home le preghiere i messaggi meditazioni le attività la nostra storia pubblicazioni contattaci
 
 

 

INDICE MESSAGGI ANNO 2006
 

 

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio :


CHIEDIAMO PACE PER LA TERRASANTA E IL MEDIO ORIENTE! 31/07/2006
SABATO SANTO 15/04/2006
GIOVEDI' SANTO 13/04/2006
GESU' RICORDA IL SUO INGRESSO IN GERUSALEMME 09/04/2006
SULLA TERRASANTA 10/03/2006
PROFEZIE SUL TEMPO A VENIRE ANCORA PER ISRAELE 08/02/2006
PREGHIERA PER ISRAELE 01/02/2006
MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto :

UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Terza Parte Luglio 2006
UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Seconda Parte  Giugno 2006
UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Prima Parte Maggio 2006
LA VERNA... 22/05/2006
La Comunione dei Santi e con i defunti 08/04/2006
GESU' PARLA ALLE PROSTITUTE 18/01/2006

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente:

Frammenti di Luce del DIVINO DISEGNO Settembre 2006
GESU' E' TORNATO E VIENE A VISITARE LA SUA VIGNA 31/05/2006
APRIRE LE PORTE A CRISTO 30/04/2006
GESU' SI APPRESTA A RINNOVARE IL SUO SACRIFICIO 08/04/2006
SARA' UNA PASQUA DI RESURREZIONE PER TANTI 04/04/2006
PER I SACERDOTI SUI TEMPI DIFFICILI DELLA CHIESA 28/03/2006
ORACOLI DEL SIGNORE 16/02/2006
IO OFFRO ANCORA ME STESSO 10/02/2006
LA VERITA' STA SCRITTA NEL CUORE DELL'UOMO 09/02/2006
GESU' INTIMA A SATANA: VATTENE DALLE DONNE... 15/01/2006
IL MIRACOLO DELLA VITA NASCENTE
14/01/2006
ANCHE PADRE PIO CHIEDE DI PREGARE PER LA FAMIGLIA
12/01/2006
L'ARTE DI AMARE ALLA MANIERA DEL CRISTO
11/01/2006
LA MIA SANTA CHIESA
09/01/2006
IL VERO VALORE DELLA FAMIGLIA
08/01/2006
IL PROCLAMA DI DIO PADRE
07/01/2006
IL SENSO DELLA GIUSTIZIA
06/01/2006

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

CHIEDIAMO PACE PER LA TERRASANTA E IL MEDIO ORIENTE! 31/07/2006

PREGHIERA PER LA PACE

Porta la pace, Signore, in quella terra,
così amata e così abbandonata ai furori di satana.
Porta la pace, o Signore, nei cuori
dei più addolorati, che piangono per i figli periti
e che ancora soffrono per l'odio e la guerra.
Porta la pace, Signore, in quella terra
che ora vive il dilagar del conflitto.

Frena, o Signore, la furia omicida e fa' che Israele mostri al mondo

la saggezza dei suoi Padri.
Illumina le menti dei governanti e rendile fertili
d'ispirazioni e determinati a volere la pace.
Noi ti offriamo la nostra preghiera ardente e sincera
e vogliamo servirti in umiltà e fedeltà per
preparare la via agli operatori di pace. Amen.

Gloria al Padre...

 

LA VOSTRA VERA MISSIONE 15/7/06

Padre Pio, prete di Dio... Ora dovete mettere da parte ogni remora o recriminazione per privilegiare il vero motivo per cui siete stati riuniti nel nome di Gesù Cristo. Tutto il resto dovrà passare in secondo piano: il momento presente è assai pesante e richiede lo sforzo comune di tenere alto il livello di preghiera.
Ora non vi fate fuorviare dalle vostre incombenze quotidiane perché anch'esse servono alla causa di Nostro Signore: se si diventa testimoni del Risorto, lo si deve essere in ogni condizione e soprattutto laddove Egli non è così presente.

...Padre Pio sa quanto possa essere difficile essere testimoni nel mondo d'oggi, ma se ve lo si chiede è perché è veramente necessario mettersi in gioco con tutto se stessi.
Coraggio, la salvezza del mondo è più vicina, ma la lotta si farà sempre più dura!                                                                                                      
Coraggio, insistete che vi si venga incontro per andare nel mondo a recare la buona novella: voi siete i veri testimoni del Cristo Risorto, da quel dì che andaste laggiù in Terrasanta, quando nessuno osava più farlo e poi riportaste nelle vostre contrade l'esperienza vissuta, che ancora vi desta emozione e stupore per l'ardire che vi infuse lo Spirito del Signore. E sappiate elargire l'Amore che Egli ancora vi dona, a chi ne abbisogna. Pace e bene!

 

LA VIRTU' DEI CRISTIANI 20/7/06

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del cielo e della Terra.
O sì, cuori miei accasciati dalla pesantezza che grava sul mondo; or non fatevi illusioni, durerà parecchio e allora come fare? La volontà, miei cari, vien messa alla prova, la perseveranza vien messa alla prova, ma la speranza che il mondo possa cambiare non venga mai meno. Solo così si può rovesciare una tendenza negativa di tale portata.
La virtù dei cristiani si rivela nelle circostanze più difficili; la Misericordia è già in atto e non tralascerà alcun modo d'influire sugli eventi, ma dipende anche da voi quanto potrà durare questo attacco furibondo alle forze migliori.

 

22/7/06... Per quel che riguarda la Terrasanta, per ora non si vedono sbocchi; pregate e che il Dio di Misericordia operi nelle menti e nei cuori di questi popoli di dura cervice.
Vi sarà un tempo che recherà in sé il vento di Pace e di Giustizia tra le genti della Mia terra. Ma quel tempo ancor non è pronto:
ci vuole la volontà di cercare oltre le armi da guerra;
ci vuole il rispetto delle vite umane;
ci vuole la Mia Misericordia;
ci vuole l'amore tra fratelli di sangue...
e ancora essi non sono pronti alla rinuncia di velleitarie illusioni.
Ancora non comprendono che facendo così non avranno mai pace.

Io, il Signore, chiedo al Padre, ancora una volta di perdonarli e di concedere loro la possibilità di un compromesso che salvi entrambi dal baratro in cui, senza volerlo, stan per cadere.
E a voi, cari, chiedo ancora di pregare così:


O Padre Santo, Padre Buono,
ascolta la nostra preghiera:
Tu sai quanto amiamo la Terrasanta,
oggi teatro di nuova guerra e massacri.

Noi ti chiediamo di perdonare l'offesa che fanno a Te,
Padre Buono, nel calpestare ogni diritto alla Vita,
e di fermare l'ardire di satana
che vuole distruggere quella terra.

Noi ti offriamo la nostra preghiera ardente e sincera
per la salvezza del tuo popolo eletto,
ma ti chiediamo di proteggere
gli altri da qualsiasi attacco e di infondere
nei loro capi e governanti la verità
dei loro misfatti e il desiderio di riparare.

Pace chiediamo per la Terrasanta,
terra di Pace e di Perdono per tutti quanti!
Noi ti lodiamo e ti benediciamo. Amen.

... Io vengo perché abbiate, nello scritto dell'oracolo del Signore, la traccia, la via che vi congiunge al Cielo e a Me in ogni momento, in ogni frangente. Se poi vi sono altre implicazioni strada facendo, ecco, vedete? Io vengo per trarvi in salvo dal cadere nello scoraggiamento.

O sì, siate fedeli alla parola del Signore, siate lieti nella speranza che tutto avverrà... [così] come la Mia Volontà farà sì che la coscienza del mondo si desti, si sciolgano i rancori, si oda la voce del Signore e si scuotano le pesanti coltri che impediscono di vedere e di udire. Oh, che non sia più come allora, quando occhi non videro e orecchie non udirono la Parola di DIO!

Gioite nel Signore, gioite con Maria che è la stella che vi guida a Me. Rivolgete anche a Lei ogni vostra supplica e preghiera, Ella ne farà tesoro e vi aiuterà sempre. Pace a voi, miei cari.

 

31/7/06... I vostri cuori soffrono vedendo le ingiustizie imperanti nel mondo e, in particolare, laggiù nella Mia Terrasanta: oggi teatro di sacrifici umani e di odio atavico, dove pare non vi siano spiragli di luce per ricercare la pace.
Così la verità di un terribile destino, che si vien prospettando, appare agli occhi del mondo in tutta la sua crudeltà.

Potrà l'uomo ora ritrovare la ragione?
Potrà l'uomo riflettere sui suoi trascorsi?
Sentirà dei rimorsi?
Cadrà in ginocchio a chieder perdono?
Offrirà se stesso per riparare?

Oh, se tutto questo avvenisse, Io darei subito la Mia benedizione e, apparendo tra loro, direi:

“Pace a voi, pace nei vostri cuori!  Pace tra la Mia gente di ogni tribù, di ogni appartenenza, di ogni ramo discendente da Abramo. Pace a tutti i popoli della Terrasanta!”

Questo è l'auspicio che Io vo' sperando. E sembra ora di vedere qualche ripensamento, qualche dissenso, qualche condanna a tali efferati delitti contro le vite innocenti. Io prego ancora il Padre così:

O Padre Santo, Padre Buono,
offri loro l'occasione di interrompere
la spirale dell'odio e della guerra.

Offri a tutti la Pace,
pur se bagnata dal sangue innocente;
che si pongano nel cuore e nella mente
di non volere mai più perpetrare la guerra.

Offri, o Padre, la Tua misericordia
e la Tua saggezza infinita:
fa' che accolgano le proposte di porre fine
a tutti i conflitti, a tutte le velleitarie pretese,
a tutte le inique ragioni; che i governanti
si sveglino e chiedan pietà a Te, Dio della Pace
e della Giustizia tra i popoli. Amen.

 

Io sento, cari, che siamo giunti al punto cruciale: abbiate la forza e l'ardire di consegnare queste parole a chi già sapete e che Dio faccia il resto. Pace a voi!
Vi benedico nel nome della Trinità Santa, amen, amen, amen. + + +

Io sono il vostro Maestro di Vita eterna, Gesù Cristo Risorto! Amen +

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Sabato Santo 15/4/2006

Sono Gesù Cristo,  Redentore e Signore del vostri cuori.
“Lui è risorto!” dice la gente. “E' risorto nei vostri cuori, è veramente risorto!”

E all'alba del nuovo mattino ebbe inizio la storia del Risorto, di questo vostro Signore che chiuse gli occhi, rimettendo il Suo Spirito al Padre... E poi si ascose per riprender le forze, contornato da Angeli e Santi in preghiera.
Nella terra non pose il Suo corpo, ma fu raccolto in un letto di pietra e la pietra coprì l'apertura. Ora la luce vi entra e il illumina la tomba vuota. E' risorto e la Sua voce risuona nel cosmo e pronuncia le parole sante....

Siate coscienti di vivere la nuova Gerusalemme, inondata finalmente di luce e preghiera da tutte le genti che, accorse al richiamo, ora vivono la Mia Pasqua, la vera Pasqua del Signore.
O anime dei redenti, quanto ho desiderato che veniste meco, quanto vi ho amati!
Nell'attesa, ho avuto il pianto e le preghiere di quei pochi rimasti ad attendere che il Risorto si presentasse loro dicendo: “Pace a voi, miei discepoli!”

Io vi comprendo, creature, e vi dono la Mia Pace; anche se siete rimasti fuor dalle sacre mura, non vi ho lasciati soli e abbandonati. Io sono stato con voi ieri sera: ovunque si è celebrata la Via della Croce, il Mio Spirito ha aleggiato sopra di essi e tutti hanno goduto della Mia presenza.

“E lo Spirito del Signore aleggiava su tutta la Terra...” (Genesi 1, 2)
Così dissero i Padri, così ancora accade e voi, creature rimaste accanto a Me sul calvario, assieme a Mia Madre (ndr. il giovedì santo del 2004, chiusi dentro alla basilica del S. Sepolcro - vedi messaggio dal libretto Partirono... pag.71) siete nel Mio Cuore per sempre, non ve lo scordate mai che vi ho riscattati proprio per questa vostra offerta d'amore.

O sì, Io faccio nuove tutte le cose e le creature, ma voglio prima il vostro “Sì”.
Per non costringere alcuno a restar prigioniero, Io aspetto paziente in attesa...
Io spero che anche l'ultimo dei ribelli si pieghi spontaneamente per accogliere la grazia del Mio Perdono.
Io credo fermamente nella resurrezione dei corpi gloriosi e vittorioso sulle forze del maligno potere e aspetto... ancor sulla Croce, là in Gerusalemme, che vengano in tanti a inginocchiarsi e a chieder:
“Pietà di me, o Signore!”.

Attendo ancora e fino alla fine dei tempi che la profezia antica si avveri, perché mi sta a cuore il Bene di ogni creatura e il trionfo del Bene nel mondo.

O sì, la Gerusalemme Celeste diverrà realtà, viva, splendente, come la Sposa del Cristo Risorto, ed Io l'attendo fremente d'Amore e di Grazia che vorrei riversare su di lei, al primo risveglio dal suo doloroso passato.

Pace a te, Gerusalemme.
Pace a voi, miei fratelli di sangue,
pace a voi, pellegrini oranti,
pace a tutte le genti che passaron da te e che ancor passeranno, rendendoti omaggio... ripercorrendo la Via dolorosa, i luoghi della predicazione, il vissuto dolore per i peccati, la sanguinazione, la notte del tradimento e la Via del calvario... fino alla CROCE.
E' lì dove si apriranno i Cieli ed il Padre pronuncerà ancor le parole:
“E' risorto, è il Mio Figlio. Ascoltatelo!”

