volontà e farete felice il vostro Signore e anche la Madre Santa che vi ama come i suoi figlioletti. Abbiate pietà per chi cade, consolate tanti cuori, donate ai poveri quello che vi eccede, ma qualche volta date anche di più, fate di più e così incontrerete Me in quei poveri, in quei miseri della terra e riceverete il centuplo, come vi ho già detto.

Pace a voi e siate sereni: Io la vedo già la comunità, Io la vedo, è già operante. Per voi ancora non è realtà concreta perché vivete nella materia, ma Io la vedo già e anche questo sarà un bel flusso di condizioni pesanti che verranno consolate, situazioni difficili che verranno risolte perché voi avete, ve le ho insegnate Io, le qualità per farlo, perciò non abbiate timore, Io sarò con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi. Pace a voi, vi benedico uno per uno con la mia energia di luce, di pace, di amore…

Messaggio profetico di Gesù 27/4/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre! E la grande Misericordia del Padre mio e vostro si stende da oriente a occidente a risvegliare tutta la terra dal letargo spirituale che l’aveva avvolta da quel dì (quando?) di lugubre inizio di una guerra intima e spiritualmente in grado di confondere le menti e i cuori, per far sì che l’Amore venisse confuso con le più subdole pulsioni provocate da colui che odia la Creazione. Ma ora la coltre è stata sollevata e la Misericordia Divina porterà senno e giustizia ovunque nel mondo.


Questa è la Profezia che oggi Io faccio per sollevare i vostri cuori dal sentimento di rimpianto e permettervi di guardare oltre e alzare gli occhi al Cielo e ringraziare il Padre per la Sua infinita bontà. Abbiate in voi gli stessi sentimenti del vostro Maestro e Guida, come avvenne nell’ultima Cena quando guardai gli apostoli con Amore di padre, Fratello, Amico… ed ora anche di Sposo Celeste… Abbiate fede che un dì, a tutto questo sconvolgimento di forze, subentrerà la vera Pace e Armonia tra le genti e nella creazione tutta.


Pace a voi, miei cari, e pace in terra agli uomini e donne di buona volontà! Io vi dono la Mia pace che il mondo non potrà mai darvi; ma conservatela gelosamente poiché ancora quel demonio geloso tenterà di derubarvi. Abbiate in voi la forza dei veri soldati del Cristo risorto e Vivente in seno ai cuori amanti.


Ed è ben vero che un dì tutti Lo vedranno apparire nel trionfo dei Cieli; oh, cuore mio, non sarà solo una visione interiore, perché tutti Lo vedranno apparire e tutti ne resteranno abbagliati; ma per coloro che non l’avranno riconosciuto ben prima sarà un giorno di dolore e voi li dovrete consolare perché non potranno che battersi il petto implorando pietà. Allora voi potrete raccoglierli in preghiera e dopo saranno perdonati e amati come lo fu il figliol prodigo della parabola.

In verità, Io vi dico che quel giorno sarete tutti messi alla prova: chi a chieder pietà e chi a comprendere e consolare. Ora e per sempre la Luce sarà!


Pace a voi, siate fratelli in Cristo Signore e l’alba del nuovo mattino di Luce nel mondo non vi troverà impreparati. Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata, amen, amen, amen. + Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, amen.

Per la Famiglia e sul Mistero della SS. Trinità 2/5/16 (stralcio da un messaggio)


Sono Padre Pio, prete di Dio, vi benedico nel nome del Padre, del Gesù Cristo e dello Spirito Santo, amen.
Tu conosci il detto: "Casa di mio Padre, abbi misericordia di questi tuoi figli che l'hanno abbandonata?”. Ebbene vien da dire che tanti, se non tutti, quelli che hanno finora lasciato la casa (ndr. e la famiglia) per andare a inseguire chimere e desideri passeggeri, ritorneranno a chiedere alloggio e pietà.

Perciò non sia tribolato il tuo cuore perché il Signore sta già provvedendo, ma certo occorre pregare affinché i loro figli non corrano più rischi di quelli già incorsi. Padre Pio sa quel che dice e la Misericordia divina agirà onde liberare le menti e i cuori da tante squame così come avvenne per san Paolo, ovvero Saulo, sulla via di Damasco.


La vita insegna ben più di tante parole, ma come porgere l'esempio? Ecco qui ci sarebbe anche da dire: fate riferimento sempre più al Papa, al Vangelo e a Gesù mite e umile di cuore perché la strada sarà lunga. Infatti, sapendo che Dio è misericordioso, perdonerà a chi - veramente pentito - si sentirà pronto a mettersi in gioco, e allora dovrà affrontare anche il giudizio del mondo: “Ma come questo qui, come osa?eccetera”. Invece saranno proprio quelli a convincere altri a rivedere se stessi e il proprio iniquo operato.


Si sa che il Signore si serve di tutti e di tutto onde far pervenire la creatura a un grado di consapevolezza superiore a quello cui era giunto fino a quel momento.
Il mistero della Santissima Trinità lo state or ora scoprendo perché fino ad oggi il credente si accontentava di saperlo solo per sentito dire dai sacerdoti. Ma oggi il Padre ha rivelato apertamente che l'Amore proviene da LUI e dal FIGLIO e, insieme, hanno formato e generato la terza Persona della Trinità, fecondandola per autogenesi. Vedrai e capirai e allora ringrazierai e loderai lo Spirito Santo, che è Colui che vi viene incontro, talvolta come Padre, tal altra come Figlio, e altro non dico, ma tutto avviene per Amore delle creature.


