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INDICE MESSAGGI ANNO 2004
 

 

MESSAGGI IMPORTANTI

Gesù, dopo il maremoto, rivela altre profezie 31/12/2004
Una grande Luce apparirà all'orizzonte 18/12/2004
Oggi tutti i cristiani si devono sentire chiamati in causa  14/12/2004
Tempo d'Avvento di ieri e di oggi 07/12/2004
Gesù propone un Natale diverso  23/11/2004
GESU' SCIOGLIE LA RISERVA sul messaggio dell'1/8  9/10/2004
Sul trattamento riservato agli emigranti… 8/10/2004
GESU' RIVELA COSA ACCADRA' SE… 1/8/2004

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio:

OGGI E' TEMPO DI VENDEMMIARE 06/09/2004
DICE GESU' AI SUOI SACERDOTI... 12/08/2004
OCCORRE SCONFIGGERE IL MALE ALLA RADICE 03/08/2004
IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO 02/08/2004
UN FATTO ECLATANTE FAVORIRA' IL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE 16/07/2004
GESU' PARLA DELLA TERRASANTA 18/07/2004
QUANDO PREDICAI LE BEATITUDINI… 07/06/2004
O Dio degli Eserciti ti abbiamo ascoltato (italiano) (english version) 10/03/2004
Dio parla ancora ad Israele (english version) 01/02/2004

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

DOPO LA STRAGE IN OSSEZIA/RUSSIA 07/09/2004
ASCOLTATE LE PAROLE DEL MIO PAPA SANTO 05/08/2004
IL PIANO DI DIO E IL PARTO DELL’UMANITA 29/07/2004
Gesù rivela il significato di questi tempi 27/07/2004

 

 

 

MESSAGGI IMPORTANTI

Gesù, dopo il maremoto, rivela altre profezie 31/12/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

O sì, cari, comprendo il vostro senso di smarrimento e vi dico: non temete, vedrete davvero cieli e terra nuovi, rinnovati dal dolore e dal sangue dell'Agnello.

Coraggio, avrete altre vicissitudini dolorose perché le doglie del parto sono ormai ravvicinate. Se ho aspettato ad avvertirvi è perché ho voluto scavare negli animi dei più refrattari e vedere se erano prossimi alla resa; ma i più non hanno ancora ceduto le armi dell'arroganza e dell'orgoglio, e la pietà ancora non è abbastanza per risollevare le sorti.

Vi chiedo di pregare per questi e per i sopravvissuti alla sciagura perchè almeno quelli ritornino in sé.

“ Padre, Io ti consegno ancora me stesso per la loro salvezza!”

Mentre vi vengo a tranquillizzare sulla sorte di tanti periti: essi non sono morti, (ndr.intendendo la morte dell'anima) son stati condotti in un grande luogo di riposo dello spirito. Per la volontà di redenzione che essi hanno espresso negli ultimi attimi della loro vita, anche quelli più duri e i peccatori son stati redenti.

Ora il bisogno di risposte da parte dell'uomo si farà più pressante; non lesinate di offrire a tutti la chiave per comprendere gli avvenimenti e, se si prostreranno a chieder perdono, anche i più refrattari all'Amore di Dio saranno salvi.

Così si compie il divino Disegno; così la Terra ritroverà la sua salvezza; così l'uomo si sentirà figlio di Dio!

Oggi il vostro compito è di recare - ovunque vi sia permesso di farlo - la lieta novella della risurrezione già in atto su tutta la Terra.

Coraggio, non avrete paura nell'affrontare altri eventi se unirete le forze e vi riunirete in preghiera. Miei cari soldati del Cristo Risorto, abbiate il coraggio di affermare la Verità ed essa si farà strada in tutte le menti... ed i cuori - sollecitati dal dolore, dalla pietà e dalla carezza materna e consolatoria della Madre Nostra - infine si apriranno e si disseteranno... e poi la loro fame d'amore, puro e sincero, si potrà placare nel ricevere la Mia Eucaristia.

Io non vi ho abbandonati, vi amo e vi seguirò per tutta la vita: vita sulla Terra e Vita eterna dove, al cospetto del padre Nostro, riceverete la vostra medaglia al valore.

Pace sia in voi, creature, pace nei vostri cuori! Io sono il Cristo Risorto e sarò con voi fino alla fine di questi giorni funestati da guerre e calamità, che Dio ha permesso perché l'uomo ritrovasse il senso della vita e la Verità. Così sia per sempre!

Io sono il vostro Maestro di Vita e d'Amore:

stringetevi a Me e sarete salvi.

Portate la vostra croce e sarete salvi,

offrite voi stessi per la Mia causa e sarete salvi.

Siate dei veri samaritani e sarete ammessi

alla mensa del Padre Nostro.

E amatevi tra voi come Io vi amo!

Andate in pace con la Mia benedizione nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +

Offri tutto a Me, creatura mia, e sarai per sempre tra le mie braccia. Io sono il tuo Sposo per l'eternità. Non devi temere: Io sono Gesù Cristo e altri non posson fregiarsi del Mio nome santo.

Pace sia in te, cuore mio, a presto. Va' ora a recare la buona novella...

Padre Pio... Infine vengo a voi per darvi il conforto di sapere che le ripercussioni negative di cui ha parlato Gesù (nel messaggio del 31/12) non avranno luogo in Italia, se non in maniera modesta, com'è già stato per altro (ndr. ad esempio, l'ultimo terremoto sul lago di Garda) : la mano misericordiosa di Dio ha già provveduto ad attutire i danni paventati.

Ciò non toglie che vi sia ancora tanta incapacità a cogliere i segni del tempo e occorre formare nuove aggregazioni per favorire una miglior conoscenza delle leggi di Dio.

Il catechismo va bene quando la creatura chiede di entrare nel merito dell'insegnamento della Chiesa... e prima? Possibile che non si possa far nulla? Ecco il vero problema; aveva qualcosa iniziato a fare il Martini (ndr. pensiamo si riferisca alle conferenze ai non credenti), ma la sua eredità non è stata raccolta. Oggi occorre fare di più e gli operai, come al solito, sono pochi. Ecco perché vengono arruolati gli operai dell'ultima ora. Mi sono spiegato? Perciò recatevi ovunque vi venga richiesto a portare conforto e speranza e, auspicando un vero rinnovamento interiore delle coscienze, vi lascio e vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

Una grande Luce apparirà all'orizzonte 18/12/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore er Signore del Cielo e della Terra.

… Ebbene, vorrei dare a tutti il conforto di sapere che l'Avvento di Luce nel mondo è già cominciato e si preannuncia come una luce intensa che precede l'aurora e inonderà tutta la terra, riportandola a un livello di energia spirituale più adatto a ricevere tutto l'Amore Mio e del Padre e della Madre Santa.

Così si compie la profezia antica: “Una grande luce apparirà all'orizzonte e i più la vedranno, e sapranno da dove proviene e i loro cuori sussulteranno di gioia per la venuta del Salvatore”.

Ora, miei cari, andrete innanzi con la certezza che il grande Disegno divino si sta compiendo e il vostro compito è di diffondere la speranza e la fede sincera tra i vostri cari.

Coraggio, ne vedrete ancora di cose malfatte, ne sono certo, ma penserete nel segreto del vostro cuore che anche quelle cose servono a far aprire gli occhi a quelli ancora increduli o dormienti.

Pace sia in voi, miei cari tutti!

Io vi amo uno per uno, non sono un Dio lontano. Vedete? Mi faccio piccolino e vicino e, in ogni presepe fatto con amore, Io riverso un po' della Mia Luce. Se porterete il vostro bambinello in chiesa la notte di Natale, Io sarò lì a benedirlo, attraverso le mani dei Miei Consacrati.

Coraggio, miei cari, non vi disperdete; restate uniti e più amore circolerà tra di voi e avrete più forza per portare innanzi la vostra missione.

Io sono Gesù – il Redentore e Salvatore vostro e di tutte le genti – e mi sono impegnato a portarvi tutti alla salvezza. E il maligno non potrà impedirlo, non riuscirà a vincere sulle forze celesti. Siate pur certi che l'Avvento di Luce porterà nuova luce nei cuori, nelle menti e nel mondo!

Andate in pace, come i pastori del tempo di allora, ad annunciarlo alle genti e dite loro: “Venite, venite a incontrare Gesù. Egli è tornato e si mostrerà, ma ora dobbiamo credere e affidare a Lui le nostre vite ed Egli le proteggerà”. Così sia per sempre!

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

Oggi tutti i cristiani si devono sentire chiamati in causa 14/12/2004

Padre Pio… Sì, cari figli miei, queste sante parole (mess. 7/12) pronunciate da Gesù, siano il vostro viatico per la missione da compiere in seno a un'Italia che offre soltanto un misero… di sé.

Maria vi esorta e così anch'io vi dico di riportare, ove possibile, la parola di Gesù. Egli non ha che le vostre parole e le vostre mani e la vostra buona fede e volontà di servire la Sua causa.

Il Bene nel mondo può essere riportato a un livello che consenta all'uomo una vita dignitosa e onesta, ma se le masse nemmeno si rendono conto del rischio che corrono, occorre che le si illumini… e voi, piccolo gruppo, potete, come avete già sperimentato, fare molto: la goccia è già mare e della goccia anche il fiume porta con sé l'essenza divina. Pace e bene!

Ed ora vengo per riportarvi sugli aspetti pratici della “questione seria della fede” nel nostro paese.

Or che si muovono anche i prelati, è bene sostenerli, ma non solo; è bene anche riportare le loro parole, insieme a quelle di Gesù Cristo, sia del Vangelo che dettate in Spirito e verità. E' bene altresì favorire nuove occasioni d'incontro. Perché la volontà si esprima pienamente, occorre darsi da fare: l'aiuto non vi mancherà.

Cari figli, anch'io sono arruolato in questo compito di risvegliare le menti ed i cuori… e quanto bisogno ve n'è!

Pare il paese dei bei addormentati, ma non è una favola, purtroppo. E il Principe è Lui, Gesù, e la Madre Celeste si prodiga incessantemente, ma oggi tutti i cristiani si devono sentire chiamati in causa.

… Altro non ho da dirvi se non che c'è bisogno anche di voi: soprattutto di chi ha avuto la grazia della consolazione e di sperimentare l'Amore di Dio… non può restarsene così senza far nulla. Pace e bene!

