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IN VIAGGIO CON LUI... Meditazioni guidate da Gesù

Introduzione di Gesù

 

...Ora è tempo di dare inizio ad una nuova avventura dello spirito. La vita è densa di eventi ed ogni giorno c'è tanta ricchezza di gioia da sperimentare e, qualche volta, anche il dolore si affaccia all'improvviso. Per lo più la gente è pronta ad accettare la prima parte, ma la seconda la mette in crisi. Ebbene, partiamo da lì per dare spunti di riflessione a tutti coloro che ancora non capiscono l'enorme valore della prova e della sofferenza.

Se questo tema vi sembra buono, parteciperete con Me a questo nuovo viaggio nel mondo interiore, dove Colui che governa è lo Spirito e, anche se non ve ne rendete conto, dovete comunque sottostare alle Sue leggi... Questo è un tempo di transizione e serve proprio a far emergere dalle coscienze la consapevolezza degli errori commessi, in passato o ancor oggi, e la volontà di rimediare con l'approfondimento delle vie spirituali.

Vi sono gruppi che sono già al lavoro e mi compiaccio per i primi risultati raggiunti; essi saranno aiutati a venir fuori, saranno presi ad esempio da altri e così si avrà il fiorire di un rinnovamento interiore, guidato e voluto dalla Santissima Trinità, nella figura dello Spirito Santo.

Io fungo da elemento catalizzatore: così è l'amore coniugale, materno ed anche quello divino, così è per tutti. Un disperato bisogno d'Amore che può essere dato solo se ci si apre. Ah, come vorrei inondare tutti, ah come vorrei vedervi felici, ma mi trattengo per amor della giustizia divina che vuole l'uomo libero nella ricerca della sua verità per raggiungere il vero se stesso, cioè la natura divina che è in lui in forma inespressa e che deve realizzarsi pienamente...

 

Il mio Vangelo deve diventare vita vissuta

 

Sono Gesù Cristo, redentore del mondo.

O sì creature, Io sono pronto a infondere in voi ancora una goccia dell'eterna saggezza che può essere da voi assorbita adagio adagio perchè pregna di così grande amore da richiedere un lento assorbire per fare vostre le Mie Parole.

 

Verità e vita vanno sempre di pari passo ed Io vi voglio ridare la vita, ricordàtelo! Non basta più conoscere, sapere e poi talvolta mettere in pratica: oggi il Mio Vangelo deve diventare vita vissuta e sacra sarà la vostra vita quando la vivrete respirando e pensando e agendo secondo la Legge divina, senza temere di diventare degli integralisti e dei fanatici, perchè la Legge divina è Amore purissimo trasfuso appunto goccia a goccia in voi e trova la sua sede più adatta nell'alveo del vostro cuore.

 

Arriviamo ora a toccare il punto dolente: quel cuore che sembra assente, che non partecipa alla vibrazione dell'Amore Mio grande che mando a voi anche in questo istante. Orbene, quel cuore lo volete rinsecchire o lo volete aprire? Badate che le mie vibrazioni lo possono risanare: specie se avete delle malattie o dei disturbi cosiddetti cardiocircolatori o anche se siete dei cardiopatici, impegnatevi a respirare e a far entrare le Mie parole... ed esse vi risaneranno.

 

Lentamente ponete le mani sul petto, all'altezza del cuore: la sinistra sotto la destra incrociate (una sull'altra) e respirate...

Sì, questo massaggio al cuore vi libera da contrazioni muscolari che lentamente portano poi alle patologie.

Ogni giorno al risveglio potrete farlo e, pregando, scioglierete anche le tensioni emotive accumulate nel corso del tempo.  

 

 

 

Preparazione alla meditazione

 

Vorrei rifletteste sull'importanza del corpo radiante della mia luce, ovvero la scienza che ancora l'uomo stenta a far sua e invece è molto importante; luce che vi sostiene, che vi dà vita, altrimenti sareste solo involucri pesanti di un qualcosa che non oso neppur definire.

 

Riconoscete che la vostra essenza è ben di più; riconoscete che siete al mondo per sperimentare la risalita dalla condizione più bassa; riconoscete la vostra natura divina e avrete compiuto il primo, ma il più importante passaggio.