Io sono disposto a ripetere l'offerta d'Amore fino a total consumazione, per amor vostro, creature, per amore del Padre, che non deve subire l'umiliazione di una Creazione ribelle e ingrata per sempre.
Così il Mio Amore si profonde per amor Suo e vostro e la Croce unisce Cielo e Terra e l'abbraccio si fa ancora più forte e l'Amore prorompe e irrompe nei cuori già pronti e li induce al gran cambiamento.
O sì, cari, pregate perché in questa notte Santa tanti e poi tutti gli uomini ascoltino il richiamo del Signore Dio di Misericordia e d'Amore:
“Perdonali, o Padre, perché ancora non sanno i prodigi
del Tuo infinito Amore.
Se Ti conoscessero, accorrerebbero tutti a Te,
Padre buono. Amen”

Io sono il Risorto e vivo nei vostri cuori, se mi accogliete Io vi rimango per sempre.
E così uniti, formiamo un solo corpo, un solo Spirito, un solo afflato d'Amore verso tutta la Terra.
Pace a voi!
Vi benedico nel nome del Padre e del Cristo Risorto e dello Spirito santo, amen. +

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Giovedì Santo 13/4/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori.
Io vengo, memore del vostro restare con Me quando nessuno venne a starmi vicino nell'Ora Santa; quando soltanto quelli che eran già là in Terrasanta osavano venire meco.
O cari, se voi sapeste quanto Amore ho provato per voi che, indotti da Me, accoglieste il richiamo e foste capaci di superare le barriere che vi si ponevan dinanzi.

Oh, cuori miei, Io non dimentico anche il più piccolo gesto e volli che foste chiamati anche a pregare il Padre Nostro, insieme al Mio sacerdote ortodosso, intorno alla Croce (ndr. al piano superiore della basilica del S. Sepolcro).

Tutto ha un grande significato per Me. “Nulla andrà perduto” vi dissi e così, come vedete anche oggi, Io vengo a voi e tra voi e vi colmo d'Amore, vi offro di partecipare alla Cena, la Mia Pasqua con i Miei Apostoli rimasti fedeli; vi laverò i piedi e vi aspergerò di acqua da  Me benedetta.
O sì, Io accolsi anche il traditore, ma ora non v'è più motivo per continuare a pensare a lui in quei termini: Io ho riscattato tutti i tradimenti degli uomini lungo il cammino dei secoli e volete che non abbia pensato anche a quel disgraziato che fu Giuda?
Oh cari, Io vi dono ancora Me stesso,
Io vi aiuterò sempre a rialzarvi dalle cadute,
mi faccio cireneo di ognuno di voi,
mi comporto come la Veronica nell'asciugarvi il sudore,
mi offro di portare la vostra croce e di liberarvi dal peccato più grave,
se me lo chiedete sinceramente pentiti.

Oh, cari i miei discepoli, siate fedeli, siate coscienti di vivere tempi straordinari, siate paghi di restare meco stasera a pregare per l'avvenire di questa umanità infelice e dedita solo a pensare a se stessa in un modo che non so più definire.

“Abbi pietà, Padre, a Te mi offro e a Te mi dono ancora per essa!”

Innalzate la Croce, portatela in processione; fieri di aver partecipato laggiù in Terrasanta alla Via Dolorosa; coscienti di aver vissuto momenti straordinari, che dovreste raccontare ai posteri, così da lasciare l'impronta di un colloquio d'Amore - tra voi e il vostro Signore - che non ha paragoni di questi tempi.

Pensate alle pie donne: quelle furon le prime a rispondere alla chiamata!

Ancora Io chiedo aiuto a loro e a voi, mie ancelle, per ricondurre gli uomini alla Verità della Vita; a ridare “senso compiuto” alla Vita; ad accogliere con gioia la Vita; a patire sotto la Croce, a soffrire con Mia Madre e con Me, assieme a Giovanni, quando tutti gli altri se ne scapparono impauriti... e ancora distolgon lo sguardo, incapaci di rendere onore alla Croce che ha redento il mondo.

O sì, cari tutti, Io vi ho amati e vi amo e offro la Vita in dono... ancora sperando, ancora  amando, ancor per amore di quelli rimasti fuori dalla via di salvezza.
Aiutateli voi a comprendere, ad accostarsi, a venire a celebrare il divin Sacrificio di Pasqua con Me, con l'Agnello che ancora si offre per la loro salvezza.
O anime dei redenti, venite a sollevare tutte le genti dalla pesantezza in cui versano senza sollevare lo sguardo, senza dire, come fece il ladrone pentito: “Abbi pietà di me, Signore!” e al quale risposi: “Oggi sarai con Me in Paradiso”.
Nemmeno nell'ultima ora certuni si acquietan, dicendo: “Pietà!”, ed Io non posso andar contro la loro volontà.
O cari, pregate per tutti quelli ancora incapaci di riconoscere la Misericordia di Dio e di chieder la grazia del perdono nell'ultima ora.

Pace a voi, creature!
Pace a voi, miei discepoli attenti e fedeli.
Pace a voi, o donne, miei angeli della pace, della famiglia, del focolare,
della fede vissuta, sofferta e offerta per il bene di altri.

Pace a voi, consorelle; pace a voi Miei sacerdoti, pace a voi Miei prelati.
Pace al Papa Mio Benedetto.
A tutti, alla Mia Chiesa raccolta in preghiera, Io dono la pace!
PACE    PACE    PACE
e che sia pace anche laggiù in Terrasanta...
Io frenerò l'ardire di voler combattere durante il tempo di Pasqua;
opporrò ancora Me stesso dinanzi alla protervia di satana
e offrirò ancor la Mia vita per la vita dei Miei fratelli ebrei,

ma concederò la grazia anche ai figli di retaggio inferiore perché
siano liberati dal giogo e faccian festa con il loro profeta. Così sia!
Andate in pace con la benedizione solenne del Giovedì Santo... amen, amen, amen.
Io sono il Cristo, il Nazareno è ancora pronto a offrire Se stesso per la redenzione del mondo:

                       “A Te, Padre, dono la mia vita e attendo il Tuo Fiat! Amen + ”

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Gesù ricorda il suo ingresso in Gerusalemme 9/4/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
Miei cuori appassionati, vi consegno un altro segreto del Mio Amore perfetto affinché possiate, anche nel vostro piccolo cuore, conservare la gioia dell'incontro con lo Sposo.
Vi parlo ora con la voce del Nazareno che vi ama, creature, più di Se stesso e sta per rendersi Vittima e Agnello sacrificale.
La bontà del Signore non si può misurare col metro del giudizio umano, ma, percorrendo le Mie Vie di salvezza, si può intuire cosa ci sia dietro tutto quel rinnovarsi perpetuo del Sacrificio e poter così seguire il Maestro camminando alla Sua sequela: ed è ciò che vi vado insegnando.

Or voi ricordate quando, in quel dì di luce nel mondo,
vi fu l'ingresso trionfale in Gerusalemme...
anche voi l'avete vissuto... e poi ci fu la condanna.
O cari, anche oggi è così, ancor oggi la gente,
prima inneggia e poi crocifigge!

Io sto per compiere il Mio sacrificio,
Io ho rinnovato ancora una volta la Mia offerta d'Amore
all'umanità ingrata, Io sarò di nuovo inchiodato alla Croce,
Io offrirò Me stesso in olocausto al Padre
per la redenzione di tanta gente.

O sì, cuori miei, non disperate perché tutto si fa
per la salvezza dell'umana specie.
Avrete da ricostruire, ancora da riparare,
ancora lacrime da versare, ma sarà tutto offerto in Mio nome
e nulla andrà perduto, tutto raccolto e conservato
nell'attesa del giorno più bello.

Or non vi stupite di certe scelte, or non vi soffermate sul gran clamore, siate prudenti e attenti a cogliere i segni della Giustizia divina in atto e a comprenderli nella loro vera natura. Essi vi daranno consolazione e speranza, pur se vivrete la stagione più dura.
Sappiate discernere la Verità della vita;
sappiate amare quel Cristo abbandonato;
restate in silenzio  accanto alla Croce.
Io, quell'Amore ve l'ho donato e
se resterete fedeli nella tribolazione,
potrete ben dire di aver vinto la vostra battaglia.

Il Mio Amore vi sarà confermato ancor dalla Croce, dinnanzi alla Madre, Io le raccomanderò tutti quei figli e porrò nelle sue mani anche il destino di quelli - come Giovanni - rimasti fedeli fino alla fine.

Vi amo, creature, e vi voglio donare ancora Parole di luce e d'amore, perché voi siete tra quelli che si son consacrati al Mio cuore. Coraggio, verrà la Luce nel mondo, verrà il consolatore, verrà poi il vostro Signore nel trionfo dei cieli, ma ancora dovrete soffrire per le pene che il mondo procura ai seguaci di Gesù Cristo.

Or non arretrate, vivete fino alla fine la vostra umana passione.
Oh, non mi tradite, Io vi guarderò dalla Croce e vi dirò: “Un dì, sarete con me in Paradiso!”

Pace sia nei vostri cuori, luce negli occhi, ardore e preghiera fervente e sincera e siate luce anche per altri, non vi nascondete dietro facciate di perbenismo; Io sento cosa alberga in tutti i cuori e non posso irrorare d'Amore chi oppone barriere di cartapesta.
Consolate chi soffre, aprite le porte interiori e lasciatevi inondare d'Amore... i Miei Angeli e Santi, i servi del Redentore , son tutti protesi per aiutare gli eventi.

Pace sia nei vostri cuori sinceramente rivolti al bene nel mondo.
Io vi dono la Santa benedizione... nel segno di Croce vi è tutto il Disegno di Dio: cielo, terra ad abbracciare il mondo! Amen, amen, amen.
Io sono per sempre il vostro Gesù, Maestro, Sposo, Amico, Fratello, Salvatore e Signore! Amen

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

SULLA TERRASANTA 10/3/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei riuniti in preghiera, vi aspettavo... voi siete consapevoli che il destino del mondo si diparte ancora una volta da quel punto cruciale della Terra ove risiedono i primi Apostoli.
Il primo Apostolo, Pietro, che poi edificò la Mia chiesa, ora si prostra anche lui con il Papa Benedetto, a chiedere aiuto per la volontà distruttiva che ancora non accenna a desistere dai suoi nefasti propositi.

Il Mio Papa sa che il fermento, sotto la cenere dell'apparenza, continua a sussistere e la Verità è ancora lontana dalle menti e dai cuori di quelle genti.
Il suo mandato sarà di coinvolgerli entrambi, sia pur separatamente, onde farli riflettere sul destino di tutti i popoli della Terra.
Destini congiunti e non separati; destini accomunati da una Volontà superiore di volerli e vederli come fratelli, di far loro conoscere la Sua infinita Misericordia; di voler ancora insegnare ad amare anche il nemico e a perdonare le offese ricevute.

Perchè nella vita l'odio si estingua occorre prima di tutto perdonare a se stessi il male compiuto, e questo riguarda entrambe le parti. Or non importa chi ha cominciato, ciò che conta è il principio della Giustizia divina e umana insieme, che vuole per tutti la possibilità di vivere in pace. E questo si ottiene coniugando l'Amore di Dio, coniugando la volontà di Pace; coniugando la Verità della vita si aprono prospettive finora impensabili agli occhi dei più.
Coniugando la Mia Croce di salvezza, come a dire, abbracciando la Croce, si possono salvare anche i grandi peccatori.

O creature, imparate da me che sono mite e umile di cuore e, coniugando il Mio Amore, apprenderete l'arte di amare alla maniera di Gesù Cristo, crocifisso per amore e risorto per restare per sempre accanto a voi tutte per condividere le sorti dell'umanità di generazione in generazione, fintanto che saranno tutti salvi tra le braccia del Padre.

Io vi sto insegnando a coniugare il Mio Amore, a voi creature apprendere l'arte e metterla a frutto, portando frutto. Generando frutti succosi e offrendoli a tutti coloro che vi vengono incontro.
Io non relego alcuno a un ruolo secondario, Io dono a tutti la possibilità di ergersi oltre le miserie delle umane debolezze e incertezze per cogliere queste primizie.
Io vengo anche a trovare i miscredenti, perchè abbiano il coraggio di affermare da quale parte oggi vogliono stare.

Io sono venuto perchè la Giustizia divina è in atto e la Misericordia può ancora decidere le sorti del mondo.

Anche se a voi, appare oggi così brutto, Io vedo invece rifiorir la speranza e la luce entrare in tanti cuori; mai come in quest'ultimo scorcio di secolo e ora nuovo millennio si è parlato e cercato così tanto, sì, creature, l'Amore di Dio.
Lo si è bestemmiato, lo si è relagato, ignorato, ma ora il Padre Nostro è citato e desiderato come mai prima da questa generazione umana vivente e protesa verso la Luce divina.
Invito anche voi, miei discepoli attenti, a rendervi conto di questa Realtà; non abbiate paura di affermare di appartenermi; siate forti e determinati allorquando vi si interpellerà. Io sono venuto tra voi perchè portiate frutto, ricordatelo sempre, e la Grazia non mancherà di venir elargita in abbondanza dove ce ne sarà più bisogno.

Oracolo del Signore ha scritto e detto tutto quel che volevo. Andate in pace ad annunciare la buona novella che Gesù è tornato e vi segue e li segue costantemente. Io sono l'Amore che il Padre ha elargito e la Mia virtù principale è proprio quella di riversare l'Amore in sovrabbondanza di grazia e misericordia.
Imparate dal vostro divino Maestro e avrete compiuto la vostra missione e salvato la vostra vita.

Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio Immolato e dello Spirito Santo Consolatore, amen, amen, amen.
Io sono Gesù, il Nazareno è ancora tra voi e vi seguirà fino alla fine dei giorni terreni...

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

PROFEZIE SUL TEMPO A VENIRE E ANCORA SU ISRAELE 8/2/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuorI miei, in ascolto o in preghiera, Io vengo oggi a parlare a tutte le genti per confermare che l'Amore Mio e del Padre non verrà meno, nemmeno durante il tempo forte della prossima Quaresima, in cui si verificheranno fatti di grande portata ed eventi naturali, cosiddetti catastrofici, atti a indurre le genti a riflettere sulla loro sorte e sulla potenza di Dio.
Or non è più possibile posticipare; le preghiere, le invocazioni e anche le suppliche della Madre Celeste sono servite ad attutire finora gli effetti del maligno operare, ma Dio ha deciso che si ponga in atto la Sua Giustizia e Misericordia. Ciò comporta che vi sarà modo di comprendere da dove proviene l'aiuto, pur in circostanze di straordinaria portata.
La Verità è questa: la Volontà di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo sarà posta in atto per rovesciare la tendenza a precipitare nell'autodistruzione istigata da satana, il malvagio, che sta incitando all'odio le folle, onde indurre alla guerra tra le due sponde, col risultato di portarvi tutti con sè all'inferno perenne.