Abbi fede, speranza e carità perfetta e sappi godere della grazia che proviene da Loro. Pace e bene! Vi benedico nel nome della SS Trinità, connubio perfetto del Tutto in Uno e, come dice sempre il Signore Gesù, un dì La vedrete in tutta la sua luce, bellezza e divina Realtà! Amen, amen, amen. Padre Pio prete e servo di Dio!

Le cose del mondo andranno via via deteriorandosi 15/6/16

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre”!
(ndr. a proposito della nuova Lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede Iuvenescit Ecclesia,14.6.16, sulla relazione tra i doni gerarchici e carismatici - vedi su internet il testo e/o la conferenza stampa di presentazione) E cosa meravigliosa vi è stata donata dal Mio Cuore acceso d’Amore per voi tutte, creature, che avete creduto possibile che Io vi parlassi come parlai allora ai Miei discepoli attenti.


L’ora è venuta in cui sarete riconosciuti degni di essere annoverati tra i novelli profeti della Mia Chiesa, voluta da Me e dal Padre Mio.
Coraggio, andate incontro al Vescovo portandogli la buona novella della Mia Parola.
Abbiate coscienza di essere tra i Miei prediletti perché avete mostrato di saper mantenere la rotta ad onta delle onde tumultuose che lambiscono pure i Santuari di Dio.


Padre Pio vi aiuterà ancora, offrite a lui la preghiera universale voluta dal Centro della Sofferenza (ndr. il 16 giugno, anniversario della sua canonizzazione) perché Io l’ho ispirata. Pace a voi, miei cari, presto vi darò nuove istruzioni, ma questo momento solenne vivetelo unitamente alla Mia Sposa, la Chiesa tanto amata, che soffre per la indifferenza del mondo e l’incapacità di comprendere il Dono che, attraverso di essa, è stato fatto all’umanità nella prova.
E vengo anche ad annunciare che le cose del mondo andranno via via deteriorandosi fino alla resa finale.


Mantenete salda la rotta e riceverete altri doni dal Mio Cuore innamorato di tutte le creature, ma ancor più affezionato a quelle che hanno patito e offerto la vita per Me.
Andate in pace, miei cari, vi porto tutti nel Mio Cuore assieme alla
Madre Santa, che ha voluto anch’Ella questo momento di Grazia donato alla Chiesa attraverso l’opera di quei piccoli che l’hanno sostenuta in seno e nel cuore.


Pace a voi! Andate in pace e, nel nome del signore, affermate che il Cristo è risorto e vive nel cuore di chi Lo ama di amore vero e sincero.
Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata. Così sia per sempre! Amen, amen, amen.+
Io sono il vostro Gesù, Maestro e Padre, Fratello, Amico e Sposo Celeste, amen.

I tempi a cui andremo incontro saranno tempi difficili 9/7/16


“Sì, cari figli miei, oggi è un giorno speciale, oggi che il cielo vi guarda con affetto, e con tremore, per tutti i vostri piccoli dubbi e le vostre pene e preoccupazioni; ma sappiamo che supererete anche questa fase perché Noi tutti desideriamo per voi questa grazia grande che possiate realizzare finalmente una casa degna di questo nome; oggi che in tante case non c’è la preghiera; oggi, che in tante case c’è soltanto l’odio e la violenza; oggi, che siamo tutti protesi a voler salvare il bene della famiglia: oggi, voi potete fondare una vera famiglia di Dio, il cui nome sarà quello che vi assegneremo Noi dal cielo.

E va bene che sia quella cascina che evoca, con il suo nome “cicogna” la nascita, anche se è una favola che si dice ai bambini, ma è la Vita che viene portata nel grembo e che viene comunque donata. Questo è un significato grande. La vita è donata, non può essere manipolata, perché va a scapito di quell’anima che sarà sofferente, perché sarà incapace di riconoscere le sue origini, anche se terrene e non del cielo, comunque soffrirà.


E allora Noi vi chiediamo di pregare e di perorare la causa del bene della famiglia. Oh, non sarà terminato il vostro compito di portare la mostra sulla famiglia nei vari luoghi dove la vorranno; metterete qualcosa in più che riguarda il senso della vita, varierete qualche cosa quello che il Signore vi ispirerà, che Padre Pio vi dirà.

Perché è lui il vostro padre spirituale, colui che mi racconta di voi, che mi dice tutto anche quando non siete così bravi e quando litigate, egli subito chiede pace per voi e allora pace vi viene data come un supplemento di grazia. Voi dovete ricordarvi questo: Noi siamo vicini a voi più di quanto voi crediate e vi amiamo, vi consoliamo, vi abbracciamo, curiamo le vostre ferite, curiamo i vostri dolori, ripariamo anche le cose sbrecciate…le case sbrecciate, e vi doniamo quel senso di unità e di appartenenza alla Casa-Famiglia di Dio che voi ancora forse stentate a comprendere.

Ma voi siete la Nostra famiglia, tante famiglie unite nell’Amore di Dio Padre e del Figlio e dello Spirito Santo ed anche di questa Madre vostra vi fanno una famiglia, una vera famiglia di Dio. Ma la famiglia di Dio senza le opere non può sussistere a lungo, quindi va bene la preghiera, e va bene l’ora et labora, perché è sacrosanto che vadano insieme questi due aspetti; non pensate di finire i vostri giorni nel ripiegamento di voi stessi.


Ebbene, figlioli, io vi raccomando di restare uniti perché i tempi a cui andremo incontro saranno tempi difficili, difficili per questa umanità ancora incapace di cogliere l’essenza, il valore, la speranza. E allora avranno bisogno di attingere ai luoghi santi come questo santuario, come tutti i santuari che sono stati fondati per volontà del Padre ad opera di questa Madre che non ha mai cessato di amarvi dacché il Figlio le ha detto “Madre, questi sono tutti tuoi figli” ed io lo vo facendo per ogni generazione. Ma questa generazione purtroppo si è allontanata da Dio; questa generazione non crede, allora abbiamo fondato tanti piccoli greggi, tanti piccoli gruppi di preghiera con l’aiuto di Santi e Martiri proprio perché si possa raggiungere capillarmente ogni situazione.


