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INDICE MESSAGGI ANNO 2003
 

 

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio:

Ed ora parliamo dei cosiddetti terroristi…  21/11/2003
IL TEMPO DEL PERDONO E DELLA GRANDE MISERICORDIA  20/11/2003
Si può parlare ancora di pace in Terra Santa?  18/11/2003
Gesù: istruzioni per il tempo a venire e rivelazione agli uomini di scienzati  4/11/2003  
Sul vero significato della parola “PACE”  3/4/2003
Per i giornalisti e commentatori televisivi  7/3/2003 
Giornata di preghiera e digiuno (mercoledì delle Ceneri)  5/3/2003
DIO PADRE non vuole la guerra...  26/1/2003

MESSAGGI da Padre Pio sui Figli di Luce :

Messaggio di Padre Pio Santo Natale 2003

IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente:

Anche le vostre preghiere hanno giovato…  27/1/2003
Il Signore Dio vostro non vuole la guerra…  26/1/2003

 

 

 

MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio.

Ed ora parliamo dei cosiddetti terroristi… 21/11/2003

Sono Padre Pio, prete di Dio...
Sì, cara figlia mia, dov'eravamo rimasti? A sì, che ti ho dettato la lettera per la pace a cominciare dalla Terrasanta , e va bene.
Ma poi vi sarebbe da spendere altre parole sul conto dei cosiddetti terroristi , perché ora è opinione comune che tutto sia partito da lì: invece è proprio vero il contrario.
Andiamo con ordine: se oggi il demoniaco attacco si è scatenato e usa tutti, dico tutti, i mezzi a sua disposizione, ciò si deve soprattutto alla progressiva perdita della fede in Gesù Cristo, Redentore e Salvatore del mondo, e alla tiepidezza dei suoi seguaci che, in cinquant'anni dall'ultima guerra mondiale, si son lasciati fuorviare dal crescente benessere e da illusioni di varia natura; ed hanno privilegiato se stessi in massima parte, anziché cercare di riequilibrare un sistema che andava via via impoverendo interi paesi e continenti.

O sì, queste son le ragioni alla base di tutto: la deriva, l'ignavia, la sola preoccupazione di provvedere per sé, senza curarsi del proprio fratello che soffre. E' ben vero che ci sono i missionari, ma non bastano e hanno poca voce nei tuonanti mezzi di comunicazione.
Ora cari, occorre rimediare e per farlo s'impone un salutare cambiamento di rotta da parte di tutti gli uomini di buona volontà sulla Terra.
Io sento che il maligno potere potrebbe ancora colpire, ormai è lanciato nel farlo: la sua follia omicida non è governata da forze umane, ma occulte che l'uomo stenta ancora a comprendere e a riconoscere, perciò vi chiediamo di pregare; ma tanti ancora non credono al potere della preghiera e sbagliano: con la preghiera si possono fermare anche le guerre e la furia distruttiva.

L'altra arma vincente è il chieder perdono per primi dei propri peccati ed errori, inginocchiandosi umilmente e, sinceramente pentiti, poi chiedere a Dio di essere aiutati a risalire la china. Ma anche questo gesto di suprema grandezza, per ora fatto solo dal Papa, non ha trovato seguito in quegli uomini al potere, che inseguono solo mire di personale grandezza:
“O vanità, quanto sei nefasta e porti l'uomo alla perdizione!”

Così, a parer mio, siamo ridotti a minacciare ritorsioni, a non vedere le altrui ragioni, a issare bandiere contro i fantasmi dei vari sceicchi e sultani che, ridotti ormai alle strette, tentan di tutto per farsi sentire. Ma io vi dico che se gli uomini di buona volontà, che pure vi son sulla Terra, influiranno per quel tanto auspicato e salutare cambiamento di rotta, vi potrebbe essere ancora la possibilità di far recedere da propositi nefasti buona parte dei cosiddetti terroristi, che altro non sono che cellule impazzite in preda all'odio istigato da Satana.
Non esiste una così potente organizzazione, qui siamo in presenza di individui, più o meno addestrati che, scoperto il potere nefasto prodotto dalle bombe, ci si misurano come se facessero a gara. Ma è una spirale che non porta a nulla e fa solo crescere l'odio.

Invece è con le armi della preghiera e dell'amore fraterno e universale che si vincono le battaglie e, se mai, con le forze di pace e con la perseveranza di andare oltre le provocazioni per dimostrare che si vuole il bene delle nazioni.
Ho volutamente detto la parola “dimostrare” perché con le armi e le ritorsioni non si dimostrano certo le buone intenzioni che si vanno affermando ,
mi sono spiegato?
Il momento è grave, lo si sente ovunque, ma la vittoria non è nelle mani omicide di qualunque fazione, essa è - lo ripeto - nei giusti che cercano di fare opera di ricomporre le parti e nella forza della preghiera collettiva.

Siate coscienti che in questo tempo si son scatenate tutte le forze del male e che occorre lottare per far prevalere il Bene... e, con l'aiuto di Dio, ci si riuscirà!
Pace e bene. Io sono solo un umile servitore di Gesù Cristo Risorto, ma queste parole le ho pronunciate in spirito di verità! Amen, amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

IL TEMPO DEL PERDONO E DELLA GRANDE MISERICORDIA 20/11/ 2003

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
…Coraggio, miei cari, il vostro Signore non vi abbandona pur se siete in difficili acque a navigare…
Ma se terrete lo sguardo e il timone, della vostra barca, fissi su di Me, sul Mio volto e sulla Croce di salvezza, con l'aiuto di Maria, degli Angeli e dei Santi, vostri protettori e intercessori, non avrete nulla a temere e giungerete serenamente alla meta.