 

Il vostro Maestro di vita vi vuole condurre a meditare e a chiedere di illuminarvi per comprendere ancor meglio questo concetto di base da cui partiremo per altre esperienze, al fine di offrirvi la chiave di apertura verso la guarigione da tanti mali.

 

Ora, predisponete voi stessi a entrare in una fase di sperimentazione delle vostre percezioni e sensazioni, così da conoscere ancor più profondamente e intensamente quanto vi vado dicendo, poiché se voi trovate riscontro dentro di voi, attraverso le vostre esperienze, potete comprendere ancor più cosa sia l'Amore divino.

 

Iniziate le pratiche per circa cinque minuti con un canto religioso che invochi lo Spirito Santo o qualunque altra nènia dolce e uniforme senza note troppo alte, canto che sia liberatorio di tutti i pensieri e problemi.

 

Questo permetterà di raggiungere quella fase ideale chiamata “alfa” in cui le vibrazioni di energia che vi circondano diventano più lente e sottili, in modo da immettervi in una condizione idonea all'ascolto e alla percezione anche fisica, dell'Energia divina.

 

 

 

Siamo pronti ora a incominciare...

 

Congiungete le mani all'altezza del petto e iniziate a pregare intonando un canto d'amore:

 

Spirito di Dio scendi su di noi.

Spirito di Dio scendi su di noi.

Fondici, plasmaci, riempici, usaci.

Spirito di Dio scendi su di noi.

 

Spirito di Dio scendi su di me.

Spirito di Dio scendi su di me.

Fondimi, plasmami, riempimi, usami.

Spirito di Dio scendi su di me.

 

Ora controllate la regolarità e profondità del vostro respiro.

Se siete seduti, mettete le mani sulle gambe e, ben diritti sulla schiena, fate scorrere il respiro dall'alto al basso e dal basso all'alto, percorrendo tutta la spina dorsale, così da predisporvi a ricevere anche la mia Energia d'Amore, per altri due o tre minuti.

 

Quando sarete pronti e ben irrorati, ricongiungete le mani incrociandole sul petto e pregate col cuore, ora aperto a pronunciare le parole che vi saliranno spontanee.

 

Non più irrigiditi dai condizionamenti esteriori, osate affermare il Mio nome, osate donarmi voi stessi anche così, ed Io farò di voi tutti, dei capolavori dell'Amore infinito del Padre nostro Dio.

Restate un poco in Mia compagnia. Io sono dentro di voi e vi resto se non mi scacciate, perché il Mio cuore anela di riposare in voi tutte creature mie, che volete conoscere le meraviglie del mio Amore.

 

Canto: Se Tu m'accogli, Padre buono,

prima che venga sera;

se Tu mi doni il tuo perdono,

avrò la pace vera:

ti chiamerò, mio Salvatore,

e tornerò, Gesù, con Te.

 

Ed ora riconciliatevi con chi vi ha fatto dei torti o del male.

Immaginate di fare pace, di ricevere delle scuse e di abbracciarvi.

Se anche non fosse così nella realtà, voi immaginate di vivere la scena e di riportare il vostro cuore alla pace di prima, dopo aver lasciato andare quella parte di voi ancora legata da nodi antitetici all'amore.

 

Creature mie, rimaniamo nella profondità di questo silenzio e facciamo riemergere le ferite del cuore, le situazioni che nella vita ci hanno procurato sofferenza… dolore… e ribellione... ma pensiamo anche alla sofferenza che possiamo aver procurato agli altri: perdoniamo e chiediamo perdono.

Perdono per aver creato conflitti famigliari… contrasti con la madre… con il padre… con quel fratello… Conflitti con quel compagno prepotente… con quella compagna invidiosa o di cui ero invidiosa… con l'insegnante che non ti capiva… Sofferenza per l'abbandono… il tradimento del tuo ragazzo... della tua ragazza…

 

Visualizziamo le persone: chiediamo perdono e perdoniamo.