Ognuno di voi può essere il buon samaritano della parabola, ognuno di voi, nessuno escluso, però siate uniti, siate misericordiosi, siate sapienti di quella sapienza che Dio vi infonde se voi la chiedete, quella saggezza che anche se taluni chiamano “popolare”, comunque ha delle fondamenta di verità. Siate coscienti che siete amati da Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo e anche da me e da tutti i vostri Santi e Angeli protettori.


Siate compresi tra Cielo e terra, ma non state solo a guardare la terra: la terra sussiste perché è avvolta dall’Amore di Dio, altrimenti sarebbe un pianeta senza vita, ricordatevelo questo, e chi vorrà distruggere la terra avrà a che fare con la volontà di Dio che glielo impedirà. Quindi io vi sto dicendo che non ci sarà una guerra nucleare, questo è stato già evitato da Giovanni Paolo, non si potrà ripetere mai più; quindi quella paura che vi mettono dentro, toglietevela, perché il sacrificio suo non è stato invano, perché mentre tutti celebravano gli dei dell’olimpo (ndr. all’inaugurazione delle olimpiadi in Grecia), ed è vero questo tu l’hai capito, lui chiedeva misericordia e pietà a Lourdes, dove io sono apparsa una volta, per questa umanità ingrata e non riconoscente e inconsapevole per lo più della disgrazia che si stava preparando: ecco perché la Grecia adesso si sta riscattando da quella follia, e di quell’indebitamento assurdo per celebrare appunto gli dei dell’olimpo. Va bene la tradizione, i poeti e tutto quanto, noi accettiamo tutto, ma non si può mistificare il significato di Dio, la verità di Dio, che Dio esiste; loro lo stanno capendo a loro spese; ma io li vedo già che si stanno riscattando perché hanno accolto come voi, Italia, tanti migranti. E’ questa Europa oggi che mi preme salvare, o almeno salvare le vestigia antiche che San Benedetto ha profuso in tutto il continente. E poi perché - per volontà di Dio - sono andata in tutti i posti a posare il piede, a supplicare preghiere, a donare grazie, questa Europa che porta il simbolo del mio nome, Maria, non può morire a se stessa e a Dio.


Pregate, pregate per tutti i continenti, pregate anche per l’Oriente a cui Francesco mira e io vorrei tanto aiutarlo e salvare la Cina. Il Signore mi concederà magari quest’ultima grazia, io spero che possa andare, ma dovete pregare perché questo papa è veramente un santo ad onta del fatto che tanti sacerdoti non lo stimano. E questo è un altro grave misfatto di satana, ricordatevelo sempre, che lui continua a ostacolare il Disegno di Dio. Ed è forte, sapete, proprio per la mancanza della preghiera fervente e sincera che è venuta a esserci in tanti siti.

Quante chiese o sconsacrate, mai visitate oppure semivuote, quanta sofferenza anche se Gesù, il Mio Gesù, rimane lì nel tabernacolo senza una visita. E non si dica che non è vero: Gesù desidera essere riamato, come io desidero essere amata come madre, una madre non può desiderare che il figlio l’ami? E un padre, Dio Padre e Figlio, non possono desiderare che i propri figli li amino? Suvvia, stiamo misconoscendo anche la più elementare delle verità; e come si può accettare che un figlio venga commissionato? Ma pensate che quella madre che l’ha tenuto dentro per ben nove mesi, non possa rimpiangere quel figlio? O uomini senza senso, senza il minimo criterio di accettazione di una verità sacrosanta. O Dio misericordioso abbi pietà di loro!


E con questo, miei cari, io vi aspetto ancora in questo luogo santo a pregare, perché è un punto importante di tanta Grazia che viene irrorata, è un punto importante anche per le vostre grazie personali. Venite a chiedere, questa Madre vi ascolterà sempre, perché questo io faccio dacché Gesù mi ha assegnato di esservi madre. E allora per intercessione mia e di Padre Pio vostro protettore e padre spirituale, chiedo a Mio Figlio e a Dio Padre di benedirvi, inginocchiatevi… Dio vi benedica nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo Consolatore, amen, amen, amen.


Io sono la vostra Madre Celeste, per voi cari mamma del cuore e Madre per tutti dell’umanità. Io sono anche quella fanciulla, Maria di Nazareth, che voi avete pregato laggiù in Terrasanta, venendo a trovare i luoghi dove io ho vissuto… Vi abbraccio tutti e vi aspetto ancora, amen.

Nel giorno della Trasfigurazione del Signore 6/8/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre! E la lode a Maria è quanto di meglio voi possiate fare. Dopo la Mia Risurrezione, nei cinquanta giorni precedenti la Pentecoste, Io mi presentai loro dicendo: “Pace a voi!” perché fossero sereni e attendessero quieti la venuta dello Spirito Santo che li avrebbe portati fino ai confini della terra.


Nonostante che avessi dimostrato sul santo monte la trasfigurazione del Mio corpo, in modo che potessero comprendere cosa sarebbe poi avvenuto, loro erano ancor timorosi se credere o meno alla Mia Risurrezione. Allora fui preso da compassione e chiesi al Padre di poterli ancora istruire. Ecco perché restai con loro per tanto tempo dopo l’avvenimento più importante. E, sebbene fosse stato mistificato ad opera del principe o re Erode dicendo che (il corpo) era stato trafugato, loro invece cominciarono a credere e anche a temere di non essere capaci di testimoniare la Mia Resurrezione.