O anime mie, questo non accadrà, ve l'ho già detto, ma stiamo arrivando ad un punto cruciale. O sì, voi ben vedete quanto l'odio sia alimentato ad arte e la disputa tra le varie fazioni, anche locali, si faccia sempre più accesa e carica di insulti.
Tutta questa animosità, anche tra le singole persone, non si spiega se non con gli effetti devastanti dell'odio, che dilaga e separa e induce a commettere atti nefasti.
Così non potete andare avanti per molto, senza arrivare ad una tensione insostenibile che potrebbe deflagrare in aspre contese e conflitti, per non dire di peggio.

Ora miei cari state bene in ascolto:
la preghiera sia rivolta al bene e alla pace tra i popoli, nelle nazioni, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nel territorio ove vivete. Tutto sia predisposto per attutire gli effetti del malefico effetto, che tutto l'odio esploso in questi giorni procurerà. Ma se pregherete con convinzione sincera per il bene di tutti, avrete sventato l'ennesimo efferato attacco delle forze del male.

La Verità è quella che ho detto: siate coscienti di poter rovesciare con la preghiera ardente e sinceramente rivolta al bene comune la potenza distruttiva del male.
Siate coscienti di partecipare a salvare tanta umanità or nella prova.
Siate convinti che tutto quel che vi ho detto è stato dettato in Spirito e Verità!
Io sono il vostro Signore. Io sono l'Amore. Io sono il vostro Gesù!
Il Nazareno è ancora tra voi e si manifesterà all'inizio del nuovo giorno di luce nel mondo.


Siate ben desti e iniziate sin d'ora a restare in preghiera e in ascolto sin dal primo mattino.
Io sono venuto per rassicurare ogni creatura, per amarla e portarla oltre le miserie di un mondo in decadenza, che dovrà mutare dentro e fuori.
Coraggio, al lavoro, e un domani sarete fieri di aver partecipato.
Per ora pregate e lodate Dio Padre per la Sua Misericordia davvero infinita che, ancora una volta, concede al Figlio d'immolarsi per tutti sulla Croce e di patire ancor nella carne i dolori atroci subìti la prima volta, ma coscienti di farlo per la salvezza di tutte le genti di ogni nazione e continente.

Pace a voi, miei discepoli eletti, vi dono la pace, vi lascio la pace! Andate nel mondo a recare la lieta novella che Gesù è tornato a salvare tutte le genti. Pace a voi!

Inchinatevi per ricevere la benedizione solenne... nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen, amen, amen. +  +  +

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
e la morte subì la più dura sconfitta
quando il sepolcro si aprì e il Risorto
apparve nello splendore del giorno.
“Ascolta Israele...” si udì la voce del Padre
che disse: “Questi è il mio figlio diletto, ascoltatelo!”
Ancora udirai quelle parole. Rispetta la legge,
ma apri le orecchie ed il cuore e ascolta il tuo Signore,
che ancora una volta ti dice:
Riconosci nel figlio il Messia da tanti atteso.
Riconosci di avere sbagliato. Inginocchiati
a chieder perdono e ne uscirai vincitore.
Io ti ho dato tutto per averti fedele.
Io ti ho dato Mio figlio per farti capire
che ero il tuo Dio di Misericordia e d'Amore.
Non più guerre e massacri, non più vi saranno
se crederai che Colui che tu hai crocifisso
è il Messia e, chiedendo perdono, uscirai
purificato dal grave peccato... e risorgerai.
Popolo mio, ti chiedo un atto di suprema grandezza,
ti chiedo d'inginocchiarti e di implorare pietà
e il tuo Dio... Jahvè... Adonai... ti perdonerà,
ti amerà e ti condurrà oltre le barriere dell'odio
e risorgerai, Israele, popolo mio prediletto,
e governerai con saggezza e sarai referente
per tanti altri e avrai pure il rispetto dei popoli
che ti stanno attorno.
Offri quel gesto, offri al tuo Dio la possibilità
di salvarti. O Israele, popolo mio! Amen.

E' tutto, va' in pace, anima mia. E' tutto vero; tutto quel che hai scritto è stato dettato ancora una volta dall'infinita Misericordia del Padre. Amen. +

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

PREGHIERA PER ISRAELE 01/02/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore dei vostri cuori uniti a Me nella preghiera fervente e volta a comprendere le vicende del Mio popolo, che è ora alle prese con la volontà da un lato di porre in atto una strategia difensiva, e dall'altro di cogliere l'opportunità inedita di colloquiare con il nemico di tanti anni passati nel timore di attacchi terroristici. (Nemico) Finora nascosto, ora da fronteggiare, quindi un passaggio che è stato colto, ma la saggezza dovrà prevalere e ancora, miei cari, occorre pregare così:

O ascolta Iasraele, popolo mio prediletto,
Io sono stato costretto a permettere
che voi foste posti di fronte alla realtà dei fatti.
Poichè la guerra si è protratta fin troppo,
ora dovreste cercare veramente la Pace.
Non vi arenate su giudizi sferzanti e parole roboanti,
considerate piuttosto che la Mia Misericordia
ha agito ancora una volta per portare allo scoperto
la ferita, onde poterla guarire da tanto odio e dolore.
Vi è ora data l'occasione di farlo, di conoscervi meglio,
di vedervi l'un l'altro come fratelli “nemici”,
ma entrambi fieri delle origini che vi accomunano.
O sì, ascolta Israele, popolo Mio prediletto,
Io ti voglio portare a vincere questa battaglia
non con le armi di guerra, ma con la giustizia e
l'Amore Mio profuso su entrambe le parti.
Ricorda, Israele, popolo Mio, che anche tu hai sbagliato
ed ora ti vien dato di poter rimediare.
Verrò incontro anche a loro con il profeta,
che suggerirà verità di valori eterni.
Io sono il tuo Dio di Misericordia infinita
e ti dono la pace, la luce, la grazia:
accogli il dono che oggi ti faccio,
o Israele, popolo Mio! Amen, amen, amen.

Verrò ancora a parlarvi della situazione che oggi si vive nella Mia Terrasanta; a voi chiedo soltanto di tenerla nel cuore e di pregare come vi ho detto.
Pace a voi, mie creature, vivete in un mondo così disastrato che ora non sapete neanche più come si potrebbe vivere invece in armonia con tutto il Creato.
Ma Io farò diventare nuove tutte le cose e gusterete le primizie della venuta del Regno di Dio sulla Terra.
Io offro l'Amore, la Vita, la Via per condurvi tutti alla Casa del Padre mio e vostro. Amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Terza parte   (luglio 2006)

Io ora non vengo per giudicarti, ma ti chiedo di riflettere sulla tua paternità, o uomo, padre, figlio, e di ascoltarmi, perché ora sono il Dio dei tuoi padri e ti parlo e ti dico:

Dove sei uomo? Cosa ne hai fatto di tuo fratello?
Cosa ne hai fatto di tuo figlio?
Dove hai lasciato la tua sposa? Chi la difenderà?
Tu, uomo, che hai promesso di onorarla e difenderla, dove te ne sei andato? Perché l'hai lasciata sola?


Io non ti giudico, ma ti chiedo di riparare, di ricomporre la tua famiglia. O uomo d'oggi, se non lo farai, vivrai il dolore più grande d'aver generato la vita senza riconoscerla, senza custodirla; senza l'amore tuo protettivo, cosa ne sarà di essa?
Quanto tu sei responsabile della vita? Non te ne rendi conto forse perché ritieni che sia “affare” di donne?

O uomo, rifletti, sei stato creato tu per primo - non è mitologia, è verità - e ti è stata data la donna perché ti fosse compagna, sposa, madre dei tuoi figli. E tu, uomo, dove l'hai relegata? A fingere, a superare infinite difficoltà esistenziali, a indurire il suo cuore per lavorare al tuo posto.
O uomo, cessa di coltivare solo ambiziosi progetti e ritorna ad avere il senso vero della famiglia.
Tu lavori, è ben vero, ma quanto produci in opere di misericordia?
Ebbene, comincia dalla tua famiglia a imparare cosa sia veramente l'amore. O sì, il principe delle tenebre ti ha ben irretito ed ora dove stai andando?

Considera quanto ti ho detto e cerca di recuperare il terreno perduto:
i tuoi figli crescono senza vederti che saltuariamente, oppure soffocati dal tuo egoismo, o resi partecipi soltanto della tua volontà di comando, che non tiene conto dei loro bisogni. E quando tu scopri che ti si tradisce, allora diventi violento e non comprendi le ragioni della disperata ricerca di un senso e di un poco d'amore.

Povero uomo, a cosa ti sei ridotto! A cosa serve il tuo bell'appartamento vuoto di sogni, di grida di bimbi, di canti d'amore della tua sposa e di progetti?
O uomo, rifletti: è vita questa? E questo ciò che volevi veramente?
Spera, uomo, che la tua sposa, invecchiando, ti riprenda e ti serva e ti curi; spera, ma non è certo; troverai qualcuno a pagamento, se ne hai le possibilità, altrimenti ti ridurrai come un povero essere solo e senza speranza. Ma se ritroverai la fede in Me, in tuo Padre, potrò ancora aiutarti. Pensaci, uomo d'oggi, e cerca fin che sei in tempo di riparare.
Pace a te! Io sono il tuo Dio di Misericordia. Amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Seconda parte   (giugno 2006)

Allora riprendo il colloquio con te, uomo d'oggi.
Lo vedi il risultato di tanto dolore che hai seminato nel mondo?
O sì, che lo vedi, e come ti senti?  Tu ne senti il disagio e, talvolta, ne soffri, ma fai qualcosa per rendere questo dolore meno atroce?

Tu, uomo, da solo non puoi fare nulla, avresti bisogno di una organizzazione efficace; tu sai che ci sono e pensi già di entrare in contatto per dare il tuo contributo.
Tutto ciò è lodevole, uomo, ma non basta! E non serve, perché la radice del male non si estirpa cos' facilmente ed il male cresce, purtroppo. Lo sai anche tu quanto inefficaci siano sempre stati  quegli interventi umanitari, fatti così per mettere la coscienza collettiva a tacere, per non più pensare. Invece i Miei missionari, con grande abnegazione, fede e santa pazienza, quanto bene fanno e senza darlo a vedere, senza mostrarlo in televisione, silenti e compresi nel Mio desiderio di portare la pace e la speranza nei cuori.

Così Io sento che tu, uomo, partecipi a queste imprese e doni anche del tempo. O caro, ne sono contento, ma vedi? Ancora non basta: quando te ne ritorni a casa, ricominci la vita vuota di sempre e senti ancor più l'inutilità di un viver fasullo che stride pesantemente con tutto ciò che hai visto e vissuto - anche se per  poco - in quelle contrade ove risiedono i poveri della Terra.

A te, uomo d'oggi, Io chiedo di metter da parte l'orgoglio e di entrare in una chiesa, e là - dinnanzi  al Tabernacolo - Io ti aspetto da sempre e ti parlo così: Oh, sei qui, fratello mio, ti aspettavo... lo vedo quanto sei stanco di questa vita, ma suvvia, non gettare la spugna, lo so che saresti tentato di farla finita... e poi?  Tu non credi vi sia un'altra vita , ma c'è , credimi uomo, e saresti dannato, saresti oltremodo infelice, ancor più disperato e senza l'opportunità di poter rimediare.

O caro, è così! Ti prego di credermi sulla parola... Allora riflettiamo: se tu invece di farla per così dire finita, ti poni con un atto di umiltà in discussione e ti affidi a Me, potrei farti toccare con mano perché tu sei giunto a questo punto di saturazione. Ma prima di farlo, ti prenderei per mano per condurti in un luogo di ristoro dell'anima che non ha paragoni, dove saresti aiutato e amato a tal punto da non desiderare altro che restare lì senza pensare. Ma non è bene che tu rimanga sempre costì, perché devi renderti conto che c'è un certo lavoro da fare prima di riposare.

E, se te la senti, possiamo dare inizio a un onesto lavoro di revisione. Io ti aiuterò strada facendo, non ti lascerò solo, te lo prometto, a patto che tu me lo chieda...e lo sai perché, uomo? Perché non voglio che tu ti senta costretto ad accettarmi, se non per amore! Io posso entrare solo se tu mi apri la tua porta del cuore; lascia star la ragione: la mente tuttora non comprende che vi è un Dio che da millenni si prodiga incessantemente per l'uomo, ma non viene ascoltato che raramente. Invece il tuo cuore risente di questa mancanza d'amore a tal punto da voler rimediare anche alle distorte congetture  o ragioni della mente.

Va beh, tu dirai, ci credo che Tu esista. Ma lo sai di avermi relegato, per così dire, in soffitta e, come posso aiutarti, se non mi vieni a trovare?
Io sto lì nel Tabernacolo, caro, e sento che ti avvicini, sento il tuo passo incerto... e ora fermati, siediti, o inginocchiati, come tu vuoi; sì, fai il segno della croce... è già un buon inizio e poi... parlami, rivolgiti a me, Io ti ascolto. Se ancor non ti sembra possibile, pensa almeno che il tuo sia uno sfogo benefico per risollevarti un poco da quel peso che senti dentro di te.
Coraggio, dimmi le tue ragioni: ti hanno fatto del male? Ti hanno offeso? Hai litigato, insultato? Suvvia, parla, ci son solo Io ad ascoltarti, puoi farlo liberamente...

Sì, capisco le tue ragioni e le condivido come farebbe un amico, ma se quell'amico è sincero e vuole il tuo bene, deve metterti al cospetto della tua verità! Ed è questa: tu, caro uomo, non hai ragione di continuare a soffrire così, perché c'è qui un Dio che ti ama, ti brama e ti vuol donare tutto il bene possibile, sia pur in un mondo così privo d'amore.
Coraggio, mio caro, vediamo da dove è possibile ricominciare a sperare... rifletti... Io ti porto, nel cuore, a toccare i punti più dolorosi o tenuti nascosti da tanti anni...

