home le preghiere i messaggi meditazioni le attività la nostra storia pubblicazioni contattaci
 
 
 

 

IN VIAGGIO CON LUI... Meditazioni guidate da Gesù

Quindicesima meditazione: La Madre Celeste compie il viaggio con noi

 

Il consenso sin qui ricevuto m'ispira a voler andare fino in fondo con quel tipo di meditazione del cuore che attraverso il respiro si libera dal proprio tormento interiore per entrare in sintonia con la mia vibrazione d'amore, e l'onda sottile che ci unisce costituisce un legame assai più profondo di tante unioni basate soltanto sul rapporto di convenienza reciproca.

Pensiamo che la sede più naturale di tutta la centralità dell'uomo è il cuore; è da lì che s'irradiano tutte le parti; è da lì, da quel battito di vita che l'uomo può fare tutto il resto.

Ma è anche la sede di rancori e dell'odio. Se non si lascia spazio all'amore, vi si possono insediare molti malanni, espressione fisica delle proprie rigidità e sofferenze interiori.

Ma oggi vorrei andare oltre questi ostacoli, anche per darvi un assaggio di qualità di comunione con il Cuore Mio immacolato.

Orsù cari, salite sul mio torpedone e fate il consueto servizio di liberazione: deponete nel cesto tutti i vostri problemi e prendete fiato.

Pregate per qualche momento ed infine scioglietevi nel Mio abbraccio d'amore che già potete avvertire pur senza toccarmi, perché ho inondato il torpedone di Spirito Santo, veicolo di luce e del Mio Amore infinito.

Ora restate per qualche istante in silenziosa attesa: il cuore vostro già batte in modo più regolare e la sorpresa che ho in serbo per voi sarà la grazia che aspettavate, sarà la carezza di cui il vostro cuore ha bisogno. Sarà Lei, la Madre nostra Celeste che oggi salirà sul Mio torpedone per compiere il viaggio con noi e sarà Lei a scegliere pure la destinazione, giacchè Io le ho dato mandato per farlo.

Siete sorpresi? O, non aspettatevi fuochi d'artificio fatui; ciò che voi avvertirete come segno della sua presenza, sarà il cuore vostro a segnalarvelo, mentre Io sarò con voi per aiutare anche i più refrattari a liberare la mente ed il cuore dai residui detriti. Ed ecco siam giunti alla prima tappa del viaggio dove Ella salirà sul nostro mezzo.

La vedo già venire verso di noi sul suo raggio di luce. Ella scende dolcemente e saluta; si predispone a entrare nell'atmosfera che, se pur pesante, non le impedisce di mostrarsi alla gente in tanti luoghi dello Spirito. Oggi ho voluto che Lei salisse con noi, per darci modo di accoglierla amorevolmente, poiché sa che l'amate.

O cari, eccola, è qui ora. Non pensate di vederla con gli occhi della vista esteriore: è dentro di voi che Ella è giunta.

Apritevi a lei, la Madre, e confidatele tutte le pene che avete ancora nel cuore.

Lasciatevi consolare dalla sua carezza materna. Apritevi come faccio Io, posando il Mio capo sul suo grembo. Sì, così fate anche voi cari; Ella può accogliervi tutti e amarvi uno per uno, proprio come faccio Io.

Coraggio, lasciatevi andare… più le darete confidenza e fiducia, più Lei potrà elargire le sue grazie divine, perché è la Madre vostra a tutti gli effetti, dacchè l'ho designata a farlo lassù sul Calvario.

Coraggio, venite vicini, toccatele il manto, offritele i vostri pensieri di consolazione e se sentite la gioia sgorgarvi dal petto, intonate un canto a lei dedicato.

Sì, cari, intoniamo insieme l'Alleluia, un canto dolce di speme…o sì, cantate...

Ave Maria, piena di grazia , il Signore è con Te! Alleluia.
O Regina della Pace, il Tuo sguardo ci consoli,
su noi posa le Tue mani, supplicando il Divin Figlio.

Siate benedetti, figli cari, per l'accoglienza che oggi mi fate.

Io sono tra voi con Lui, mio Figlio Gesù, per darvi la pace, la vera pace che i vostri cuori attendono e che non potranno mai trovare nelle case del mondo.

Io sono La Regina della pace e mi prodigo incessantemente, perché la pace ritorni ad abitare nei popoli della terra. Io vengo a portare la pace e, ovunque mi sono soffermata, in quei luoghi è fiorita la pace.

Purtroppo l'azione del maligno è ancora incalzante: per questo chiedo a tutti di partecipare e di conservare la buona abitudine di fare un giorno di preghiera e digiuno anche in futuro.  

Cos'è mai per voi che avete tutto, anche il superfluo, privarsi di un po' di cibo per donarlo a chi non ne ha? E cosa mai v'impedisce di purificarvi, magari una o due volte alla settimana da tutti gli eccessi, non solo alimentari, in questo semplice modo che io so quanto bene vi fa?

Fidatevi di questa madre, che parla per il bene vostro e dei vostri figli. E nelle case, in quei giorni, vorrei si recitasse il Santo Rosario in famiglia. Cose antiche, è vero, ma buone e atte a risolvere tanti conflitti.

Cari figli, io sono tra voi. Non cedete alle tentazioni di alcuni che non riconoscono più la Madonna, anche se Ella viene loro incontro ogni volta. Osate affermare di appartenere ai nostri due Cuori Immacolati e, se non vi siete ancor consacrati, fatelo ora.  

Coraggio, io non vi abbandonerò mai e assieme al Figlio mio diletto, verrò sempre in aiuto a chi soffre e a chi chiede pietà. Voi siete dei privilegiati, poiché avete goduto della nostra presenza per tanto tempo, ma verrà il giorno in cui ci dovremo lasciare per dare spazio ad altri e per andare incontro a nuovi fermenti d'amore ancora da esprimere e valorizzare.  

Ora vi abbraccio tutti e guardandovi ad uno ad uno, vi saluto e vi benedico, lasciandovi nel cuore la mia materna carezza. Scioglietevi pure nel pianto, lasciatevi amare ancora di più dalla vostra Madre Celeste che, per voi, è sempre la Mamma del cuore.  

Così Ella è risalita sul suo raggio e ci ha lasciati in silenzio a continuare il nostro viaggio.

Vi riporto ora alle vostre case, benedicendovi nel nome del Padre, e Mio, e dello Spirito Santo Consolatore. Amen, amen, amen.

 

 

 

(torna a "MEDITAZIONI")

 
 
A.Vo.S.S. (ONLUS) Casella Postale n.5 - 20052 Monza (MI)  e-mail: info@avoss.it   segreteria@avoss.it