A voi, moderni pastori, o anche piccolo gregge, Io chiedo di proseguire nel far partecipi gli altri della vostra fede, che ho accresciuto in virtù dello Spirito Consolatore, ed ora – lo vedete anche voi – che nella preghiera tanti vi seguono.
Voi che siete rimasti fedeli alla consegna nonostante le prove, ora potete aspirare a coinvolgere altri sempre di più ad amare quel Cristo che si è offerto per tutti lassù in Croce.


Ma gioite, cari, gioite, perché il mondo si va ridestando alla Grazia che, ad opera del Mio Papa Francesco, è scesa su tanti giovani che sono il futuro del mondo. Oh sì, il grande Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è sceso e ha irrorato tutti quanti e saran messaggeri di pace e d’amore.
E, allorquando vi sarà la pace vera, essi sapranno riconoscere il Cristo Risorto e Vivente in mezzo alle genti, e voi piccoli sarete con Me a lodare la Trinità Santa e Beata. Amate la Madre che vi ha voluti costì e non tralasciate di restare in preghiera anche quando non sarete voi i prescelti, perché potrete godere dei frutti buoni che avete seminato a suo tempo.


Pace a voi, miei cari discepoli del tempo presente, Io vi ho amati e vi amerò fino alla fine dei tempi concessi del Padre mio e vostro, ovvero per l’eternità! Andate in pace e annunciate la buona novella ovunque voi siate chiamati a recarla. Amen, amen, amen, amen. Io sono il vostro Gesù, Maestro di Vita eterna. Amen. +


“Io sono il Cuore del mondo” 10/9/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre! In questo momento la Mia Grazia vi arride, vi circonda, vi avvolge, vi ama perché voi siete rimasti fedeli alla consegna di vederci qui in questo luogo santo dedicato a Mia Madre nonostante la fatica di arrivare e anche lo sforzo da compiere per mantenere la promessa.

E Io lo apprezzo, e Io vi amo perché nonostante, ripeto, tutto il tempo che è passato, perché l’estate - si sa - distoglie e fa scivolare via in tanti momenti il bisogno di pregare. Ma non importa, ora Io vi dico che vi benedico e vi amo e vi consacro al Mio Cuore, vi metto dentro al Mio Cuore; non abbandonerò nessuno di voi purché voi vogliate restare con Me, purché voi - che siete liberi di scegliere - desideriate restare dentro al Mio Cuore.

Io non posso forzare, Io non posso blandirvi, Io non posso plagiarvi, cosa che il mondo purtroppo fa e continua sempre più pesantemente a condizionare le menti ed i cuori affinché seguano delle strade sbagliate. Allora Io vi chiedo di ascoltare solo la Voce del Padre e il Vangelo di Vita che vi ha istruito fin qui. E vedete come anche Padre Pio sia così solerte da non mancare mai all’appuntamento quando voi bussate. E’ un grande Santo, sapete? Così come Madre Teresa, così come tanti altri. Abbiate coscienza che i vostri Santi, i Nostri Santi sono a contatto con voi sulla terra per aiutarvi, per sostenervi, per guarirvi in nome Mio, in nome di Maria, è vero, perché l’intercessione continua, la preghiera sincera sale fino al Cielo, a Noi.


La vostra piccola adorazione è assai preziosa agli occhi miei e al Mio Cuore perché lì dentro Io mi sento consolato e trovo la forza anche di guardare i più refrattari, anche quelli che non vengono dentro nella cappella, Io li guardo tutti, e a tutti offro una possibilità di salvezza, perché sono venuti nel luogo santo, hanno osato varcare la soglia, si sono inginocchiati: sporchi, laceri, malvestiti, come voi denunciate è vero, ma un giorno capiranno, un giorno verranno da Mia Madre con le vesti bianche perché avranno guadagnato in purezza d’intenti e d’azioni, avranno guadagnato la salvezza, avranno guadagnato Me che desidero abitare in loro: perché Io sono il Cuore del mondo! Se il mondo ancor non mi conosce o non mi riconosce, questo non vuol dire che ciò non sia, perché esisto da sempre (in relazione con) questa terra, che il nostro caro (papa) Francesco ha valorizzato nel suo Laudato sì! insieme a San Francesco, qua in cielo con noi che l’ha ispirato. Ricordatevi che si lavora in sinergia tra cielo e terra e anche con voi vogliamo lavorare in sinergia.


Bene, questo luogo santo come tutti i luoghi santi saranno i primi, sono i primi preposti ad accogliere la gente che arriva smarrita, con i suoi problemi da depositare ai piedi di Maria e Lei li presenta a Me e voi collaborate nel pregare tutti i giorni. Questa è la Grazia che vi compete, la Grazia che avete ricevuto voi per primi e che viene ad essere irradiata d’intorno perché sono Io che irradio poi questa Grazia a beneficio di tanti.


Voi non vi dovete preoccupare, voi siete come la spina che viene a contatto con l’elettricità, questo per spiegarvelo, ma è l’elettricità che genera la luce non è la spina da sola, capite? Voi siete la spina, i connet-tori, quindi abbiate coscienza e rimanete umili servitori, ma anche amici, fratelli, spose al Mio Cuore e a quello di Maria. Perché voi siete beneamati, voi siete i nostri piccoli, il nostro piccolo gregge, il nostro piccolo resto che Io utilizzo quando ce n’è bisogno e spesso lo faccio proprio per attirare altri.