Sì, caro, perché tu hai cominciato sin da allora, da ragazzino ad allontanarti da Me, dal tuo centro di Vita. E ora, a quaranta o cinquant'anni, ti ritrovi così svuotato e privato di sentimenti da non saper più cosa ti sia accaduto... Se questa è la vita, ci rinuncio e la faccio finita! O no, caro, non dire così, tu ora sei a una svolta della tua vita, tu puoi rinascere e vivere con la gioia nel cuore e, appagando anche la ragione, potresti vivere la miglior avventura che ti sia  mai capitata...

Io verrò con te, uomo, ovunque tu vada, ti aspetterò, ti sosterrò nelle tue imprese, ti offrirò la chiave per entrare nel Regno e la chiave sono ancora Io, il tuo Dio, che è lì ancora in croce per la salvezza di ogni uomo. O scettico, perché ancora non credi che mi sia offerto liberamente per la tua salvezza e per quella di ogni uomo, da allora fino ad oggi e per tutto il tempo che ci vorrà per riscattarvi tutti?
Ascoltami ancora, la ragione - si è detto - non si appaga soltanto affermando la verità; la ragione ha bisogno di toccare con mano: ebbene, uomo, tu che sei come Tommaso, tocca, guarda, accetta il Mio dono... le Mie mani, i Miei piedi, il costato  che vedi son stati trafitti, ma non è ancora finita,: Io mi innalzo ogni volta per te, uomo; quando mi offendi, tu mi crocifiggi, quando rifiuti il Mio Amore, tu mi condanni e dici che Io non esisto? Tu mi cancelli dalla tua vita ed Io salgo lassù per essere ancora immolato per te, uomo scettico...

Ma la Mia offerta dura per sempre e a nulla valgono i rifiuti e le offese, le bestemmie di cui vengo fatto oggetto, perché Io ti amo e il Mio Amore sconfigge anche le tenebre e ridona la luce ai cuori e alle menti malate o presuntuosamente arroccate sulle proprie opinioni.
Ma tu, cosa sai dell'Amore? A sì, talvolta ci rifletti, ma ancora credi che sia tuo diritto essere amato in un certo modo, a tuo modo, senza dar niente di te stesso in dono... tu hai pretese, recrimini anche, poco concedi alle ragioni di chi ti ha rifiutato... No, caro, non è questa la via per ridarti la pace, lascia perdere.
Prova invece a pensare di poter ricominciare oggi stesso ad amare tu per primo, col Mio aiuto, col Mio Amore che ti verrà incontro... donami lo sguardo, donami la possibilità di una pur piccola apertura del cuore ed Io verrò con te ora, subito, fuori dalla chiesa, e ti farò vedere le cose, tutte le cose in modo diverso... a Mio modo... da DIO!

Se hai il coraggio di dire: Sì, Signore, accetto l'offerta, allora andiamo per le vie del mondo a portare la pace, a donare un sorriso, a dare un saluto, la mano a chi incontrerai, ma rinuncia all'automobile a vai a piedi, ti prego, per incontrare lo sguardo smarrito e spento della gente, per tendere tu per primo la mano, per dare qualcosa ad un povero guardandolo negli occhi... sì, è risaputo che, talvolta, Io mi immedesimo in essi... e ti sorrido! Così, uomo d'oggi, tu puoi andare nel mondo e veder tutto chiaro e trovare l'Amore Mio nella gente che ti viene incontro e sentirti bene e camminare serenamente, godendo di un senso di pienezza e di pace che mai avevi provato prima.

Ascoltami uomo, non è ancora finita ; tu ora potresti dire: in fondo cos'è successo? Nulla di più che un pensiero, un sogno, un senso di benessere provvisorio, fuggevole, che non lascia traccia e poi ritornerò a sentire quel sordo dolore che mi fa stare male, e non avrò risolto niente...  No caro, non è così: tu ora hai provato un assaggio di ciò che ho nel cuore di darti per sempre; sta a te accogliere il dono, disporti a concedere a te stesso di entrare nella Mia casa o Famiglia divina, pur restando nel mondo, come si dice.
Se tu verrai alla Mia mensa ogni giorno, tu sentirai tutto in modo diverso, tu potrai guardare le stelle e rimirarle per la prima volta con l'Amore di Dio che ha creato l'universo, e sentirai di farne parte... sai? È una sensazione d'infinita bellezza, che appaga anche l'occhio umano più disincantato; allora, immagina di vederlo con gli occhi Miei... ti donerò tutto il Mio Amore perché tu sei quella creatura che Io vado cercando da duemila anni, per riportarti a casa, in salvo...

Accogli l'offerta, uomo, accoglila; Io sto anche là, nel confessionale, per riconciliarti a Me, tramite il Mio Sacerdote. Sì, vai, e digli: è stato il Signore a spingermi qua...   ed egli capirà e ti benedirà.
Vai, coraggio, anche lui è lì che ti aspetta... è il suo compito, la sua missione, che Io gli ho affidato. O sì, caro uomo, riconciliati a Me! Ed Io ti abbraccerò  forte come quel padre della parabola col figlio prodigo: benvenuto caro, finalmente sei tornato, facciamo festa perché eri perduto e ti ho ritrovato, eri morto e sei rinato! (Lc 15,11)

La vita sia in te ora, la pace, la gioia, la luce, la speranza di poter ricominciare daccapo... e ascolta anche la voce dei Miei Sacerdoti: sono i saggi di questa epoca, che ancora pronunciano e commentano le Sacre Scritture a tuo beneficio, e ivi potrai trovare tesori di saggezza eterna e spunti per altre illuminazioni.
Io sarò con te per farti gustare le meraviglie del Mio Amore!
Coraggio uomo, entra, ti aspetto, anzi mi immergo nell'animo e nel cuore del Mio Sacerdote e ti assolvo e ti benedico e ti dico:
Va' ti sono rimessi i tuoi peccati; va' e non peccare più, sei stato salvato! Va' in pace, amico mio, Io sarò con te tutti i giorni della tua vita, fino alla fine dei tempi. Io sono il tuo Signore e Salvatore!

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

UOMO D'OGGI, RIFLETTI! - Prima parte   (maggio 2006)

...Sentirsi dentro ai pesanti grovigli di un vivere senza costrutto, così come avviene oggi nel mondo, e non saper come fare a uscirne... Ebbene, Io vengo a te, proprio per questo, per indicarti la via da seguire. Ora ascoltami:
se ti dicessi che sei arrivato al punto da non aver più chance di uscire dal labirinto, ti faresti guidare da Me per uscirne, nevvero, se Io fossi l'unica via di salvezza?
Ebbene, oggi l'uomo deve rendersi conto che si trova in queste condizioni, dacché si è messo nei guai da ogni punto di vista.
La strada dunque è questa: prenda la mano che gli tendo e accetti di fare il primo passo verso di Me.

Non sarà invano, o uomo d'oggi, che tu farai un tratto di strada con Me. Se poi non ti convincessi, sarai sempre libero di tornare a farti del male, giacché ne hai l'attitudine, ma se credi che sia possibile trovare una soluzione a portata di mano, ecco tendi la mano ed Io la prenderò e ti condurrò oltre le tue barriere mentali.
Sai, vero, chi sono? Ci hai riflettuto e hai detto a te stesso:
in fondo cosa ho da perdere; vabbé leggiamo... Son venuto da lontano per arrivare a questo? Tu chiedi ancora a te stesso.

O caro, sapessi, prima o poi tutti approdano qui, dove sono rinchiuso da quasi duemila anni; sì, perché i primi secoli la Comunione si prendeva col pane e il vino, ma si conservava anche allora - con fede sincera - dentro alla madia, nel cuor della casa.
Alla fine l'uomo di fede escogitò questo anfratto ed Io me ne sto lì dentro racchiuso, ma svolgo anche da lì il Mio ruolo di Salvatore dell'uomo... E il Mio sguardo scruta e penetra ovunque d'intorno. Oh, se vibrante e amante perfetto Io sono!

E ancora tu chiedi chi sono? Il Signore tuo, uomo, che ti guardo e ti amo e ti apro le braccia perché tu posi il capo idealmente sul Mio seno.
O coraggio, creatura, non ti abbattere, la vita ti offre ancora infinite possibilità d'espressione... La vita che Io, il tuo Dio, ti ho donato perché tu ne facessi buon uso e non questo scempio in cui oggi ti sei ritrovato.
Così come te, tanti oggi sono alle corde e neppure vengono a Me; tu sei fortunato perché hai ascoltato il tuo cuore e hai seguito il consiglio di quell'amico fedele che è il tuo Angelo custode. E sì, uomo, anche tu hai il tuo fedele compagno; anche se ti rivolgi a lui raramente, anche se non ci pensi affatto, egli ti segue costantemente, ma è così discreto che tu neppure ne avverti la presenza e resta in attesa del tuo risveglio.
Ed ora che ti sei ridestato e sei venuto meco, possiamo riprendere il filo di quel discorso interrotto tanto tempo fa... Sei ancora disposto a riprendere quel contatto?

Io sono qui che ti parlo e già tu pensi ad altro: ritorna al centro, coraggio, non ti distrarre, uomo d'oggi, sono Io che ti parlo...
Chi? ancora chiedi, Io sono il tuo Signore e Maestro di vita. Se ancor non ci credi, non importa poi molto, tu seguimi e al resto penserò Io.
L'ho fatto per tanti secoli, vuoi che non sappia come si fa a conquistare un'anima e portarla in salvo? Oh, concedimi questo vantaggio, suvvia, in questa partita un po' strana che tu vai giocando
(nella vita), sei arrivato, come si dice, alla frutta, non te lo ricordi? A sì, che lo senti...
Ebbene quali altre mosse ti rimangon da fare? Se giocherai con Me questa partita a scacchi, sai già che vincerò Io, ma ti garantisco che sarai tu a trarne profitto.
Il paragone può essere questo, altri giochi son stati troppo sviliti ed Io non voglio toglierti l'intelligenza di studiare la tua prossima mossa, anche se so già dove andrai a parare. Sì, l'incredulità! Beh, lasciamo perdere allora, chiudi a vai via, tanto non serve a niente, tanto i tuoi problemi chi te li risolve?
O uomo, quanto male ti fai con l'incredulità che Dio ti sia accanto e ti parli come un amico, fratello, sposo...

Ora vedo che tu ritorni a pensare: “Ma sì, vediamo dove va a parare”. Ed eccoti qua di nuovo. Ti sei reso conto, uomo, di aver perso, insieme alla fede, anche te stesso? Vedi, nel tuo cuore ci sono dei piccoli centri vitali di natura spirituale, che gemono anch'essi per l'inedia e ti lanciano dei segnali... e certe fitte che tu senti ogni tanto, che ti fan sobbalzare, sono loro, che paiono dirti: “cosa aspetti a curarti? il tuo cuore geme e soffre; cosa aspetti a nutrirti di sostanza vitale? Quale? Tu chiedi... Ma caro, il Mio Corpo e il Mio Sangue sono lì dentro, nel Mio Tabernacolo.
In attesa che tu ti nutra di Me, Io ti parlo, ti guardo e ti amo e tu cosa avverti? Una piccola fitta, un certo imbarazzo, un sottile rimpianto di stampo antico... e da dove viene? Oibò, quasi ti sei commosso, ma non vuoi darlo a vedere... Suvvia, creatura, lasciati andare, non fare il duro: il tuo cuore è già così indurito per mancanza di vero amore che vi sarà un lungo lavoro da fare per ricostruire in te la pace, la gioia, la luce.
Adesso sento che ti sei un po' stancato; ti consento di fermarti e di andar via, ma ti prego, ritorna da Me, ho tanto desiderio di amarti, anche così come sei mi vai bene, Io ti amo da sempre e ti aspetto, uomo d'oggi, ti prego ritorna!

Per ora ho finito. Questa serie di meditazioni, che ho in animo di fare serviranno proprio all'uomo d'oggi, quando sarà pronto ad accoglierle e si sentirà così accasciato che accetterà anche questo consiglio. Pensa, che lo attendo da duemila anni... Oh, quanta pazienza divina mi ci è voluta! Ma per Amore delle creature, Io lo faccio e sono sempre pronto a donare la vita per loro... e per te, che mi segui fedelmente.Verrò ancora a visitarti e ti chiederò di prestarmi la mano, la mente e la penna per andare avanti.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

LA VERNA nel bosco dopo la preghiera 22/05/2006

Se tu senti in cuor tuo la voce del Signore,
predisponi il tuo cuore a riceverlo degnamente.

Se la Grazia ti pervade e la pace è nel tuo cuore,
la ricerca dell'amore ha trovato il suo Signore.

Se la gioia tu or provi e non sai donde viene,
metti in pace il tuo cuore e gusta il suo valore.

La potenza dell'Amore ricolma non è mai
perché tu la possa ricercare in ogni dove, in ogni cosa.

Se tu vuoi la vita dare, offri tutto al tuo Signore,
saprà Lui cosa donarti perché tu faccia la tua parte. Nella vita puoi gustare molte cose e creature,
ma una sola ha il valore che le supera tutte quante:
è il Signore e la Sua Grazia che per sempre t'innamora.

Pace e benedizioni siano in te, caro profeta,
il tuo animo sia sgombro da timori e altre cose,
la tua mente si riposi onde dar consolazione
anche a questa poverella, che ancor tanto
faticar dovrà alla scuola del Signore.

Tu sei saggio, ben lo sai, che la vita scorre
solo sui binari del Vangelo e se tu lo apri a caso,
troverai sempre risposta.

Gusta, parla, canta e loda il Signore della storia,
il Signore che ti dona tutta quanta la Sua Pace.

Va' in pace, figlio caro, Io Francesco, ti difendo,
ti sono proprio sempre accanto nella tua buona strada.

Quando incontri un fraticello, digli pure: “Ciao, fratello!”
E se abbracci il mio Vittorio, digli anche che ben gli voglio,
che stia sempre a dar benedizioni e non sforzi la sua gola,
basta quello, che fa andar la gente in pace. Pace e bene!
Va' sorella, va' fratello, a sostar verrete ancora qui alla Verna.

e quando lo farete, fate sempre la preghiera,
che le lodi al Signore son gradite e bene accolte.

Grazie tante per l'amore che versate al mio Signore
e se pure ne rimane un pochino anche per me,
dentro al cuore io vi metto la mia pace, la sorella vita e morte santa.