Il Tempo di chiedere perdono e di fare ammenda è ormai cominciato per tutta l'umanità nella prova. Misericordia or vi sarà su tutti coloro che, ripensando alle parole del Mio Vangelo, le faranno proprie e si domanderanno: quando e dove, Signore, non ti abbiamo accolto e sfamato? E, rivedendo il proprio comportamento, si prostreranno pentiti a chieder perdono.

Il Tempo della grande Misericordia è altresì cominciato e Dio Padre saprà usare la Sua bontà infinita per risollevare il figliol prodigo e far festa con lui!

Il Tempo della grande tribolazione non è ancora cessato e si prolungherà fintanto che vi sarà la speranza di poterne salvare altri per riconciliarli alla Verità.

Pace sia in voi, miei cari discepoli attenti alla Mia Parola.
Pace sia anche in quelli che seguono fedelmente il Mio insegnamento evangelico e pace sia infine in quei giusti che, in tutta la Terra, si adoperano per favorire la pace, senza arrendersi dinnanzi alle crescenti difficoltà. Sono purtroppo messi alla prova anche loro e occorre pregare con rinnovato fervore perché non si arrendano di fronte alla protervia di Satana, che usando tutti i mezzi, cerca di sfiancare anche i più coraggiosi.

PACE PACE PACE

… che questa parola risuoni in ogni cuore, in ogni mente, in ogni azione, e che sia l'auspicio che ognuno faccia a se stesso e agli altri, perché senza la pace nulla si può costruire…

In fondo all'animo di ogni creatura vi è un rimpianto di stampo antico…e quel rimpianto è la voce di Dio che da millenni richiama l'uomo alla Sua verità!
Ora sta scritto che Dio è la pace, è l'amore, è il fine supremo di ogni creatura e Noi Angeli stiamo con gli uomini di buona volontà per costruire, anche nel mondo d'oggi, la Pace.
Amate la pace anche tra voi e nelle vostre famiglie: è a cominciare da voi che può avvenire il miracolo d'amore di ritrovare la verità, noi faremo instancabilmente opera di pacificazione degli animi.
Collaborate anche voi tutti per questo nobile intento e festeggeremo sereni il vero Natale in comunione coi Santi, con Gesù, Giuseppe e Maria, sotto lo sguardo compiaciuto – rivolto a tutti i Suoi figli – di Dio Padre onnipotente ed eterno.
Sia pace in Terra a tutti gli uomini! Amen, amen, amen.

Cari, è stato un coro di Angeli che ho voluto dicesse parole di pace e, affinchè gli animi raccolgano l'anelito di speranza, occorre pregare, pregare, pregare…

E a voi cari, Io chiedo questo: pregate perché la Pace nel mondo non solo si affermi, ma si costruisca con solidi ponti e non elevando barriere.

…Io sono il vostro Gesù, Maestro di Vita e d'Amore, ma sono pure quel Nazareno che ora percorre le strade del mondo intero, alla ricerca delle Sue pecore smarrite nei meandri bui dell'esistenza. Ora e per sempre così E'! Amen.

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Si può parlare ancora di pace in Terra Santa? 18/11/ 2003

Sono padre Pio, prete di Dio. Vi benedico nel nome del Padre, del Gesù Cristo e dello Spirito Santo, amen.

… Questo tempo non è certamente foriero di riportare la pace. Vi è una recrudescenza del maligno potere che agisce, si può dire, quasi indisturbato perché pochi sono intenti a pregare… E invece si discute, si litiga, non ci si capisce nemmeno tra cristiani e ci si perde in futili discussioni, anziché concedere a Dio di essere accolto e ascoltato.

Dio ha parlato agli uomini di buona volontà e qualcosa è pure fiorito… ma la maggior parte della gente non vuole ascoltare e preme piuttosto per radicalizzare un problema che, se vogliamo, è sorto proprio a causa di quel tipo di approccio sbagliato. Sorvoliamo sulle colpe… Oggi occorre ripristinare il comune buon senso che si è anch'esso perso per strada, e la confusione regna sovrana.

Solo il Papa ha pronunciato parole di Verità eterna e vedete bene come son state accolte… Mi domando se l'uomo saprà mai vedere la verità…, ma poi mi dico: Coraggio… alla fine la vedrà, e spero che nel frattempo non si faccia ancora del male…

Ora è tempo di stilare un'altra lettera, così impostata…

* Si può parlare ancora di pace in Terra Santa?
* Si può ancora rimediare al danno subìto da entrambe le parti?
* Si crede ancora possibile una convivenza pacifica tra i due popoli affra- tellati da un destino crudele?

Si può certamente!…
se la Luce illuminerà le coscienze;
se l'Amore del Padre riuscirà a far breccia nei cuori induriti dall'odio;
se i governanti faranno una revisione salutare dei propri errori, strategici o tattici poco importa… sempre di errori si tratta…

E chi dunque possiede la verità?
La verità cari è solo in Cristo, e chi ancora non lo riconosce non vede purtroppo i propri errori. Ma Dio è misericordia infinita e vuol dare a tutti la possibilità di comprendere, di amare, di riparare.
Benpensanti, benestanti e arroganti, oggi non hanno più un solo volto: pertanto, avercela con un popolo o con un altro non è mai cosa giusta…
Oggi la società del benessere e del capitale ha lasciato i poveri della Terra languire per troppo tempo… e questo è il risultato. O sì, mi direte, agiscono con efferatezza e incuranti di stroncare vite di innocenti… E' vero, e ne dovranno rendere conto a Dio… Ma ciò non giustifica i propri peccati, per i quali occorre comunque chiedere perdono e fare ammenda.

