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INDICE MESSAGGI ANNO 2007
 

 

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio :

STAVAN TRE CROCI LASSU' SUL CALVARIO...
MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto . :

SAN FRANCESCO  04/10/2007
COME COMUNICARE LA FEDE, SIGNORE?
GESU' E' TORNATO

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente:

A CARAVAGGIO 03/03/2007
AMATEVI COME FRATELLI E SORELLE IN CRISTO 01/03/2007
L'INNO DELLA QUARESIMA 26/02/2007
PADRE PIO CHIEDE PREGHIERE PER I SUOI CONFRATELLI 21/02/2007
VIVETE LE BEATITUDINI 16/02/2007
OR VOI NON CREDETE.. 15/02/2007
IN VISTA DELLA QUARESIMA...  09/02/2007
GESU' E' DAVVERO TORNATO 08/02/2007
E A CARAVAGGIO, PADRE PIO..  05/02/2007
CONSIGLI PER IL GRUPPO 04/02/2007
GUARDARE OLTRE LE MISERIE DEL MONDO 03/02/2007
CONSIGLI PER SEGUIRE LA VIA GIA' TRACCIATA E NON ALTRO 30/01/2007
A MONTEVECCHIA 28/01/2007
ALL'INIZIO DELLA GIORNATA..ESORTAZIONI AL GRUPPO 24/01/2007
LA VOSTRA MISSIONE 23/01/2007
ISTRUZIONI PER LE PROSSIME MOSTRE 19/01/2007
UN GRUPPO DI LAVORO BEN AFFIATATO 15/01/2007
IN ADORAZIONE DEL SS. SACRAMENTO 14/01/2007
COME MODERNI PASTORI... 12/01/2007
PER LA MOSTRA ITINERANTE SULLA "SACRALITA' DELLA FAMIGLIA" 11/01/2007
EPIFANIA DEL SIGNORE 06/01/2007
SAN GIOVANNI ROTONDO 02/01/2007

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

SAN FRANCESCO 04/10/2007

Sono Padre Pio, prete di Dio, ti benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen.

O sì, cara, la tua intuizione è giusta, il nostro beneamato Santo Francesco ti vuol salutare e, con te, tutti i componenti del gruppo che stanno pregando le lodi a Dio Altissimo in seno al convento di Monza.

Ebbene, egli è qui e, rivolto al Signore, Gli ha chiesto il permesso di offrire a voi tutti il suo saluto d'amore. E nei riguardi della sua comunità, la considera un po' migliorata e se ne compiace, ma ancor tanto rimane da fare. Pregate perché sia così. Amen. Ecco, egli è presente e ti viene incontro, scrivi pure:


Sono Francesco, poverello e misero e, dinanzi alla grandezza di Dio, mi prostro ai Suoi piedi chiedendo pietà per l'umanità che ancora non crede e non ama Gesù. Io rispondo all'appello del mio buon Pio e lo inondo di grazia e d'amore con tutti i suoi gruppi, che tanta preghiera offrono a Dio e alla Madre sua Santa. Al tempo del mio viaggio terreno, io misi alla prova i miei santerelli imponendo sacrifici ben duri; ed essi talvolta mi dicevano: “Francesco, non siamo più in grado, concedi una pausa ai tuoi confratelli”. Ebbene, allora mi dolevo e nel rimorso di aver loro imposto un giogo pesante, oltre le loro forse, mi offrivo silenziosamente in preghiera e sacrificio al Signore Dio nostro, al loro posto. Ora, perché dico questo? Perché cari, vedete, oggi ai cristiani vien chiesto di più in sacrificio di offerta a favore di altri, di tutti quelli che non credono e soffrono e non son pronti ad accogliere il Cristo in cuor loro. Perciò, miei cari presenti e fedeli devoti del mio caro Pio, vi chiedo soltanto di essere pronti a offrire voi stessi alla causa di nostro Signore, che laudato sia in eterno per la sua bontate et misericordia infinita. Con sommo piacere son qui giunto per farvi gli auguri e donarvi me stesso in questa giornata di operoso lavoro, in seno alla Chiesa, casa di Dio, et benedizioni et grazie io chiedo in vostro favore. Vostro frate Francesco, nel seno di Dio, vi saluta e vi manda in sua vece Pio, che è grande santo e voi l'onorate. Pace et benedizioni!

Sì, cara, egli è visibilmente commosso per le tante manifestazioni in suo onore e prega incessantemente il Signore di concedere all'Italia e al resto del mondo la pace; così anche voi fate in comunione perfetta tra il cielo e la Terra. Amen, amen, amen. Padre Pio, prete e servo di Dio!

 

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MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

COME COMUNICARE LA FEDE, SIGNORE?

Lettera aperta a noi laici cattolici...

Signore, perché non sappiamo più comunicare la Fede ai nostri figli, ai nipoti, ai giovani? Forse perché non vediamo più, nei segni dei tempi, la mano di Dio? Eppure ce ne hai dati di segni. O Signore, fa' che non ci rimanga altro che aspettare il segno di Giona. Insegnaci a comunicare la Fede in Te.

Amen.

Gesù è stato un innovatore, e lo è ancora!

Siamo noi, i suoi moderni discepoli, che dobbiamo raccoglierne l'eredità e capire che non si può lasciare andare alla deriva un paese in cui si crede che la Fede sia qualcosa di stantio, ormai superato, adatto ai vecchi o tutt'al più ai bambini. E dove i giovani, dopo la cresima, quando ancora i genitori gliela fanno fare, perché oggigiorno mettono in discussione anche il Battesimo, lasciano alle spalle tutto per esplorare ben altro.

Sento che se manca l'attrattiva di Cristo, si perde tutto; ma se si pensa di avere voce, in mezzo a tanti tipi di comunicazione assordante o selvaggia, ci si sbaglia e Gesù viene lasciato da parte o semplicemente ignorato perché il Suo messaggio è ritenuto troppo lontano. Così si crede oggi. Così i figli, ormai adulti, ci dicono, relegandoci in un angolo dei propri interessi, e a patto che non li si disturbi.

Sono una nonna e madrina di Battesimo delle mie tre nipotine, ma non ho voce in capitolo, neppure come nonna.

Ho lavorato nella comunicazione per trent'anni e mi dico, possibile che non sappia più comunicare con loro?

E invece sento che oggi il bisogno di comunicare la Fede in Gesù Cristo è diventato impellente, perché i modelli di riferimento offerti dalla società sono tremendi, e si rischia di perdere a se stesse intere generazioni, semplicemente perché non credono che Dio debba aver posto nella loro vita e cercano nel paese dei balocchi le soluzioni ai loro sogni o problemi, (come Pinocchio, la fiaba di Collodi è una fiaba spirituale, ma quanti la presentano così?

Le maestre preferiscono parlare di “hallowen”, anziché della festa di Tutti i Santi, mentre il Natale è solo Babbo Natale e la Befana; questo insegnano ai nostri piccoli, derubandoli dei valori più belli)

Si dice che è già stato tutto detto e tutto scritto e, forse, non ci preoccupiamo abbastanza che in questo paese si perda la Fede, o meglio, ce ne preoccupiamo magari un modo sbagliato: o discutendo inutilmente coi famigliari o, magari, lanciando invettive dal pulpito a fedeli che sono appunto “fedeli” e rimangono nelle file ad ascoltare, ma impotenti di fronte al gran dilagare delle tante opinioni correnti con cui i figli li mettono a tacere.

Ma Gesù era ed E' un innovatore e ci chiede, ci sollecita ad essere come Lui, innovatori. Ci lancia ancora una sfida: “chi è mio padre, mia madre? E' colui, è colei che mi segue per fare la Mia Volontà”.

“ Signore, dicci cosa dobbiamo fare?”

“ Siate miei discepoli, siate come Io sono, prendete esempio dai miei Santi di tutti i tempi, che si misero in gioco su terreni insidiosi e, di fronte a tutti, ebbero il coraggio della vera Fede.

Francesco, Chiara, Paolo, Padre Pio (che per la durata della Sua Messa, che per la sua durata fu redarguito al suo paese d'origine)... e tanti altri.

Questi sono gli eroi da insegnare oggi ai ragazzi, e non solo nell' unica ora di catechismo. Quanto poco si fa per trasmettere i veri valori, a mio avviso; oppure si fa, ma poi nessuno ascolta o legge.

Come si può comunicare la Fede oggi ai giovani?

Provocandoli? Gesù fu segno di contraddizione. Francesco si spogliò delle vesti dinanzi a tutti in un tempo di opulenza e mollezza...

Se guardiamo ai grandi della Fede: ognuno di essi ha fatto scattare una molla in tempi difficili.

E noi cristiani d'oggi, perché non abbiamo coraggio? Il coraggio dei primi seguaci di Cristo.

Io credo si possa essere degli “innovatori” proprio restando dentro alla Chiesa, ma si deve avere il coraggio di proporre qualcosa di nuovo o in modo nuovo, scegliendo dalla tradizione la perla preziosa e valorizzandola con mezzi nuovi, per offrirla ai giovani. Qualche esempio c'è già e se ne coglie il sapore: dei musicisti lo hanno capito; degli attori convertiti a Gesù si prodigano e altri lo fanno, ma ancora non basta: il tutto deve diventare un fiume d'amore perenne e non un torrente che si secca ai primi caldi d'estate.