Così cari, andate in pace, io son proprio quel fratello
Francesco che protegge tutti quanti... il Signore
questo compito mi ha dato, che io faccio volentieri.

Pur se tolte queste pietre, poco o nulla ora rimane,
la mia vita offro ancora per la pace in tutto il mondo.

Pace, pace, pace. Amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

La Comunione dei Santi e con i defunti...

(Messaggio dettato da Gesù il 3/11/2001... ma sempre attuale!)

Sono Gesù Cristo, redentore del mondo.
Vale la pena di far distinzione tra coloro che sono ormai nella Luce e quelli che giacciono ancora negli Inferi della condizione di buio , in attesa del riscatto finale a condizione di figli di Dio. Ebbene, la prima condizione è quella che voi dite del Paradiso, anche se vi son più livelli, mentre la seconda richiede da parte vostra l'aiuto per favorirne la risalita verso la Luce. Essi la intravvedono da lontano, ne sono attirati, perché anche così ne avvertono il calore e l'Amore e, bramosi, vorrebbero raggiungerla subito; purtroppo ne sono impediti dalle proprie pesantezze create durante la vita terrena e non ancor purificate, e qui s'innesta la vostra preghiera: esattamente in quel punto che si unisce col loro desiderio di riscattare la coscienza di essere stati dei peccatori.

Il perdono è già stato accordato, ora devono compiere lo sforzo immenso di vincere le proprie debolezze e una preghiera si può definire una iniezione di vitamine spirituali che li rende più forti in vista dello sforzo finale. O sì cari, pregate per le anime Purganti, ma chiedete allo stesso tempo l'aiuto ai Santi, cioè a coloro che, già purificati, sono nella gloria di Dio ed elargiscono grazie e misericordia in Suo nome.

Ecco perché, nella saggezza della chiesa antica, si è voluto unire le due ricorrenze e fonderle assieme, (1 e 2 novembre) ve ne siete accorti nevvero? Orbene, le loro intercessioni ricadono anche sugli uomini della terra che devotamente onorano i loro defunti nel giorno dedicato al culto comune. E così il simbolico omaggio diventa una prece, una supplica che l'uomo aperto rivolge a Dio in comunione coi Santi intercessori. In quei giorni voi potete godere appieno della comunione con loro e dei vostri cari: sappiate farne tesoro per i tempi a venire che ancora funesteranno di ombre e di dolore la terra e la sua umanità.

Ciò che sta scritto non lo posso cambiare, se non in virtù delle vostre preghiere e delle suppliche a Dio Padre di risparmiare alla terra la dolorosa esperienza. Di volgere le sue sorti è in Suo potere, ma siete voi cari che dovete chiedere, pregare e sperare con tutto voi stessi, con tutto l'amore… Io sono il Salvatore, ma voi avete la responsabilità delle vostre scelte e di capovolgere la tendenza distruttiva del maligno potere, che vuole solo sofferenza e dolore, odi e guerre e quant'altro esce dalla sua mente chiusa per sempre all'amore di Dio per sua scelta. Osate affermare di appartenermi e uscirete per sempre dalle sue spire.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

MESSAGGI PER LE PROVE DI VITA, d'insegnamento e aiuto.

GESU' SI RIVOLGE ALLE PROSTITUTE 18/01/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del vostro cuore.
O sì, mie creature, Io sono giunto al punto da irradiare la Terra anche laddove arde nel fuoco dei peccati di lussuria e... le sole creature, che mi sentono dentro, sono quelle che vendono se stesse per denaro.
Ed ecco che le risollevo e le consolo e le amo da Dio, rispettando la loro vita e cercando di immettere in esse il rifiuto a continuare così nel mercimonio.
E domando loro:

E' così che intendi vivere la vita?
E' così che conosci l'amore?
E' così che ti sei ridotta, tu, creatura voluta e amata dal Padre?

Io ti chiedo di ripensare a tutto ciò che è stato e di venire meco a confessare i tuoi peccati.
Sì, vieni dinanzi al Mio Tabernacolo e riponi fiducia in Me... Io, il Cristo, anche allora non ho scacciato la peccatrice, ma l'ho difesa da coloro che erano pronti a lapidarla (Gv. 8, 3-11).

E non ho giudicato la Maddalena per i suoi trascorsi da meretrice, ma l'ho salvata ridonandole la libertà dal vizio e dal peccato: (Lc. 7, 41-50).
E così ho fatto innumerevoli volte: sì, ogni volta che un Sacerdote, in Mio nome, assolve e dice: « Va', il Signore ti ha perdonato! ».

Coraggio, creatura, appoggiati a Me, vieni meco e confessa i tuoi peccati e ricevi il Mio Eucaristico Corpo, e poi... Va' e non peccare più!
Io ti comprendo anche nei tuoi più intimi pensieri e ti dico che puoi farcela a staccarti da un modo di vivere assurdo che ti fa deprimere, che ti fa vedere solo le debolezze e le prepotenze dell'uomo.

Ma non sono tutti così, vi sono dei valorosi, dei padri che offron se stessi per il bene dei figli, che faticosamente reggono il peso della missione famigliare e sociale anche per quelli che, da incoscienti, vengono a te e pèrdono se stessi.

O creatura, Io ti vengo a salvare e ti chiedo:
Vuoi, finalmente, conoscere cosa sia l'amore?
Vuoi tu rinascere da questa sozzura?
Vuoi ritrovare il senso della vita?

Allora non starci a pensare, rinuncia a satana, rinuncia al peccato, rinuncia e avrai Me al tuo fianco.

E poi vai da Mia Madre a chieder perdono per aver svilito così il tuo corpo di donna.
Sì, a Lei, che è la Donna che tu dovresti imitare mentre, con codesto mestiere, tu svilisci tutte le donne e anche Lei che soffre per te, creatura.

Dio Padre ti ama e vuole salvarti; orsù non ti disperare, c'è ancora speranza, c'è ancora chi può umanamente aiutarti.
Vi son Sacerdoti santi che offron se stessi per la Mia causa: va da uno di loro a confessarti e a chiedere aiuto; dì soltanto che Io ti ho mandato e capiranno.

Va' creatura, Io ti ho già perdonata, perchè ho sentito che il tuo cuore ha risposto, se sei arrivata a leggere le Mie parole fin qua. Ma hai anche bisogno di un gesto di accoglienza e di benedizione di un Mio sacerdote. Va'...
Amen, amen, amen. +  +  +

Io sono il Cristo, il Risorto, quell'uomo che hai incontrato un giorno vicino al pozzo e ti ha chiesto da bere e tu l'hai dissetato.
Allora Egli ti ha perdonata e salvata e tu sei diventata la portatrice della buona novella (Gv. 4, 7-30);  fà che sia così anche ora... Pace a te!

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Gesù è tornato e viene a visitare la sua vigna 31/05/06

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei appassionati, la strada è lunga e difficoltosa, lo so, ma voi siete sostenuti dalla luce dello Spirito Santo e non potete perdervi nei meandri bui della condizione umana.
Così la verità in voi si fa sempre più strada; così voi state costruendo quel mondo nuovo che Dio ha voluto crescesse sulla Terra ad onta del suo peccato d'origine e del generale rifiuto.
Così la Grazia non mancherà di affluire sui tanti bisogni che voi mi presentate nella preghiera.

Coraggio, miei prodi soldati, la battaglia si farà ancor più dura, ma voi non arretrerete perché sostenuti da Me e dai vostri Santi protettori e siete anche protetti dalla Madre Mia e vostra.
Coraggio, vivamente sarete compresi nella volontà di costruire la pace e un mondo migliore. Non arrendetevi di fronte agli ostacoli; procedete cautamente, ma risolutamente verso la meta... il mondo ha bisogno di testimoni fedeli alla causa del Cristo Risorto.
Coraggio, vi dono la pace, la Mia pace, che il mondo non può dare, è la pace che voi potete donare  agli altri.
Ricongiungetevi gli uni agli altri, amandoli così come sono, riuscirete a vincere anche le loro tendenze negative e abbracciandoli sarete voi a riparare anche le loro storture.
In nome di Gesù Cristo lo farete, in nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
amen, amen, amen. + + +

Andate in pace: Gesù è tornato e viene a visitar la Sua vigna. Portate frutto e sarete benedetti dal Padre Mio e vostro. Amen!

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

“Aprire le porte a Cristo” 30/4/06

...vuol dire donargli la vita e a voi tutti Io chiedo ora questo; perché? voi chiedete: per non restare fuori dal Mio raggio d'Amore, che sopperirà la mancanza di queste scritture, nel giorno che sarà detto anzitempo, ma che preluderà alla Mia venuta nel trionfo dei Cieli e tutti mi vedranno.
Allora voi andrete ad annunciare la Verità che vi ho donato a piene mani, proprio perché anche gli altri vengano istruiti.
Il Dio di Misericordia ha pensato a tutto; tutti i bisognosi saranno compresi, aiutati, assistiti.
Siate coscienti di vivere un tempo straordinario di Grazia e Misericordia e pregate perché anche i più lontani si rendano conto di cosa si sta avvicinando.
Voi che sapete, voi che amate il Cristo Risorto, siete i più fortunati e questo vi basti per il momento.
Vi amo, creature, perché vi siete messi in gioco e, poiché camminate alla Mia sequela, mai sarete lasciate da sole. Il consolatore sarà il Viatico, il carburante per dirla con il vostro linguaggio, sarà Tutto per voi assieme a Mia Madre, in attesa del giorno più bello.

Coraggio, andate incontro alla vita con la gioia nel cuore di avere incontrato sul vostro cammino il Signore, che vi ha detto: “Pace a voi, mie creature, vi dono la Pace, la Mia pace!” Amen, amen, amen.

Io sono il vostro Gesù Nazareno e vi benedico nel nome della SS. Trinità. + + +

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

GESU' si appresta a rinnovare il Suo Sacrificio 8/4/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei dolenti nel cuore, provati nel corpo, consumati dalla fatica, sostenuti da Me tuttavia voi procedete nel cammino indicato.
Coraggio miei cari, la meta è vicina, la volontà non vi manchi, la luce del nuovo mattino vi sorprenderà per la sua bellezza.
Oramai si avvicina la Mia rinnovata Passione e morte di Croce, ma non è così dolorosa come lo fu la prima volta; si tratta ora di un'offerta che il Mio cuore aspira a ripetere onde carpire al maligno le anime dei peccatori e lo fo' volentieri: mi immergo e mi lascio sopraffare dal vissuto ricordo e dolore che rivivo cosciente però di offrire ancora Me stesso per il Bene dell'uomo d'oggi.

O sì, Mia Madre mi fa sempre coraggio e anch'Ella partecipa a questo divin sacrificio e portiamo la Croce fino alla fine, poi si depone il pesante fardello ai piedi del Padre e, insieme, chiediamo di aggiungere Misericordia, di espandere la Grazia, di sollecitare ancor più l'uomo a comprendere l'infinita bontà   che gli viene elargita.
Coscienti di dover vincere ostacoli insormontabili, rinnoviam la fatica e con noi tutti gli angeli e santi e anime dei redenti vi partecipano, assieme a voi sulla terra.
Così un'onda di luce e di pace si solleva e trapassa le pesanti barriere delle coltri di cui è rivestita la terra; o sì, l'atmosfera, miei cari, è proprio un rivestimento così pesante che occorre la Luce divina perché si riesca a irrorarvi d'Amore... e, se vi venisse a mancare, perireste tutti.

In Me son racchiusi i segreti Disegni del Padre che or non vi sto a svelare, perché ho deciso che dobbiate capirne il valore strada facendo. Se vi usassi, come feci in tante occasioni, per predire il futuro, sareste oggetto di scherno e la vostra fatica insostenibile; per questo vi ho preservati, ma vi chiedo di offrire la Mia Parola a quanti vorranno ascoltare e metterla in pratica.
Oracoli del Signore pertanto non vuol dire che dobbiate predire il futuro, ma offrire la Mia Parola, il Mio Amore, la Mia Pace, la Mia Gioia del cuore in ogni momento, in ogni occasione d'incontro. L'apostolato è un'altra cosa, un giorno vi sarà dato di portare ovunque l'Amore che ho profuso su di voi in abbondanza e di testimoniare sino alla fine la Verità!
Vi amo, creature, vi chiedo ancora di accettare il dono, di non vanificarlo restandovene in superficie e divenendo preda di dubbi e altre tentazioni.
Vi chiedo di accogliere, di scegliere la via che conduce alla profondità della Parola, alla meditazione della Parola, alla preghiera spontanea del cuore... che sgorghi finalmente dal vostro interiore sentire e salga fino a rompere barriere, indugi, confusi pensieri e altri ostacoli che ancor si frappongono tra voi ed il Mio desiderio ardente di riversare su di voi i Miei segreti d'Amore.

Coraggio creature, andate innanzi... portando la Croce, voi siete stati segnati per sempre dal comune destino di seguaci del Cristo: Cristo vilipeso, offeso, percosso, giudicato, reietto dagli uomini e condotto fino al sacrificio. Ma a voi, cari, non verrà riservata la morte di croce, bensì la salvezza, la grazia di essere accolti tra le braccia Mie e del Padre.
Coraggio, andate e sciogliete gli ultimi dubbi tra voi, imparate cosa sia la verità del cuore, il miglior modo di coniugare l'amore è questo: esser sinceri, aperti e, come bimbi innocenti, protender le braccia verso il Signore Dio Padre onnipotente, ma dolce e tenero con chi lo ama di vero amore.
Pace a voi, miei discepoli, pace a voi mie ancelle, vi dono la Pace, tenetela a lungo nel vostro cuore e che non sia più turbato da chi non vuole che esprimiate l'amore.
Vi benedico nel nome della SS. Trinità, Io Figlio col Padre e lo Spirito Santo vi apro le porte e vi mando... spalancate le vostre e vi sarà comunione perfetta tra voi e Me, tra voi e il Padre, tra voi e lo Spirito divino consolatore, e la Madre vi inonderà anch'Ella del suo materno amore. Tutte, voi creature, avete bisogno del Nostro Amore!
Pace a tutti gli uomini di buona volontà sulla Terra! Amen, amen, amen.
Io sono il vostro Gesù Nazareno!