E chi, se non i migliori, i più evoluti e ragionevoli può farlo, ben sapendo che Dio gliene renderà merito?
O forse che la fede nel Dio unico non vi sembra più opportuno calarla nella realtà della vita?
Ma allora, a cosa è servito tanto dolore?
A cosa vi riferite quando leggete i Testi sacri? Non sono soltanto teoria rapportata al tempo vetusto: è insegnamento che vale ancor oggi…

Se poi a questo aggiungete le Parole del Profeta del tempo di allora, Gesù – ebreo di nascita e di scelta divina – vi accorgerete che esse non tradiscono le antiche Parole, ma le completano insegnando l'Amore di Dio per il Suo popolo eletto.
A voi ora non interessa scrutare, studiare le antiche Scritture; ma in esse vi sono tutte le Profezie del tempo di oggi… e dacchè siamo giunti alla fine dei tempi, dovrete pur misurarvi con esse…, meglio allora farlo coscientemente.

Noi vi amiamo tutti: ebrei, cristiani, pagani, mussulmani, e di altre professioni di fede…
Noi siamo per voi dei morti; ma la risurrezione ci ha resi ben vivi al cospetto di Dio…
Avrete un giorno anche voi la possibilità di ricredervi… e la Luce entrerà in voi… e l'Amore vi arriderà… e la Pace infine vi sarà!

Io sono solo un umile servo di Gesù Cristo risorto, ma queste parole le ho pronunciate in Spirito di Verità!
Pace sia in terra agli uomini di buona volontà! Amen, amen, amen, amen.

Padre Pio da Pietrelcina, pace e bene.

 

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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Gesù: istruzioni per il tempo a venire e rivelazione agli uomini di scienza 4/11/2003

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
…Ed ora, miei cari, vorrei consegnarvi altre istruzioni per il tempo a venire…
…Costanza nella preghiera, continuo apporto di Spirito Santo e parole di Verità eterna che vi esortano e vi aprono il cuore, son tutti strumenti dell'Amore Mio infinito, che metto in atto per rendervi forti e determinati a salire fin sulla cima del monte, ovvero a compiere la risalita dagli inferi in cui eravate precipitati, a causa di mille tormentate vicende.
…Ma Io non mi nego ad alcuno e, anzi mi offro ogni volta che un peccatore pentito si avvicina al Mio tabernacolo e lo inondo d'Amore… e così lui se ne va via ristorato e rinato.

Coraggio, miei cari discepoli di questo tempo, in verità inclemente, che vi tiene ancora avvinti alla gran confusione che impèra nel mondo. Ma voi tutti sapete, ve l'abbiamo pur detto, che era necessario che tutto venisse allo scoperto per prendere atto delle incongruenze di un sistema di vita sbagliato, che offre soltanto illusioni… e che, quando ne cade una si strilla e si parla senza neanche sapere quel che si dice…

Ebbene, miei cari, Io vi dono la Mia parola per rimettere ordine e al posto che merita la Verità di ogni evento o accadimento di vita.

Ed ora vengo a darvi modo di interpretare con chiarezza la verità contenuta nella cosiddetta tempesta solare.
No cari, non si tratta di perturbazione o di un inquietante fenomeno della Natura. Da tempo gli scienziati stanno assistendo a strane cose che avvengono nel Mio astro, strumento d'Amore, e non riescono ad interpretarle perché ancora essi non operano alla luce della Mia Scienza divina.
E allora vi vengo in aiuto per darvi la chiave di soluzione dell'enigma:
Come mai tutta questa attività, iniziata in una data ben precisa ?
Andate indietro e ricordate (…) non vi impongo nulla, ma vi porterò piano piano alla rivelazione delle Forze celesti che operano beneficamente verso la Terra e la sua umanità.
Anche la storia dei cerchi sul grano va vista e capita alla luce della Mia scienza…

…Ebbene, per ritornare al Mio sole, Io vi dico che – per volontà della SS. Trinità – tramite questo strumento d'amore, di giustizia e di pace, abbiamo immesso sulla terra sostanze eteriche atte a risollevarne le sorti. Sostanze che voi giustamente definite magnetismo… ma che in verità è un termine restrittivo perché esse sono ben altro e cercherò di spiegarvi il perché.
Dinnanzi a Me vi è una umanità stanca di guerra e di tanti disastri operati da uomini di poca fede e molte armi; e inoltre tanta sfiducia nel futuro e nel prossimo e via dicendo… potrei elencare all'infinito i mali di cui soffre oggi la terra e la sua umanità…
Ma andiamo avanti: il dolore – ancor oggi come allora, quando salii il Calvario portando la Croce dei peccati del mondo – è cocente perché l'uomo ancora stenta a comprendere la grande Rivelazione… sì, l'Apocalisse! Questo è il tempo dell'Apocalisse, scritta per i posteri dal Mio caro Apostolo Giovanni e che gli fu dettata (anche a lui) in Spirito di Verità!

Ora Io vi domando:
Perché relegare a una sorta di marginale interesse dei fenomeni straordinari? Possibile che non vi entri nella mente (poiché nel cuore siete ancor chiusi al Mio Amore), che tutto questo non è da sottovalutare?
Parecchi ci si stan cimentando a cercar di capire: orbene, aiutateli e amateli perché essi sono i pionieri della nuova Era che è già iniziata e che il Mio Avvento di Luce nel mondo porterà innanzi e a compimento.
Con la Mia venuta in veste di Spirito Santo, iniziata ben due lustri fa e preparata ancor prima da Miei discepoli eletti, si è ripreso il filo del discorso interrotto o dato soltanto ad anime che avean compreso il valore della Rivelazione. Poi, la concentrazione di Forze celesti, iniziata anch'essa in una data ben precisa (5 maggio, anno 1999?) ha avuto inizio la grande contesa che ancora perdura…
Il Cielo vi ha già mostrato le sue meraviglie, anch'esse collegate alla grande Rivelazione… la stessa cometa, ripassata sul vostro orizzonte dopo duemila anni… e così via, ce ne sarebbero tante altre di storie vere da raccontarvi…
Ci vuole ormai poco per capire che siamo giunti alla fine dei tempi concessi da Dio perché l'uomo cambi e diventi nuova creatura, Sua creatura, per libera scelta, non certo per costrizione… Ed Io, il Figlio della SS. Trinità, mi mostrerò alle genti in tutto lo splendore della Croce di Risurrezione che ha redento il mondo.

