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IN VIAGGIO CON LUI... Meditazioni guidate da Gesù

Undicesima meditazione: Viaggio all'interno del corpo umano

 

Continuiamo nel nostro cammino di apertura del cuore in modo definitivo, perché la sofferenza che ora voi sentite, è proprio dovuta alla continua alternanza di fasi, in cui vi aprite e poi chiudete il cuore, per ogni mancanza di amore che riscontrate nel vostro vivere quotidiano.

Ebbene miei cari, oggi vi voglio condurre a visitare un luogo di luce, un luogo che potete vedere anche con gli occhi esteriori, ma che non conoscete ancora con quelli dell'anima.

Il luogo per eccellenza preposto al dono di sé - il cuore vostro - è un centro vitale e così pure vi sono luoghi dello spirito dove la gente si reca, per attingere forza e fede e invocare le guarigioni dalle tante ferite, che costituiscono in essenza ciò che è il cuore vostro, per il sangue che vi passa dentro e purificato, scorre nelle vostre arterie e ritorna alla periferia.

Se vogliamo, anche il cammino spirituale è tutto un pullulare di vita che si immerge, e ne esce rinnovato, per riprendere le proprie faccende.

Così è anche in natura: ad ogni stagione vi è un ricambio di linfa in cui tutto germoglia e poi cresce e matura e poi sembra morire, ma si assopisce soltanto per poi riprendere vita al momento giusto. Così è anche per l'uomo spirituale!

Prendiamo anche l'esempio del vento incalzante, che oggi soffia nelle vostre città e campagne e via via fino alle montagne e al mare, e sovverte tutto ciò che incontra e vi ripulisce delle tante nebbie incombenti e da tanti malanni che con la vostra ingordigia vi procurate.

Ora cari, salite sul torpedone e sedete comodamente.

Andremo a visitare quel luogo che ho in mente per farvi capire come lavora il cuore, anche per mantenervi in vita. Facciamo un po' di silenzio interiore, calmiamo i pensieri, e le preoccupazioni deponetele in quel cestino a portata di mano accanto a Me. Poi, respirando, ponete le mani vostre sul cuore e riprendiamo a respirare all'unisono con la natura e tutto il creato.

Questa volta vi chiedo di aprire gli occhi e d'immergerli nel verde che vi mando e nel cielo azzurro irrorato dal sole splendente che c'è.

Pregate e lodate miei cari, il nostro Dio Padre Creatore, perché questo prodigio non è così casuale. Dopo essere stati per lunghi giorni, immersi nelle tenebre dei cattivi pensieri del mondo, ora avete l'opportunità di vibrare con una nota più elevata e attraverso il vostro respiro, portare nuova linfa al cuore e a tutto il corpo.

Coraggio, tuffatevi in Me in questo percorso. Partiamo dalle vene... oh, come sono intasate di sostanze nocive, che se restassero a lungo nel vostro sistema linfatico, vi nuocerebbero.

Esse sono la somma di tanti fattori che ormai non potete più controllare, ed il solo gesto di buon senso che potete fare, è di affidare la vostra vita a Me che sono il Medico Guaritore di tutti i mali.

Va bene così, ma non restiamo a lungo nel percorso del sistema venoso; prendiamo una via laterale e inoltriamoci nei vostri polmoni. Anche qui, voi lo potete vedere, ci sono danni per lo più riparabili, dovuti allo scarso apporto di ossigenazione, e se vi dico che dovete ancora imparare a respirare, credetemi cari, lo dico per il vostro bene.

Ora diamo un'occhiata ai bronchi e alla gola: vediamo qua e là delle chiazze d'infiammazione; segno anche questo di cattiva respirazione in ambienti non adatti alla ripulitura degli alvei.

O cari, se avete la natura, un bosco, un po' di campagna a portata di mano, andateci ogni giorno a fare una passeggiata, camminando e respirando a pieni polmoni. Vi aiuterete ben di più che con le medicine.

Eccoci infine arrivati alle pareti d'ingresso del cuore: è qui che finisce la prima parte del viaggio.

Ora non c'è più tempo per rifletterci sopra, ormai siete dentro al sistema cardiaco che, come una pompa, influisce su tutto e vi prende, vi sbatte, vi avvolge, vi ripulisce e infine vi espelle per mandarvi nella circolazione arteriosa.

Vedete com'è più chiaro il sangue ora? Ebbene ciò che voi fate nel cammino spirituale è esattamente quello che fa il cuore per tutto il corpo. E il cuore vostro lo potete paragonare al Mio, che vi circonda d'Amore e di attenzioni... e vi scalda, vi abbraccia, vi ripulisce e infine vi immette su di una via ben più aperta e chiara di prima, per andare oltre le nostre faccende, per superare voi stessi e infine per ritrovare la via della casa del Padre.

Allora anche il cuore si rinvigorisce, s'infiamma, si lascia percorrere da quella luce che scalda, che suscita lacrime liberatorie, che induce a vivere una vita diversa, che fa superare le difficoltà precedenti e infine vi fa inginocchiare davanti al Padre... per ringraziarlo della novità di una vita cambiata, di una nuova speranza, di un cuore colmo d'amore che vi fa dimenticare i problemi di prima, che vi stimola ad andare avanti con più forza, vigore e determinazione, e a superare le eventuali residue difficoltà lungo il vostro percorso.

Ma badate cari, che i rifiuti lasciati sul campo, non siano intesi soltanto come delle regole poco salutari di vita o delle abitudini sbagliate come il fumare, bensì tutto quello che appesantisce il cuore son anche i rancori, le recriminazioni, le maldicenze, i giudizi affrettati, le storture dei vostri pensieri, le antipatie e le azioni più gravi che avete commesso credendo di avere ragione.

Quanto ci si appesantisce per non aver fatto ancora la revisione... ma Io son qui per questo e v'invito a domandarvi:

Dove ho sbagliato Signore?

Come posso capire nei miei atteggiamenti cosa non va?

Perché dopo una risposta stizzosa provo uno strano peso nel cuore? (o al plesso solare)  

Puoi Tu Signore aiutarmi a capire?

E infine, chiedendo perdono , il cuore vostro si allargherà e si sentirà rinfrancato e ormai ripulito da tutti quei rifiuti che finora non avevate identificato come tali.

O cari, ora che siete tornati splendenti e vivaci e il vostro cuore vi avverte che vi è stato un certo sollievo, passiamo oltre e andiamo a bere ancora una volta alle acque sacre dove la vostra linfa si ristorerà. Acqua, sangue e l'altro elemento diciamo divino, fan sì che si tramuti tutto in una salutare sorgente che scorre in voi come un fresco ruscello, come la vita or ora rinnovata.

Ora cari, andate in pace. Vi ho benedetti uno per uno e vi porto nel Mio Cuore per sempre. Riferite agli altri cosa vi è capitato e invitateli a venire anch'essi sul torpedone, la prossima volta.

Io ho tempo e Amore per tutte le creature che chiedono di essere rimesse a nuovo o perdonate. Coraggio, andate incontro alla gente con una luce nuova nei vostri occhi. Sì, è un po' della Mia Luce che oggi il Conducente, o Maestro di Vita, vi ha donato.

 

 

 

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