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Sarà una Pasqua di risurrezione per tanti 4/4/2006

...O sì, cuori miei in ascolto, ancor vi saranno sacrifici di vittime innocenti (forse si riferisce al piccolo Tommaso?) . Perché la verità sia rivelata occorre che vi sia tutto questo. La Misericordia del Padre aiuterà anche quei poveri esseri e i genitori, a ricostruire le loro famiglie e a rimediare ove si è tanto peccato.
Avrete la grazia del dono più grande: il Perdono sul popolo ingrato e incapace finora di accogliere il Figlio, incapace di cogliere i segni del tempo divino, scandito alla luce della eterna Sapienza.
Avrete la gioia di sentirvi uniti come mai prima, in virtù del sacrificio di tanti, immersi nella sofferenza, che offron se stessi per la salvezza di altri.
Avrete la grazia della Risurrezione... o sì, in questa Pasqua di resurrezione avverrà il miracolo delle conversioni di tanti peccatori.

Ora badate a chi non sente o non vede i segni dei tempi, non arretrate di fronte alla protervia crescente... è solo per spaventarvi dal compiere la vostra missione.
Non temete, voi siete tra le Mie braccia, ma avrete ancora da misurarvi, onde rafforzarvi nella vostra fede in Me, per poi andare nel mondo. Quando sarete pronti, vi manderò; per ora fate quel che vi ho già detto e aprite le vostre porte interiori a Cristo, Redentore e Signore vostro e del mondo.
E non ponete solo domande: risposte Io voglio, sì cari, che voi rispondiate al richiamo d'Amore immediatamente e non dopo, per poi ricadere sempre nello stesso punto.
Pace sia in quei cuori che hanno risposto prontamente all'appello e la benedizione ricadrà su di essi e sulle loro famiglie.
Andate in pace ad annunciare la lieta novella che tutto il cielo si è riversato ieri sulla Terra perché in ogni luogo è stata fatta preghiera fervente e sincera e Dio Padre si è commosso. Avete davvero goduto di un giorno di grazia presso il Signore Dio vostro e la pace scenderà sugli uomini di buona volontà.

...O sì, cari voi tutti farete la vostra parte di servitori del Cristo, servizio di grazia e di lode, servizio d'amore verso chi soffre.   
Pace a voi, miei discepoli attenti e pronti a rispondere alla chiamata, offerta gradita, offerta sofferta magari per la  stanchezza, ma è tutta grazia che vien riversata poi su di voi e di quelli per cui pregate.
Pace a voi, miei discepoli attenti, vi amo tutti... uno per uno vi ho cercati, aiutati, amati, sorretti, consolati, liberati, portati a conoscere le Mie Vie di Misericordia perfetta, ed ora che avete fatto e vissuto tutto questo siete in grado di portare agli altri l'annuncio e la grazia che vi ho donato.
Amen, amen, amen... Vi ho già benedetti nel nome del padre Santo, del Figlio Immolato e dello Spirito Consolatore, Vita e Amore! 
Andate e portate frutto alla vigna del Signore! + + +

Io sono il vostro Gesù Nazareno! Amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Per i Sacerdoti e sui tempi difficili per la Chiesa 28/3/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei dolenti per la mancanza d'amore che si respira oggi, talvolta, nella Mia Chiesa, per l'incapacità di trasmettere il Mio Amore misericordioso e di irradiarlo d'intorno.
Ora capite l'importanza di coniugare e irradiare l'Amore Mio?
Ora vedete come, sia pur in buona fede, non si riesca che a penetrare nelle menti dei più assuefatti a tale linguaggio? (ndr. con riferimento agli esercizi spirituali della parrocchia della scrivente)
Ora capite quanto resta ancora da fare? Ma per Grazia divina non son tutti uguali, e voi ne avete incontrati tanti che emanavano la Mia Grazia santificante.
Lungi da Me voler andare oltre, anche perché vi chiedo il sacrificio di restare costì fino in fondo e di offrire la vostra pazienza e pena perché lui cambi. Avere pietà e misericordia anche per i Miei sacerdoti è una richiesta pressante che Io vi faccio, onde aiutarli a resistere e a vivere pienamente la fede in un mondo così ostile alla venuta di Gesù Cristo.

Credetemi cari, non è tutto sbagliato: tra i due mondi vi sarà la guerra, ma di quale guerra vi parlo? A voi comprendere perché è già in atto, sottilmente condotta dalle due forze e soprattutto da Me, in veste di Condottiero di Dio.
Ma ancora vi saranno ripercussioni dolorose e ve lo dico per rendervi partecipi e perché non restiate inerti di fronte al nemico, che si insinua anche nella Mia Chiesa.

Lo sapete, vero, che l'alba del nuovo mattino farà ritrovare la Luce del sentiero tracciato da oltre duemila anni? Ma quel sentiero è la via stretta, cosparsa del sangue versato da tanti martiri della fede.
E' quando si arriva a quel punto che l'anima si converte e comprende tutta la grandezza del Disegno di Dio, che sol per amore di questa umanità infelice, ha donato il Figlio pur di salvarla. E di fronte al divin Sacrificio s'inginocchieranno tutte le genti!

Con questo auspicio, andate incontro alla Pasqua del Signore Dio vostro, andate e servite il Signor, facendovi servi.

Sia fatta la Tua Volontà, o Signore.
Noi ti vogliamo servire nel cuore,
nell'anima e nel corpo. Vogliamo
essere come Tu ci hai modellati,
a tua immagine e perfezionati
col tuo insegnamento di vita.
Aiutaci Tu, o Signore, a continuare
l'opera che Tu hai iniziato con noi,
in noi e per noi, tuoi discepoli fedeli.
Amen, amen, amen.

Vi benedico nel nome della SS. Trinità, andate e portate frutto alla vigna del Signore. Amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Oracoli del Signore (presenti M. E GM.) 16/2/2006


Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei in ascolto della parola donata a voi - oracoli del Signore - in spirito e verità.
Io vi ho scelti perché portiate la Mia parola che da sempre pronuncio e da sempre viene raccolta e portata alle genti perché sia messa in pratica. Ora voi che vivete in un tempo così differente da quello in cui vissi allora - che almeno osservava le Leggi di Dio, pur se viveva le stesse  contraddizioni - ora, dicevo, siete in un certo qual senso svantaggiati poiché della Parola non si vuol sentir parlare.
Perfino la Mia Chiesa vive una eccessiva prudenza e rifiuta di accogliere i novelli profeti, se questi escono dal popolo.

Io non mi rammarico tanto per questo, quanto per il fatto che non è così detto che la Verità governi soltanto nelle alte sfere e, se la Mia Parola fosse accolta, potrebbe ancor più influire sulle creature.
Io so quanta saggezza ho profuso attraverso i secoli e i padri e le madri della Mia Chiesa hanno influito lungo il cammino, donando se stessi e offrendo tesori inestimabili.
Ma oggi a cosa assistiamo? Al continuo saccheggio di questi tesori, alle manipolazioni della Verità, alla incoscienza del mondo, che contrappone ad essa solo opere del menzognero.
Ed Io, il Signore, che cosa posso offrire in riparazione? Ancora e solo Me stesso.

Ma oggi ho fiducia che tanti mi seguiranno in questa Mia richiesta di sacrificio d'Amore verso l'umanità intera.
O sì, creature, voi che mi avete seguito fin qui, non potete restarvene inerti ad assistere allo scempio che si fa della Mia Verità, rivelata sin dall'inizio dei tempi.
Abbiate la forza di volontà di opporvi, ma non in modo cruento, bensì offrendo voi stessi come testimoni del Risorto, come seguaci convinti di Gesù Cristo, come apostoli della pace e della comunione tra i popoli.
Io sono venuto attraverso lo Spirito Santo e mi offro ancora una volta in olocausto per la salvezza di tutti.
Abbiate coscienza e vera perseveranza in questi tempi straordinari di portare a tutti la buona novella che Gesù Cristo è venuto a salvarvi. Ora e per sempre così E'!
Io vi ho dato la Mia promessa: sarò con voi fino alla fine dei tempi, ma dovrò ritirarmi a un certo punto; sappiate far tesoro di quel che vi ho detto e soprattutto del Mio Vangelo di Vita eterna. Amen, amen, amen. + + +

All'alba del nuovo mattino del mondo

Mi vedrete tutti nel trionfo dei Cieli

Ed il Padre pronuncerà ancor le parole:
“Questi è il Mio Figlio, ascoltatelo.
Egli è il Re di tutta la Terra, onoratelo
Come Egli merita! Amen”

Vita eterna, luce eterna, amore eterno,
amen.

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Io offro ancora Me stesso 10/2/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del vostro cuore e,  impregnati del Mio Amore, oramai vi sentite parte di Me...
e se soffro, soffrite con Me; se amo - ed Io amo questa umanità infelice - amate anche voi dell'Amore dolente che coinvolge anche la Madre Santa; se bramo che tutti giungano alla salvezza, anche voi aspirate a salvarne tanti.
Se tutto quel che sento e che vedo, voi percepite, dove sarà la soluzione di tanti problemi, voi chiedete? O cari, non sta in Me, ma in voi e nella coscienza di ogni creatura, che dovrà fare una scelta definitiva.
Ora Io offro ancora Me stesso: perché lo faccio, se poi siete ancora voi a decidere?
Lo faccio per favorire l'apertura e il risveglio di tutti quelli che ancora “non sanno quello che fanno”.  E la storia va avanti da oltre duemila anni, e voi dite: e mai finirà? No cari, finirà perché nulla rimane immutato, tutto si trasforma e si plasma secondo il volere supremo di Dio. E vi dico ancora che si vuole la salvezza di tutta l'umanità.
Ecco perché allora accorriamo e la Madre Celeste si prodiga incessantemente e Santi e Angeli fanno anch'essi la loro parte e le creature oranti si mettono in gioco e le opere di Misericordia si moltiplicano e vi sono sacrifici di corpi innocenti e di anime vittime, che si offrono per la salvezza di altri.

O cari, non dovete pensare di essere soli e abbandonati in un mondo che pare proprio tutto il contrario di quel che dentro al cuore voi aspirate.
Non vi arrendete all'apparenza, misurate invece la Grazia che vi è stata donata e, dopo aver contemplato quanta sovrabbondanza avete voi ricevuto, usate lo stesso metro di misura per comprendere che a tutti essa viene elargita. Sta a voi, a loro, a tutti coglierla e farla propria.

Pace sia in voi, miei cari, oggi non vi do  altre istruzioni; vi chiedo di far circolare ancora di più quello che già vi ho donato in questi ultimi tempi.
E' documentazione preziosa, istruzione, che servirà a rendere edotti coloro che si avvicineranno e vorranno capire in quale tempo ora si sta vivendo e, inoltre, per far rinascere la speranza in quelli che l'hanno perduta strada facendo.
Con tanto scombussolamento e fermento che oggi si vede e si soffre nel mondo, si ha bisogno ancor più di punti di riferimento.

Il Mio Papa Benedetto lo sa, gliel'ho già detto, ed egli mi segue fedelmente e non perde occasione per riaffermare il diritto dell'uomo di avere rispetto delle Leggi di Dio. Sì, cari, non mi sono sbagliato: è proprio un diritto che oggi vi viene sottratto in favore di usurpatori della Mia Luce e della Mia Grazia, donate all'umanità gratuitamente. E lo si fa, facendo pagare alle masse un prezzo assai elevato: la perdita d'identità e della Vita eterna.

Io non permetterò questo, Io mi batto e con Me ve ne son stanti a farlo e ad offrire se stessi per la Mia causa. Anche voi tutti siate coscienti della posta in gioco:
la Vita eterna, l'Amore eterno, la Pace nel mondo, la Gioia di riconoscere che esiste la vera Giustizia, la Verità, la Via e la Volontà di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo di salvare tutte le genti di ogni paese e continente e di ricacciare satana e i suoi accoliti per sempre nel fuoco eterno.
Pace a voi, mie creature, vi dono la Pace, la Mia Pace, portatela agli altri membri del gruppo e a tutti quelli che incontrerete strada facendo.
La Verità rivelata alle genti è l'Amore di Dio
espresso anche dalla lettera del Mio Papa Benedetto.
Cooperate alla rivelazione dell'Amore:
Dio è l'Amore perfetto, l'Amore verso ogni creatura.
Io sono l'Amore di Dio, il Figlio nato sulla Terra
per amor vostro... amen.
Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +

Stavan tre croci lassù sul Calvario...
E la giustizia divina ascoltò l'invocazione
del Giusto di Dio: “Padre, perdonali
perché non sanno quello che fanno”.
Allora il Padre fece la solenne promessa
e disse: “Ascoltatelo, ancor dalla croce
Egli vi ama. Amatelo perché si è offerto
per voi, per la vostra salvezza”.
La pena, il dolor della Madre fu grande,
mentre lo si crocifiggeva, ma anch'Ella promise
di far la sua parte...
E ancora la Madre accorre al richiamo
di tanto vissuto dolore dell'umanità nella carne.
In questo compreso dolore vi è anche tutto il dolore
del Padre, che vuole portare a salvezza ogni creatura.
Così Egli offre ancora Suo Figlio a patir
delle pene tremende di supplizio già inflitto,
affinché la tribolazione dell'uomo abbia a cessare
e portare senno e giustizia ovunque nel mondo.
Ora e per sempre così E'! Amen, amen, amen.

PACE  PACE  PACE in Terra agli uomini che Dio ama!
Luce, Vita, Pace...