Ora sapete, ora avete visto coi vostri occhi, ora prostratevi e chiedete perdono e coloro che lo faranno saranno accolti nel Regno dei Cieli, anche se furon dei gran peccatori.

Pace a voi che mi avete ascoltato. Pace a voi che mi avete accolto anche in vesti povere o stracciate. Pace a voi tutti che siete in cammino alla Mia sequela.
…PACE PACE PACE agli uomini di buona volontà! Amen, amen, amen.
Io sono sempre il vostro Gesù! Il Nazareno è ancora tra voi e vi esorta… vi ama e vi condurrà oltre le barriere che ancora si ergono tra il buio dell'anima e la luce del mondo.

Affidatevi a Me totalmente… coraggio, venite, non abbiate timore… Io sono l'Amore, Io sono la Pace, Io sono il Conducente del torpedone di luce… e le particelle d'intelligenza divina giunte or or sulla Terra vi renderanno più forti e consapevoli dei tempi che state vivendo, purchè osiate affermare d'appartenermi… con ogni segno, anche quelli sul petto e nel cuore, Io accetto tutto purchè fatto con amore e sincero desiderio di unirvi a Me.
PACE A VOI! Amen, amen, amen.

Vieni, Luce del mondo,
vieni, potenza di grazia
vieni, messaggero d'amore
vieni, benefico raggio,
a sollevare da tutte le pene.

Vieni Spirito Santo,
vieni a bagnare la terra riarsa
e bagnata sol di veleni.

Vieni Spirito Consolatore, vieni…
Tu custodisci nei tuoi raggi
il segreto dell'Amore infinito
del Padre e del Figlio, che la Madre
elargisce, per potenza di grazia,
su di noi in abbondanza.

O Spirito, vieni e render fecondi
i cuori di tutte le genti.

O Spirito vieni a guarire gli infermi
dell'anima e del corpo.

O Spirito Santo vieni a risollevare
le sorti di questa umanità infelice.

O Spirito Santo vieni, vieni, vieni…
noi siamo pronti ad accoglierti…
vieni! Amen.


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MESSAGGI sulla Terrasanta di Gesù e Padre Pio .

Sul vero significato della parola “PACE” 3/4/2003

Gesù… Pace sia in te, anima mia, ed or riprendiamo il nostro lavoro di recare alle genti un annuncio di pace, donde partire per arrivare a realizzarla davvero sul piano della vostra realtà.
La parola “PACE” evoca di per sé un sospiro benefico o un anelito; è dunque Parola usata per salutare benevolmente anche lo straniero quando sopraggiungeva presso una tribù o carovana: ma ancor oggi vuol essere segno di annuncio o speranza, e di coraggio di affermare una volontà – ancora impotente, se vogliamo, a realizzare questo sogno – ma liberatoria, o sì, questo sì, di tante tensioni.

Non dico forse anch'Io: “Pace a voi, Io vi dono la pace, non come la dà il mondo, Io la do a voi?" Ebbene, Io voglio spiegare cosa intendo dire:
Il mondo si sa offre una pace illusoria, a frammenti tra due annunci di guerra, quindi l'incoerenza di fondo fa sì che non sia vera pace quella, ma una tregua per riprendere fiato e dare poi l'avvio ad un'altra battaglia. Battaglie che si svolgono su vari fronti: non c'è solo l'apparato della guerra con le armi, ma offensive di vario tipo, come quelle di campagne volte a spaventare la gente; oppure di propaganda di cose nocive, o altre che inducono a vivere in perenne tensione e preoccupazione.

Il Mio annuncio di Pace invece vuol entrare nel cuore affinchè nulla lo turbi, pur vivendo in mezzo alla total confusione, perché abbracciato strettamente al Suo Creatore.
Egli sa che l'uomo (di fede) si trova in mezzo a venti di guerra o a burrasche e che deve mantenere la rotta; vi saranno sbandamenti e cadute di tono, e dei pericoli veramente reali, ma su di lui vegliano le forze celesti pronte a intervenire laddove ve ne sia bisogno.

E' come guidato, non sente il frastuono, oppure lo sente sol blandamente, e confida nel Padre i suoi sentimenti, i suoi eventuali timori, la sua pena per il fratello che soccombe stremato e lo implora di aiutare anche lui… e, pregando, si acquieta, si rasserena.
Così, cari, si mantiene il contatto; così la barca non va alla deriva e, anche allacciati ai compagni di viaggio, ci si rafforza in vista di altre e più forti battaglie da combattere a fin di bene, per il bene comune.
Coraggio dunque, Miei cari, vi voglio ben desti all'ascolto e alla messa in pratica della Parola. Oggi quel tempo è venuto e occorre portare a tutti la lieta novella di Gesù Cristo che salva.

Realtà divina e vivente nell'incarnazione che, dopo la morte, ebbe per volere del Padre Santo, la risurrezione e da allora vive, regna e governa la parte spirituale della Terra, comprendente tutta la sua umanità.
Quando l'uomo, creatura di Dio, avrà compiuto il passaggio fondamentale della consapevolezza della sua natura divina, si produrrà un benefico effetto su tutto il pianeta e si avrà pure un lungo tempo di pace e armonia tra le genti e i popoli tutti.

Pace sia sin d'ora in tutti gli uomini di buona volontà! Amen, amen, amen.+++

 

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù SU CONFLITTI E GUERRE

Per i giornalisti e commentatori televisivi 7/3/2003

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
...La vera pace deve iniziare dalla Terrasanta, ad onta di tutto il rifiuto di percorrere la via di ripresa dei colloqui tra le due parti per ritrovare il modo di creare una possibile soluzione di pace, equa per tutti.
Mentre si continua ostinatamente a pensare che solo la forza dispiegata sia la soluzione, dall’altra parte la disperazione e l’odio non fan che aumentare al punto da continuamente pensare a compiere atti nefasti, come quelli di distruzione di se stessi e di altri.