Papa Benedetto, nell'incontro a Loreto coi giovani, ci ha dimostrato come si possono coinvolgere i giovani ed è stata una giornata indimenticabile, anche nella veglia/spettacolo serale. Allora è vero che si può offrire ai giovani delle cose di qualità, pur se di intrattenimento. Ma quanto poi si prende esempio da ciò per riversarlo nella nostra società, e non solo nelle platee delle parrocchie? Dobbiamo aspettare che siano le provocazioni dei comici a scuoterci dall'apatia, sia pur per un attimo, per poi ritornare alla condizione di assistere impotenti allo sfacelo di una società senza speranza?

Sì, sento impellente il bisogno di comunicare in modo inedito la Fede, ma...

“Come fare, Signore? Tu mi hai convinto
perché sei intervenuto nella mia vita in modo inedito.
Fallo ancora, con loro, Signore, ti prego,
fallo con le mie figlie, i miei generi,
mettili in ginocchio davanti alla Tua Eucaristia,
ed io ti servirò con tutta me stessa
per favorire la loro conversione.
E sarà la rivoluzione!
Così come hai fatto con me, quando mi sei venuto
incontro, dopo tanti anni di lontananza e rifiuto,
con la tua potenza d'Amore che mi ha spiazzato,
Signore ti prego, fallo ancora con questi giovani,
coi bimbi che si perdono ancor prima di essere maturati,
oggi che la mano omicida li afferra sempre più piccoli.
Ti prego, Signore, con tutti i nonni e genitori consapevoli,
di farci strumenti della tua rivoluzione d'Amore.
E ti saremo grati per tutta la vita,
e ti loderemo per l'eternità!

L'esempio dei tanti monaci buddisti in Birmania ci ha mostrato il coraggio della fede; e noi, che crediamo di essere liberi, non abbiamo più la possibilità di testimoniare la nostra Fede ritrovata, la perla preziosa, semplicemente perché non ci vogliono ascoltare.

“Aiutaci Tu, o Signore, a escogitare nuovi modi
di far intendere la Verità.
Tu hai destato in me lo stupore e poi mi hai amata
ed io ho dovuto arrendermi al Tuo Amore.
Grazie Signore! Ma oggi non posso assistere
a questo scempio senza fare nulla per la mia famiglia,
che ancora non intende ragione; dopo quasi vent'anni
dalla mia conversione, non uno si è convertito e non
insegnano nulla ai figli. Cosa fare, Signore?

Il mio grido di dolore si è trasformato in un lamento,
ma non voglio soccombere dal continuare a sperare,
perché Tu, Signore, tutto puoi fare e sai come fare,
ma hai bisogno di noi per continuare l'opera tua.

Ti prego, Signore, fa' che le nuove generazioni
non si perdano, insegnaci a comunicare la Fede
in modo sincero, appassionato, come facevi Tu allora
e come fai ancora, tramite il Tuo Spirito di Verità!

Quando ci hai messo in gioco con la mostra sulla
“ Sacralità della Famiglia” ho capito che stava
diventando una cosa nuova e mi avvedo che la gente
si commuove, risponde. Ma ancora non basta!
Ti prego, fa' Tu, o Signore, di scuotere le coscienze
di questa generazione, a favore di tutti.

Quando ho visto quei tre Sacerdoti suonare
e recitare in modo inedito il grido dell'uomo d'oggi,
ho capito che Tu li avevi ispirati, così come hai fatto
con noi col Tuo: “Uomo d'oggi rifletti!”

Quando hai ispirato quella bimba a dire ai rapinatori:
“ Non uccidete i miei genitori, vi do tutti i miei giocattoli”,
Tu li hai disarmati e se ne sono andati.

Sì, Signore, intervieni ancor più, non far perdere i nostri figli,
solleva le coltri dell'indifferenza, dell'ottusità, dell'apatia
che governano intere fasce della popolazione.

Possibile che non si comprendano i segni che Tu lasci sul terreno ogni giorno? Anche i segni dell'evidente sconfitta di una società senza Dio. Eppure ce li offre la televisione: ieri, l'ennesima operazione sbagliata. E cosa dire dell'intervento nefasto su quelle gemelle ancora nel grembo materno? Se questo non è un segno, cos'è, vivaddio? Per fortuna ho sentito che qualcuno ha raccolto la provocazione e si è mosso il Movimento per la Vita. Grazie Signore!

Ma ancor mi domando: noi cristiani saremmo capaci di fare una rivoluzione pacifica in nome di Gesù Cristo, come hanno fatto quei monaci della Birmania o come fece Gandhi?

Abbiamo il desiderio di comunicare ai giovani la lieta novella che Gesù è vivo, è presente in mezzo alla gente e noi lo abbiamo incontrato?

Vivo in un agglomerato di novecento famiglie, di cui sì e no il dieci per cento va in chiesa e nulla riesco a fare per annunciare la buona novella; mi sembra che perfino la parrocchia si sia adattata a lasciare le cose così.

“Tu Signore, che sei tornato a governare la barca di Pietro,
dimmi, perché non ne siamo capaci?
Perché non abbiamo il coraggio di dire: “Vieni e vedi”?
Oppure si riceve il rifiuto dinanzi a qualcosa
che osiamo offrire, quasi timorosi, perché incapaci
di comunicare veramente la Fede.
Come ad esempio la mostra sulla “Sacralità della Famiglia”,
che Tu, Signore, e la Madre santa, avete voluto offrire
a chi l'avesse accolta, anche attraverso noi piccoli,
come si accoglie la buona notizia:

“ Guardate, nulla è perduto, tutto si può ancora
ricomporre, sperare e ricominciare su di un piano diverso:.
un gesto di pace, di perdono, uno sguardo d'intesa”.

Così recita il testo che Tu Signore ci hai donato e
che abbiamo fedelmente trascritto nelle didascalie
della mostra fotografica. Eppure, talvolta, essa
vien rifiutata con qualche scusa, non interessa...
e la Tua Grazia passa inosservata!
Signore, perdonaci se non sappiamo ancora comunicare
la Fede in Gesù Risorto e Vivente in mezzo alla gente.
Perdonaci se non osiamo sfidare le convenzioni e
spogliarci di quel che possediamo o delle nostre paure,
se non sappiamo amarci tra noi, se non sappiamo staccarci
dalle comode abitudini per abbracciare totalmente Te,
o Signore, che sei venuto a salvarci.
Perdona la nostra povera fede!
Oh, quanti segni d'Amore ci hai dati!
Perché allora non andiamo ancora per le strade
ad annunciare la buona novella?
Mentre i testimoni di Geova, quelli sì che lo fanno.
Perché in Turchia, la fede cristiana è scomparsa?
Forse perché vi son stati, dopo tanto fiorire, dei poveri esseri
come noi che non hanno difeso le loro radici?
E se avvenisse questo anche in Italia, e in Europa?
Perché non ci si risolleva dalle coltri dell'apatia
per difendere la Fede in Te, Signore, che sei tutta la nostra vita?

Signore, donaci di poter fare qualcosa; donaci la spinta
a proporre, a non stancarci, a perseverare nella preghiera.
E a proposito di preghiera: Tu lo sai quanto abbiamo
pregato in Turchia; ebbene, una signora del nostro gruppo
ha detto dei mussulmani: questi però pregano
cinque volte al giorno. Ed io rispondo: anche da noi.
Mi guarda stupita, e le dico: con le lodi, la Messa,
il rosario, l'ora media, i vespri, compieta.
Abbiamo dimenticato che i nostri vecchi lo facevano e noi?
Signore, io non so spiegarmi cosa sia accaduto, ma Tu
che sai tutto, e tutto puoi, ti prego provvedi, non lasciar
che l'Italia e l'Europa si facciano rapinare della Fede
da quel demonio infame, che si mimetizza e intanto
fa scempio di intere generazioni.
Ti prego, Signore, provvedi Tu! Io ti offro me stessa,
non ho giocattoli per far scappare chi rapina,
ma Tu, Signore, disarmali. Io ho solo il Rosario
che Padre Pio, chiamava “l'arma”, e con questo prego.
Pensaci Tu, Signore e, se mi vorrai ancora indicar
cosa fare: “nel tuo nome getterò le reti”.
Grazie Signore, mio salvatore!

 

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MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

GESU' E' TORNATO!

Ma quanti ci credono? Quanto ci crediamo? Quanto lo amiamo?

“Quando tornerà, troverà la fede sulla terra?” (dal Vangelo...)

E' tornato e cosa trova? Cosa vede? Cosa...?
Che si vuole sostituire il Suo nome anche nelle canzoncine di Natale, come se il compleanno non fosse il Suo, come se il festeggiato non fosse più Lui.
E' stato sostituito con i “babbi natale”, con le befane, con le corse agli acquisti, ai cenoni e a tutto quanto non è Natale, non è Santo e non ci santifica.

“Ricordati di santificare le feste!” Si diceva una volta. Una volta, ma ora?
La corsa per sfruttare il weekend, il ponte... e non si va più alla Messa. Si è perso per strada il senso vero della festa, il giorno da dedicare a Dio!

Abbiamo tutto, ma abbiamo smarrito l'orientamento, la strada. Tutto è buio, non c'è più luce, verrà pure a mancare la luce elettrica e ce ne accorgeremo certamente, ma la luce interiore “chi” te la può dare? Ah, non interessa?
E la vera bellezza da dove proviene? Da una pelle o superficie ben levigata oppure da una luce che ti anima e ti fa rinvigorire e brillare gli occhi e il sorriso...