 

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

La Verità sta scritta nel cuore dell'uomo... 9/2/2006

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.
O sì, cuori miei, vi attendevo... prestando attenzione alle parole della Scrittura vi voglio dire che la Verità sta scritta nei libri dell'eterna Sapienza, dettata e immessa sin dal principio dal Padre ai figli fedeli nel servire il Signore.
La Verità dunque non è un'opinione: la Verità sta scritta ancor più nel cuore dell'uomo... E, se l'uomo di fede cammina nelle Vie del Signore, la segue fedelmente e non arretra neppure dinnanzi agli ostacoli posti lungo il cammino.
Osare affermare di appartenere a Dio e non seguire il Suo insegnamento, non lo pone affatto nella condizione di appartenerGli, ma lo fa diventare putrido e maleodorante, infettando altri d'intorno. Così l'uomo che compie nefandezze non può ergersi a giudice onesto di altrui contese, perché il demonio si è impossessato della sua mente e gli fa compiere delle ingiustizie.
Ed Io oggi assisto a codesto operare, in cui tutti hanno da dire le proprie opinioni e ragioni, e la saggezza è venuta a mancare... e l'onestà pure... e la lungimiranza non esiste più... e la sventura, purtroppo, si abbatterà sui criteri di scelta e li renderà presto così inattuabili da domandarsi come mai si sia potuto pensare e dire e fare in quella maniera.
“O genti, quanto dolore or vi state procurando!” Ma Io vengo tra di voi e vi apro le braccia, vi accolgo e vi esorto ad ascoltare la voce del Padre che, ancora una volta, ripete: “Ecco Mio Figlio, ascoltatelo! Egli è il Sovrano di tutta la Terra.”
Io non sono riconosciuto come tale: è questo dolore che porta alla sventura, perché giace dentro all'animo dell'uomo, anche di colui che non crede, che si erge fino ad essere ateo o laico, come oggi voi dite.
Ma cosa sapete, o genti? In cosa credete?
Cosa vedete e ancor non capite?
Eppure vi ho dato l'intelligenza, una certa capacità di discernere il bello dal brutto, il bene dal male. Anche a quelli che non hanno fede, è dato di avere delle capacità e allora perché siete così obnubilati?
A tal punto colui che mi odia da sempre vi ha irretiti?
Or non vi accorgete che tutto vi si ritorce contro?

E voi blaterate, stordite, incolpate, vivete la vostra stoltezza come se fosse saggezza; ma il risveglio, miei cari, sarà duro e vi renderete conto di avere sbagliato. Allora Io potrò intervenire, se avrete il coraggio di ammettere la vostra colpa e di chieder perdono, anche pubblicamente, a tutte le genti che avete finora imbrigliato e tenuto schiave del vostro egoismo, del vostro blasfemo comportamento.
O sì, chiedendo perdono, Io avrò misericordia, ma dovrà esser sincero, perché Io leggo nei cuori e non potrò aver pietà di coloro che cercheranno ancora di sfrutta gli eventi a proprio presunto favore... e la scure si abbatterà su sciacalli e roboanti insulti.
Avrò piuttosto pietà per chi, cadendo, implorerà l'aiuto e lo riceverà in abbondanza. Coraggio, miei soldati, non vi sarà  dolore ulteriore per tutto quel che accadrà; sarete preservati, ma assisterete impotenti all'apparenza e, pregando per tutti quelli coinvolti, avrete fatto la vostra parte. Ritirandovi in preghiera, digiuno e, in attesa che la grande sventura abbia a cessare i suoi effetti devastanti, voi pregherete incessantemente.
Coraggio, miei cari, oracolo del Signore ha raccolto le Mie Parole; fatene tesoro per voi, per i tempi più duri avrete il conforto della Mia Parola e, se pregherete con fervore, avrete la pace nel cuore. Avrete la luce del nuovo giorno: dopo la grande nottata di buio nel mondo, avrete vinto la più  grande battaglia contro le forze del male. Pace a voi, mie  creature, non temete, Io sarò con voi e vi donerò l'Amore Mio e lo Spirito del Signore sarà in voi a ispirarvi e a donarvi il segno della presenza di Dio Padre e Figlio. Ed anche Mia Madre sarà presente alla grande promessa e, volgendo lo sguardo su tutte le creature imploranti, donerà grazie e carezze.
E pace...  pace...  pace... sarà infine su tutta la Terra! Presto sarà, or non v'è più tempo...
Io sono il vostro Gesù Nazareno e vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + + 

Stavan tre croci, lassù sul Calvario...
Il Santo dei Santi morì sulla croce,
ma la fede nel Padre lo portò oltre
le miserie del mondo.
E lo ristorò per le gran sofferenze patite,
gli lavò le ferite, lo rianimò al Suo soffio
di vita e il Risorto rientrò nelle celesti sfere.
Ed ora viene a guidare l'operato dell'uomo;
con giustizia, amore e misericordia infinita,
il Signore governa la Terra e agli uomini
di buona volontà Egli dona saggezza e pazienza
di saper aspettare gli eventi che riveleranno
la Sua presenza e potenza d'Amore.
Osanna cantate al Signore, lode e amore
inneggiate al vostro Re dei re. Amen.

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

GESU' INTIMA A SATANA: VATTENE DALLE DONNE... 15/01/2006

Ve l'ho già detto: la limitata capacità di amare è un limite posto all'umanità perché in questa vita possa sperimentare, sin dal principio, la gamma delle espressioni d'amore umane per poi giungere alla conclusione che non possono bastare, perché il cuore aspira a congiungersi a qualcosa di più grande, che magari non sapete ancor definire, ma che già esiste in voi, creature . E' il desiderio di congiungervi all'Amore infinito di Dio! E tutto quel che vi accade vi fa apprendere l'arte di amare alla Mia sequela. Essere in Me vuol dire saper coniugare la vostra limitata capacità di amare con il Mio Amore infinito e misericordioso. Colui che afferma che non deve esistere il sentimento dell'amore nel cammino di fede non ha ancora sperimentato il Mio Amore; che lo sappia e non si illuda che basti avere il nome della Trinità Santa nella mente. Oh, non sia mai detto di soffocare e uccidere l'Amore che ripara, lenisce, supplisce alle mille storture mentali; che pure guarisce ferite antiche e recenti, che gioisce con voi per ogni spirituale conquista e lezione appresa. Io mi prostro, ancor come allora, davanti al Padre pregando che i suoi Sacerdoti non facciano come quelli di allora, che non vollero comprendere il Suo Amore... il Figlio donato e offerto fino alla morte di croce pur di far loro apprendere l'arte di amare alla maniera di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Io sono il vostro Maestro, fidatevi delle Mie Parole, affidatemi il vostro cuore, la vostra mente e il vostro cammino diventerà un sentiero luminoso, ove la gente trarrà riposo, consolazione, riflessione e andrà innanzi con la fiducia di aver ritrovato la strada giusta dentro all'alveo più intimo della Mia Santa Chiesa. Abbracciate il Mio Amore, che è fatto di misericordia davvero infinita, che comprende tutte le pene delle creature e le viene a salvare ad onta del generale rifiuto.

Oh, Io non mi scoraggio di fronte alla protervia
umana istigata da satana, o no, e gli dico:
Vattene da loro, dalle donne, madri,
ancelle della Creazione, custodi dei focolari,
eroiche nel portare la croce delle famiglie
disgregate ad opera tua, o demonio infame,
vittime della violenza, ancora tuo frutto malefico. Vattene da loro, Io ti relego negli inferi per l'eternità!
E a voi, miei discepoli attenti, chiedo di pregare ancora con Me così:
Tu, Padre d'infinita misericordia, puoi ridurre il danno
che le azioni del demonio provoca nelle coscienze.
Tu, Padre, che hai a cuore il destino della famiglia umana,
puoi impedire a colui che ti odia da sempre, di fare ancora danno. Ti preghiamo, Padre Nostro, ti supplichiamo di donare
a questa umanità infelice la Grazia di riscoprire in seno
alle proprie case e famiglie l'amore e il calore del focolare eterno.
Pace nelle famiglie, pace nei cuori, luce a illuminare
le menti per non farsi irretire dal menzognero.
Ardore rivolto al bene, alla vita, all'amore...
e non più a inneggiare alla morte. O creature, riconoscete di esser nate tutte in seno
all'Amore del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,
unito a quello irradiato dalla Madre Celeste e
dalla Sacra Famiglia: emanazione divina, santa,
d'esempio per tutte le genti. Amen.

Io sono il vostro Gesù Nazareno, nato nella famiglia,
figlio di Giuseppe discendente di Davide, ebreo,
circonciso e votato a donare se stesso, per sua volontà,
all'umanità, di generazione in generazione,
per salvarla dall'inferno perenne. Amen.

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IL MIRACOLO DELLA VITA NASCENTE 14/01/2006

Gesù... Aiutate tutte le creature a non compiere atti contro la Vita, ma ad accoglierla, custodirla e amarla per sentirsi veramente “madri”...

Madre è Colei che, col suo “Sì”, mi permise di nascere in terra

Madre è Colei che mi seguì fin sotto la Croce Madre è Colei che mi accolse tra le sue braccia dopo la deposizione. E Madre radiosa fu Colei cui andai incontro da Risorto per compensarla di tanto dolore condiviso e patito. E, infine, fu Madre affidata a Giovanni e consegnata a tutti i figli - nati da donna sulla Terra - affinché da Corredentrice li portasse in seno e alla salvezza. Ed ora questo senso della maternità come si esprime? Col rifiuto di tante donne alla Vita, a vivere anche la maternità dolorosa di Maria. Ma questo dolore che il mondo non vuol riconoscere ricade ugualmente su di esse e la coscienza delle creature - ormai risvegliata - non può che innalzare il grido di aiuto rivolto al Padre, alla Madre e al Figlio perché si liberi la Vita, si dia valore alla Vita, si ascolti il soffio di Vita... e che non si dia mai più la morte alla Vita nascente. E, così come Noi li sentiamo, si ascolti pure il grido degli innocenti, che offron se stessi in nome della Vita. Ed è proprio dal sangue innocente che rinasce la Vita e scaturisce la Mia Volontà di ridare alla Vita in Terra il suo giusto e sacrosanto valore. Perciò vi ho chiamati all'appello, per partecipare al rinnovamento generale di aiuto alla Vita, già in atto in ogni parte del mondo, ad onta del rifiuto che certa parte di società umana ancora propone a modello... oh, non di vita, ma di morte!

Considerate la Verità della Vita, ascoltate la voce del cuore,
liberate le coscienze, o donne, e avrete anche salva la vostra vita,
e avrete tutto l'aiuto concreto per generare la vita e
avrete la Provvidenza ad aiutarvi nelle difficoltà
e avrete ridato fiducia anche all'uomo d'oggi,
che ha smarrito il senso della Vita, poiché glielo avete negato,
affermando il presunto diritto di essere voi sole le depositarie della vita,
mentre invece scegliete di dare la morte alla Vita!
O donne, svegliate le vostre coscienze, ascoltate la voce del cuore
e andate incontro all'Amore: IO sono l'AMORE...
e vi aiuterò strada facendo e vi consolerò se la vita nascente
non sarà perfetta e vi benedirò ogni volta che avrete contribuito
a salvare una vita.

E vi proteggerò quando la vita sarà in pericolo
e vi guarirò dalle ferite inferte contro la Vita,
così come ho guarito tante donne che, ormai purificate,
comprendono il dono della vita e ora si sentono di donare la loro vita
per affermare il diritto alla Vita.

Io vi concedo tutte le attenuanti, se nel vostro passato
avete distrutto la vita, poiché non eravate consapevoli,
ma oggi vi chiedo di difenderla e affermarla in ogni sua manifestazione,
perché LA VITA E' DONO DI DIO!

E' libera scelta , voi dite?

Ma ancor non vi rendete conto di procurare a voi stesse rimorso e dolore
ed Io, il Consolatore, vi domando: E' così che amate la Vita ?
Se le circostanze non mettono in conto di dare la vita,
perché non venire a Me e riporre in Me la fiducia?
Oh, creature, Io vi aiuterò, Io vi salverò e salveremo insieme
la vita nascente che, come l'alba del primo mattino,
si affaccia per donare a tutti il suo fulgore e la gioia
di essere nati e di offrire al mondo la luce, la pace, la grazia.

O creature, amate la Vita, non rifiutate la Vita, accogliete la Vita, accoglietela e abbracciate idealmente da subito quel bimbo innocente che chiede di venire al mondo e di compiere la sua esperienza e missione di vita. O sì, abbracciate la Vita e non più la morte: Io l'ho già fatto per voi tutti di offrire Me stesso in olocausto per la vostra salvezza. Vivere la piena realtà della vita significa andare oltre le convenzioni proposte da un modello di società umana ormai superato. Io vi chiedo ora di ridare alla Vita e alla Famiglia il vero valore della Verità insita nel cuore e nell'anima di ogni creatura. IO SONO IL VOSTRO GESU' NAZARENO, autore col Padre e lo Spirito Santo, di ogni vita in Terra. Amen.

PREGHIERE DEGLI ANGELI CUSTODI

Creature, amate la vita, andate incontro alla vita,
liberatevi dai condizionamenti, siate pienamente
partecipi della vita, che è luce, dono, amore, gioia...
e se si soffre per la vita che muore, ecco che si affaccia
un'altra vita da accogliere e amare.

Partecipate alla vita e non al mesto celebrare la morte,
perché il senso di aver dato la morte vi tormenterà per tutta la vita.
Accogliete il dono, accogliete la vita nascente,
accogliete il figlio come fece la Madre celeste,
che nulla antepose dicendo il suo “Sì”...

E Dio tutto dispose affinché fosse protetta e accolta
la vita del Figlio dell'uomo: lo nascose all'ira del re,
lo fece crescere in seno alla sacra famiglia,
lo portò a predicare alle folle e, infine, lo offrì
in croce per la salvezza di tutta l'umanità.

O creature, scegliete la vita e non la morte dell'anima!
Partecipate alla vita, abbracciate la vita, assecondate
La vita, ascoltate il soffio di vita che,
dal cuore e dal ventre, vi s'irradia d'intorno.

C'è ancora l'invidia di colui che uccise per primo
la vita in queste scelte dolenti.

O anime, non vi fate irretire, non date ascolto
al menzognero, ma vivete pienamente la Vita. Amen.

Il miracolo della vita nascente...

Contemplate quel volto di bimbo innocente

che rispecchia il volto di Dio,
che vi porta al di là delle ristrette vedute
e vi dice: “Accoglimi, abbracciami,
custodiscimi mamma, proteggimi papà!”

Un sorriso di bimbo innocente vi apre il cuore
all'amore più puro, un balbettio d'infante
vi consente di riandar con la mente all'infanzia vostra
e a ripetere il gesto di una carezza e di un bacio
al primo pronunciar la parola: “Mamma, papà!”