Andate incontro a una stagione difficile – già ve l'avevamo detto – osate di più e avrete tutto il Cielo dalla vostra… e la gente vi ascolterà e capirà ciò che non aveva compreso fino a quel momento.

La Grazia dello Spirito Santo sia in voi; vi benedico nel nome della SS. Trinità. Amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

Tempo d'Avvento di ieri e di oggi 07/12/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del Cielo e della Terra.

… E' attraverso la volontà di operare nelle Mie Vie che si compiono le grandi imprese, che ai più paiono impossibili, ma che a Me e al Padre – in virtù della Nostra Misericordia Infinita – non lo sono affatto.

Ed ora vorrei darvi altre perle d'Amore per questo Tempo d'Avvento e di Grazia sovrabbondante verso la Terra e la sua umanità.

Per comprendere il Mio desiderio, vi faccio ritornare in seno alla Mia Terra Santa. Là, in quel campo, i pastori se ne stavan curando le pecore e offrendo del pane e del vino a dei viandanti che, infreddoliti e stanchi, passavan nei pressi per andare in città, o di ritorno da essa per ritornare ai loro villaggi. Ricorderete tutti che vi era in corso un censimento, voluto da Cesare, e c'era in effetti un gran movimento di andirivieni.

Con pazienza e coraggio, i pastori offrivano alloggio e cibo e, talvolta ne ricavavano qualche moneta; ma per lo più quei viandanti erano poveri e, non avendo denaro con sé, ringraziando, benedicevano i loro benefattori e riprendevano il viaggio.

In quei giorni, anche Maria e Giuseppe passaron nei pressi, ma non si fermarono perché avean desiderio di un tetto e di un letto ove far riposare Maria, che prossima al parto, sentiva già delle doglie. Ma, come sapete, la ricerca fu vana e si dovettero accontentare di un sito in periferia, utilizzato per gli animali che, pur di niente, avevano accettato.

Vi assicuro che non patirono freddo e, quando si furono sistemati, una schiera di aiutanti celesti furono inviati in soccorso a Maria per il compimento del parto e la nascita del Bambino avvenne nel cuor della notte senza problemi.

Quando i pastori del campo vicino furono avvisati dagli Angeli, si misero subito in cammino, guidati anche dalla stella e, giunti che furono alla grotta, s'inginocchiarono tutti comprendendo che era nato il Messia.

O sì, furono in tanti a visitare la grotta quella notte e la mattina… ed Io ricordo che capivo tutto e notavo tutti per imprimerli nella memoria e prendermi cura di essi da quel Santo Natale.

Così, la Mia vita sulla Terra, ebbe inizio, tra canti di giubilo e commossa partecipazione… mentre oggi cos'è rimasto nei cuori del vero significato del Mio Natale?

Oh, lo sento il frastuono di polemiche in corso; oh, lo vedo il triste primato di spogliare il Natale del suo aspetto più bello e profondo… E vedo anche tanta tristezza nei cuori di quella gente che non crede nella santità del Natale.

E come vorrei che vi fosse invece un po' di speranza di un ritorno alla fede degli antichi pastori e devoti.

Oh, come vorrebbe Mia madre che si onorasse la Sacra Famiglia a Natale!

Cari tutti, non vi spogliate di quei bei ricordi d'infanzia che vi facevano stare svegli a Natale col cuore gonfio d'amore e di ansia per l'attesa della venuta di Gesù Bambino che, al mattino, trovavate già deposto nella culla del presepe.

E voi, beati, stavate a guardarlo e, dopo aver lodato e ringraziato, andavate alla Messa solenne con i genitori.

Sì, c'erano anche i regali da scoprire, ma la verità era che tutto contribuiva a ricreare l'attesa di un evento straordinario, voluto dal Padre Mio e Vostro, che è rimasto inciso – per sempre – nel cosmo e nei cuori.

E quella povera gente che rifiuta il Santo Natale non sa ancora quanto male si fa e procura anche ad altri e, soprattutto, a dei bimbi innocenti.

O Misericordia divina aiutali Tu! A voi chiedo di domandare perdono per essi, così come fate già per altre categorie di peccatori o di refrattari all'Amore e chissà che, nella notte del Santo Natale, un Angelo dal Cielo abbia pietà e giunga nei pressi per esortarli ad andare alla Messa.

Pace sia in Terra agli uomini di buona volontà! Amen, amen, amen. Io sono per sempre il vostro Gesù!

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

Gesù propone un Natale diverso 23/11/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

… La verità si sta già palesando e la mia conoscenza dell'animo umano mi dice che buona parte della gente vorrebbe un Natale diverso… e lo avrà! Ma più dentro al cuore che altro. Esteriormente sembrerà ancora la solita fiera delle vanità, ma – dicevo – la verità dei poveri della Terra sarà ancor più palese dal crescente disagio e bisogno che c'è. E se si formerà una catena di solidarietà, la gente si sentirà meno oppressa dalla corsa agli acquisti e riverserà le sue energie in direzione di coloro che soffrono. E son tanti, sapete?

Così, vi chiedo sin d'ora d'individuare dei luoghi e dei poveri verso i quali indirizzare – come gruppo – le vostre elemosine. Certo, non sarà molto, non è mai abbastanza, ma convogliare risorse laddove ve n'è un gran bisogno vi farà sentire partecipi dell'evento più straordinario dell'anno. O sì, cari, perché il Santo Natale sia celebrato nel suo significato originale, occorre spogliarsi dai condizionamenti e scegliere la via dell'Amore che offre se stesso per il bene di altri.

Il compito che oggi, in questo tempo d'Avvento, vi assegno è di pensare al Natale con cuore e occhi diversi e di avviare una catena all'insegna della solidarietà con chi soffre. Così sia per sempre!

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

GESU' SCIOGLIE LA RISERVA sul messaggio dell'1/8    9/10/2004

O sì, ogni offerta è gradita, ogni gesto non andrà perduto e sarà da Me raccolto per essere riversato su tanti bisognosi di riparazione e perdono… perché la notte dei tempi è già cominciata e ancora non so dirvi quanto andrà avanti.

… In un mondo che emana soltanto sostanze maleodoranti e miasmi pesanti, Io vi dono anche il profumo della santità del mio caro servo fedele Padre Pio, che si sta prodigando incessantemente per portarne tanti a Me e a Maria.

Pace sia in voi tutti del gruppo: siate uniti nella preghiera, nell'affetto fraterno e nella solidarietà tra di voi e verso altri, troverete la pace, la vera pace.

Non disdegnate di invitare altri a venire agli incontri perché l'Amor Mio e di Maria si accende ancor più se tra voi vi son delle pecore smarrite da ricondurre in seno all'ovile, che è la Mia chiesa. Chiesa santa e peccatrice, ma pur sempre santa perché voluta e benedetta da Me.

E or dico anche questo: presto avrete avvisaglie di quanto vi avevo già detto.

Il tempo è venuto, Io sciolgo l'indugio, il Padre ha deciso ed Io, il Figlio della SS. Trinità, non posso impedirlo poiché l'uomo dell'occidente opulento non vuole ancora recedere dai suoi propositi di tutelare soltanto i suoi meschini interessi.

Io vi invito ad inviare il messaggio, con dei riferimenti all'Apocalisse di Giovanni, a tutti coloro che vorranno ascoltarlo e la Misericordia li aiuterà a ritrovare il senso della propria missione e la Verità.

Pace sia in Terra agli uomini di buona volontà!

Io sono il tuo Sposo e Signore e confermo tutto ciò che tu hai udito da Me e scritto. Va' in pace e fai la tua parte di messaggera di Dio.

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

Sul trattamento riservato agli emigranti… 08/10/2004

Sono Padre Pio , prete di Dio…

Si, cari figli miei, lo sapevate vero che così non si può andare avanti?

Ebbene, fintanto che l'uomo non sentirà il richiamo forte della fede, si avrà una continua discesa verso gli inferi che si è guadagnato col suo comportamento sbagliato.

E voi, cosa potete fare, mi chiedete?

Ebbene, miei cari, ascoltare le parole di Nostro Signore e cercare in tutti i modi di testimoniare… ed io vi confermo che sono state avvisate altre antenne di luce e i vari profeti di questo tempo… Ben volentieri vi vengo incontro e perciò vi dico: datevi da fare, perché la gente deve capire che non si può impunemente continuare a trasgredire le Leggi divine, senza incappare nelle relative conseguenze. E poi, lo vedete anche voi cosa sta succedendo nel mondo, e ancora non vi basta?

O cari, sì lo so che vorreste vedere un'alba di luce in mezzo a tanto buio nel mondo; e vi dico che vi sono tante realtà che fanno sperare in un ritorno alla saggezza antica dei Padri dell'era cristiana.

Vi esorto a scrivere ai giornalisti, agli opinionisti ed anche ai prelati e a quanti altri vorranno ascoltare le parole dettate in Spirito e Verità…

Or sono decenni che si va affermando la Verità e, ancora, non la si coglie. Badate, miei cari, che non colga impreparati anche voi!

Se aspettate, c'è il rischio di arrivar troppo tardi; se non lo fate del tutto voi non operate per la causa di Gesù Cristo, e se lo fate ora occorre far comprendere che si può ancor rimediare, rinunciando a far valere estenuanti lotte per vincere, laddove si son creati baluardi di privilegi arroganti, e non si spende una parola – per non dire altrimenti – per i Poveri della Terra.

E allora partiamo da questo: dal trattamento che l'Italia riserva agli emigranti, ed io vi dico che di argomenti al tappeto ve ne sono anche altri…

Orbene, inizierei così:

Qual'è la legge che vieta a un uomo la sopravvivenza dignitosa?

Oppure, quale legge impedisce all'uomo di procurarsi onestamente da vivere?

Sembrerebbe che non ve ne fosse nessuna. Invece, ecco che qualche manipolo di stolti ne ha confezionata una su misura per impedire agli uomini di buona volontà di aiutare i propri fratelli più bisognosi.

Oggi la maggior parte della gente non si rende ancora conto della gravità dell'ingiustizia umana e, per restare nel nostro piccolo ambito, vi basti sapere che oltre mille e più sono morti, in quest'ultimo anno, nelle acque del Mediterraneo.