Suvvia, ancora guardiamo solo all'estetica, all'apparenza? Ma poi cosa troviamo?
La miseria morale, l'aridità, l'egoismo, la falsità, la superbia...
E i rapporti umani? Dove li abbiamo  relegati? E il calore della vera amicizia non conta più?
Conta solo l'opportunismo: tu fai un favore a me e io ne faccio uno a te, così siamo pari. E il clientelismo, le cordate o, come le chiamano: le alleanza strategiche, che si fanno solo per vincere e poi ognuno fa e dice tutto il contrario di quel che dice l'altro... e non ci si capisce più niente.
Ma via, ancora stiamo lì a guardarli in televisione? Non ci siamo ancora stufati?
Perché non facciamo lo sciopero della TV?

A volte penso di essere io la scheggia impazzita, che non si adatta, ma poi vedo e sento la saggezza della Chiesa, le parole del Papa, e anche nel silenzio della preghiera profonda la Verità, il riscontro dei miei pensieri e mi convinco di essere con Lui, a camminare alla Sua sequela, di voler giocare questa partita di andare contro corrente, di essere forse come i primi discepoli, di voler giungere alla meta promessa... da chi? Da Lui, dal Risorto, che non è risorto per nulla, che è pure tornato in questo mondo che pare impazzito, e che non vede - con i suoi potenti mezzi e riflettori - le tante perle e i segni disseminati dal Cielo lungo il percorso quotidiano della vita.

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

GESU' CI PARLA DELLA MORTE 24/06/2005

...Ti voglio portare a considerare gli aspetti di vita da un punto di vista interiore, che però non siano gravati da paure e dolore per ciò che la gente commette ogni giorno, perché ne saresti schiacciata; no, non è questo, cuor mio, che Io voglio per te. Ti vengo incontro invece per farti anche gioire, tu che hai già accettato di soffrire talvolta con Me, onde rovesciare negative tendenze.

Ora andremo a visitare un altro luogo dello Spirito a Me tanto caro; laggiù in Terra Santa vi è stato mostrato un lembo di terra, che sorge da oriente e si stende verso la parte a sud del paese.

Si tratta di quel Mio santo monte (Nebo), onde il Padre Mosé vide la terra promessa, onde il fiume Giordano discende a valle, ove la fertile terra vien coltivata e si riempie di messe indorate dal sole...

Ecco, da laggiù la collina appare altissima e da quella posizione la vista si perde all'orizzonte, giù giù fin verso il mare salato.

O cara, Io ancora contemplo da quel sito
la Terra e la vorrei rinnovare,
la vorrei vedere lucente e pullulante di vita agreste,
lacustre, campestre e compresa nel suo generare la vita
e la conoscenza delle eterne leggi divine...
e nel vivere giorno per giorno la piena coscienza dell'eternità e del significato profondo
che la vita riveste, come esperienza di risalita
dal buio alla luce,
dalle tenebre dell'incoscienza,
alla pienezza dell'illuminazione divina.

Poiché l'uomo non è fatto sol per se stesso,
egli è fatto per rendere gloria a Dio,
per la sua intelligenza e bellezza, sapienza e dolcezza,
costanza e volontà di servire il Signore Dio Padre
e renderGli lode e grazie per averlo creato
a Sua immagine e somiglianza.
Or tutto questo ancor non avviene,
ma vi è un momento della vita in cui l'uomo
si rende conto di esser giunto al traguardo
ed è sacro quel momento, così sacro che ancor
non l'ha spento e negato: è quando sente
di stare morendo e vuol rimettere tutti i peccati
e vuol liberare se stesso dalla prigione
di un corpo, che lo riveste, ormai consunto e
dolorosamente provato.

Ecco in quel momento, l'uomo si riscatta
e comprende e si rende conto di tutto e,
nobilmente, accetta e si rimette alla Volontà del Padre.
Ed il Cielo si apre e lo accoglie, come quel padre
accolse il figliol prodigo. Sì, in quell'istante tutto
si compie, in quell'attimo avviene il “Tutto in Uno”.
O cari, riconsegnate alla “Morte” la sua dignità estrema,
non è una sconfitta, ma la vittoria sulle forze del male,
la resa suprema alla Volontà di Dio, che vi ha voluti immortali.
E' la morte dell'anima il Suo dolore più grande!
O sì, cari, concedete alla Morte di esser vissuta
nella piena consapevolezza che prelude alla vista
eterna del Padre, che fa entrare in una condizione
di spirituale natura superiore, che non è disgrazia,
ma scelta di grandezza e della quale anch'Io volli
fare esperienza...

In quel “Tutto è compiuto!” che Io pronunciai
alla fine e nel dire: “Padre, nelle Tue mani
affido il Mio Spirito”
vi è tutto il Disegno
voluto fin dal principio, dopo la caduta
negli inferi del peccato.
Ma guardate oltre e vedrete l'infinita Misericordia di Dio
ancora una volta all'opera per rendere giustizia laddove
vi è stata ingiustizia e sopraffazione,
nell'accoglienza di chi soffre senza speranza a causa
di altri senza cuore, di liberazione da sofferenze per malattie, di consolazione e di ritrovata speranza e poi...

la certezza che Dio non vi ha mai abbandonati.
E quella volta che mi rivolsi al ladrone,
all'istante egli capì e fu accolto e amato e aiutato
a liberarsi dal senso del peccato e fu sciolto dal suo rimorso.

Riflettete sul vero significato della Morte, che ridona grandezza e nobiltà all'uomo, che investe tutta la sfera della famiglia e, per qualche tempo dopo la dipartita, ritroverà se stessa e la farà sentire unita, per ricominciare su di un piano d'intesa più forte.

O sì, tutto questo rende giustizia a ogni uomo; anche quello che ha subito una morte violenta si riscatta all'istante dal proprio peccato d'origine e, se non è gravato da troppi sensi di colpa per come ha vissuto, può essere ammesso alla vista del Padre.

Rivalutate la morte come passaggio, come condizione necessaria per entrare nel Regno di Dio: ecco la porta stretta, che tutti dovrete passare!

E per chi avrà capito, avverrà un passaggio dolce, mentre per chi si ribella sarà più doloroso, ma sempre foriero di buone notizie, perché verrà accolto con dolcezza e amore.

 

O anime mie consacrate, rivalutate l'Amore del Padre, che non conosce misura e si è prodigato per voi e per tutti, nel ricomporre il Disegno iniziale e rendervi degni di vivere appieno la Vita.

Dopo l'esperienza terrena, sarete portati a contemplare da vicino le Sue meraviglie e voi, già lo sapete in virtù dei vostri Figli di Luce,che ve le hanno talvolta descritte.

O sì, cari, gioite, perché vedrete anche Me e vi verrò incontro e vi abbraccerò e vi porterò meco al cospetto della Madre e anch'Ella vi amerà e vi ristorerà... e vi sentirete finalmente amati di un amore totale, senza più nulla chiedere perché era di questo che l'anima vostra avea nostalgia e più bisogno.

Ora congiungete le mani e pregate così con Me:

O Signore Dio Nostro,
concedi a tutte le creature
una morte santa, un passaggio dolce,
una coscienza di riscatto che le porti
a sublimare nell'ultimo istante ogni miseria
e, nell'offerta a Colui che ci ama da sempre,
della propria umanità vi sia tutto:
“Padre, si compia la Tua Volontà!” Amen.

Così si aprono i Cieli,
così la Morte diventa un Bene,
così chi rimane si può consolare,
così chi soffre comprende e non si dispera.
Così, nell'istante supremo, l'uomo si riscatta
dalla sua condizione di peccatore.
O cari, comprender la Morte è contemplare la Vita;
comprender la morte è conoscere il vero significato
della vita in terra.

Accogliere, accettare, amare e offrire è tutto quel che
Io feci in vita da Nazareno; seguite il Mio esempio,
imitate il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo
e sarete salvi per sempre tra le braccia del Padre Nostro.
Andate in pace e annunciate che anche la Morte è amica, sorella, madre... che vi accoglie dopo aver tanto sofferto, per riportarvi alla vera Vita. Amen.

Io sono il vostro Gesù!