Capite, miei cari, che se non si smette di pensare e di agire così, mai si avrà la pace in Terrasanta e nel mondo? Possibile che il cuore del problema, così evidente ormai e sottolineato pure dal Mio papa Santo, non sia prioritario su tutto il resto? Ma quali altri conflitti eventuali volete mettere in atto che si aggiungano a questo, sì grande, verso cui vi dichiarate impotenti ad agire?

Cosa credete di guadagnare appellandovi a diritti internazionali, se non siete capaci di vedere il dolore e le grida di queste povere genti, martoriate da un lato e indifese dall’altro?
Dov’è la vostra pietà? Dove sono i sentimenti di carità? Dov’è finito il vostro senso di giustizia?
Io vi dico ora, miei cari tutti, che è da lì che bisogna ricominciare a lavorare alacremente, per ridare ordine e pace in Medio oriente. E non più lasciando che si massacrino a vicenda, perché è questo che oggi essi fanno e da molto tempo ormai...

Il continuo riportare le notizie in modo “discreto” è, in verità, una vergogna di cui vi marchiate anche voi, giornalisti occidentali.
Possibile che nei vostri salotti televisivi l’argomento sia passato di moda?
Possibile che vi si raccolgano prevalentemente persone di un certo prestigio, intente soltanto ad affermare se stesse e a dimenarsi come pavoni?
Io mi appello al vostro buon senso e vi chiedo, in nome di Dio Padre, di guardare oltre, di non usare il termine “pace” solo per fare audience.

Vi domando di mettere in cuor vostro questo problema e di svegliarlo al dolore che giunge da tante parti del mondo... Oggi il mondo dei poveri assetati e affamati e degli impotenti ha raggiunto cifre da capogiro – è l’unica cosa che aumenta a dismisura –, mentre tutto il resto è in decadenza.
E voi ve ne restate costì, ben pasciuti, a rimuginare formule ormai obsolete per comunicare?
Ma guardate al Papa e all’esempio che dà di coerenza e di fede.
Sappiate che la fede, miei cari atei o laici, come volete, è insita nel cuore e nell’anima dell’uomo, per cui cercare di coniugare interesse e ragione, senza mai inserire il concetto di fede, può farvi fuorviare dal comprendere la verità.

Oppure usare il nome di Dio a sproposito per dichiarare guerra o compiere atti di terrorismo è altrettanto fuorviante, perché Dio mai vorrebbe una guerra, anche quella che agli occhi vostri parrebbe per una giusta causa.
Le radici del male stan proprio lì: nel credere che Dio vi possa aiutare a uccidere degli innocenti!
Siate umili e arrendetevi all’evidenza che ancora una volta siete stati vittime dell’eterno nemico: satana, che ora se la ride dinnanzi alle vostre affermazioni di potenza, o superpotenza che sia.
Ma presto – nell’offrirmi ancora una volta senz’armi e nudo da ogni bramosia di potere dinnanzi al tribunale degli uomini - Io rinnoverò il Mio Sacrificio e con la Mia morte e risurrezione riscatterò il peccato degli uomini.

Ma voi, cari commentatori e giornalisti televisivi, siate coscienti che la verità verrà fuori anche ad onta del vostro rifiuto a comprendere e a seguire la via dei giusti e retti di cuore.
Io amo tutte le creature e quindi amo anche voi, ma vi vorrei meno farisaicamente allineati a sorreggere un potere di corruzione che ormai fa acqua da tutte le parti. E non lo dico per blandire quei di sinistra, anch’essi han sin qui perpetrato ingiustizie e favori, pur di affermare se stessi, tranne qualche raro giusto che, in verità, essi furono lieti di scacciare perché dava loro ombra.

Ahimè, quanto dolore ancor vi siete procurati! Ed ora che vedete il giusto dei giusti all’opera, ancor ve ne restate lì solo a commentare, invece che scendere in campo decisamente al suo fianco?
E se vi si chiede di pregare storcete il naso; e se vi si chiede di digiunare prendete le distanze: “ e io non sono credente” , ma cosa credete di essere allora?
Siete uomini con un cuore, una mente distorta - è ben vero - , ma avete un’anima che vi urla il suo dolore per il mondo che soffre e ancora siete restii ad ascoltare quel grido?
Suvvia, miei cari commentatori, svegliatevi e pronunciate le parole del saggio:
“Sì, Signore, ti chiedo perdono per il mio peccato di omissione ed ora cosa vuoi che io faccia per fare la tua volontà?” Siate pur certi che non perderete la faccia, ma finalmente vi si vedrà per ciò che siete: dei veri uomini disposti a mettervi in gioco, or non più per fare i vostri interessi, ma per servire Dio, il Dio pace e della misericordia.

O anime, svegliatevi, Egli vi ama da sempre e attende il vostro “sì”:
“Sì, Signore Mio, ho capito;
da oggi ti servirò con tutto me stesso perché il Bene Tuo è il bene mio,
perché la Tua Verità è la mia verità, perché la Tua Forza sia la mia forza,
la Tua Coscienza sia la mia coscienza e il Tuo Amore sia in me e in tutte le creature di buona volontà! PACE PACE PACE
Io sono il vostro Gesù.
Andate incontro agli eventi ponendo voi stessi al servizio della Verità e Dio sarà Con voi!

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù SU CONFLITTI E GUERRE

Giornata di preghiera e digiuno (mercoledì delle Ceneri) 5/3/2003

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, cuore mio, ti sento e ben volentieri vengo da te che mi onori con la pratica
salutare del digiuno.
Oggi nel mondo un po’ per dovere e un po’ per compiacere, ma anche con fede sincera, si avrà un digiuno rivolto a chiedere la pace nel mondo e a cercare la verità della vita.