E credete che queste anime non siano mai esistite, solo perché voi non le conoscete? E quanti altri morti vi son stati per colpa di “guerre cosiddette preventive” o azioni mirate a ucciderne cento per ogni proprio soldato perduto? Se tutto questo non è guerra, come volete chiamarla?

Oggi si fa un gran parlare in tutte le salse, in ogni salotto per bene… ma poi, cosa si fa veramente? E la coscienza non vi rimorde? E la sventura non pensate che vi si possa ritorcere contro? E qui vengo al punto: perché questo sta già succedendo!

Lascio a voi le conclusioni, io sono solo un umile servo di Gesù Cristo, ma sto ancora alla finestra del mondo ad aiutare chi soffre, a cercare di far pregare di più per sventare gli attacchi più duri, ma non so onestamente se ne valga ancora la pena, perché vedo - e non sono il solo - che l'uomo ancora non vuole cambiare la sua coscienza e non si risveglia neppure di fronte alle conseguenze più atroci.

Dio Padre ha già pronunciato il Suo Giudizio, ora dovrete affrontare gli eventi e le conseguenze del vostro iniquo operare.

La Misericordia di Dio è davvero infinita, ma non Lo si può prendere in giro e credersi immuni dalle proprie responsabilità personali e collettive.

E' solo chiedendo perdono e cercando poi di rimediare il malfatto e il maltolto che ci si può avviare verso una soluzione finale.

Io pregherò ancora per l'Italia, che potrebbe essere faro di luce nel mondo e ha invece scelto di farneticare… “O miseria umana quanto sei grande!”.

Infine, Egli verrà nel trionfo dei cieli: fate che quel momento sia di giubilo generale e non di dolore per non aver saputo volger le sorti di quei poveri derelitti a un destino migliore. Pace e bene!

Vi benedico nel nome della SS. Trinità. Amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI IMPORTANTI

GESU' RIVELA COSA ACCADRA' SE… 01/08/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore del mondo… Io soffro nel vedere lo smarrimento del povero e l'indifferenza del ricco; e così lavoro per ristabilire un maggior equilibrio di forze… anche ad opera dei miei missionari, ma ancora non basta, occorre prender coscienza che due terzi del mondo non ha il necessario per vivere dignitosamente, mentre un terzo spreca le risorse dell'intero pianeta.

O sì, la verità verrà palesata, non si può più aspettare che l'uomo dell'occidente cambi: se non ci sarà una scossa salutare, non vi sarà neppure una presa di coscienza, poiché di segni ne sono stati mandati tanti e non se n'è fatto tesoro.

Cos'altro fare per salvare l'umanità alla prova?

Dolori antichi si son mescolati a dolori recenti e la spirale dell'odio non cessa di coinvolgere genti e paesi e Dio ora non può più assistere a tanto dolore innocente senza intervenire.

Preparatevi e avvertite gli altri che la carestia colpirà voi tutti e si dovrà far fronte con la provvidenza alla carenza di beni. Ma anche le coscienze dei ricchi dovranno svegliarsi di fronte alla perdita di ogni fondamento su cui era basata la cosiddetta civiltà dei consumi.

Chi ha poco e di poco vive, potrà stare sereno, ma chi avrà consumato di più patirà delle ristrettezze e, allora, si avrà un'occasione favorevole per iniziare un sistema di vita diverso.

Il protrarsi dell'ingiustizia a sfavore dei popoli più poveri della terra farà sì che si rovesceranno le sorti e spero che questo servirà a far prender coscienza che tutto quel che si possedeva era superfluo, per impostare un modello di vita più consono agli insegnamenti di Dio.

Ecco il Disegno: non saran tanto le catastrofi, quanto la caduta del sistema economico a condizionare le genti e le nazioni dell'occidente; quindi preparatevi in tempo per far fronte al dilagare della paura e a far prender coscienza che la vita val ben altro che l'esser fondata sulla cosiddetta sicurezza economica… e vi avverto che tutti verranno toccati.

L'era del superfluo sta per terminare definitivamente e chi dovrà governare sarà costretto a varare provvedimenti impopolari, che fomenteranno all'inizio le reazioni delle corporazioni, ma poi si dovranno rendere conto del processo generale e non dovranno più ostacolare, ma collaborare per una futura ripresa, che non avverrà tanto presto.

Tutto questo servirà alla gente per risvegliarsi dal lungo letargo spirituale e per invocare il perdono e la Misericordia del Padre.

… Basterà che s'inneschi la battaglia del petrolio, che tutto salterà in aria: valori fasulli, sistemi previsionali, approvvigionamenti e accaparramenti vari, tutto il sistema dovrà rivedere se stesso alla luce di una nuova coscienza collettiva, che richiederà giustizia per i più poveri della terra.

O certo, ci sarà anche chi cercherà di approfittarsene, ma sarà ripagato di egual moneta, poiché la giustizia divina non permetterà più di operare in codesta misura.

Si', cara, Io sono Gesù Redentore e Signore e puoi star serena, quanto ti ho detto corrisponde a verità. Pace sia in te, in voi tutte creature che mi avete seguito fin qui.

Io sono il Signore Dio vostro e non v'è inganno nelle Mie parole perché Io sono la Via, la Verità e la Vita!

Abbiate in Me la fiducia e vi condurrò in salvo alla meta.

Andate in pace, il messaggio tenetelo per voi per adesso. Vi dirò Io quando diffonderlo, con la data del giorno in cui l'ho dettato alla scrivente.

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

OGGI E' TEMPO DI VENDEMMIARE 06/09/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, non devi temere, il mio nome non si può utilizzare così come si vuole, e il dono che tu hai ricevuto non va sprecato soffrendo soltanto, ma alimentando di linfa vitale la terra riarsa, anche la più debole pianticella è in grado di dare fiori e poi frutti.

Coraggio, ne vedrete altri di terreni inariditi nel contesto delle Mie case. Che siano chiese o luoghi di ritiro, occorre vengano rivitalizzate nello Spirito della Mia Venuta... che non è ancor da venire, ma v'è da capire che Io sono vivo e presente in mezzo alla gente e tra tutti coloro che accolgono Me e i miei profeti.

Io vi ribadisco che ora non è più tempo di tergiversare: oggi è tempo di raccogliere la messe ed i frutti e la Mia vigna è colma di tralci già pronti per vendemmiare e per nutrirsi del vino buono.
Occorre soltanto che ci si apra all'Amore Mio; occorre che il bene ricevuto dia risultati tangibili e duraturi; occorre che ogni creatura di buona volontà si dia d'attorno per vendemmiare. Io sto invitando tutti i miei fedeli, che sian sacerdoti o credenti o laici, a Me non importa, Io invito tutti, anche quei poveri peccatori redenti che se ne stan lì in disparte pensando di non esser degni.
Il raccolto sarà abbondante se tutti si daran da fare. Nessuno resti inerte ad aspettare, la chiamata è già questa e in parecchi l'hanno accolta e si son messi in viaggio.

Or dunque venite a Me, pellegrini, venite incontro al vostro Signore e Maestro e, prostrandovi ai piedi della Croce, chiedete perdono e il Dio di Misericordia vi farà passare per accedere alla Sua mensa.
Abbiate il coraggio di testimoniare; abbiate il coraggio di amare la Croce; abbiate l'ardore del vero innamorato del Cristo Risorto che mosse le gambe e, pur senza mezzi, andò per il mondo a recare la lieta novella.
Oggi, cari, è ancora così, ma invece di recarvi in paesi lontani a fare i missionari, oggi vi chiedo di restare costì dove siete vissuti e di guardarvi attorno per darvi da fare: ognuno nella sua parrocchia, ognuno nell'ambito in cui è presente, sia nel lavoro che in altro contesto; ognuno si dia da fare perché il mondo migliori. Sì, quel mondo che vi circonda e di cui vi lamentate tanto. Perciò bandite le chiacchere e datevi da fare. Così si porta frutto alla vigna del Signore vostro.

Vi amo tutte, creature, e per questo vi sprono; oh, non potrei mai lasciarvi languire e morire a voi stessi e al Padre.

Ed a proposito della Trinità Santissima, Io vi dico ancora una volta di non temere: Io sono il Dio dei vostri padri e dei figli, e della Pace, e della Croce, e del mondo; e anche se il mondo non mi riconosce, Io lo governo per volere del Padre. E nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo sia santificato tutto quel che farete!
Io, il Figlio ve l'ho detto: andate e recate con voi soltanto l'Amore che Io vi ho donato, da donare a vostra volta agli altri .

Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +
Io sono per sempre anche il vostro Gesù Nazareno. Pace a voi!

Stai tranquilla, cara, tutto ciò che hai scritto è opera Mia; vivi serena e ama la vita, procedi così e osserva il digiuno settimanale: ti farà bene e produrrà frutti duraturi e succosi. Pace a te!

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

DICE GESU' AI SUOI SACERDOTI... 12/8/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

…Oggi non basta più fare come si fa usualmente, oggi bisogna considerare tutti gli aspetti di ogni situazione, e chi più di Me ve li può svelare?
Io vedo tante storture anche nella Mia Chiesa e tanto senso di desolazione tra i Miei sacerdoti, così indaffarati da dimenticarsi di Me...
Sì, sono Gesù Cristo, Redentore del mondo, o cuore mio non v'è inganno in quel che tu senti, non devi temere: tu sei protetta dalla Mia schiera di Angeli preposti al compito di sorvegliare e aiutare le anime che, come te, sono protese all'ascolto, vivi serena…
E riprendiamo il discorso che ti stavo facendo sul fatto che i Miei Sacerdoti spesso mi ignorano dopo la Messa, e non sentono il Mio richiamo e il desiderio di restare con Me in ascolto della Mia parola, che vorrei tanto far giungere a loro:

“Oh, caro figlio, tu mi rappresenti degnamente sull'altare ed Io vengo a te con tutto l'Amore del Padre verso il figlio e mi unisco a te, alle tue mani - che ho consacrate Io stesso - e ti porto all'apice del Mio Sacrificio. E poi ridiscendo con te verso l'assemblea dei beati in attesa e pronuncio con te le parole sante...
O caro Sacerdote mio, tu non pensi talvolta che sia Io a guidarti, eppure anche tu senti l'importanza del compito che ti ho affidato e ti fidi di Me e procedi ogni giorno con lena nelle tue incombenze, che assolvi con grande senso del dovere e di giustizia. Ma a Me non basta!