Ma non sarete mai un grande movimento, questo lo sapete, non è la grandezza perché poi subentrano altre necessità…di organizzazione, di cose che non vi competono: voi rimarrete quel piccolo gregge agile che Io posso guidare e far andare dovunque ed essere libero di poter accogliere senza che diventi una cosa strutturata, programmata, sofferta per tanti aspetti anche da Noi, perché prima di aiutare bisogna che si facciano dei convegni e poi si interpellino gli esperti e intanto la gente soffre e non si prendono mai le decisioni; ma capite cosa avviene oggi anche nelle opere cosiddette di misericordia? C’è questa lentezza nel muoversi che non consente di reagire prontamente.

Io invece voglio che voi siate come il buon Samaritano, voi siete quello che si carica la persona sulle spalle e la porta a chi di dovere. Ecco, non sarete voi l’ospedale, non potete fare l’ospedale, però potete portare il malcapitato all’ospedale… e dello spirito e anche, se c’è bisogno, corporale per la cura del corpo: voi siete proprio
quelli che hanno pietà del malcapitato che trovate sulla vostra strada.


Questo dovete fare in tempi così difficili, questo è il vostro compito! E non lesinate di farlo perché ad ogni rifiuto avrete in voi il rimorso e la sofferenza di non aver colto l’occasione che vi è stata offerta di essere generosi, altruisti e santi, come Io desidero che siate santi perché Io sono Santo e i miei figli, i miei amici, i miei fratelli, le mie spose devono tutti essere santi ed imitarmi, perché Io sono venuto sulla terra per insegnarvi il Mio Vangelo, che è Vangelo di vita, la vostra vita! La Vita eterna la vedrete e la godrete in Cielo, ora dovete misurarvi con le vostre forze sulla terra che ha bisogno anche di voi, non solo di voi, ma anche di voi… e siete preziosi ai miei occhi, al mio cuore, come agli occhi e al cuore di Maria.


Questa Madre stamattina ha detto: “Vai da loro Gesù, vai e consolali perché hanno bisogno di cominciare questo nuovo tempo” - che sarà all’insegna della tribolazione, questo non ve lo posso nascondere, ve l’avevo pur detto -, siate forti, saggi, misurati, senza sprecare risorse, senza sprecare i beni della terra, quindi parchi nel vostro spendere.

Tenete da parte qualcosa sempre per il povero che chiede aiuto, per l’altro che bussa, non siate restii a farlo perché lo so: i poveri li avrete sempre con voi, ma Me non mi avrete sempre, dissi allora, e ve lo devo dire anche oggi perché quando vi sarà più bisogno ancora, Io non potrò venire a istruirvi perché vi avremo già istruiti e saprete andare come fece Madre Teresa, come han fatto tanti Santi, come fanno tanti, anche senza l’aureola, che comunque si prodigano per questi poveri e derelitti della terra.

Ma avrete anche da misurarvi con gli arroganti, è vero, quelli che non hanno ancora capito cos’è la Legge di Dio, cos’è l’Amore di Dio, dovete accoglierli, non rifiutarli, ma vi insegnerò come si fa, come si ispira in loro un frammento di bontà; vi sarà già successo talvolta senza accorgervene, ma è già successo, so che siete quasi pronti anche a suscitare amore in quelli che non vi amano, non vi apprezzano, che vi criticano, e questa sarà la vostra arma, l’arma dell’Amore Mio trasfuso in voi, irradiato attraverso di voi, questa è la Mia promessa, sappiate esserne degni, Io vi amo creature più di me stesso, ed ora inginocchiatevi…

A proposito del sistema sanitario 26/09/2016


Sono Padre Pio, prete di Dio…Sì, care figlie mie, conosco le vostre vicende e mi sovviene che ne avete già passate tante, da non poterne più di un sistema sanitario che non tiene ancora in buon conto delle cure differenti, da quel che finora ha perpetrato.

Già sapete come la penso, ma purtroppo sono ancora in pochi quelli che vorrebbero cambiare il sistema e, mentre la gente se ne rende conto di più, ecco che la lotta si va facendo più dura. E questo vale non solo per la sanità, ma in tutti i campi, perciò arriveremo a un punto tale cruciale, per cui si dovrà forzatamente avere un evento che metterà la parola “fine” a codesto sistema governato solo dalle forze inferiori all’amore di Dio. (ndr. forse fa riferimento ai tre giorni di buio! Vedi libretto LA MISTICA GOCCIA: Gesù rivela cosa accadrà se…1/8/04)

Mi sono spiegato?
A voi care, posso suggerire qualcosa che potete fare e ve lo raccomando caldamente, poiché siete già state ampiamente istruite e non dovrebbero esserci ripensamenti, e vengo al punto: la vita appartiene a Dio, ma l’uomo la gestisce a suo modo e, come avete potuto constatare, non tiene in conto della qualità e infierisce senza nemmeno rendersene conto.

Una battaglia che sembra ormai persa, ma non è proprio così, perché il Signore tiene conto anche del valore della sofferenza accettata, per far nascere nella classe medica un salutare risveglio della coscienza; perciò nulla va perduto mie care, ma dacché voi avete rifiutato quelle cosiddette cure, io vi dico di fare tutto quel che ritenete utile e alla vostra portata, per restare in una condizione di vita accettabile. Anche se si è codificati come “malati”, ciò non vuol dire che si debba vivere come tali!


Sarebbe opportuno che faceste delle cure cosiddette “palliative”; ebbene, il buon Padre Gallòt ha avuto dal cielo l’ispirazione - che ha messo in pratica (la Chromoson terapia)- di mantenere un corpo ben irrorato di energia, al fine di eliminare anche i blocchi dovuti a malattie di vario genere, (blocchi) che vengono poi risolti senza conseguenze pesanti. E ciò che Dio vuole, non è che si debba patire inutilmente solo per la cupidigia di pochi, mi capite?... Vi si vuol bene e vi si aiuterà sempre strada facendo. Pace e bene!