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

A CARAVAGGIO 03/03/2007

Gesù... Preoccupatevi prima di tutto delle cose del Cielo e tutto il resto vi verrà dato in più.
La Mia volontà è di farvi andare innanzi uniti e aperti a comprendervi tra di voi, per mezzo del Mio Spirito di comunione... Lasciatevi guidare da Me, che sono il vostro Maestro di Vita e d'Amore.
La vostra barca ora è pronta a prendere il largo e nulla potrà farvi arretrare, se non la vostra mancanza di volontà; ma Io sento che voi, ora, siete convinti che sia Io a condurvi alla meta. E la gioia del cuore sia la vostra ricompensa! Oh, sapeste quanto ha pregato per voi la Madre Celeste, vedendovi così malmessi e ostacolati; ed ora Ella si compiace del lavoro già svolto e vi sprona dolcemente ad andare avanti senza timore di apparire ciò che voi siete: dei salvati e testimoni di Gesù Risorto!  O sì, ditelo, ditelo, e non siate così preoccupati di ciò che dirà la gente. Il mondo ha bisogno di testimoni veraci, amanti della Verità, e risoluti nel portare la lieta novella.
Oggi più che mai ho bisogno ancora del vostro apporto. Soldati di Gesù Cristo vi ho chiamati... e vi chiamo ancora all'appello: rispondete con tutto voi stessi, con l'ardore degli innamorati di Dio.
Con la grazia dello Spirito Santo andrete avanti portando alto il vessillo della Croce Santa. Pace a voi, cari, e pace in Terra agli uomini di buona volontà! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

AMATEVI COME FRATELLI E SORELLE IN CRISTO 01/03/2007

Amatevi come fratelli in Cristo Risorto e vivente in mezzo alle Comunità che offron se stesse per la Mia causa.
Or non temete, il Cielo si sta aprendo su ogni realtà di Mia proprietà... Sì, cari, perché voi tutti mi appartenete e in ogni condizione e situazione Io vengo a irrorare di Spirito Santo e, sol nel momento dell'incontro tra i Miei fedeli seguaci, la Verità emerge. Ecco perché vi si richiede d'incontrarvi.
Accogliendo il pellegrino, in quei tempi, si aveano le notizie dal mondo; ancor oggi è così per le Cose volute dal Cielo. Finché si cerca di costruire secondo il ragionamento del mondo, nulla avviene, ma quando si lascia agire lo spirito Santo di Dio, allora tutto combacia e si dispone a perfezione.

Cosa vi suggerisce tutto questo Mio dire? Di pregare, affinché lo Spirito divino scenda sulle varie realtà parrocchiali, affinché capiscano il valore della vostra offerta d'Amore. Non c'è altro modo di entrare nei cuori. E', sol prendendoli uno per uno, che si può andare dentro...
Ora disponetevi a offrire voi stessi per la Mia causa, qualunque cosa accada, voi restate sereni e non date corpo alle ombre. Tutto si svolgerà come Io ho previsto.
Pace a voi, miei seguaci! Pace a voi, mie ancelle. Pace a tutti quelli che offron se stessi per il trionfo del Bene nel mondo. Ora e per sempre così E'!
Lasciate dunque ad altri l'incombenza di riportare le cose al modo più giusto: voi pregate; soltanto così si può andare avanti. Pregate anche per le altre realtà, perché nulla è mai assicurato, se voi non pregate, onde proteggere, onde confortare, onde donare voi stessi totalmente alla missione che vi è stata assegnata. Mi avete compreso, miei cari?
Perciò vi ho avvisati, perché non perdiate altro tempo in congetture di varia natura; offrite voi stessi e avrete tutto da Me. Pace a voi, miei discepoli attenti, Io vi inondo d'Amore e voi partecipate, ma poi cosa mi offrite? Soltanto lamenti? O sì, riflettete, perché talvolta ancor non ci siamo: amare veramente vuol dire offrire senza pretendere nulla per sé. Pace a voi, mie ancelle della Misericordia, Io vi offro ancora la Mia presenza, onde fare la guarigione del cuore, ma dite pure che se non si vuole cambiare, tutto rimane come lettera morta. Il vostro dovere l'avete fatto; ora sta a loro cambiare il cuore e offrirlo al Signore. Pace a voi tutti, che mi seguite fedelmente. Io sarò tra voi sempre presente e vi invito sin d'ora a fare la Penitenza della Quaresima nel venerdì santo, ogni venerdì santo, da qui alla Pasqua, in seno a Mia Madre, laggiù a Caravaggio.
Percorrendo la Via dolorosa, voi sarete con Lei e con Me sul monte santo. Pace a voi! Vi benedico nel nome della Trinità Santa, amen, amen, amen. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

L'INNO DELLA QUARESIMA 26/02/2007

Gesù... Parole sante ha pronunziato Mia Madre ieri (25/2 da Medjugorje) e voi, fatele vostre: questo sia l'inno di Quaresima!

Cari figli, aprite i vostri cuori alla Misericordia di Dio... in questo tempo di Quaresima, il Padre Celeste desidera liberare ciascuno di voi dalla schiavitù del peccato.
Perciò, figlioli, fate buon uso di questo tempo e, attraverso l'incontro con Dio nella Confessione, abbandonate il peccato e decidetevi per la santità.
Fatelo per amore di Gesù, che ha redento tutti con il suo Sangue e sarete felici e nella pace. Non scordatevi mai: la vostra libertà è la vostra debolezza; per questo, seguite i miei messaggi con serietà. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. Immolato fu l'Agnello per la vostra salvezza, or fate che la vostra risposta sia piena, sia definitiva per non lasciare mai più entrare colui che divide.

Piuttosto pregate spesso assieme: nella tentazione, il fratello o la sorella in Cristo, vi può esser d'aiuto. Per la certezza di un Disegno che ha voluto far scendere su di voi, non vi arrestate alle prime difficoltà; non siate sempre timorosi: ora potete osare di più perché il Cielo vi ha grandemente aiutati.
La vostra bandiera è la Croce e la vostra missione, la Famiglia unita.
Il vostro percorso sarà ancor costellato di prove perché il discepoli si rafforzi, ma la coscienza risvegliata dall'Amore risponderà al suo Signore e “l'altro” dovrà mollare la presa.
Abbiate fede, speranza e carità operosa e avrete vinto la vostra battaglia.

O cari, anch'io mi sottoposi alle prove (ndr. dei quaranta giorni nel deserto) , proprio per insegnarvi a superarle con la forza potente della Parola divina (Il Vangelo). Con questa risposi a quel demonio insinuante; con quella Parola voi sarete i più forti!
Siate luce e brillerete a distanza; siate pace e donerete la pace a molti; siate amore verso gli altri ed essi capiranno che avete Me nel cuore.
Non più discussioni inutili, ma ponetevi al servizio, paghi di aver fatto la volontà del Signore Dio vostro. Con queste parole, vi benedico... suggellate la vostra promessa con l'amen, amen, amen.

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PADRE PIO CHIEDE PREGHIERE PER I SUOI CONFRATELLI 21/02/2007

...Sì, cari figli miei, vi vorrei chiedere preghiere a favore di quei miei poveri confratelli della comunità, dove siete stati iersera. Essi hanno bisogno di preghiere proprio per ricreare quel senso di appartenenza e di condivisione che ora non c'è più, anche se dovuto a causa diverse, non necessariamente dipendenti dalla loro buona volontà.
Potreste metterli nel vostro cuore e pregare per loro durante tutta la Quaresima?
Prete di Dio sa quel che dice e ve ne renderà merito nostro Signore. Adesso che siete in buona armonia con i Sacerdoti, sono molto felice per voi, e vi dico che ne uscirete pure voi edificati.

Il Signore sa di cosa avete bisogno e cerca di provvedere in tutti i sensi. Il tempo per la revisione e la guarigione è proprio questo della Quaresima.
Il vostro compito è quello di portare la buona novella alle Comunità parrocchiali per ora, poi si vedrà. Siete ormai in pista e non si potrà più dire che non vi si conosce. Sta ora a voi farvi conoscere nel modo migliore, come persone di fede provata e messa al servizio di Nostro Signore.
Avrete modo di constatare la verità delle mie parole. Vi si vuol bene e vi si aiuterà ancora strada facendo. Pace e bene! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

VIVETE LE BEATITUDINI 16/02/2007

Padre Pio , prete di Dio ... Sì, cari figli miei, la vostra buona volontà è molto apprezzata e il Signore certamente vi ricompenserà. Ma oggi è richiesta la fede e la perseveranza e tutti o quasi, invece, sono alle corde e stanno cedendo allo scoraggiamento.
Per questo il Cielo non può intervenire; se ci fosse speranza ad onta di ciò che si vede; se ci fosse aumento nella preghiera; se la gente capisse che si sta rovinando con le proprie mani... Or tutto questo ricade, purtroppo, anche su chi invece opera incessantemente per il Bene comune. E Gesù dice... Credete che Io sia venuto per risolvere tutti i vostri problemi di oppressione del potere, di insoddisfazione e di varia natura? No, cari, Io sono venuto per tranciar con la spada, ovvero la Croce, un confine netto tra il Bene e il male. Ma è vostra la scelta di perseverare.

Chi ve l'ha detto che sareste vissuti beati e tranquilli fino alla fine dei vostri giorni? Io ve l'ho sempre detto che sareste stati condannati a vivere, per un certo verso, il destino del Cristo. Se di condanna, Io parlo, è perché vi dico “secondo le regole del mondo” che si vedono le cose. Ma se, invece, rovesciate la situazione, voi siete dei prediletti e avete in cuor vostro la speranza di poter vivere in un mondo migliore.
Cos'è mai allora che vi turba?
Volete continuare a vivere in un mondo oramai decadente oppure vivere una nuova primavera dello Spirito?
E non ho forse sfamato coloro che venivano ad ascoltar la Parola senza preoccuparsi di dove dormire e cosa mangiare?

Se foste più aperti nella fede, vedreste già i miracoli del Mio Amore.