Oh, tu dirai a questo punto che Io forse pretendo troppo, ma non importa.
Segui il filo del Mio discorso perché è a te che oggi Io mi rivolgo, a te che mi rappresenti di fronte al mondo; a te Sacerdote Io vo' parlando… ascoltami:
Io ti chiedo di offrirmi tutto te stesso ogni giorno e di cercar di capire cosa Io desideri da te ogni giorno e non di rincorrere soltanto i tuoi pensieri o i cosiddetti doveri. Sì, certo, ci sono anche quelli, ma come faccio a ispirarti ardore e nuove azioni e soluzioni ai vari problemi, e a quant'altro di cui tu porti il peso, se non rimani con Me neanche un minuto di più ad ascoltarmi?

Ebbene, mio caro, facciamo un patto: in ogni occasione basterà che tu mi chiami e avrai immediato riscontro della Mia presenza, ma tu usami la cortesia di restare con Me almeno mezz'ora ogni giorno, senza altri impegni, ad ascoltarmi e a parlarmi di te. Io ci tengo a te, Sacerdote Mio! Così come tengo a tutte le Mie pecorelle smarrite, Io non voglio che tu ti perda a inseguire le illusioni del mondo, che ti propina impegni su impegni e intanto tu ti perdi per via; perché il rischio è proprio quello di perdere il contatto con Me.

Ti ricordi, mio caro, quando da giovane prete ardevi di speranza e di amore per il tuo Signore? Ecco, Io ti voglio ancora così rinvigorito, non tanto in salute perché gli acciacchi che recano gli anni, quelli ci sono e te li lascio perché ti servono per portare la croce con Me, bensì vorrei rinnovare in te quell'ardore da innamorato di Dio che Io solo ti posso trasmettere e... ti chiedo soltanto di restare mezz'ora ogni giorno con Me , o dinnanzi al Mio Tabernacolo, o dove vuoi tu, nella Mia casa o anche nella tua cella o stanza. Or non importano le modalità, ma ancora un desiderio Io ho, che ti voglio trasmettere, di esporre il Mio Eucaristico Corpo all'adorazione dei Miei fedeli ogni giorno Dopo la Santa Messa , e vedrai come anch'essi si ristoreranno e risponderanno se tu li accompagnerai all'inizio con le meditazioni che ti suggerirò Io stesso.

O sì, caro sacerdote, son proprio Io che ti parlo e, se uso questo mezzo scrivente, è perché non riesco ancora a farlo direttamente con te; ma come vorrei che tu mi ascoltassi! Oh, come vorrei che tu mi amassi di più!

Sì, lo so che tu sei un buon sacerdote, ed è per questo che non ho ancor perso la speranza di ricondurti in seno al Mio Cuore immacolato e pieno d'Amore... anche per te, Mio sacerdote!

Ed ora inginocchiati e ricevi la Mia benedizione nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen, amen, amen. + + +

IO SONO IL TUO GESU' SACERDOTE IN ETERNO! AMEN +

Sì, è questo il messaggio che vorrei dare ai Miei Sacerdoti.
Fate pure il compito che vi ho assegnato, con umiltà porgete a tutti i Miei Sacerdoti che conoscete le Mie Parole dettate in spirito e verità. Così sia per sempre, amen. Io sono il vostro Gesù!

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

OCCORRE SCONFIGGERE IL MALE ALLA RADICE 3/8/2004

Sono Padre Pio, prete di Dio, vi benedico nel nome del padre, del Gesù Cristo e dello Spirito Santo, amen.
Sì, cari figli miei, è proprio evidente il segno di satana nelle menti e nei cuori di tanti allo sbando totale; che poi si traduca in un modo o in un altro non è quello che conta, perchè è alla radice che occorre sconfiggere la virulenza del male. E come? Voi dite. Oh, ben lo sapete che innanzitutto vi è la preghiera.
E per cosa credete che satana si stia scatenando or nelle chiese cristiane della Mesopotamia? (ndr. era giunta notizia che in quattro chiese cristiane di Bagdad nello stesso giorno erano scoppiate delle bombe) Proprio perché sa bene che se non distrugge la volontà di pregare, non potrà mai averla vinta; egli non sa che non l'avrebbe comunque vinta, o meglio lo sa, ma la sua forza distruttiva lo fa sragionare e si attacca a qualsiasi effetto pur di affermare se stesso.
Ah, l'orgoglioso rifiuto di Dio cosa fa fare!
E se penso che quei disgraziati uccidono credendo di farlo in nome di Dio, provo una pena indicibile perché a tanto l'arroganza e l'inganno si spingono.

O sì, cari, lavoreremo insieme assiduamente alla vigna del Signore per ripristinare anche in quei luoghi santi la Sua Volontà riparatrice e rigenerante del Bene. Ma ci sarà tanto, ma tanto da fare e questo non è proprio il momento per ritirarsi o scappare. Così siamo alle soglie di quel sovvertimento globale già più volte preannunciato, ma che ora si fa più pressante per l'ingiustizia crescente nel mondo attuale.
Pace sia in voi, cari discepoli del Cristo Risorto, Egli verrà a voi presto, perché ora è compreso e concentrato a sventare gli attacchi più duri. Così fate anche voi, miei cari; occorre quindi pregare, pregare, pregare e la Misericordia divina ci aiuterà. Pace e bene!
Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO 02/08/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, il tuo desiderio risponde al bisogno della tua anima di congiungersi al suo Creatore e Signore e tutto quel che cerca di distoglierti non ti fa piacere. Ma è anche nel servizio alla causa del tuo Sposo e Signore per la salvezza di altri che tu sei arruolata tra le fila dei discepoli attenti.
Orbene, adesso vorrei proseguire nel raccontarti del Mio Corpo eucaristico e del Mio essere in voi attraverso la goccia quotidiana della Mia essenza d'Amore.

E il Mio Corpo vi nutre, vi ama, vi protegge e vi ripara anche dalle vostre cadute e storture. O sognatori, non dovete pensare in modo romantico di sentirvi con Me, no cari, perché Io vi metto dentro il fuoco dello Spirito Santo che fa risaltare tutti i vostri difetti e non vi concede tregua perché la via del perfezionamento dell'anima vostra si realizzi. Io vi immetto anche la pace, quando voi siete sinceramente rivolti a Me nel mortificare i vostri sensi... e la vanità si placa e, dimenticando voi stessi, vi rivolgete con amore verso il fratello che soffre, o che vi sta accanto.
Così facendo l'anima si appaga perché riempita dal suo Signore e nulla chiede di più per sé, ma tutta si dona e spera per gli altri.

O anime ristorate dal Mio Corpo eucaristico,
non accontentatevi di restare con Me
in modo superficiale, se voi mi portate dentro,
avete la grande responsabilità di riflettermi;
e solo facendo il cammino di revisione
dei vostri trascorsi e difetti che potete
via via liberarvene e accendere in voi la Mia luce.

O anime mie, concedete a voi stesse d'immergervi
nella Mia luce purificatrice e santificante
e restate in silenzioso ascolto della parola....
E la Mia parola susciterà in voi la gioia
e la certezza che il Signore Dio vostro
vi ascolta e vi parla nel cuore.
E la vostra coscienza risvegliata, vi rimanderà
tutto l'insegnamento: goccia a goccia esso penetrerà
in voi come una medicina salvifica che vi curerà
e vi guarirà perfino dai vostri malanni.

O anime, immergetevi in Me, voi che mi avete
or or ricevuto e mi tenete ancora in bocca...
oh, non sentite l'anelito di gustare di più
la profondità del Mio Amore?
O cari, basterà che in voi nasca quel desiderio
puro, innocente, sincero ed Io risponderò all'appello.
Nulla vi verrà più a mancare:
il Mio corpo vi sazierà in abbondanza. Amen.

Ed ora va' cara alle tue faccende, ma rimani con Me a meditare sulle Mie parole e sul Mio Corpo eucaristico, che ha divinizzato anche te, refrattaria com'eri al Mio Amore misericordioso. Pace sia in te, ti benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

UN FATTO ECLATANTE FAVORIRA' IL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE 16/7/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.

… Ed ora vorrei darvi altri spunti per il dopo: quando avrete impostato il programma dei prossimi mesi, vi sarà un fatto eclatante di cui tener conto – ed Io aggiungo – che cambierà le sorti del mondo. A poco a poco tutti si accorgeranno che la vita è cambiata e i tanti si chiederanno cosa sia successo, non tanto fuori di essi perché questo lo sanno e lo hanno veduto coi propri occhi, quanto dentro di sé.

Ed è qui che vorrei interveniste anche voi, come gruppo, insieme ai tanti che vo' preparando con lo scopo di aiutare la gente a rendersi conto del Risveglio della Coscienza, per intrapprendere la Via del perdono.
Perciò, se devo darvi un consiglio è quello di fare una scelta degli argomenti appropriati in vista di quel cambiamento tanto auspicato.
Tutto dovrà essere indirizzato al bene delle creature e alla ritrovata speranza collettiva di poter vivere in un mondo migliore, per amare la Vita e il Creatore della Vita, Dio Padre onnipotente.

Così ho voluto per voi e per altri che vi consacraste al Mio Cuore immacolato e a quello di Maria, la Madre Nostra, per essere pronti ad accogliere e ad amare ogni creatura, riconoscendo in essa il Mio corpo sofferente durante la salita al Calvario.
Così, creature mie, dovete porvi al servizio, senza pretese, solo paghe di fare la Mia Volontà, perché voi siete parte di Me, del Mio Corpo glorioso, del Mio Sangue prezioso, perché voi siete stati riscattati al prezzo del Mio Sacrificio.

Io sono venuto tra voi anche per darvi la forza di superare voi stessi e i vostri limiti e col Mio aiuto so che ci riuscirete. Abbiate quindi il coraggio di affermare di essere Miei seguaci e avrete tutto da Me.
Io sono il Signore Dio vostro e vengo tra voi…, come allora vi mostro le piaghe e vi chiedo di mettere il dito nel Mio costato e lo faccio attraverso la sofferenza… e vi chiedo di avere rispetto e amore verso ogni creatura che soffre perché in quel momento essa mi rappresenta ben più di tanti cosiddetti cristiani benpensanti e protesi a fare soltanto sfoggio di sé, pavoneggiandosi dei Miei doni, elargiti non tanto per essi quanto per dare sollievo alla sofferenza di altri.