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

ANCHE PADRE PIO CHIEDE DI PREGARE PER LA FAMIGLIA 12/01/2006

Sì, cari figli miei, la conversione del più refrattari richiede tanta preghiera e offerta personale alla causa di Nostro Signore. Egli gradisce la vostra offerta, fatela quindi diventare concreta e aperta agli altri. Ogni sforzo sarà gradito, ogni sacrificio varrà a mettere una goccia di amore dove c'è odio, una goccia di luce dove c'è tenebra, una goccia di pace dove c'è guerra. Ma la lotta non finirà così presto; pur tuttavia il vostro battervi servirà a rafforzare le fila di un esercito, o “movimento trasversale d'amore” , che è già nato da tempo e che si attiva ogni volta che ve n'è bisogno. Credete nella Sua Misericordia, davvero infinita, che apre tutte le porte; pur di entrare nei cuori Egli si fa piccolo piccolo per non turbare, per non imporre la Sua volontà. Quanto vi sarebbe da contemplare sulla delicatezza di Nostro Signore nel prendersi a cuore ogni creatura, per non farla sentire misera e incapace. La Verità sta nelle cose più semplici: un tocco, una benedizione, un sorriso interiore e l'animo si risolleva, si riscalda e la creatura va incontro al nuovo giorno così rinnovata che nulla più turba il suo cuore. Non son cose da poco, eppure la gente non coglie, non crede, non attinge e non ama...

Oh, quanto dolore ancor si procura alla Madre Santa!

Io sono solo un povero servitore, ma vivaddio mi batterò fino alla fine perché le forze del Cielo entrino nel cuore della Terra e della sua umanità allo sbando. Pace e bene! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

11/01/2006 L'ARTE DI AMARE ALLA MANIERA DEL CRISTO

O sì, l'arte di amare richiede ben lungo addestramento. O quante volte Io l'ho insegnata ai Miei Santi e Sante di tutte le epoche! E ancora Io vengo per esercitare e insegnare l'Amore... Ora bisogna riversare tutto l'Amore sulle creature che ancora stentano a prendere coscienza, che ancora impediscono a se stesse di amare, che ancora si oppongono a lasciarsi andare e non si offrono al loro Signore con quel “Sì” definitivo che aprirebbe loro le porte del cuore. Coraggio, non abbandonate la speranza che un giorno anche queste creature apprendano l'arte di amare alla maniera del Cristo. Pene e lamenti Io sento provenire da coloro che non trovan rimedio nei filtri d'amore che sono oggigiorno tutte le concessioni fatte alla lussuria umana, istigata da satana. Il solo rimedio che c'è è l'Amore Mio che non tiene conto del loro passato, ma va loro incontro come facevo allora dicendo: “Oggi verrò a casa tua!” e, visitando quelle creature, le risanavo all'istante da peccati e storture. (Lc. 19,5,9,10)

Oh anime mie, quanto vi ho amate e vi amo!

Concedete a voi stesse di amare e di amarmi in egual misura. So bene che nella condizione umana, generalmente parlando, vi sono dei limiti, ma Io vi sto insegnando cosa sia invece veramente l'Amore e la Verità si sta affacciando in voi, dopo aver subito tutta una serie di delusioni.

O sì, riporre fede nell'uomo è un Atto da DIO!

Esaminiamo il vostro modo di vivere oggi: voi vi sentite continuamente traditi nel vostro bisogno d'amore che chiedete insistentemente a degli uomini o donne ancora incapaci di amare. Ma se fate entrare l'Amore Mio nell'unione, ecco che il Cielo si apre e vi offre l'occasione per celebrare le nozze della vera comunione tra voi... E il senso di appartenenza a Dio diventa più saldo e duraturo, anche tra le peripezie della vita. Tenete dunque aperte le porte del cuore al vostro Signore che, quando entra in mezzo a due o tre riuniti in preghiera, fonde le menti ed i cuori in un unico afflato d'Amore. E non centellinate l'Amore, riempitevene perché non finisca mai! Da un'apertura ristretta al minimo indispensabile per non morire d'inedia - come spesso voi fate - potete invece aprire sempre di più il vostro cuore e impregnarvi del Mio Amore che vi benedice, vi parla e vi dice tutto quello di cui avete bisogno, che vi istruisce e vi suggerisce anche le soluzioni ai vostri problemi. O sì, creature, apritemi le porte del cuore e vi entrerò da Re! L'Amore vivente, l'Amore rigenerante, L'AMORE... Sostanza e Vita Eterna! Io sono il vostro Gesù Nazareno, Maestro di Vita e d'Amore! Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

LA MIA SANTA CHIESA 09/01/2006

...Il tempo di purificazione di questa umanità allo sbando durerà parecchio e bisognerà intervenire anche laddove oggi vi è grande rifiuto. Perciò Io sto allenando i discepoli del terzo millennio a superare difficoltà e prove... Non sarà l'abito, non sarà il grado d'istruzione a generare il “sacerdozio regale” che Io ho conferito ai miei discepoli, ma sarà lo Spirito Santo di Dio a renderli idonei a portare innanzi la missione che ho loro assegnata. Non con questo però Io permetterò che vi sia apostasia o irriverenza verso la Mia santa Chiesa, istituita e voluta da Dio e da Me, il Figlio che si è immolato per tutti, perché sorgesse quell'astro luminoso a irrorare tutte le genti. Perciò, miei cari discepoli di questo tempo, onorate la Mia Chiesa, che è passata attraverso tutti i mari in tempesta, sorretta e guidata da Me. Anche nei tempi più bui Io l'ho sorretta perché non perisse o naufragasse miseramente, e volete che ora che l'ho portata a risorgere più bella e splendente che mai, la lasci andare alla deriva? O no, miei cari, la sua grandezza non si misura con metro umano, ma con la Mia Grazia santificante offertale continuamente e con l'apporto dei Miei santi e Martiri di tutti i tempi.

PACE A VOI! Pace a voi, miei discepoli del terzo millennio,
Io vi aspetto ancora a pregare la notte...
Là, nel cuore della città, dove di giorno passano
tanti che nemmeno si fermano a darmi un saluto.
Oh, cuori miei, sì ve lo dico: Io soffro molto per essi
e il Mio scopo, ormai palesato, è proprio quello di indurli
a tornare meco con umiltà, chiedendo perdono,
e rinascendo, dal loro stesso mondo di cartapesta,
nuove creature libere e risanate dal Mio Amore infinito,
che anela di congiungere Cielo e Terra
anche laddove si confonde la Grazia con il denaro.

Pace a voi, mie ancelle. Pace a voi, miei discepoli oranti.

Pace a voi, famiglie che tenete alto il vessillo della fede trasfusa nella fatica quotidiana di resistere a tanti attacchi.

Pace a voi, creature malate, che offrite la vostra malattia e sofferenza per la resurrezione di altri.

Pace a voi, miei Sacerdoti che, ad onta del generale rifiuto, portate innanzi la Croce di Cristo. Pace anche a voi, miei soldati, vi sarà tregua, ma poi riprenderà ancora il sopravvento la guerra tra le due forze in campo. Preparatevi con la forza della preghiera, sorretti e guidati dal vostro Gesù Condottiero. Pace a tutti coloro che offron se stessi per la Mia causa di riportare il Bene nel mondo a trionfare per sempre sulle forze del male, che ancora governa le menti ed i cuori di tanti al potere. Pace a voi, creature tutte, siate aperte alla Vita, alla Verità e alla Via che vi indico con la Mia grazia santificante!

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IL VERO VALORE DELLA FAMIGLIA 08/01/2006

Gesù: ... La Verità della Famiglia è misconosciuta e rifiutata; per lo più la gente vive senza porsi troppe domande e i figli sono accolti senza comprendere fino in fondo il Dono della Vita. Ma il Mio cuore arde d'Amore e alimenta la Vita e la rende feconda e supera le barriere dell'indifferenza, le barriere erette da coloro che vorrebbero fare della Famiglia qualcosa di innominabile. Combattete per la famiglia, per il valore che ha l'Amore Divino nella famiglia; combattete con le armi che vi ho indicato: la preghiera costante e sinceramente rivolta a rovesciare la negativa tendenza alla distruzione della Sacralità della Famiglia. Ogni offerta sia rivolta a liberare le forze migliori dell'universo onde concorrere a riparare lacerazioni e storture, divisioni e fratture; ogni sforzo sia rivolto a congiunger le parti; ogni sacrificio serva a ricostituire il tessuto sociale che si va via via indebolendo, perché attaccato dalle forze negative in campo. Io vengo anche per questo: Io apro le porte del cuore di ogni creatura, ma occorre che vi sia il desiderio di amore vero, sincero, aperto alla Vita, e che non sia soffocato sotto stratificazioni di egoismo e materialismo. La Famiglia, la Sacra Famiglia, la creazione voluta dal Padre vivrà, ma subirà altri attacchi. Occorre difenderla e per fare questo vi chiedo di pregare intensamente la Sacra Famiglia e Dio Padre perché si abbia la forza e la fede di resistere agli attacchi crescenti, di prendervi a cuore il destino delle famiglie in difficoltà, delle famiglie disunite, di quelle che vivono forzatamente insieme, di quelle che ogni giorno crollano miseramente, di quei coniugi incoscienti di rendere infelici i figli, litigando dinnanzi a loro. Per il bene dei figli la volontà di redenzione dovrebbe essere moltiplicata a dismisura, mentre ancora non si vede aumentare.

Oh, quanto dolore, tutto quel che vediamo,
procura ancora alla Madre Santa,
a Dio Padre e a San Giuseppe!

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IL PROCLAMA DI DIO PADRE 07/01/2006

Padre Pio: Il Padre Nostro oggi ha pronunciato un proclama verso Terra, che io sono stato incaricato di riferire ai miei gruppi, ed ora vi ripeto la Sua Parola:

Sono il Padre di tutte le genti.
Voglio rivelare al mondo che Mio Figlio è tornato
e vuole salvare la Terra dall'abisso del male.


La Sua forza è l'Amore e nulla potrà prevalere
sulla Forza dell'Amore del Mio Figlio diletto,
che si offre ancora a tutti per la salvezza di tutti.

Pace in Terra agli uomini!
Io sono il Padre e, col Figlio e lo Spirito Santo,
vi benedico. Amen, amen, amen”.

Ecco, la Sua volontà si è espressa, sappiate coglierne il senso più profondo. Col vostro alacre lavoro potete cooperare per rovesciare le sorti del mondo a favore della Verità della Vita, e non più della morte verso cui s'andava incontro a precipizio. Pace e bene! Gesù: O sì, continuate a pregare per tutti, anche per i più refrattari. Questo è il tempo delle conversioni più straordinarie, perciò dedicatevi a segnalarli al vostro Signore. Io ho ancora bisogno di uomini e donne di fede provata e sincera, che abbiano a cuore il destino di tutte le creature. Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IL SENSO DELLA GIUSTIZIA 06/01/2006

...Il senso di giustizia richiede davvero di essere rivalutato perché è totalmente travisato. Il vero amore richiede di aver compassione verso chi soffre e giace in condizioni da voi stessi giudicate invivibili... Io vi chiedo pertanto di partecipare e di soffrire per le sorti del mondo, perché oggi non si può più ignorar tutto quello che accade, proprio per i mezzi di comunicazione usati così largamente. Allora, come vedete, le responsabilità aumentano e ci si chiede: cosa fare? Ebbene, Io vi dico che oggi non basta pregare, occorre mettersi in gioco, ognuno nel suo ambito, ognuno col suo piccolo apporto; ogni gruppo con la volontà di unione per risolvere qualche contingenza e poi darsi da fare per migliorare il livello della coscienza della gente, che ormai volge solo da una parte: verso l'inferno dell'anima. E sì, risollevare le sorti di una nazione o comunità richiede uno sforzo enorme, ma Io non dispero, Io spero ancora che l'Italia si risollevi, dal buio in cui è precipitata, proprio in virtù di quei giusti che pure vi sono e si battono strenuamente e di coloro che pregano e li sostengono. ... Sapreste voi indicare la via ad un cieco? La verità a un sordo? La giustizia a un delinquente? Il senso è questo: oggi per lo più son tutti sordi, ciechi e irresponsabilmente abusano del potere loro concesso, per non citare le malefatte di tante creature irretite da satana. Per questa ragione la Mia invocazione al Padre si fa più forte e potente e richiede la preghiera fervente di rinuncia a satana e alle sue malefatte:

“Signore, io vengo da Te, rinuncio a satana,
rinuncio al peccato di sfiducia verso il Tuo Amore,
quando lo vanifico concedendo a me stesso
di dare ascolto al menzognero e non a Te, Signore,
che m'illumini dall'alto e nel cuore.
Grazie, Signore, io ti voglio amare come Tu sai amare,
come Tu vuoi amarmi, se io ti lascio entrare.
Aprimi il cuore, Signore, ed entra da Re in me!
Amen”


Ed ora vi dono ancora la Mia Parola per concludere insieme con questa preghiera:


Dona la Pace ai tuoi figli, Signore,
agli uomini di buona volontà, a chi si sacrifica
per tanti altri, a chi soffre per le conversioni,
a chi offre se stesso in olocausto
per portare la pace in ogni dove.

Dona, Signore, la Tua Verità a tutti quanti
aspirano a conoscere e a vivere la celeste Realtà.

Dona la Pace, Signore, a quei poveri esseri
senza speranza, dona la pace ai carcerati,
dona la pace negli ospedali.

Dona la pace alle famiglie:
tra sorelle e fratelli, e genitori e figli.
Porta la pace a tutti quelli che vivono
ancora le realtà di guerra.

Offri, Signore, la tua salvezza a chi si sente
prossimo alla morte e soffre per la coscienza
di aver peccato senza porvi rimedio.

Dona a tutti quanti la invocano
la Fede in Te, Signore Dio Santo.Amen.

Altri messaggi si possono trovare nella parte sulle PUBBLICAZIONI inseriti nei libretti presentati.

(torna a Indice Messaggi 2006 - torna a I MESSAGGI)

A.Vo.S.S. (ONLUS) Casella Postale n.5 - 20052 Monza (MI)  e-mail: info@avoss.it   segreteria@avoss.it