A proposito dei tre giorni di buio 8/10/16


Sono Padre Pio, prete di Dio, vi benedico nel nome del Padre, del Gesù Cristo e dello Spirito Santo, amen. Sì, cari figlioli miei, i tempi sono ormai maturi, ma non sta a me dire date o scadenze: il Tutto viene governato da Dio Padre di tutte le creature e, attraverso il Figlio Suo Gesù Cristo e la Madre Santa, ogni cosa avverrà come previsto dalla Sua Mente Creatrice.

Io sono solo un Suo umile servitore e vi assicuro che l’Amore sarà l’Elemento propulsore di tutto quel che avverrà. Per questo vi dico: abbiate fiducia, speranza certa e carità perfetta e sarete portati a comprendere e a vivere ciò che ora vi appare magari confusamente o vi potrebbe anche rendere scettici. Nulla di tutto quel che vivete oggi sopravvivrà dopo l’ondata di pace e amore che vi arriderà, poiché l’intero universo è retto solo dall’Amore di Dio.

Anche la cosiddetta scienza si dovrà inchinare a pregare perché le menti dei refrattari resteranno confuse e avranno bisogno – loro così presun-tuosamente arroccati sui loro princìpi – di gente semplice che avrà capito la Legge di Dio basata sull’Amore. Padre Pio non si vuol sostituire al Signore, ma vi posso anticipare, per voi che non siete ancora così immersi nel mare della sofferenza umana, che proprio nella vecchia Europa accadranno cose che serviranno a sconvolgere quei sistemi previsionali e quant’altro atto a credere di governare su tutto e tutti.

Cosa implicherà questo? Nulla per voi, cari, se non che dovreste esercitarvi a comprendere, soccorrere, aiutare chi non ce la fa. Mi avete capito? E se anche dovesse accadere di perdere dei benefici, ciò non vi sconvolgerebbe proprio perché lo avete saputo anzitempo. Io non sono un indovino, perciò non posso dirvi altro, ma posso rassicurarvi che siete in buone mani e, chi di voi avrà bisogno troverà chi lo accoglie; chi sarà immerso nella sofferenza troverà consolazione; e chi opererà per la giustizia potrà usare influenza su quelli incapaci di coglierla.

Non posso far altro ora che darvi la benedizione nel nome del Padre e del Figlio Gesù Cristo e dello Spirito Santo Consolatore, amen, amen, amen. Andate in pace e annunciate a tutti la lieta novella che il mondo non è quello che appare (oggi), ma vivrete in un mondo migliore e governato dall’Amore di Dio Padre e Figlio e Spirito santo con la Madre Celeste di tutte le creature, perché affidate a Lei nell’ultima ora da Gesù Cristo nostro Salvatore. Amen.


[(stralcio di P.Pio dell’11/10): Verrà presto il tempo del sacrificio per tutti quanti, ma chi è già in cammino verso la Luce, non avrà da temere e da soffrire, perché tutto è già governato dalla Forza d’Amore di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo].

Pregare, sperare e consolare 15/10/16


Padre Pio, prete di Dio… Sì, cari figlioli miei, la conoscenza delle Cose Divine vi porterà ad avere senno quando tutto sarà sovvertito e voi dovrete aiutare proprio come delle “levatrici” o degli “ostetrici” l’umanità che si presenterà a voi travisando e soffrendo per le cose del mondo.


Or non importa tanto sapere quando tutto ciò avverrà, ma continuare a pregare, a sperare e a consolare: a pregare per chi ancora non crede nell’esistenza di Dio che è Padre di tutte le creature; a sperare per quelli che pur accettando che Dio possa esistere, si guardano bene dal mettere in pratica e vivere le Sue Leggi eterne, quindi, per i refrattari; e, infine, a consolare quelli che, dopo il grande dolore dell’anima, avranno bisogno di essere curati, assistiti e guariti dalla Misericordia di Dio.


Padre Pio vi sostiene e vi dice di restare uniti: anche se a distanza, pregate gli uni per gli altri e non cedete mai alla tentazione di rifugiarvi nelle vostre presunte ragioni o certezze, per non ascoltare il grido del povero, del misero, dell’affamato e dell’assetato d’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché cadreste voi stessi nel peccato d’orgoglioso rifiuto. Mentre voi siete stati nominati “samaritani” da Nostro Signore; pertanto avete questa missione da compiere.

Ve l’ho già detto che sarete sempre aiutati, perciò andate avanti con la Grazia della Sua infinita Misericordia, che si estende a comprendere tutte le cose della terra e le sue creature. Pace e bene! Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.

E Gesù dice: vi chiedo… 27/10/16


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre! E la Grazia vi arride perché il Mio Cuore arde d’Amore: non è una visione illusoria la vostra, voi siete i Miei piccoli strumenti che Io impiego per compiere missioni ovunque le grandi organizzazioni non possono ancora entrare.

E per questo stamani vi ho chiamati: Vi chiedo di entrare nel modo più adatto a scalfire la durezza dei cuori, onde far penetrare la possibilità di un ripensamento allo “status quo” che ancora permane nel cuore della Mia Terrasanta che è la città di Gerusalem-me. E, conoscendo la loro incapacità a trovare una soluzione, vi regna - tuttora imperante - il demonio, che impedisce e, anzi, stimola ulteriori conflitti purtroppo sempre latenti e in attesa di accendersi come micce per una nuova guerra.
Vi chiedo di unire le forze, di andare incontro a chi sente come voi il pericolo imminente.