Abbiate il coraggio di andare avanti con la certezza nel cuore che Io vedo tutto e di tutto saprò tener conto; se il mondo non vi riconosce, non è importante, è ben più importante che Io sappia cosa alberga nel vostro cuore e che voi vi lasciate plasmare da Me, che sono il vostro Signore e Maestro di Vita eterna.

Coraggio, creature, abbandonatevi tra le Mie braccia e andrete diritti alla meta: l'eterna vista del Padre Nostro!

Io vi amo, già ve l'ho detto innumerevoli volte, ma ogni volta che Io lo affermo aggiungo qualcosa perché voi siate pieni di Me, del Mio Amore infinito a cui vi state aprendo pian piano.
O sì, voi tutti miei cari, siete stati refrattari al Mio Amore e non vi dovete stupire di faticar così tanto ora a riconoscermi in voi, perché ancora non vi siete del tutto affrancati al Cuore Mio innamorato di voi. E cosa c'è di più bello per un innamorato che essere ricambiato in amore dall'oggetto del suo desiderio?
Ora capite bene perché Io tenga a voi più della Mia vita e, se ci credete, fatevi coraggio e venite avanti, venite a dirmelo che mi amate anche voi… dinnanzi ad ogni tabernacolo acceso Io vi attendo fiducioso che non mancherete di farlo… ed Io vi amerò, vi avvolgerò col Mio abbraccio di luce e di pace… e vi appagherete di restare così, senza desiderare null'altro che di stare con Me.
O sì, creature, venite a Me ed Io vi ristorerò!

Sì, cara, questo è l'inizio di un nuovo libretto che scriveremo ben presto sul tema del Mio eucaristico corpo, racchiuso nella piccola specie.
L'Eucaristia è il tema che ho scelto per l'attinenza con la scelta compiuta dal Mio Papa Santo per meditare su questo mistero durante l'anno. Ed Io vi preparo per quei momenti di adorazione comunitaria che voi farete dove sarete accolti e che Io favorirò per aprirvi ancor più alle meraviglie del Mio Amore.
Così, creature, si compie un altro passaggio nel riscoprire l'Amore di Dio dentro al cuore.

Pace sia in voi che mi avete ascoltato e pace sia in terra agli uomini di buona volontà! Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +
Io sono il vostro Maestro di vita Gesù Cristo Risorto! Amen.

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

GESU' PARLA DELLA TERRASANTA 18/07/2004
Festa della B. V. DEL CARMELO


Sono Gesù Cristo Redentore e Signore del mondo.
… Oggi festeggerete la Madre Mia e vostra lassù al santo monte (Montevecchia), che ricorda quello della Mia Terrasanta, ancora teatro di odi e aspri combattimenti, e il Mio Cuore si duole per tutto questo, ma Io sento che alla fine cederanno le armi e siederanno di nuovo al tavolo di trattative di pace. Ma occorre ancora pregare perché le coscienze dei più refrattari siano scosse da dentro dal rimorso, vedendo tanto scempio provocato da essi, ora su un fronte ora sull'altro.

Costruire quel muro ha purtroppo provocato recrudescenza di odio nei loro confronti e il Mio popolo non riesce a essere governato secondo giustizia, perché le fazioni più dure glielo impediscono; dunque preghiamo così:

O Signore Dio Nostro, lo vedi anche Tu
che non tutti son mossi dall'odio,
ora vi è chi si rende conto di avere sbagliato.
O Signore Dio Nostro, guidali e rafforzali Tu
perché sempre di più escano allo scoperto
per affermare la pace e non la guerra,
la convivenza pacifica e la cooperazione
a ricostruire quel che hanno distrutto.
O Signore Dio Nostro, aiutali Tu
a ritrovare la loro parte migliore
per andare incontro al fratello che soffre.
Amen.

… Io sarò con voi a onorare la Madre Nostra.
Ella vi benedice e vi spinge a fare un santo Rosario in favore dei popoli martoriati dalle guerre fratricide e dagli odi razziali.
Pregate, pregate, pregate e mettete tutto nelle mani del Padre Nostro Misericordioso.
Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen.
Io sono il vostro Gesù! Amen


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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

QUANDO PREDICAI LE BEATITUDINI… 7/6/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, volentieri ti vengo incontro per portarti oltre le umane vicende che, pur richiedendo la tua attenzione, non devono però distoglierti da Me, dallo Sposo che anela di venirti incontro.
Ti porterò, dicevo, a contemplare le meraviglie dell'Amor Mio donato alle genti.
Quando predicai le Beatitudini in quella terra di Galilea tanto cara al Mio Cuore, vi era la folla che premeva, era venuta da tutte le parti ad ascoltarmi ed Io mi sentii di dare loro la chiave per comprendere il Regno di Dio: tutto ciò che avrebbero patito sulla Terra sarebbe servito a glorificarli in Cielo;
tutto quel che dovean capire era di accettare la sorte loro assegnata e di ricavarne tesori di dolcezza e amore; di sentire in cuor loro che un mondo di giustizia divina li attendeva e, se oggi erano infelici, un giorno sarebbero stati immensamente felici; e che la speranza non li doveva mai abbandonare perché era la fiamma da tenere accesa nell'attesa della felicità eterna della vista di Dio.


O sì, infusi in essi il coraggio e la speranza e non se ne vollero andar via e rimasero ad ascoltarmi per ore finchè venne la sera e fummo quasi colti di sorpresa dal buio, così ci apprestammo a servir loro da mangiare… e moltiplicai quei pochi pesci e del pane per rifocillarli anche nel corpo, dopo averli nutriti nello spirito e nell'anima.

Oh, come chioccia li cullai quella notte, impedendogli di avere freddo… e passavo tra loro soffermandomi ancora a rispondere alle loro domande. Poi, sul far del mattino iniziammo di nuovo a pregare e un'unica voce si levò al Cielo nella preghiera rivolta al Padre, che avevo loro insegnato.
Così si compì quel grande raduno, con il sigillo dell'alleanza col Dio della pace, col Dio di Abramo, di Giacobbe e di Isacco e di Mosè e di tutti i profeti che precedettero la Mia venuta.

O sì, Io ero per loro il Messia tanto atteso, essi lo compresero appieno e da quel dì ebbe inizio il Mio cammino verso la meta finale, dove mi attendeva il gran sacrificio che avrei offerto per la redenzione degli altri: di tutti coloro che non avean creduto alle Mie Parole e di tutti quelli che, da allora, ancor oggi non sono propensi ad accogliere l'Amore. E, nutrendosi invece dell'odio propinato dal mio nemico, essi si condannano senza neppure riflettere che basterebbe il gesto di chieder perdono per essere accolti tra le braccia del Padre.

O genti, ancor come allora Io vengo e passo tra la folla e mi soffermo a pregare con chi prega, e mi chino sui più disperati e sofferenti per alleviar loro la pena, ed asciugo lacrime di tristezza e guarisco piaghe assai purulente di peccati carnali e sopperisco con il Mio Amore infinito alla solitudine affettiva e sciolgo rancori e antichi dolori e riaccompagno verso casa chi si è perso per strada.

E, avvicinando anche i viandanti più frettolosi che vanno, vanno, senza sapere dove vanno, li riconduco dolcemente a capire che occorre fermarsi a riflettere sul senso profondo dell'esistenza per poi stabilire una meta più alta, un nobile ideale, un obiettivo superiore da conseguire in armonia con le Leggi divine che richiedono di collaborare con la volontà del Padre Nostro.

Oh, quanto lavoro di ricostruzione Io sto ancora facendo sulla Terra, ma non sono da solo a compierlo: son con Me tutti i servitori fedeli del Cielo e l'opera grandiosa si sta svolgendo sotto i vostri occhi, sì anche della vista esteriore, ma illuminati da dentro dall'intelligenza del cuore, ormai aperto all'Amore.
Coraggio, miei prodi soldati del Cristo Risorto: Io vi voglio vedere risorgere alla luce piena del giorno, dopo la purificazione dai peccati e della memoria, per essere miei fedeli seguaci compiendo – da voi – le meraviglie del Mio Amore infinito che coglie, raccoglie, ripara, lenisce, gioisce e scaccia demòni… e tutto opera per la gloria di Dio e in nome di Dio.

Io sono il Figlio e con voi mi intrattengo… sì, ancor come allora Io vengo tra voi e vi guardo e vi vedo intenti alle vostre faccende… Oh, quando mi donerete tutto di voi? Quando comprenderete che l'Amor Mio è tutto? Tutto quanto avete bisogno per spingervi oltre e innalzarvi al di sopra delle miserie del mondo… e non per estraniarvi con egoismo, bensì per recare aiuto.
Se il naufrago non trova un saldo appiglio a cui aggrapparsi, non sppravvive e anzi trascina con sé anche l'appoggio.

Coraggio, miei cari, non vi disperdete, ma considerate che siete un gruppo speciale formatosi nel tempo e tenendo conto dei tempi di ogni creatura. Ma oggi dovete dare frutto, oggi vi vien chiesto di collaborare: tutti potete farlo, non vi sono impedimenti di sorta, ma occorre cominciare col chieder perdono al fratello, alla sorella, all'amico mal trattato in passato. E, ritrovando il senso di giustizia e l'amore fraterno e universale, tenendovi per mano, cantare le lodi a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito del Signore, proseguire poi con la preghiera per le tante intenzioni già espresse, che ancor sono importanti perché si compia la divina Volontà.

Pace sia in voi, creature, il senso delle Beatitudini è proprio questo: l'affidarsi a Dio Padre in ogni circostanza, non pretendere nulla per avere tutto l'Amore di Dio e offrirGli tutto per salvarne altri.
La ricompensa ci sarà, non dubitate mai della infinita Misericordia, che procede dal Padre e dal Figlio e opera attraverso lo Spirito Santo Consolatore.
Io sono il vostro Signore e vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +
Andate in pace incontro all'Amore!