Emergono situazioni che sembravano dimenticate: quella calunnia che ti ha fatto tanto soffrire… quella gelosia tra parenti che ha creato tanta negatività intorno a te e nella tua famiglia…

Perdona e chiedi perdono, per non aver saputo amare alla maniera del Cristo, che sulla croce invoca il perdono per i suoi crocifissori, perché “non sanno quello che fanno”.

 

Chiediamo perdono al marito... alla moglie che abbiamo trascurato... offeso... e forse tradito.

Chiediamo perdono ai figli per la troppa rigidità... per l'eccessivo permissivismo…

Chiediamo perdono per i peccati contro la vita… perdono per tutte le mancanze d'amore verso noi stessi… verso Dio… verso i fratelli…

Perdono per i peccati d'omissione...

 

Signore, ti chiedo perdono per tutte le volte che ti ho giudicato ingiusto e crudele: per quel figlio che mi è stato strappato… per quel morso crudele che mi ha rapito il marito… la moglie...

Per l'abbandono in cui mi ha lasciato mio marito... mia moglie… per quel figlio che si è staccato dalla famiglia...

Perdonami Signore e perdona chi mi ha ferito: rimargina le ferite del mio cuore... della mia mente e del mio spirito... e donami la tua pace.

Dona la pace anche a chi mi ha fatto tanto soffrire...

Fratelli, poiché siamo deboli e incapaci da soli di percorrere le vie del perdono, invochiamo per noi e per chi non sa perdonare, l'aiuto del Salvatore che offre la Sua vita per ciascuno di noi.

 

 

Ripetiamo insieme: Gesù, insegnaci la Via del Perdono:

 

Per l'amore dolcissimo con cui Maria ti portò in grembo…

per la tua nascita nella grotta di Betlemme…

per la gioia di Maria e di Giuseppe nell'accoglierti appena nato…

per l'adorazione dei pastori e dei Magi…

per l'offerta che fecero di te Maria e Giuseppe al tempio di Gerusalemme…

per la fuga in Egitto…

per la strage degli innocenti…

per la Tua vita nascosta a Nazareth…

per il Battesimo al Giordano e l'inizio della tua missione…

per l'amore con cui chiamasti e chiami i Tuoi discepoli…

per il dolore che provasti e provi nell'essere rifiutato dal Tuo popolo…

per la tua condanna a morte…

per l'agonia del Getzemani…

per la croce che portasti per le vie di Gerusalemme…

per la Tua crocifissione e morte…

per la desolazione e le lacrime di Maria…

per la Tua gloriosa Resurrezione e la gioia di Maria…

per l'Amore del Tuo Cuore Immacolato unito a quello di Maria.

 

Grazie Gesù! Ora che abbiamo chiesto perdono a Dio e ai fratelli e abbiamo a nostra volta perdonato, ci sentiamo in pace.

Il nostro cuore sente il Tuo amore e la Tua tenerezza.

 

Ripetete questo esercizio finchè vi avvedrete che le tensioni si sono allentate ripensando a quelle persone.

Voi sapete che il perdono è necessario e occorre chiedere perdono a Dio anche per le difficoltà incontrate strada facendo, che vi fanno ritornare in preda a pulsioni distruttive o a recriminazioni.

 

Il vostro cuore ora è in apertura. Cominciamo allora a pregare il Santo Rosario e, a metà, ci fermeremo per un altro momento di meditazione profonda.

Se avete chiesto aiuto per qualcuno a voi caro, o per altri che voi sapete essere in difficoltà, provate a comprenderle in questo cerchio d'Amore ed a mandare luce al loro cuore.

 

Accettate anche chi vi sta poco simpatico... andategli incontro e riscoprite in lui quelle qualità di cui pure è dotato, sorvolando per il momento sui suoi difetti che faticate a sopportare. Essi sono il riflesso dei vostri che ancora avete.

Perdonate perciò e concedete la remissione del debito anche ai vostri debitori, poiché per primi l'avete avuta dal Padre.

 

E concludendo la vostra preghiera o il vostro Rosario, offrite voi stessi alla Mia causa di riportare il trionfo del bene nel mondo.

Restate ancora un poco in silenzio... prima di riprendere con un canto d'amore a Maria o al Padre.

 

 

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