Io sento che è giunto il momento solennemente proclamato dal Padre di rivelare la Verità del tempo che state vivendo, dove i più sono ancora intenti a confabulare o a fabbricare armi letali. Non è così che si avrà la pace, miei cari, cercando d’incutere timore con la forza dispiegata alla grande, oh, no!
Incontro a quel gigante in apparato di guerra Io sfodero il Mio Papa Santo: un vecchio cadente e stanco, armato soltanto del Santo Rosario e recante la Croce sulle sue spalle ricurve... O uomini, ma non lo vedete che egli ha già vinto?

Sol inducendo la gente a mettere in pratica la virtù del digiuno, sol predicando la pace, nei cuori innanzitutto, e poi nel resto del mondo, con l’arma della preghiera più umile, voluta da Dio.
Ma lo capite quanto sta or accadendo? Volete o no rendervi conto della verità?
Che questo Papa Santo ha già sconfitto quel gigante del comunismo ed ora sta mettendo in ginocchio quell’altro fronte del capitalismo portato ora agli estremi, di voler dominare la Terra, non più solo economicamente, ma con le armi?

E chi credete che le stia fabbricando a tutto spiano, se non quell’America degli Stati Uniti che va professando di voler disarmare un mediocre sultano, pur di affermare se stessa?
O anime dei Miei cristiani, svegliatevi e implorate perdono per gli abbagli che avete preso finora; svegliatevi e ripudiate quel finto benessere che vi fa poi ammalare; riportate le vostre menti alla saggezza antica che pure avete conosciuto. Nessuna lusinga vi sia in ciò che Io vado dicendo, ma la sola fatica del guadagnarsi da vivere onestamente, rifiutando promesse e illusioni e anche di arricchirvi alle spalle dei poveri della Terra.

Osate, Miei cari cristiani, andare controcorrente e avrete vinto la vostra battaglia. Con la croce di salvezza alta nel cielo, con l’Amore Mio che vi sostiene, con il dono dell’eucaristico Corpo, voi potete vincere tutte le guerre, dentro di voi e intorno a voi e bandire ogni velleità di potere raggiunto solo con gli armamenti e l’arroganza ispirata dall’eterno nemico.

Io vi dico, Miei cari cristiani, di battervi contro ogni menzogna e di amarvi tra voi come Io vi amo. E poi di non giudicare il vostro nemico, ma di averne pietà e di pregare per la sua conversione.
Solo allora si avrà sulla Terra un mondo nuovo, un unico anelito di libertà da schiavitù subdole o dichiarate, dall’influenza nefasta del maligno potere che finora vi aveva tutti tenuti avvinti.
O cari, concedetemi un’ultima riflessione: oggi il potere, quello degli armamenti, darà inizio a una guerra... con se stesso; non più con le armi, ma cn la propria coscienza e occorre pregare, pregare, pregare perché trionfi ora e per sempre la Verità.

Siamo ancora agli inizi, non è ancora chiaro ai più il Disegno divino; occorre svelarlo pian piano e il Mio Papa Santo lo sta già facendo.
Inchinatevi e umilmente chiedete perdono e il Dio degli Eserciti, il Dio della Pace, il Dio della Misericordia ve lo concederà.
Andate in pace con la benedizione della SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo, amen, amen, amen.Da Padre Pio...oggi la preghiera è salita al Padre Nostro in auspicio della pace nel mondo, poiché solo Lui la può dare: gli uomini ancora non ne sono capaci.
Mi domando se avete ben capito il gesto del Papa, che ha riunito ancora una volta tutte le persone di buona volontà in un’unica grande invocazione...
Così sia fatta la Sua Volontà!

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IMPORTANTE MESSAGGIO di Gesù SULLA GUERRA

DIO PADRE annuncia la PACE.... 26/1/2003

Sono Gesù Cristo, Redentore del mondo.
...Pace sia in voi, creature, vengo a donarvi un’altra perla dell’infinita saggezza divina. Io vengo da Consolatore... ebbene, oggi vi vorrei davvero consolare delle tante pene che vi siete inflitti , sia pur involontariamente, oggi Io affermo solennemente che il processo di pace sta già raccogliendo le preghiere di tante moltitudini e si sta attuando una vera inversione di rotta... ad onta dei continui incalzanti rimbrotti da parte di chi governa il gigantesco apparato (di guerra). Ora e per sempre così E’!
Il Signore Dio vostro non vuole la guerra, non vi sarà una nuova guerra nel golfo ricco di giacimenti dell’oro nero. Non più la cupidigia dovrà governare sulle ricchezze del mondo; non più costernazione e dolore per quelle popolazioni povere e infelici sotto la guida di un dittatore che sembra tenere in scacco il mondo.

O sì, cari, ora voi vedrete come l’apparato militare dovrà smorzare le proprie pretese e ridimensionare la portata degli avvenimenti. Io oggi vi dico che vi sarà invece il declino della potenza economica e militare, poiché l’Europa, o la parte di essa più saggia, non ha raccolto la provocazione e ci si sta rendendo conto del pericolo di una guerra di portata mondiale.

E per quel che riguarda i terroristi, non sarà certo la guerra a decretarne la fine, ancor vi saranno tormenti e incursioni, purtroppo, ma poi finalmente anch’essi si dovranno rendere conto che qualcosa è cambiato, che l’occidente non è quel che i loro capi han sempre detto: un nemico da combattere con ogni mezzo, offrendo anche la propria vita, ma un fratello desideroso di vivere in pace e di venire incontro ai reali bisogni dei poveri della Terra, poiché il suo cuore è cambiato, perché l’amore Mio incomincia a fluire... e scioglie, ripara, riconduce alla Fonte eterna di vita, ovvero a vibrare all’unisono con il Padre Nostro, Creatore di tutto e di tutti.