Allora vi dico: concedete a voi stessi di vivere le Beatitudini e di cercare il Regno di Dio , prima di tutto. Avrete certamente la vostra ricompensa, ma fate le cose per il Cielo, senza altro pensiero che di fare la Volontà del Signore Dio vostro. Io sostengo il povero, o la vedova, o l'orfano e sosterrò anche te, caro profeta, ma come vorrei che tu fossi più aperto e inserito nel Mio modo di vedere e vivere le esperienze di vita, cogliendone l'insegnamento recondito. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

OR VOI NON CREDETE... 15/02/2007

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore.
Del vero motivo della Mia venuta tra voi, non sapete ancora spiegarvi, ma Io vi dico che vi ho scelti ancor prima di nascere sulla terra, e la vostra missione era già concepita nella mente di Dio Padre, che vede e apre tutte le porte della Sua Misericordia per la salvezza dell'umanità.
Or voi non credete fino in fondo che Io - il Figlio, nato da donna - possa suscitare in voi l'ardore degli innamorati e farvi compiere imprese grandi? O forse credete che tra non molto tutto defluisca nella vita cosiddetta normale?  O pensate ancora che non sia sempre Io a guidare i vostri passi? Io invece vi dico: accogliete il Dono, non opponetevi resistenza alcuna. Ancora non capite che gli avvenimenti incalzano da tutte le parti e se non portate, ovunque vi sia dato di farlo, la buona novella, voi mancate alla consegna?
Coraggio, miei cari, qui non si tratta di fare altro che assecondare le forze del Cielo che governano i vostri passi.
Se sapeste quanto Amore vien riversato su coloro che operano per il Signore Dio vostro... Se sol vi fermaste un momento a riflettere, chiedereste perdono per l'incredulità e piangereste di pentimento e di gioia per la speranza or or ritrovata. Coraggio, miei cari, non potete suscitare speranza nei cuori e poi spegnerla dentro di voi. Il Mio Amore non vi viene a mancare dopo aver fatto la vostra parte, altrimenti sareste ben più stanchi.
Allora cos'è mai che vi trattiene dal gioire con Me per la Grazia che vi arride?
Quanto spreco di forze per farvi andare oltre le vostre resistenze; quanta fatica di regger la Croce su per la Via del calvario portando innanzi tutto il peso del peccato del mondo. E voi, pellegrini, che siete passati per quella Via di salvezza, ancor vi fermate e non volete aiutarmi?
Oh, non credo proprio, perciò vi perdono e vi chiedo di fare lo sforzo di issar sulla croce, del peso delle vostre giornate, anche questo incarico: Il Progetto Divino sulla Famiglia, per salvare almeno una goccia del Valore della Famiglia, onde far riflettere almeno qualcuno sulla necessità di ricomporne le sorti, sul bisogno crescente dei piccoli innocenti di avere il conforto di un padre e una madre amorevolmente protesi a curarli e difenderli. Coraggio, miei cari, rimettetevi alla Misericordia divina e alla Mia Provvidenza e andate ovunque vi si richieda di andare a recare così la lieta novella. Pace a voi!
Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo Risorto e vivo in mezzo alla gente e tra voi, che lo amate. PACE  PACE  PACE ! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IN VISTA DELLA QUARESIMA... 09/02/2007

Gesù chiede di fare ogni giorno la Coroncina della Divina Misericordia.
...Io sono contento del vostro operato, mi devo un po' limitare onde farvi stare sereni, se no vi avrei già inondato di richieste per la mostra sulla Famiglia.
Allora operate per la Mia Santa Causa e - votati come siete ad essa, proprio per le vostre passate vicende - non badate a chi tenta ancor di fermarvi o di farvi cadere.
E la Grazia vi arriderà, ridarà vigore e forza di andare innanzi con la croce, con la luce negli occhi, con la parola vibrante d'amore, con la giustizia del Signore Dio vostro, che opera sempre con infinita Misericordia. “Va' creatura mia, il Signore ti ha salvata!” Io dico a tanti. E lo dico anche a voi!  Pace e benedizione scendano su di voi e su tutto il gruppo, che si andrà via via rafforzando; oh, non tanto per merito di quelli rimasti fedeli alla consegna, quanto perché Io vi manderò incontro altri e tutti quelli che verranno siano accolti come la grazia fecondante di tutto il gruppo.
Viandanti o pellegrini, son tutti mandati a voi incontro perché si abbia coscienza degli avvenimenti, che ora incalzano su tutti i fronti.
Pace a voi, miei soldati, onore e gloria alla Croce di salvezza che ha redento il mondo.

 

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GESU' E' DAVVERO TORNATO 08/02/2007

Padre Pio... Il Signore è tornato, vi guarda uno per uno e legge nei vostri cuori. Chiede di fare purificazione e penitenza. Svegliatevi... Quanti di voi hanno attinto dallla Sua offerta d'Amore di fare la guarigione del cuore ? Cosa credete che sia? Una pratica inusuale - è ben vero - ma vi assicuro che è necessaria, vedendo in quali condizioni vi trovate: ribellioni, rancori, mancato perdono... Con Potenza d'Amore opera il Signore! Apritevi, o genti, e guardate avanti. Lui è tornato, è qui in mezzo alla gente e, se non lo vedete, è ancora per la Sua Misericordia, se no cadreste tramortiti come i soldati che andarono a prenderlo. Coscienti dovete essere di tutto quanto, per non perire nella geenna per sempre.

Liberazione delle coscienze
si chiama tutto questo: è il primo passaggio; poi il pentimento vostro sincero farà da motore per avviare un risanamento generale, che comprenderà anche il corpo. Alla fine ne uscirete mondi, ma accettate questo consiglio,  non lo sottovalutate, è per il vostro e altrui bene. Volete il bene delle famiglie? E allora offrite voi stessi in olocausto. Cosa vuol dire? Vuol dire mettersi in gioco su questo fronte per liberare altri, risanarli e condurli in salvo alla meta.  E' questo l'Amore, è questa l'offerta!Cos'altro conta? Se avete pretesa di salvarvi da soli, morireste di dolore nel vedere gli altri perire.Orsù, dunque, offrite voi stessi a Gesù Redentore e non abbiate timore, Egli sa far bene ogni cosa! Liberate le coscienze, chiedete perdono, amate come Egli vi ama.
Non dimenticate queste parole sante, ispirate da Lui a questo povero prete ignorante, che vi ama come suoi figli. Pace e bene!
Vi benedica Dio Padre onnipotente ed eterno come eterna è la Sua Misericordia! Amen, amen, amen.

 

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E A CARAVAGGIO, PADRE PIO... 05/02/2007

La Chiesa provvede abbondantemente a ridare la grazia ai peccatori che vogliono convertirsi e voi, che siete invece nella schiera dei redenti, ora dovreste vivere in funzione di donare a DIO il vostro tempo, la vostra mente e tutto voi stessi, per il Bene comune.
Il Disegno che vi è sul vostro destino è così grande che richiede tutta la concentrazione necessaria per fare “bene ogni cosa” così come vuole il Signore.
Pace sia in voi! Bandit
e le remore e liberate le vostre coscienze da ogni residuo peso; la vita, la vera vita vi attende con tutto il suo valore e anche senso di responsabilità. Pace e bene! La purificazione della coscienza avviene per gradi Gesù dice... Lo sapete bene che Io amo albergare nei cuori purificati dal Mio Amore misericordioso e, se oggi vi chiedo di restare sereni e di operare per il Progetto divino, null'altro vi deve distogliere dalla meta.
Coraggio, miei cari, la vostra missione è ormai cominciata, fate tutto per bene e la Grazia vi arriderà in sovrabbondanza d'Amore elargito dalla Santa Famiglia. Pace a voi! La bellezza dello sguardo di luce di Maria si rifletta ancor più nei vostri occhi e in tutti quelli che mi si son consacrati. Ed Io voglio che questo anno vi siano altri degni di fare il percorso di consacrazione; preparateli quindi e poi verrò Io a sceglierli.
Ciò non significa che altri non possano farlo successivamente.
Se veramente è il desiderio del loro cuore e della loro anima, dovranno ancor misurarsi e purificarsi al fuoco del Mio Spirito.
La liberazione della coscienza, e con questo intendo: cuore, mente, anima e corpo, avviene per gradi, non si possono bruciare le tappe del lungo percorso di revisione. Acciocché essi comprendano, vi ho affidati al Mio Sacerdote, che leggerà questo messaggio. Pace a voi, cari tutti, che siete sinceramente al servizio, Io vi ho radunati in un piccolo cerchio d'Amore... oh, non perché voi siete perfetti; oh, non perché siete tutti mondi, ma proprio perché Io vi amo e voglio per voi ogni bene.
E la Mia benevolenza non cesserà, se vorrete servire la causa del Signore Dio vostro, che agisce anche nel vostro gruppo, per il Bene, tutto il bene delle creature. Null'altro mi preme che la vostra e altrui salvezza. Io vi attendo ancora qui presto perché la Grazia è così grande che anela di scendere su di voi tutti in questo luogo santo e benedetto da DIO e dalla Madre Santa. La gente ha bisogno della Parola, della Mia parola di misericordia e di insegnamento donata in Spirito e Verità (in rif. al nuovo libretto: E li mandò a due a due), perché i tempi sono difficili da comprendere e da vivere e ogni cosa va meditata. E presto avrete altre conferme di tutto quanto già vi è stato detto. Pace a voi! 
Io sono il vostro Gesù, Maestro di Vita e d'Amore. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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CONSIGLI PER IL GRUPPO 04/02/2007