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

I seguenti appelli di Dio Padre sono stati ricevuti in locuzione interiore da una sorella del nostro gruppo di preghiera, e sono rivolti in particolare al popolo d'Israele. Lasciamo la libertà di ognuno di credere… Ogni passo verso Dio va fatto convinti e volontieri.

O DIO degli Eserciti, ti abbiamo ascoltato
10 Marzo 2004

«O cari monti, o care pianure,
o verdi vallate o deserti ripiani,
o fiume che scorri dalle sorgenti
alla morte… nel lago salato.
O paese mio, da sempre odiato,
da più parti attaccato, da tempo
immemorabile teatro di invasioni
e conflitti di ogni natura…
Ma il Cuore che ivi giace, sta ancor
palpitando per voi, genti, e vi dice:
Non temete, voi sarete salvi, non temete,
ma abbiate fiducia nel vostro Dio
di Misericordia e Perdono.
Ed ora chiedetelo insieme, dinnanzi
a quel muro che ha visto e ricevuto
le vostre preghiere e i lamenti.
Chiedete e vi sarà dato,
ma chiedete umilmente, prostrandovi
e inginocchiandovi, poi vi rialzerete
e tutti insieme pronuncerete le parole sante:

“Dio, degli eserciti e della misericordia,
ti abbiamo ascoltato.
Dio, Padre Nostro, ricordati di noi
che di orgoglio abbiamo peccato.
Dio, Padre Nostro, d'infinita pietà,
perdonaci e salvaci! Amen” ».

Dice Gesù: Io sento che anche questa preghiera si potrebbe offrire, nella lingua comune, a tanti; perciò pensate a farla tradurre.
Io vengo tra voi per spronarvi e condurvi preparati alla meta, ma non dovrete aspettarvi dei plausi, bensì pregando, proponete, offrite senza pretese, quanto vi ho dato alla stessa maniera del mendicante che vi chiede aiuto, offrite voi stessi alla causa del bene e della pace in Terrasanta.

Pace sia in terra agli uomini di buona volontà! Io sono il vostro Gesù!
Andate incontro alle genti annunciando la buona novella della venuta del Salvatore.


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IMPORTANT Jesus's MESSAGGES about Israel.

Following appeals of God the Father were received in inner locution by a sister of our prayer group and are addressed particularly to the people of Israel.
We leave each one the freedom to believe… Each step towards God must be made convinced and gladly.

O GOD of the Armies, we listened to you,
March 10, 2004

«Oh dear mounts, oh dear plains,
oh green valleys, oh deserted lands,
oh river flowing from the sources
to the death… in the salted lake.
Oh my country, since ever hated,
from more parts attacked,
immemorially theatre of invasions
and conflicts of any nature…
But the heart that lies there is still
throbbing for you, people, and tells you
Don't fear, you will be saved, don't fear,
but have trust in your God
of Mercy and Forgiveness.
And now ask it all together, in front
of that wall that saw and received
your prayers and moanings.
Ask and you will receive,
but ask humbly, prostrating yourselves
and kneeling down, then you will rise
and all together will pronounce the saint words:

“God of the armies and of Mercy,
we listened to you,
God our Father, remember us
who are guilty of pride.
God, our Father of infinite pity,
forgive us and save us! Amen”. »

Jesus says: I feel that also this prayer could be offered, in the common language, to many people; therefore see to have it translated.
I come among you to spur you and lead you prepared to the goal, however you must not expect any approbation, but – praying – propose, offer without pretensions what I gave you in the same way as the beggar who asks you for help, offer yourselves to the cause of good and peace in the Holy Land.

Peace be on earth to the men of good will! I am your Jesus!
Go to meet the people, announcing the good news of the Saver's coming.


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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

I seguenti appelli di Dio Padre sono stati ricevuti in locuzione interiore da una sorella del nostro gruppo di preghiera, e sono rivolti in particolare al popolo d'Israele. Lasciamo la libertà di ognuno di credere… Ogni passo verso Dio va fatto convinti e volontieri.

DIO parla ancora a Israele
1 Febbraio 2004

Dice Gesù: Conoscere le Mie Vie è conoscere Me ed il Padre!
Siate portatori della Parola del Padre a tutti coloro che vorranno ascoltarla.

In quelle Parole, pronunciate dal Padre e registrate nell'eterno presente, vi è tutto l'Amore Suo per il popolo eletto, ma anche il dolore di non vederlo compiere atti di giustizia che assai raramente. Eppure Egli si compiace anche del più piccolo gesto e invita il Suo popolo a non continuare nelle ritorsioni… e che il Perdono sia infine l'atto di suprema grandezza da compiere in nome di Dio, Padre di tutte le genti:

«Israele inginocchiati anche tu,
chiedendo perdono per primo e poi
la Sua misericordia ti riempirà dei suoi doni.
Tu sai che questo gesto l'ha già fatto il Mio Papa Santo
ed ora ti vien chiesto di compiere il grande passo
di purificazione della memoria,
perdonando a tua volta chi ti ha fatto del male
nel corso dei secoli e nella storia recente
e di chiedere a tua volta perdono
per le ingiustizie perpetrate nei confronti del popolo
a te sottomesso, che si ribella per disperazione,
al quale ti chiedo di concedere dignità
e di offrire l'aiuto a risollevarsi dal dolore
e dall'umiliazione.

Offrendo te stesso, Israele, potrai dire
di aver fatto la Mia volontà.
Io sono il tuo Dio di misericordia e perdono
e apro a te, popolo mio, lo scrigno
dell'eterna saggezza per offrirti i Miei doni:
non rifiutarli e accettali in nome dell'antica
alleanza che mai finirà, ma che devi riconoscere
e rinnovare ancor oggi, alla luce del tuo vivere
in pace nella Terra Promessa, accanto
ai fratelli di sangue che Io non ho rinnegato;
anche se hanno intrapreso strade diverse,
sono pur sempre discendenti di Abramo,
come sei tu, Israele, popolo mio.

Pace sia in te e in tutto l'oriente!
Ora la Mia mano benedicente si stende
a comporre la croce, segno di salvezza,
sulla quale il figlio Mio prediletto si è immolato.
Or non importa che tu lo riconosca come il Messia,
Io ti lascio la tua libertà, ma ricordati sempre
che Egli patì per tutti ed anche per te,
e che discende dalla stirpe di Davide e va onorato
almeno quanto gli antichi profeti.
Questo è il Mio verbo, questo è il fiat:
che Gesù Cristo sia vivo e presente nel tuo cuore,
nella tua mente e nell'animo tuo! Amen, amen, amen.

Io sono il tuo Dio di misericordia e perdono e
Ti amo da sempre, popolo mio prediletto.
Va' in pace incontro agli eventi e offri a quei giusti
che ancora ci sono la possibilità di governarti,
all'insegna della vera pace nella giustizia e
nel riconoscere i tuoi peccati di orgoglio e rifiuto,
poi tutti gli altri ti seguiranno.
Dona l'esempio, vinci l'orgoglio, sii tu il primo
a fare quel passo… ti supplico, Israele, popolo mio.
Io, il tuo Dio, te lo chiedo come un padre
che invoca la conversione del figlio.
Ascolta Israele, popolo mio…».

Ecco, cara, questa è l'invocazione del Padre Nostro verso Israele, che trasmetterai alle genti, senza altro commento, poiché parla da sé e la Parola vibrante d'Amore entrerà anche nei cuori dei Miei fratelli di sangue.
Io sento che li raggiungerà attraverso lo Spirito del Signore Dio Nostro, ma la vostra preghiera ed il vostro darvi da fare aumenteranno l'impatto che essa avrà.

 

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IMPORTANT Jesus's MESSAGGES about Israel.

Following appeals of God the Father were received in inner locution by a sister of our prayer group and are addressed particularly to the people of Israel.
We leave each one the freedom to believe… Each step towards God must be made convinced and gladly.

GOD speaks again to Israel
February 1st, 2004

Jesus says: To know My Ways is to know Me and the Father!
Be the bearers of the Father's Word to all who want to listen to it.

In those Words, pronounced by the Father and registered in the eternal present, there is all His Love for the chosen people, but also the sorrow for seeing him not to accomplish but very seldom acts of justice. And yet He rejoices even at the smallest gesture and invites His people not to continue in the retaliation… and that the Forgiveness is at last the act of supreme greatness to do in the name of God, Father of all people.

«Kneel down you too Israel,
asking you first for forgiveness and then
His mercy will fill you with His gifts.
You know that this gesture was already done by My Saint Pope
and now you are asked to make the great step
of purifying memory,
forgiving in your turn those who injured you
in the course of the centuries and in the recent history;
asking in your turn for forgiveness
for the injustices committed towards the people
submitted to you, who rebel out of despair,
to whom I ask you to grant dignity
and to offer your help to recover from distress
and humiliation.

Offering yourself, Israel, you will be able to say
that you did My will.
I am your God of mercy and forgiveness
and I open to you, my people, the chest
of the eternal wisdom, to offer you My gifts:
don't refuse them and accept them in the name of the ancient
alliance that will never end, but that you must recognize
and renew again to-day, in the light of your living
in peace in the Promised Land, besides
the blood brothers that I didn't disown;
even if they took different ways,
they are still descendants of Abraham however,
as you are, Israel, my people.

Peace be in you and in all the Orient!
Now My blessing hand stretches out
to form the cross, sign of salvation,
on which My favourite son sacrificed himself.
Now it doesn't matter that you recognize Him as the Messiah,
I leave you your freedom, but always remember that
He suffered for every body and also for you,
and that he comes from the descent of David and must be honoured
at least as the ancient prophets.
This is My word, this is the “fiat”:
that Jesus Christ be always alive and present in your heart,
in your mind and in your spirit! Amen, amen, amen.

I am your God of mercy and forgiveness and
I love you since ever, My favourite people.
Go in peace towards the events and offer to those righteous
who still exist, the possibility of governing you,
in the sign of the true peace in the justice, and
recognizing your sins of pride and refusal,
then all the others will follow you.
Set the example, overcome the pride, be you the first
to make that step…I implore you Israel, My people.
I, your God, ask it of you like a father
who begs for the conversion of the son.
Listen Israel, My people…».

This is the invocation of our Father towards Israel. You will transmit it to the people, without any other comment, as it speaks for itself and the Word, vibrant with love, will enter also in the hearts of my blood brothers.
I feel that it will reach them through the Spirit of the Lord our God, but your prayer and your care to this purpose will increase the impact it will have.