O anime Mie, venite a Me ed Io vi ristorerò!
Così, mia cara, ho voluto che anche voi oggi assaporaste la gioia... che la Mia gioia sia in voi e sia piena, e vi illumini, vi scaldi, vi apra ancor più e per sempre al vostro Signore.
Pace sia in voi e in tutta la Terra!

Assisterete ad una sequenza di avvenimenti concatenati; tenetene conto poiché li dovrete spiegare agli ignari, ancor oggi, propagatori di notizie e ai soliti commentatori, per illuminarli sulla Verità, affinché siano in grado di spiegarla a loro volta alle genti di ogni ceto e condizione.
Oggi ho detto questo, oggi Io sono con voi, oggi è l’eterno presente, il tempo fuori dell’ordinario e voi udrete e vedrete cose inaudite e mai viste... siate coscienti di vivere in seno ad avvenimenti di portata davvero straordinaria. Così come il Padre Nostro ha detto: “In te, Figlio Mio, mi sono compiaciuto” Io dico a voi, miei cari discepoli, profeti e fedeli del tempo presente, Io mi compiaccio. Grazie alle vostre preghiere, oggi possiamo preannunciare la pace nel mondo e nei cuori. Sarà, è pur vero, un lento processo di apprendimento, ma la fede sincera unita alla preghiera saranno il motore dei prossimi eventi.

PACE PACE PACE
Io sono il Dio della pace e della misericordia, e
affermo solennemente di indire la pace in tutto il mondo.
E vengo tra la gente di ogni popolo, paese e continente,
che accoglie in Me... Mio Figlio.
Ma anche laddove Egli non è accolto,
Io sento che vi è puro desiderio di unione con Me,
con il Padre, e la misericordia che è scaturita
dal cuore del Figlio verso di Me, ha
invocato lo Spirito Santo...ovunque nel mondo.
Sorgeranno giusti tra i semplici, sorgeranno nuovi profeti,
risorgeranno le genti povere, finora ignorate dai popoli ricchi,
risorgerà infine la Terra: terra di pace, di perdono e di giustizia.
Questo è l’annuncio che il Figlio Mio ha voluto per voi e che Io, il Padre, mi compiaccio di fare, tramite l’opera incessante dello Spirito Santo.
Vi benedico popoli tutti, siate Miei figli, siate degni del Padre vostro.
AMEN AMEN AMEN

Sì, cara, queste sono le parole del Padre Mio e vostro, pronunciate in Spirito e Verità. Va’ ora a riportarle alle genti, ovunque ti sia dato di farlo e, con la tua buona volontà, il Cielo sempre ti aiuterà! Amen.

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IMPORTANTI MESSAGGI di Gesù e Padre Pio sul tempo presente.

Santo Natale 2003

Cari fratelli e sorelle in Cristo Gesù,

vi salutiamo e vi vogliamo donare noi stessi per una riflessione comune sul significato vero del Santo Natale.

Con l'amore siamo tutti venuti al mondo; con l'amore di Maria in Dio Padre e Giuseppe, anche Gesù è nato in terra ed è stato allevato fino al momento della Sua educazione al Tempio.
Padre Pio vuol unirsi a voi per ricordare a tutti il significato pieno della nascita sulla terra del Salvatore nostro.

Non occorre dunque pensare solo ai regali, agli acquisti, ai pranzi ed alle cene della vigilia, bensì dobbiamo pensare ai poveri della terra – a quelli per cui il Natale ha soltanto un risvolto doloroso: l'indigenza e il non poter dare ai propri figli nemmeno da mangiare – e agli umiliati dalla protervia del mondo, fino ai poveri esseri che oggi muoiono dimenticati senza cure, senza amore, senza un sorriso e un gesto di compassione… E ve ne sono tanti, credetemi!

Oggi questo povero prete di Dio, vi chiede di partecipare al dolore del mondo e di pregare intensamente per la conversione dei più refrattari. Offrite piccoli sacrifici, o grandi se potete, per aiutare a risollevare le sorti di tanti bisognosi, ma non elargite soltanto in denaro, offrite piuttosto voi stessi, un po' del vostro tempo, del vostro buon cuore e recatevi laddove si giace senza speranza…

Ecco, miei cari, cosa vi volevo dire in questa santa occasione… Non posso far altro che sperare nella vostra e altrui comprensione e formulare i migliori auguri di un rinnovato impegno personale e di gruppo nella solidarietà umana.


Stringendo la Croce di Gesù sarete tutti aiutati! Pace e bene.

Vostro Padre Pio da Pietrelcina

 

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MESSAGGI profetici di Gesù sul tempo presente: "IL GIUDIZIO FINALE E IL TRIONFO DELLA VERITA'"

ANCHE LE VOSTRE PREGHIERE HANNO GIOVATO 27/1/2003

Sono Gesù Cristo, Redentore e Signore del mondo.
O sì, creatura mia, ti vengo incontro perchè tu dubiti ancora (ndr. che non ci sarà la guerra) e il Mio Cuore anela di convincerti che è tutto vero: è già tutto scritto nel libro dell'eterna Sapienza. Se è ancora nascosto ai vostri occhi è perchè siete obnubilati alla vista del Padre, ma presto i veli cadranno e potrete sciogliere le vostre catene dai vari tormenti.

Orsù genti, voi state per pregustare la vera vittoria delle forze del Bene su quelle nefaste che vi hanno portato fin qui, sull'orlo di una catastrofe.
Il velo cadrà, dicevo poc'anzi, per merito delle intense preghiere che han sciolto il sospetto e han potuto scalfire i cuori induriti. Non più guerra, ora non più, miei cari, ma lento sarà il processo di ravvedimento, non aspettatevi suoni di trombe.