Padre Pio... Sì, cari figli miei, vi voglio bene perché voi sapete interpretare gli eventi nel modo giusto voluto da Dio e mi compiaccio del vostro percorso.
Pur tuttavia, sarebbe bene comprendere ancor più che la Misericordia di Dio non punisce il peccatore, ma lo porta a vivere nella condizione da lui precedentemente male interpretata, con la coscienza di essere ora alla prova per superare la sua difficoltà. Pace e bene! La libertà di scelta poi la concederà nella misura in cui una creatura vuole sinceramente porsi al servizio, perché altrimenti rischia di far naufragar tutti quanti. E allora ecco che Egli opera nella direzione di condurre la barca alla meta, concedendo ad alcuni di scegliere se restare imbarcati o di preferire altro... Per gli altri si farà un poco di pulizia intima, così da renderli mondi, con la guarigione del cuore. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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GUARDARE OLTRE LE MISERIE DEL MONDO 03/02/2007

Dice Gesù: La vostra missione è or or cominciata. Gli altri potranno aggregarsi, per non andare avanti da soli, e la vostra funzione è quella di coordinare gli eventi e guidare gli incontri e non lasciarvi fuorviare da chi non vuole vedervi decollare.
L'invidia di satana agirà ancora, ma nulla potrà per effetto del Divin Volere che vi manda nel mondo, ovvero nelle vostre contrade, a recare la lieta novella.
La pace del cuore sia la vostra conquista più ambita e, se vi sto sottoponendo a questo tipo di rafforzamento, è per debellare per sempre in voi la paura.
Toglietevi dunque dalla mente ogni timore che possiate fermarvi o fallire. E' troppo importante che il Progetto, che ho formulato per voi - come gruppo - (della mostra sulla Sacralità della Famiglia) proceda speditamente fino ad arrivare laddove nemmeno osate sperare. L'augurio più bello che vi posso fare è quello di concedere a voi stessi di guardare oltre le miserie del mondo per gustare appieno le meraviglie dell'Amore di Dio.
Così equipaggiati, potrete portare, ovunque andrete, la gioia, la pace e la lieta novella di testimoni, fra i primi di questo tempo, che rispondono alla chiamata.
Rinnovamento di effusione di Spirito Santo, che offre alla Mia Chiesa una ventata di primavera dello Spirito Divino, per vincere sulle bassezze dell'umanità infelice.
Consolatevi dunque: nulla accade per caso. Io vi ho instradati non certo per vedervi vagare smarriti nei bui meandri di tortuose vie secondarie.
Il premio non sarà quello offerto dal mondo, bensì di riposare - un giorno - tra le Mie braccia, in seno alla grande Famiglia di DIO. Lusinghe e vanità non sono per voi, già lo sapete, ma ancor vi sarà chi tenterà d'insinuare questo; allora risponderete con le Mie parole: “Il Signore ci ha consacrati al Suo Cuore Immacolato, proprio per portare avanti il Suo Divino Progetto. E noi, poveri servitori, ora redenti, non possiamo far altro che fare la Sua Volontà! Amen”. Io questo vorrei diceste a tutti quanti, senza timore di apparire blasfemi: la Mia Chiesa sa che ho sempre parlato ai Miei consacrati.
Pace a voi, mie creature, vi dono la pace e ora inginocchiatevi per ricevere la benedizione solenne... nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen, amen, amen. + + +
Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo Risorto. Andate in pace, anime mie! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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CONSIGLI PER SEGUIRE LA VIA GIA' TRACCIATA E NON ALTRO 30/01/2007

Padre Pio ... Sì, care figli miei, dolenti note vi sono ora nel mondo.
Da un lato l'arroganza sempre più apertamente rivolta a soffocare il valore della famiglia e dall'altro lato l'incapacità di tanti cristiani di cogliere il pericolo di una deriva che non porta certo a migliorare le cose.
Ora sapete cosa c'è in gioco... ora sta a voi combattere con tutte le armi in vostro possesso... E non imbastite crociate, meglio agire serenamente protesi a donare perle d'amore che facciano riflettere le famiglie... mi sono spiegato?
Le urla, le liti, le diatribe, le discussioni televisive non servono che ad accrescere la confusione... Invece il Signore vi viene incontro per darvi modo di esprimere al meglio qual'è il Suo pensiero. Allora miei cari, cosa suggerirvi? Se voi sentite che vale la pena, prendete pure posizione verso qualcuno, ma credete voi forse di fargli cambiare opinione? Ancora una volta vi dico: agite, ma con prudenza e offrendo ai Sacerdoti le armi migliori per accrescere il valore della famiglia. Non vedo, per ora, altro che il vostro impegno nella direzione già scelta da Dio per il vostro gruppo. Sarà poi Lui a decidere cos'altro fare, e vi assicuro che lo sta già facendo ad opera del Papa e dei vari Prelati.
Aveva senso allora, quando ancora la Chiesa non aveva espresso così chiaramente le sue posizioni. Oggi c'è solo da fare cerchio intorno al Papa e, da buoni cristiani, pregare per la salvezza dell'umanità incredula e miscredente. Il mio consiglio quindi è quello di non disperdere le energie quando avete già da mettere a punto le cose che ancora non sono state fatte. Mi sono spiegato? Lasciate che venga al nocciolo la questione, e vedrete quali sorprese riserverà il Signore a codesti uomini senza fede. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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A MONTEVECCHIA 28/01/2007

Padre Pio... Vi si comprende quando sentite il bisogno di ritrovarvi uniti nella preghiera, perché la vostra missione è quella di riportare all'ordine primitivo - voluto da Dio - tutte le cose e le creature.Se il compito or ora affidatovi è quello a favore della Famiglia, pur tuttavia voi avete sempre operato in tal direzione; soltanto che non eravate ancor pronti a camminare insieme. Ora, invece, questo problema più non sussiste e la protezione scenderà ancor più copiosa sulla vostra missione e su di voi che la portate avanti.

Tutto sta ora nelle vostre mani... benedette da Dio!
Il Cielo vi si apre dinnanzi e la Madre scende a donarvi la Sua benedizione, inginocchiatevi per riceverla...
Pregate, pregate, pregate e a tutto il resto penserà Dio.
Colui che l'attende è il discepolo fremente di gioia. Nel seno di Madre santa coltiva l'amore e la vita gli sorride e ascolta la parola divina...

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del vostro cuore ormai aperto al Mio Amore. Coscienti sarete del Disegno divino ancor più quando vi si darà modo di comprender le parti ancora oscurate; ma se voi vi fidate di Me, Io vi condurrò in seno al cuore grande della Famiglia di Dio.
Consolatevi a vicenda, sostenetevi a vicenda, aiutatevi a vicenda e non ostacolate la Mia Volontà. La partecipazione piena del gruppo, or che l'ho rivisitato e ritrovato unito, va accolta. Ascoltatemi ancora: la perseveranza non vi venga a mancare poiché sarete attaccati su questo fronte. Stringete ancor più le fila e fatevi portatori della buona novella, annunciatori della Parola donatavi in Spirito e Verità, e riparatori di tutte le offese fatte al Nome Santo di DIO.

Io mi offro ancora a questa umanità ingrata. Seguitemi anche sulla Via del calvario e là, assieme alla Madre Mia e vostra, sarete come quelli che non fuggirono via spaventati. Così ho detto!Per ben preparare le AdorazioniSì, lodevole è il desiderio di ascoltare la Parola del Signore in seno all'adorazione che s'andrà a fare. E, per l'appunto, suggerisco un metodo infallibile che aiuta a trovare ciò che il Signore vuole per voi: pregando, aprire la Bibbia o il Vangelo a caso e ivi trovare la frase o il testo che più si addice, e poi sottoporto a Gesù. Durante la S. Messa, ecco che Egli risponderà - se va bene, con una conferma - mentre, se fosse Suo desiderio fare diversamente,  con un altro suggerimento.

 

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ALL'INIZIO DELLA GIORNATA..ESORTAZIONI AL GRUPPO 24/01/2007

Padre Pio... Sì, cari figli miei, ripeterò sempre le parole sante di Nostro Signore: “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno!” E non mi riferisco a voi soltanto, ma a tutta l'umanità, che non comprende il vero significato della Vita in Terra.
Eppure Dio lo ha rivelato per mezzo del Suo Figlio, incarnatosi per la nostra salvezza.
Ora, miei cari, perché vi ho detto questo? L'ho detto perché è all'inizio della giornata - chiedendo perdono per tutti i peccatori - che il discepolo attento e fedele compie un vero Atto di Misericordia verso l'umanità. E voi ora, cari, siete pienamente coscienti che ve n'è un grande bisogno di Perdono e Misericordia.
Il mio dire ha questo scopo: se voi diventerete ancor più  misericordiosi, entrerete nel Regno a pieno titolo; se rimarrete invischiati nel giudicare soltanto, dovrete passare per il purgatorio. E non è certo un bel posto ove risiedere, dopo tanto servizio.
“Ma come? Ho faticato tanto per Te, Signore, ed ora mi tratti così?” Sapeste quanti dicono queste parole.
Invece io vengo tra voi per impedirvi di cadere in codesti difetti e allora ascoltate questo povero prete di Dio, che vuole la vostra salvezza. Pare a me che voi siate attenti ai bisogni degli altri ed è già buona cosa. Ora vi occorre una maggiore fermezza nel respingere gli eccessi verbali, i giudizi senza misericordia, le espressioni di tipo banale, cioè i luoghi comuni... Poiché il Signore vi ha dato tanto insegnamento, perché non attingervi, non solo più spesso, ma regolarmente?
Ancora non si crede fino in fondo?
Ancora quel demonio infame vi tenta?
Ancora siete lì lì ogni volta a dimenticare le cose più elementari?