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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

DOPO LA STRAGE IN OSSEZIA/RUSSIA 07/09/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, ti aspettavo e comprendo il tuo sgomento di fronte alle atrocità del mondo. Pur tuttavia Io ti chiedo di riflettere sul senso di appartenenza che si sta verificando in ogni latitudine e, stringendosi gli uni agli altri, si ritrova la fede in Dio Padre onnipotente.

Orbene, tu dici, questi la fede l’avevano già. Sì, cara è vero, ma se Dio conosce l’animo umano, sa anche che occorre sempre di più immolarsi in Suo nome per vincere sulle forze del male e questi Angeli lo hanno fatto e il loro destino si è compiuto così!
Anche questo fatto eclatante e doloroso servirà allo scopo di risvegliare le coscienze dal torpore e dall’apatia in cui erano immerse.

Oh cara, non è certamente Dio che vorrebbe un tal sacrificio se non ce ne fosse bisogno; ma se la terra fosse già salva, voi tutti sareste inseriti nel Suo Amore infinito. Invece ci sono ancora sacche di resistenza del male ed il maligno suggerisce continuamente azioni rivolte a ferire, a umiliare, a far crollare creature innocenti e uomini di buona volontà, quasi a voler dimostrare che nulla mai cambierà. Ma non è così: lo vedete anche voi che la gente ora è diversa e si prende a cuore queste disgraziate vicende a tal punto che anche i mussulmani si sono commossi.

O cari, quegli innocenti saranno ricompensati dall’Amore più grande di Mia Madre e del Padre ed Io, il Figlio, mi son ritirato con essi in preghiera per i genitori e i parenti rimasti sulla terra annicchiliti dal dolore.

O sì, cari tutti, pregate per quei poveri esseri che ora vegliano i propri cari. Non se ne sono ancora resi conto, ma verranno via via consolati dai loro figli di luce, così com’è stato per voi.
Il Cielo saprà donare loro la grazia del Perdono e della Misericordia e la terra rifiorirà nelle opere e nella coscienza di voler ricostruire un mondo migliore.
Congiungete le mani in preghiera e recitate così:

O Signore Dio Nostro,
noi ti chiediamo la pace
per quelle terre così martoriate.
Noi ti offriamo le nostre vite
per un destino migliore
a favore di tutte le genti.
E Tu, Padre buono, concedi,
a queste creature così provate,
la pace e la consolazione del cuore
che Tu hai dato a noi, genitori e amici
dei Figli di Luce.
O Dio di Misericordia,
perdona anche quei malfattori
che non sanno quello che fanno
e concedi loro di rimediare.
E Pace sia infine su tutta la Terra!
Amen.
(3 Gloria al Padre…)

Sì, cara, ora va’, ti benedico nel nome della SS. Trinità. Io, il Figlio, ti dico che puoi star serena: se parlo così disgiunto dal Padre è per farvi comprendere meglio il Mio ruolo di Salvatore e Redentore di tutta l’umanità. Ma, nel momento che il Mio Amore agisce, Io rappresento sia il Padre che il Figlio e lo Spirito Santo.

Pace sia in te! Amen, amen, amen. + + +

Io sono il tuo Sposo e Signore. Io sono l’Amore. Io sono tutto per voi, creature. Amatevi come Io vi amo e avrete fatto la vostra parte migliore. Amen.

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

ASCOLTATE LE PAROLE DEL MIO PAPA SANTO 05/08/2004

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cara, Io sento che tu partecipi intensamente e, seppure tu senta anche l’aridità del suolo e la generale mancanza d’amore tra le genti, ciò nonostante il tuo cuore vibrante non resterà rinchiuso nelle maglie dell’indifferenza del mondo.
O sì, cara, compiendo lo sforzo iniziale, anche gli altri si uniranno e l’esercito dei Miei volontari diventerà grande... e le coscienze si risveglieranno.
Oh, non dubitare, cuor mio, che tutto questo non sia imminente: la vita - ti dissi - non sarà più come prima e all’ascolto del Mio Vangelo e della Mia parola, pronunciata in spirito e verità, Io ne attendo tanti.
Voi avrete l’opportunità di svelare agli altri il disegno del Padre sugli uomini della Terra e la Giustizia divina non si abbatterà sugli uomini di buona volontà.

Pace sia in voi, creature mie, ascoltate la parola del Mio Papa Santo e fatene tesoro per i tempi a venire, che saran funestati da una miriade di fatti atti a far comprendere che non sono tempi ordinari quelli che state vivendo e richiedono di essere interpretati alla luce delle antiche scritture e delle Mie Parole dettate ai profeti del vostro tempo.

Pace sia in voi, creature che mi amate e pregate ad onta del generale rifiuto, siate pur certi che Dio vi ricompenserà.
Ed ora inginocchiatevi per ricevere la solenne benedizione nel nome della SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, uniti nell’unica vera realtà!

Andate in pace e annunciate alle genti che Gesù, il Nazareno, è tornato e le vuole salvare dal fuoco della geenna. A chi crederà sarà dato il perdono e a chi non vi crederà, ma avrà fede nel Signore Dio Padre, sarà ugualmente risparmiato; ma chi non vorrà né udire, né vedere i segni della Mia infinita Misericordia, avrà il giudizio che merita.

Io sono il Cristo, il Risorto, il Figlio della SS. Trinità e così mi pronuncio al cospetto del Padre e dello Spirito santo, amen, amen, amen.

Abbiate pietà per chi cade, soccorretelo, aiutatelo, amatelo e non lo abbandonate a se stesso e a satana; ma dove non sarete accolti, scuotetevi dalla polvere i sandali e andate oltre, la Misericordia di Dio non può essere elargita laddove Lo si rifiuta e si rifiuta ad oltranza di riconoscere in Dio, l’unico Creatore e Signore del Cielo e della Terra. Amen.

Sì, cara, tutto quanto ti ho detto è stato dettato sotto l’egida dello Spirito Santo e della Mia Volontà perché tu lo diffonda tra i membri del gruppo. Se la Mia Parola non viene raccolta, vi saranno altri che la raccoglieranno, ma vorrei che foste anche voi tutti al servizio della Mia causa.

Pace a voi, creature mie, non abbiate paura, Io sono con voi fino alla fine del mondo, di questi tempi corrotti e menzogneri e poi verrò nel trionfo dei Cieli! Così si compie la volontà di Dio Padre onnipotente ed eterno!

Amen, amen, amen. + + +

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

IL PIANO DI DIO E IL PARTO DELL’UMANITA29/07/04

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cara, congiungere il Cielo e la Terra è il Mio compito e superare le barriere che vi si frappongono - con la sola forza dell’Amore - fa sì che si sciolgano odi e rancori e vi sia nell’abbraccio di luce anche il coinvolgimento della materia pesante.
L’involucro che vi avvolge, certo un po’ impedisce di ricevere appieno l’Amore, e per questo voi siete come degli argonauti che, esplorando il pianeta in cui vivete e la vita che vi è stata donata, potete risalire alla superficie per immergervi in un’energia più leggera, più adatta al vostro nuovo modo di vita.
Voi state compiendo questo cammino e il passaggio più stretto è quello finale, dove le creature tutte verranno alla luce, come in un parto straordinario dell’umanità a cui assisterete e parteciperete, anche in qualità di aiutanti o di levatrici.

Cari, capite cosa vi stiamo dicendo? E a cosa il buon Dio Nostro Padre vi sta preparando? O sì, lo capite, ma ancor faticate a rendervi pienamente conto della grandezza del Disegno divino, ma Io vengo a voi anche per questo, per spiegarvi l’arcano, e la verità risalterà semplice, bella, viva e pacificante dell’anima vostra.

O sì, prendete fiato, vi sto per narrare un’altra storia legata al tempo che stiamo vivendo: voi lo sapete che tutto il Cielo parteciperà all’Avvento di Luce e già da ora vi segue e vi ama, poiché il Padre è già tornato a visitare la Terra e sta compiendo ovunque la Sua opera di Misericordia.
O anime, gioite con Me! O sì, gioite e vibrate all’unisono con tutti Noi.

Ebbene quel giorno che Dio ha deciso di dire “BASTA!” è scattato un piano ulteriore che si è sovrapposto - come una nuova ventata di energia vivificante e rigenerante - all’atmosfera pesante che c’è sulla Terra. Stendendo le maglie però sapevamo che non tutte le parti del suolo sarebbero state in grado di assorbire senza sforzo la nostra rete di protezione; questo perchè in certi luoghi vi sono strappi o lacerazioni da cui fuoriesce la materia pesante, che invade anche i siti d’intorno; in quei luoghi, infatti, vi sono battaglie estenuanti di elementi contrari all’Amore e il Mio compito è anche quello di recarmi colà per riparare, lenire, sciogliere e perdonare e, alfine, ricongiunger le parti e liberarle per sempre dalle infiltrazioni del male.

E tutto questo Io lo faccio per Volontà del Padre, che vuole vedere la Terra rinnovata dalla Luce del Cristo Risorto. Io ho agito fin qua in prevalenza per mezzo dello Spirito Santo, ma talvolta ho avuto Mia Madre al Mio fianco a compiere il lavoro di ripulitura del terreno arido e impietrito e, le Mie mani di luce, han lavorato e rimescolato traendo dal suolo le zolle più fertili; poi l’amor della Madre ha rirrorato dolcemente la terra per prepararla a ricevere il tocco dello Spirito Santo e il Mio Amore, non bruciante perché attutito dalle Sue lacrime riparatrici e dalle folle in preghiera nei luoghi santi.

Oh, quante grazie, oh quanto amore per i miei esuli, per le mie povere pecorelle smarrite. E quante volte le ho portate a Lei nei luoghi santi, veri ospedali dello spirito, dove Ella le ha curate amorevolmente.