Vi chiedo di portare tutto quanto avete ricevuto nel tempo in cui avete percorso con Me le contrade della Mia amata terra.
Vi chiedo di andare oltre e comprendere che la posta in gioco è ben più grande del piccolo orizzonte delle visuali ristrette del mondo d’oggi che quando ragione, o crede di farlo, sostiene soltanto il proprio mero interesse e non favorisce il Bene Comune.


Vi direi di osare anche di andare dal Mio Papa Francesco, che è capace di gesti aperti a far comprendere e amare quel che lui sente direttamente dal Me!
Vi direi se foste in grado di farlo, di osare molto di più e di far entrare nelle circostanze della vita ogni pensiero, ogni suggerimento che vi dono durante il tempo che restate in preghiera con Me.


Non sia il vostro un ripiegamento di forze giacenti inespresse: siate miei soldati, sì cari, del Cristo Risorto e Vivente in seno alla Sua Chiesa. Anche se non siete stati così compresi, siete pur sempre stati accolti e accettati per quello che siete: miei piccoli amati discepoli! Pace sia in terra agli uomini e donne di buona volontà, che diverranno a pieno titolo operatori di pace.


Andate incontro agli eventi con la Grazia santificante dei Miei postoli e Io sarò con voi.
Vi benedico nel nome della Trinità Santa e Beata, che un dì trionferà nel Regno dei Cieli e sulla Terra pacificata e governata dalle Forze migliori dell’universo. Amen, amen, amen. + Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo. Amen.

Pregate per il Mio Papa Francesco… 3/11/16

durante l’Adorazione mattutina a Caravaggio: Sì, sono Gesù Cristo Redentore e Signore del tuo cuore… e lo struggimen-to che tu hai provato era il io sentirmi prigioniero e desideravo congiun-germi a voi tutte, anime mie. Ecco la ragione della tua impazienza, perché a volte Io ti sollecito dolcemente e altre ti faccio sentire il Mio anelito di poter entrare in voi che mi avete accolto e siete venuti costì per amarmi e restare con Me.

Allora Io mi faccio presente e a ognuno di voi dono me stesso e la vostra anima comprende e si ristora. E’ il miracolo dell’Amore comunicato e la comunione tra noi; avviene così anche per la comunione dei santi e di coloro che li ricordano sulla terra… e si attua un vero saliscendi di amore… E pace sia in te, anima mia, e in tutti i presenti: abbiate coscienza di essere dei prediletti! Pregate per il Mio Papa Francesco che ancora subisce critiche e fraintendimenti.

Ma Io lo proteggerò fino alla fine del Suo mandato, che non sarà tanto presto; perciò stai tranquilla egli non subirà ingiurie nel corpo, ma nel suo spirito sì, perché egli soffre per l’incapacità degli uomini anche all’interno della Mia Chiesa di comprendere appieno la Grazia donata da me attraverso di lui. Ma è coraggioso e non cederà né alle lusinghe né alle critiche perché in lui agisce la forza dello Spirito Santo ed è corroborata dalla preghiera di tanti cristiani che lo amano.


E tu, anima mia, non rammaricarti se ora vengono in pochi (all’adorazione), perché un dì verranno in tanti. Io non mi scoraggio e li amo anche così come sono: talvolta distratti, distolti oppure tiepidi; ma quando mi aprono il cuore Io li inondo d’Amore e tutto si appiana e la pace regna.

Tu prega con loro. Va’ in pace e godi anche tu della Mia Presenza: Io sono il tuo Sposo e Signore. Io sono l’Amore del Padre e del Figlio e della Madre Santa, amen, amen, amen. +

Verranno tempi ancora più bui 12 /11/2016


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti al Mio per sempre!
O sì, creature mie, questo è il momento solenne in cui Io vengo e vengo da Re perché adesso in tempo di Avvento voi sarete i miei alfieri della Misericordia. O sì, non è l’anno che scandisce la Mia Misericordia, la Mia Misericordia è infinita e questo il Mio Papa lo sa, perciò proseguite dovunque voi siate richiesti andate, non lesinate di dare la grazia a tutti quanti. Voi siete piccoli, magari incapaci, vi ritenete incapaci, ma non è così perché se avete la grazia, se siete puri e sinceri dentro Io posso venire, posso mandarvi anche i miei Angeli incontro, non siete mai soli. Sappiate che tutto quanto è governato dalle forze del Cielo; vi sembra impossibile questo? ma non è così. E or ve lo spiego…

Allora vi dico che verranno tempi ancora più bui, su questo non posso tacere, ma voi sarete illuminati, illuminati dallo Spirito d’Amore che Io riverso su di voi sempre, state affrancati alla Mia Santa Chiesa, che ora è più santa che mai nonostante i peccati degli uomini ed anche dei miei sacerdoti, perché alcuni sono santi, ma altri sono stati quelli che hanno sfigurato l’immagine della Mia Chiesa, la Sposa, come avete detto poc’anzi. Ma non riuscirà, il demonio, a scalfirla e neppure a oscurarla perché è la Sposa del Cristo e il Papa Mio santo, insieme agli altri due o tre santi che l’han preceduto in tempi recenti, lo sanno e lo sostengono e lui porterà a compimento la sua missione fino alla fine. Questo te lo posso confermare.

Ma voi siate santi, come Io sono Santo, come la Madre è Santa, come i vostri protettori, San Pio e altri sono santi. Anche voi dovete percorrere la strada della santificazione personale e desiderando anche quella comunitaria, nelle vostre famiglie e quelli intorno a voi, ma senza l’orgoglio, senza l’ambizione, nell’umiltà dell’andare incontro così, senza armi, se non con quella del Rosario. Ecco, la Madre mette tutta la sua forza nel sollecitare le preghiere, e la preghiera del Rosario è l’arma come la chiamava Padre Pio, è l’arma più grande che c’è e tu l’hai constatato.