Insomma vi dico che quando pregate, dovreste innanzitutto chiedere perdono per voi stessi per primi  sia la sera che al mattino e poi la Confessione frequente. Dovreste poi cominciare con l'invocare lo Spirito Santo con i suoi sette doni; la sequenza va pure bene, ma ogni parola va meditata; la preghiera non è mai routine.
Viene il Signore e come vi trova?
Addormentati, svogliati, incapaci di cogliere il senso delle parole della Scrittura...
O figli cari, sapeste quanto vediamo che non vorremmo mai più vedere!
Padre Pio vi perdona, ma vi dice: svegliatevi, perché il Signore è vicino a venir sulla Terra nel trionfo dei Cieli e non si vuole che voi siate tra quelli che non lo videro e non lo udirono o che dimenticarono l'olio delle lampade.
Mi sono spiegato?  Orsù, allora la volontà non vi venga mai a mancare, l'ardore neppure, la pace del cuore si conquista a dura fatica, ma ne vale la pena, perché se no il mondo che cosa vi offre? Già lo sapete, ma io vi dico : l'infelicità eterna!
Sappiatevi regolare: la conquista del Regno è la vera meta. Pace e bene! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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LA VOSTRA MISSIONE 23/01/2007

Ormai lo vedete da voi... la battaglia si fa su terreno scoperto e la Mia Volontà è che formiate un gruppo di veri apostoli della pace e della fratellanza universale.
Perciò occorre bandire le differenze, non solo quelle a generare la violenza, ma è ancora l'odio di satana che istiga l'uomo a fare del male.

La Mia Volontà è che la vostra missione sia quella di portare l'Amore Mio tra le genti. Ve ne rendete conto, ora vero, di quanto bisogno c'è nel mondo di sentimenti veri e di amore disinteressato? Ovvero: paghi solo di essere pronti a donare se stessi senza alcuna pretesa, ma solo per compiacere il Signore Dio vostro, che è stato buono con voi e vi ha perdonati e accolti nella Sua grande Famiglia.
Vi rendete conto di quanto Amore, di questo tipo di amore, voi potete elargire uniti a Me a tra voi? Allora non abbiate timore, voi siete una forza che Io ho forgiato e nulla potrà più contrastare la vostra missione. Non siete stati voi a decidere “basta”; mettetevi in pace, l'ho deciso Io e vi dico di essere fedeli alla consegna e al resto, come d'altronde faccio sempre, penserò Io. Siate prudenti, ma decisi a fare la Mia Volontà!Il gruppo si andrà rafforzando... non dovete temere, anche altri si stan rafforzando e, rendendosi utili, anch'essi offrono a Me la loro parte.

Non siete soli, siate serenamente al servizio: è gioia servire il Signore, che opera incessantemente per il Bene delle creature. O cari, sapeste quanti ne ho sollevati dalle spire maligne; quanti son stati salvati ed ora sono al servizio. Rimirando il lavoro già fatto, anche Mia Madre è compiaciuta e, se pensiamo al vostro gruppo,  insieme sorridiamo per la bellezza e innocenza.
Sì, certo, vi son state delle battaglie, delle incomprensioni, delle increspature, ma infine la Verità è trionfata e nessuno potrà togliervene il merito.
Pace a voi, miei soldati, tutto ciò che ho detto è stato scritto in spirito e verità, la Mia Parola è Spirito e Verità!

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ISTRUZIONI PER LE PROSSIME MOSTRE 19/01/2007

Ora, miei discepoli attenti, vi rendo consapevoli della Grazia che è stata profusa in abbondanza sul progetto che avete accolto e portato avanti con lena e volontà di servire il Signore Dio vostro.
La misura del vostro impegno è stata già valutata e le Grazie son state elargite proprio per incoraggiamento a proseguire in questa missione a favore della Famiglia.
O cari, non sarà mai pago il vostro cuore poiché la condizione umana ve lo impedisce, ma sappiate che siete amati e riconosciuti figli prediletti del Padre Nostro. Ora ponetevi nella condizione di serenità necessaria per compiere bene il vostro lavoro. Il vero risultato che conta è quello che la gente si soffermi a riflettere sul valore sacrale della Famiglia. E a questo scopo vi propongo di rendere disponibili anche le relazioni dei Sacerdoti che hanno partecipato alla prima sessione.
Il Rosario va bene come invito alla preghiera e dite pure al Sacerdote che sarebbe bene pregare insieme durante il tempo previsto.
Siate sereni, anche per il libretto vi si è dato una mano perché sia accettato e letto e apprezzato. (ndr. è stato anche recensito dalla rivista Famiglia Cristiana) Come vedete, si sta facendo di tutto per aiutare gli eventi, e incoraggiati così, non dovete temere. Io sono il Signore e ho disposto le cose affinché portiate avanti l'impegno per lungo tempo.
Con alternanza di impegno delle persone non sarà così difficile; con le immagini già pronte non dovrete dedicare del tempo così a lungo.
Nulla va tralasciato affinché sia mostrato il valore della Famiglia. Ditelo pure ai parroci, che sia fatto tutto per il bene comune, anche le vostre idee vanno accolte, non sia mai detto che dobbiate solo essere sfruttati senza riconoscimento del vostro impegno. Io vi seguo da vicino e, talvolta, istruisco il Mio caro Pio a donarvi parole sante, in cui c'è anche tutto il Mio Amore. Coraggio, miei cari, la vostra avventura è or or cominciata: rimanete nel Mio Amore e avrete vinto la vostra battaglia contro le forze maligne che vorrebbero impedirvi di andare incontro alla meta. Pregate, pregate, e al resto penserà Dio Padre e Figlio e Spirito Santo nel nome del Quale vi benedico, amen, amen, amen. + + + Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

UN GRUPPO DI LAVORO BEN AFFIATATO 15/01/2007

Padre Pio... Sì, cari figli miei, siete ormai nel pieno della navigazione verso la meta e ora dovete anche subire le onde anomale di satana che tenterà in tutti i modi d'impedirvi di procedere. Restate però fermi nel mandato, non arretrate, non vi spaventate perché cercherà ancora di fermarvi o di farvi del male; poi dovrà lasciare la presa perché il Signore lo caccerà definitivamente. Orbene, preparatevi ad un intenso lavoro che, se ben organizzato, non produrrà che del bene per tutti quelli che si vorranno mettere in gioco. Ebbene, siate prudenti nell'affidare i compiti, piuttosto abbiate coscienza che il Signore li può mettere in gioco seguendo altri percorsi e la preghiera di accompagnamento li aiuterà a decollare. Pace e bene!
Ed ora viene a voi il nostro Divino Maestro... ascoltiamoLo insieme:
...Sarebbe meglio che vi faceste aiutare ancor più poiché vedo che siete un po' oberati. Abbiate la forza di creare un gruppo ben affiatato.
A voi il compito di allenarlo, al fine di renderlo anche autonomo, nel caso ci fosse bisogno di alternarvi. Coraggio, ora è giunto il tempo di far proliferare le cellule, così com'è già avvenuto in molti gruppi del rinnovamento. Nulla si ferma, se no diventa stantio e le vostre migliori energie si disperdono. Affidate il compito pian piano a chi si è dimostrato attento e pronto ad accogliere la Volontà del Signore Dio vostro. Io metto in gioco anche chi sembra non aver recepito, mentre gli offro l'opportunità di donare se stesso su altri fronti, voi preparate il terreno di gioco come si deve. Poi verrà il tempo di chiedere aiuto e saran pronti anche questi a dare una mano. Pace a voi, miei soldati.
Angeli e Santi son sempre al lavoro e non dubitate mai della presenza del Signore Dio vostro! Comportamento onesto e sincero, sane abitudini alimentari, volontà di porsi al servizio, confessioni frequenti dai Miei sacerdoti, meglio se santi, pronto intervento nell'aiutare e domandare aiuto per quelli che incontrate, son tutte regole che già sapete applicare. Ve le ricordo per far sì che anche gli altri le apprendano nell'istruirli. Così farete la vostra parte di responsabili di tutto il gruppo.
Pace a voi, miei custodi della Grazia che scende copiosa su questo gruppo. Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo Risorto! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IN ADORAZIONE DEL SS. SACRAMENTO 14/01/2007

...Il destino dell'uomo si compie nell'attimo in cui manca il respiro, in cui gli pare che tutto crolli, in cui sta perdendo le forze, in cui la mente non lo sorregge e si perde...
o almeno così gli sembra. Ma è proprio quello il momento solenne in cui l'anima si rende conto di aver incontrato il Signore della sua vita... E allora si riaccende la speranza, si riprende e si apre per lui l'orizzonte, non più rinchiuso fra anguste mura o soffocato da mille pensieri.
Ora comprende che la vita è Dono, ora sente che Dio esiste, ora chiede di restare così e prega e loda e ringrazia per la Misericordia che l'ha salvato dall'abisso, dalle tenebre e lo ha riportato alla luce.
Rinascita spirituale si chiama e non si tratta di crisi mistica, come il mondo gli dice. Questa è Grazia, è Dono, è Pace, Vita, Amore.
Se la Luce ora lo irrora, l'uomo si sente diverso, dapprima forse è un po' incerto, non sa cosa dire e fare, pensa che qualcosa gli stia accadendo, ma non sa decifrare il mistero grande che lo avvolge e lo penetra fin dentro le profondità del suo essere. Coscienza di Vita eterna prende forma e corpo: è come un fiore che s'apre alla luce del sole e si dona a colui che lo coglie... si lascia strappare alla terra e vive, anche sol per un attimo, la sua gloria offerta al Signore.
Sostanza di Vita eterna è la particola , la Mia Ostia Santa. La Mia essenza di Luce, vibrante d'Amore, incoraggia le creature a liberarsi da pesantezze, a librasi più in alto, a lasciar sulla terra la zavorra, a chieder perdono e a perdonare.
Coscienza di essere oggetto d'Amore infinito e a lasciarsi amare dal Dio Creatore.
Coscienza di aver conquistato un importante passaggio e di essere entrati nel cerchio... nel regno di Dio.