Non verrà meno il mandato assegnatovi, poichè l'uomo faticherà a comprendere, ma voi, che siete stati allenati a farlo, voi potrete dare alla gente la lieta novella di Gesù Cristo che, ancora una volta, ha salvato il mondo.

Orsù cari, svegliatevi e andate a risvegliare gli animi e le menti, e tutti insieme pregate così:

O Padre Nostro che sei nei Cieli
noi ti ringraziamo, ti lodiamo e ti adoriamo
per la Tua Misericordia infinita.
Tu, Padre, sei stato l'artefice, insieme al Figlio
e allo Spirito Santo, della nostra salvezza.
Ora lascia, o Padre, che i novelli apostoli della pace
vadano ovunque nel mondo e nelle nostre contrade
ad annunciare la Tua grandezza, il Tuo amore,
la Tua volontà di porre fine alle guerre
nei cuori e tra le genti.
O sì, Padre, benedici e conduci per mano
questi tuoi figli e che sia fatta la Tua Volontà!
Pace sia in Terra agli uomini! Amen.

Io vengo da Condottiero, Io vengo a voi da Maestro di vita e d'amore per farvi imparare di nuovo ad amarvi tra voi come fratelli e come Io vi amo.

 

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MESSAGGI profetici di Gesù sul tempo presente: "IL GIUDIZIO FINALE E IL TRIONFO DELLA VERITA'"

IL SIGNORE DIO VOSTRO NON VUOLE LA GUERRA... 26/1/2003

Pace sia in voi, creature, vengo a donarvi un'altra perla dell'infinita saggezza divina:
Io vengo da Consolatore... ebbene, oggi vi vorrei davvero consolare delle tante pene che vi siete inflitti, sia pur involontariamente; oggi Io affermo solennemente che il processo di pace sta già raccogliendo le preghiere di tante moltitudini e si sta attuando una vera inversione di rotta... ad onta dei continui incalzanti rimbrotti da parte di chi governa il gigantesco apparato.

Il Signore Dio vostro non vuole la guerra, non vi sarà una nuova guerra del golfo ricco di giacimenti dell'oro nero. Non più la cupidigia dovrà governare sulle ricchezze del mondo; non più costernazione e dolore per quelle popolazioni povere e infelici sotto la guida di un dittatore che sembra tenere in scacco il mondo.

O sì, cari, ora voi vedrete come l'apparato militare dovrà smorzare le proprie pretese e ridimensionare la portata degli avvenimenti. Io oggi vi dico che vi sarà invece il declino della potenza economica e militare, poichè l'Europa, o la parte di essa più saggia, non ha raccolto la provocazione e ci si sta rendendo conto del pericolo di una guerra di portata mondiale.

E per quel che riguarda i terroristi, non sarà certo la guerra a decretarne la fine, ancor vi saranno tormenti e incursioni, purtroppo, ma poi finalmente anch'essi si dovranno rendere conto che qualcosa è cambiato, che l'occidente non è quel che i loro capi han sempre detto: un nemico da combattere con ogni mezzo, offrendo anche la propria vita, ma un fratello desideroso di vivere in pace e di venire incontro ai reali bisogni dei poveri della Terra, poichè il suo cuore è cambiato, perchè l'Amore Mio comincia a fluire... e scioglie, ripara, riconduce alla Fonte eterna di vita, ovvero a vibrare all'unisono con il Padre Nostro, Creatore di tutto e di tutti.
O anime Mie, venite a Me ed Io vi ristorerò!

Così, miei cari, ho voluto che anche voi oggi assaporaste la gioia... che la Mia gioia sia in voi e sia piena, e vi illumini, vi scaldi, vi apra ancor più e per sempre al vostro Signore.
Pace sia in voi e in tutta la Terra!

Assisterete ad una sequenza di avvenimenti concatenati; tenetene conto poichè li dovrete spiegare agli ignari, ancor oggi, propagatori di notizie e ai soliti commentatori, per illuminarli sulla Verità, affinchè siano in grado di spiegarla a loro volta alle genti di ogni ceto e condizione.

Oggi ho detto questo, oggi sono con voi, oggi è l'eterno presente, il tempo fuori dell'ordinario e voi udrete e vedrete cose inaudite e mai viste... siate coscienti di vivere in seno ad avvenimenti di portata davvero straordinaria.

Così come il Padre Nostro ha detto: «In te, Figlio Mio, mi sono compiaciuto» Io dico a voi, miei cari discepoli, profeti e fedeli del tempo presente, «Io mi compiaccio». Grazie alle vostre preghiere, oggi possiamo preannunciare la pace nel mondo e nei cuori. Sarà, è pur vero, un lento processo di apprendimento, ma la fede sincera unita alla preghiera saranno il motore dei prossimi eventi.


PACE PACE PACE

Io sono il Dio della pace e della misericordia, e
affermo solennemente di indire la pace in tutto il mondo.
E vengo tra la gente di ogni popolo, paese e continente,
che accoglie in Me... Mio Figlio.
Ma anche laddove Egli non è accolto,
Io sento che vi è puro desiderio di unione con Me,
con il Padre, e la misericordia che è scaturita dal cuore
del Figlio verso di Me, ha invocato lo Spirito Santo.
Ovunque nel mondo, sorgeranno giusti tra i semplici,
sorgeranno nuovi profeti,
risorgeranno le genti povere,
finora ignorate dai popoli ricchi,
risorgerà infine la Terra:
terra di pace, di perdono e di giustizia.


Questo è l'annuncio che il Figlio Mio ha voluto per voi e che Io, il Padre, mi compiaccio di fare, tramite l'opera incessante dello Spirito Santo. Vi benedico popoli tutti, siate Miei figli, siate degni del Padre vostro.

Sì', cara, queste sono le parole del Padre Mio e vostro, pronunciate in Spirito e Verità. Và ora a riportarle alle genti, ovunque ti sia dato di farlo e, con la tua buona volontà, il Cielo sempre ti aiuterà! Amen.

 

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