E allora vi dico: andate, andate incontro agli altri, invitateli a pregare, invitateli a venire con voi, andate voi nelle loro case, non siate fermi, stantii, perché anche il pane più fragrante, se lasciato nella madia, diventa stantio; non sia mai detto che siate abitudinari, questo ve lo raccomando: sciogliete le catene anche mentali che vi tengono ancora legati, scioglietele e vi accorgerete che ogni giorno è nuovo, ogni giorno ha la sua grazia; ogni giorno ha anche la sua pena, è vero, ma ogni giorno voi potete risorgere perché Io sono il Risorto e vivo nei vostri cuori e in mezzo alla gente. E non disdegnate di dare ai poveri, ve lo dice anche il Papa, non disdegnate perché Io spesso, spessissimo mi presento con loro, attraverso di loro per sollecitare i duri di cuore, ricordatevelo sempre questo!


Spogliatevi di quello che avete di superfluo, sciogliete quelle catene che vi tengono ancora legati a delle cose ormai superate; andremo incontro a un tempo che vi impoverirà tutti delle ricchezze terrene, ricordatevelo, sappiate affrontare i tempi di carestia, come avveniva da sempre, non siate legati solo alle cose che possedete; pensate piuttosto al Bene comune, pensate piuttosto a mettere in pratica quello che ha scritto Papa Francesco nel Laudato Sì. Oggi occorre…(d. e allora, Signore, mi viene in mente: perché è venuto fuori uno come quello lì, dell’America?)

Perché forse la gente deve ancora capire, non ha ancora capito e allora dovrà patire sotto un tiranno, questo è purtroppo anche nella legge della natura, dove il più forte vince sul più debole, è vero, ma è natura degli animali, non è natura dell’uomo, l’uomo ha l’anima, ha una intelligenza superiore a quella degli animali, loro sono istinto, voi siete esseri divini, divinizzate anche la vostra natura, perché comunque può essere trasfigurata dalla Mia Grazia.


Non siate restii a comprendere che questi sono tempi speciali, sono tempi fortissimi in cui lui, quel demonio geloso della Grazia concessa agli uomini, è scatenato, quindi non prendetevela con chi viene sollecitato da colui che odia la Creazione, prendetevela piuttosto con colui che la odia e allora tenetevi sempre a portata di mano e nelle mani il Santo Rosario: sappiate che un’Ave Maria lo scaccia dovunque egli si annidi, sappiate questo!


E invocate il Mio nome: non è perché Io voglia essere nominato, ma perché il Mio nome significa Dio salva; ricordatevi sempre che Gesù vuol dire DIO SALVA!
E allora vi guardo uno per uno e vi amo, creature mie, e mi compiaccio del vostro ardore e desidero per voi il destino migliore, desidero per voi tutto, come un padre fa per i figli, ancor più però perché anche un figlio degenere un padre ama, anche il figliol prodigo il Padre amava, forse, forse più del figlio che era rimasto con lui; perché è vero Io li vado cercando dovunque e non mi arrendo e, con me, Padre Pio è un grande salvatore di anime, vogliategli bene, perché veramente egli fa tanto per voi e vi vuole bene.


E la Madre Santa, che vi ha voluto qui, che vi ha voluto unire insieme, a pregare insieme anche laddove, a Monza, Io sono onorato nel Mio Sacro Cuore. Abbiate comprensione anche per chi, prete, diventa anziano. Abbiate compassione anche per gli arroganti, ora ve lo dico: ce ne saranno tanti, ne incontrerete tanti, soffrirete per loro, me li consegnerete, ecco voi dovete consegnarli a me, segnalarli a me, perché non li vediamo nemmeno qui dal Cielo da tanto che sono ripieni e pervasi dalla loro protervia che per Noi sono buio, buio.


O precisiamo: Io li vedo perché vedo anche il male, ma i miei Angeli e i miei Santi non li possono vedere perché sono nella luce e non vedono il buio, capite? dove c’è buio non si vede la polvere, per dire, ma hanno bisogno di aiuto. Hanno tanto bisogno di aiuto, almeno se non potete approcciarli, pregate per loro, tutti quelli che incontrate, che vedete, che vi vengono segnalati, pregate per loro, perché sono quelli che soffriranno di più nel momento del Giudizio Finale, per non aver capito in tempo la Mia Misericordia e la Misericordia del Padre. E sappiate che tra coloro ci sono anche dei preti: questo crea un grande dolore a me e al Padre e alla Madre anche. Però, abbiate compassione, abbiate pietà, abbiate misericordia!

Ecco, Io vi vengo ancora incontro e vi verrò ancora incontro per sostenervi lungo il cammino arduo che l’umanità tutta dovrà intraprendere, ma sappiate che voi sarete sereni perché la Mia Grazia vi trasfigura, la mia Pace vi inonda il cuore, però siate uniti, siate affrancati a questo…, e anche in altri luoghi ove voi andate, restate affrancati: sono tutte ancore di salvataggio, sapete, che abbiamo voluto preparare quando il mondo dovrà essere sovvertito dalle forze, per rinascere e risorgere come nuova Creazione illuminata per sempre dalla Grazia divina.

E allora siate benedetti, figli cari, siate benedetti voi tutti e tutte le famiglie che rappresentate, siate benedetti voi e gli ammalati, siate benedetti voi e i poveri che incontrerete, siate tutti benedetti dal Padre e dal Figlio e dallo Spirito Santo. Vi abbraccio e vi dico ancora: PACE VOI!

 

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