Ecco, vi ho dato uno scorcio dell’opera grande che vo’ compiendo con tutto l’aiuto Suo e dello Spirito Santo. Ebbene, miei cari, oggi il punto è che stiamo per giungere alla soglia dell’attacco finale delle forze del male - or non più scatenate senza un fine supremo, ma piegate e impiegate laddove serve a fin di bene -.
E non vi domandate “dove” esse si scateneranno maggiormente? O sì, voi cominciate a immaginarlo; ebbene, cari, ve lo confermo: proprio laddove non si è voluto capire e si è continuato a perpetrare la menzogna e l’inganno verso la povera gente che soffre e verso i popoli più derelitti. Ma non li colpirà laggiù in quelle terre già martoriate, bensì nel cuore dei loro feudi!
Io sono venuto a portare la spada e la divisione del Bene dal male, pur operando con tutta la Misericordia divina, e nulla potrà fermare la Giustizia, ma tutto l’uomo potrà fare per rimediare, chiedendo innanzitutto perdono, perché quando il velo gli scenderà dagli occhi del cuore sentirà su di sé tutto il dolore che ha procurato agli altri.

O anime mie, concedete a voi stesse di seguirmi sulla Via del Calvario dell’umanità e di essere cirenei verso ogni caduto sotto il peso della croce che porta, senza mai giudicarlo, ma riportando a Me e al Padre la sua miseria, perché si salvi.
Offrendo voi stessi per la Mia causa avrete fatto la vostra parte migliore.

E se Io mi sbagliassi? E se la gente reagisse con maggior senso di responsabilità e generosità verso chi soffre? Oh, cari, allora anche il Padre si commuoverebbe e libererebbe all’istante le città dai flagelli. Proprio come avvenne nel colloquio del patriarca Abramo con Dio, anche oggi Egli ritirerebbe la Sua mano per lasciarli vivere e riparare.

E adesso entra in atto la medicina che serve per tutte quelle anime disperate: L’EUCARISTIA.
Io vi dico che innanzitutto voi dovrete portarli a chieder perdono e a fare un atto di riparazione che rassicuri sulla sincerità del loro proposito e poi aiutarli ad accostarsi al divin Sacramento con la coscienza di compiere un gesto sacro: un calice offerto al Cielo, un pane/ostia innalzato perché Dio lo benedica... e, come avvenne nell’ultima cena, Io lo ripeto all’infinito, così come infinito è l’Amore Mio per l’umanità ed Io innalzo le mani consacrate del sacerdote verso la Luce e compio il miracolo della transustanziazione. E nel silenzo del cuore, di ogni cuore congiunto al Mio, Io riporto la luce nella coscienza rinnovata dall’offerta del Mio sacrificio.

...E quei pani e quei pesci moltiplicati per sfamare tutti. Sì, cari, il significato è sempre lo stesso, che nell’ultima cena ho perfezionato e poi, nell’offrire il Mio corpo alla cattura, alla tortura e alla morte, in nome del Padre, Io ho compiuto tutto nella perfezione il Disegno voluto da Lui che, una volta instaurato, rimane fissato in cielo e in terra per l’eternità... e nessuna mano blasfema potrà mai cancellarlo.

Oggi il Disegno prevede che l’uomo si santifichi attraverso questi passaggi, ma da sempre essi si sono compiuti; oggi è richiesto che se ne prenda coscienza e siano rivalutati alla luce dell’antica saggezza dei Padri e del Mio Amore che ancora vuol rinnovare la faccia della Terra.

Pace sia in voi, creature che mi avete seguito... andate a ricevermi nell’Eucaristia, ma vi prego: sostate in silenzio, non ve ne andate via di fretta. O sapeste quanto spreco di amore si lascia sui vari sagrati
(delle chiese), trasformati subito dopo in piazze di pettegolezzi e maldicenze; e lì, dei demonietti se la ridono, aspettando di fare sgambetti anche ai più timorosi e morigerati. Ma se starete in chiesa con Me, meditando in semplicità:

“Sì, Signore, io resto a farti compagnia,
io voglio offrirti me stesso per almeno un poco,
Signore, perché Tu mi parli nel cuore e
mi dia segni del tuo Amore infinito, e
per dimostrarti che ho vero desiderio
di stare in tua compagnia.
O Signore, or che sei presente dentro di me,
compi il miracolo di ripulir le mie orecchie
e di predisporle a ricevere la tua parola d’Amore.
E allarga il mio cuore,
alfin che senta il tuo dolce richiamo,
e sgombra la mia mente da pensieri vari
affinché non prevalgano in me perché
io voglio, io amo restare con Te....”

E potrei continuare a suggerirvi altre cose, ma vorrei tanto che foste voi a crearne di vostre per manifestarmi che corrispondete al Mio Amore.
Ecco che allora il Mio Corpo eucaristico vi ravviverebbe e una scintilla ulteriore accenderebbe in voi la fiamma perenne del Mio essere in voi.
Io vi assicuro che le anime imparerebbero a riconoscervi e a rispettarvi, pur se ancora in preda a contorsioni e furori dovuti al loro dibattersi interiore. E sì, cari, perché la lotta non si esaurirebbe di botto, anzi aumenterebbe, ma col vostro sostegno pian piano la carica negativa si esaurirebbe per far subentrerare la pace.

Pace sia in voi, anime mie che ancora lottate,
non vi perdete, non vi distraete, Io sono con voi
e non vi abbandono un istante.
Ma abbiate il coraggio di portare la croce,
abbiate il coraggio di chieder perdono e
di voler fare ammenda e abbiate il coraggio
di venire dinnanzi al mio Tabernacolo
a parlarmi, per dire quel “Sì” che vi libererà
per sempre dalle spire di satana.

Per oggi ho finito: Io sono Gesù, il Salvatore e ho detto tutto quel che la penna ha scritto. Non sia il vostro - lettori - un giudizio affrettato; questo non è un trattato di letteratura, ma la Verità portata al livello del vostro comprendere e del vostro modo di ragionare. Abbiate l’umiltà di rispettare quanto vi ho detto e di prenderne atto e vi sarò grato per il rispetto che avrete anche verso i miei messaggeri, che certo non son dei teologi o degli esegeti, ma hanno capito che il grande cambiamento è già in atto e si son posti al servizio della Mia causa, ad onta del generale rifiuto.
Ed anche di questo, un dì si dovrà render conto, sia per innalzarli alla gloria dei Cieli, sia da parte di chi li avrà rigettati, negando perfino l’evidenza dei fatti.

Pace sia in tutti gli uomini di buona volontà!
Vi benedico nel nome della SS. Trinità, amen, amen, amen. + + +

Io sono per tutti Gesù Nazareno; il Risorto è ancora tra voi e vi ama e vi brama e vi vuole salvare: “O umanità, non farti del male! O anime, venite a Me ed Io vi ristorerò!”

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Gesù rivela il significato di questi tempi 27/07/04

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
… Orbene, miei cari discepoli un po’ ammaccati e un po’ accasciati per il furore di satana che, in questo tempo - come avrete capito - imperversa ovunque, lasciando dietro di sé scempi e nefandezze. La (sua) scia è come quel temporale che ha percorso - come un fremito - tutta l’Italia e ovunque, pur senza aver fatto un danno rilevante, ha causato dolore e senso di sconfitta.
(ndr. dopo due giorni di caldo torrido, vi era stata una perturbazione strana e violenta che aveva investito dal nord al sud tutta l’Italia)

Pace sia in voi, creature mie in ascolto, ma siano i vostri cuori aperti all’Amore. L’ondata si esaurirà ben presto, ma ne verranno altre e, se vi troveranno impreparati - poiché all’improvviso esse si presenteranno - avrete ripercussioni più elevate. Allora, cosa fare?

Io vi dico ancora una volta di non separarvi, di non disperdervi, di non allentare la volontà di pregare assieme. Il “tempo” è venuto, voi siete già stati avvisati e ampiamente preparati.
Le ondate si susseguiranno a ritmo sempre più incalzante, non fatevi illusioni, ciò servirà proprio allo scopo previsto: di far capitolare l’orgoglio e l’arroganza di coloro che si credevano invincibili e scevri da ogni giudizio umano, ma soprattutto Divino.

Ora voi sapete, sapete di cosa si servirà Dio Padre per arrivare alla parte finale del Disegno; non sia il vostro un pensare che tanto tutto vien recepito come “normale”, poiché normale non è, non lo è affatto!

E le invasioni di insetti in paesi come il vostro? Se siete stati risparmiati da un flagello più grande, dovete ancora una volta ringraziare la Misericordia di Dio.
Ma l’Apocalisse ve lo ha già rivelato che verranno altri flagelli.

Questo è ancora un tempo assai denso di avvenimenti che preludono al grande momento finale e può essere paragonato a quando un combattimento estenuante si appresta a terminare, con i due contendenti già in ginocchio o a terra e non più in grado di reagire. Così si porterà innanzi la gente.
Oh, non per volontà di Dio, ma per non voler abbandonare le proprie assurde pretese di ricchezza e opulenza, pur vedendosi circondata dalla fame del resto del mondo e dalla furibonda lotta tra le varie fazioni, che producono altra violenza e fomentano altre guerre. O la miseria umana a cosa si spinge!

Ora cari, Io non voglio indurvi a pensare che questo sia solo un tempo funesto:
la carestia, la fame, le guerre, le malattie si sono protratte per troppo tempo e Dio ha deciso d’intervenire perché ha ascoltato il grido del povero, dell’infelice, del morente... E non doveva farlo?
Chi può ergersi a giudice dell’operato di Dio su chi non lo ha mai ascoltato, pur se gli ha inviato messaggeri e messaggi, segni e altri mezzi per leggere il senso del tempo?
Ora dunque le cose procederanno in modo accelerato e non stupitevi della forza degli elementi. Pregate piuttosto perché in tanti si convertano e vengano risparmiati.

Io vi ho qui riuniti, non a caso non ho voluto che fosse da sola la scrivente a ricevere tutto questo, perché così mi sarete entrambi testimoni di quanto vi ho detto.
Io sono il vostro Gesù, Maestro di Vita e di Amore; scegliendo la vita e non la morte dell’anima, sarete salvi e un giorno vi porterò con Me in paradiso. Così ho detto e così sarà!
Io sono Gesù, il Nazareno è ancora con voi e vi condurrà oltre le vicende del mondo, facendovi assaporare le meraviglie e le dolcezze dell’Amore di Dio padre, di Dio Figlio e di Dio Spirito Santo.

Andate in pace e annunciate alle genti la lieta novella che, dopo tutto quanto, sarà fatta chiarezza in ogni creatura che vorrà intendere la Verità! Amen, amen, amen. + + +.


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