Preghiera:
O Sapienza, che hai aperto lo scrigno ed elargito la tua Grazia!
O Fortezza, che ora ci rendi adatti a stare nel mondo,
pur senza esserne parte.
O Libertà di vivere come figli del Padre, sacrificando apparentemente qualcosa, ma servire Te, Signore,
è già far parte delle Tue schiere dei redenti...
E, con l'aiuto di Angeli e Santi, operare per la redenzione
del mondo, di quella parte dell'umanità che ancora
non riconosce il suo Signore e Salvatore. Amen.

E così fortificati al fuoco dello Spirito Santo, ora potete, creature, andar per il mondo, senza più compromettervi con il peccato.
Restate così, uniti e semplici, puri e ardenti d'amore e di buona volontà di fare il divin Volere. Ma ancora vi manca la perla preziosa da portare con voi nel cuore. Sì, cari, la consacrazione al Cuore Mio Immacolato, sigillerà l'alleanza d'amore e diverrete miei seguaci a tutti gli effetti.
Io sto alla porta e busso. Io vi spetto a braccia aperte. Io vi dono Me stesso per tutto quanto vorrete confidarmi o chiedere al vostro Signore. Ma poi, da consacrati, avrà inizio il vero cammino alla Mia sequela. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

COME MODERNI PASTORI... 12/01/2007

Gesù: Purificatevi alle acque della fonte di Maria, attingete dal buon vino della Misericordia, godete della  compagnia del Signore Dio vostro... Finché il dominio della terra non sarà conquistato definitivamente, Io dovrò, mio malgrado, attendere che le alternanze facciano il loro corso.
Or non vi preoccupate, piuttosto agite e portate alto il vessillo della Chiesa di Pietro che subì il martirio per amor mio e per tutti voi posteri. La Croce per voi sia segno di Luce, di riconquistata speranza, di amore ritrovato. “E dove?”, voi dite, ma cari, nelle pieghe del cuore del vostro Divino Maestro.
Io vi prendo tra le mie braccia e in Me trovate riposo, in Me un confidente che vi elargisce la Grazia attraverso la Madre nostra Santa. Coraggio, Io vengo tra voi e vi inondo d'Amore: non vanificatelo con pensieri pesanti.

Voi siete come bimbi innocenti ed Io vi amo più di Me stesso; per questo mi sono immolato, per questo vi ho donato tutto. Così sarà per sempre!
Tutti avete compiuto un cammino di fede vera e provata al fuoco dello Spirito Santo e ora siete in missione per portare innanzi un progetto di Dio, (già) ispirato al mio Papa e al vostro Vescovo. (sulla Sacralità della Famiglia)
Così Io vi ho inseriti a pieno titolo nella Mia Chiesa, santa e peccatrice, è vero, ma santificata assai più dalla schiera di Angeli e Santi, e Martiri della Fede e anche dal sangue versato dai miei Sacerdoti perseguitati. I vostri cari in cielo lo sanno e partecipano in piena consapevolezza al Divino Disegno. Così fate anche voi, perché nulla vi è stato tenuto nascosto. Siete stati avvisati e, come i moderni pastori, or potete dare l'annuncio alle genti. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

PER LA MOSTRA ITINERANTE SULLA "SACRALITA' DELLA FAMIGLIA" 11/01/2007

Padre Pio, prete di Dio... Sì, cari figli miei, lo sapete di essere nel Cuore di Gesù e Maria e anche del caro San Giuseppe. Offrite a lui la vostra missione ed Egli vi aiuterà a portarla innanzi, risolvendo anche i problemi di ordine pratico. Non dimenticatevi che è stato falegname e può veramente darvi una mano.
La sua luce risplende alta nel Cielo, Egli è il Santo più amato da tutti noi e vogliam veramente che la Santa Famiglia trionfi ad onta di tutto il massacro che si è fatto del valore più alto. Coraggio, ribadite questo concetto anche ai Sacerdoti, non basta mostrare le immagini, il Cielo chiede di indurre a riflettere sul vero significato della Famiglia; e ad approfondire con gli argomenti appropriati saranno loro, i Sacerdoti. Ma se li aiutate, ve ne saranno grati. Con umiltà e spirito di servizio, proprio come San Giuseppe ha insegnato. Vi si vuol bene e vi si aiuterà.  Anche la serata dedicata alla paternità di San Giuseppe, potrebbe essere accolta... voi proponete e al resto penserà Dio!

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

EPIFANIA DEL SIGNORE 06/01/2007

La parola di Gesù:   O sì, cuori miei riuniti in preghiera, così vi vengo a incontrare sul vostro terreno di gioco, o meglio, di prova. Sappiate usare il santo discernimento e per fare questo pregate più spesso il Rosario dello Spirito Santo di Dio.
Non ripiegate su anguste speranze, anche voi dovete fare la vostra parte ovvero di partecipare appieno alle sorti del mondo, sia pure nell'ambito che vi ho assegnato.
Potete accogliere tutte le istanze e portarle a Me.
Allargare il concetto di amore vuol significare di avere a cuore il destino del mondo, delle giovani generazioni, dei bambini abbandonati, delle vittime della violenza, dei martiri della fede. Coraggio, miei prodi soldati, non vi arenate, non vi arrestate di fronte alle difficoltà; troverete sempre un modo per aggirare gli ostacoli. Io vi suggerisco di non recedere dal ritrovarvi a pregare, e dove, potete sceglierlo da voi stessi.
Vi prometto Misericordia e Grazie in abbondanza, se manterrete fede alla promessa...
Pregate cari perché le prove di fede e di forza ora saranno per tutti quanti ancor non ci si son misurati. Abbiate coscienza di essere dei privilegiati: offritemi tutto e avrete tutto da Me, che sono il vostro Signore e Maestro di Vita eterna. Per oggi non ho altri comandamenti; riconoscete nella Parola la Verità della vostra esistenza: voi siete come i pastori - non come i Magi - assistete alla (mia) venuta con lo stupore dei semplici e umili, ma siete stati avvisati ed ora potete andar tra la gente ad annunciare il lieto evento. E pur, con la furbizia dei Magi, non andate laddove vi si potrebbe arrestare e impedire di proseguire nel viaggio...
Io sono la Pace, la Luce del mondo è venuta a illuminare le genti...
Io sono il vostro Gesù Nazareno, ora tornato per portare a compimento la Volontà del Padre Nostro. Amen. + Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

SAN GIOVANNI ROTONDO 02/01/2007

Padre Pio... I momenti di pausa sono assai preziosi per raccogliere le idee e andare avanti. Allora approfittate della bella occasione di ritrovarvi insieme: io ne sono veramente contento.
Or sapete che nel convento c'è un po' di scompiglio, ma tutto è bene, se poi serve a verificare le buone intenzioni e azioni. Se poi vi sono cose da modificare, ecco che diventa più facile e i cambiamenti sono spesso salutari.
Non temete, il Signore sa cosa deve fare e tu puoi aiutare gli eventi con la preghiera fervente e sinceramente rivolta al bene comune. La Volontà del Signore è la cosa più importante che avete da fare!
A volte si sente un po' di nostalgia per le cose vissute, ma occorre andare oltre e guardare al presente. Dite sempre più spesso: “Signore, cosa vuoi che si faccia?”.
Chiedete e vi sarà dato; offritevi ed Egli vi onorerà di istruirvi e di impiegare - a fin di bene - le vostre energie più pure.
Quanto poi a voler fare del vostro meglio, mi sembra cosa encomiabile, ma non dovete essere troppo preoccupati, meglio sperare e vivere serenamente, pur dandosi da fare. Allora, vedete come può bastare un giorno soltanto di “fermo-macchina” per così dire, per farvi ritrovare le forze e liberarvi dai pensieri pesanti?
Tornerete alla base ricaricati e pronti a proseguire. Serenamente portate avanti il Disegno divino, ma per questo vi chiedo di pregare intensamente, se possibile assieme; lo vedete anche voi che basta pochissimo perché si frappongano tra di voi interferenze e quant'altro escogita il maligno per farvi cadere nei suoi trabocchetti.
Pace e bene! Vi voglio bene e vi aiuterò sempre.
Ringraziate il Signore e la Madre santa per la grande Misericordia. Offrite voi stessi e sarete ammessi alla mensa del Padre. Così sia! Vi benedico nel nome della Trinità Santissima, amen, amen, amen.

Padre Pio, servo e prete di Dio,
al servizio, come sempre,
per la salvezza delle anime
e il sollievo della sofferenza
.

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